Marina del Cantone, disintegrato da mani ignote un enorme scoglio sulla spiaggia.

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inserito da Salvatore Caccaviello

Il WWF: Avevamo lanciato l’allarme l’estate scorsa …e poi ancora un mese fa… ma a nulla è servito!!! Non si rinnovino le concessioni alla spiaggia!

 Mentre l’inverno scorre lentamente alternando giornate soleggiate a grigie e piovose come quelle che stiamo vivendo in queste ore, non si arresta l’attacco da parte di speculatori senza scrupoli,al nostro splendido territorio , e a quei simboli che nei secoli l’hanno reso unico e ricercato da turisti che provenienti da tutto il mondo ogni anno ci omaggiano con la loro presenza portando benessere alla nostra comunità. Un caso emblematico è rappresentato dall’enorme scoglio che stanziava a Marina del Cantone ma che ultimamente dava fastidio a qualche speculatore dell’ultima ora che ha ritenuto opportuno privare dopo secoli la spiggia di questo famoso simbolo. Si spera che le autorità possano immediatamente regolarsi di conseguenza prendendo gli opportuni provvedimenti.(SC)

Mentre il Parco Marino lotta assieme alle Capitanerie per prevenire la distruzione delle rocce sottomarine riuscendo a riacciuffare, di recente, i famigerati criminali del dattero… c’è chi sulla terraferma sfacciatamente e impunemente a colpi di martello pneumatico è riuscito a distruggere decine di tonnellate di roccia affiorante sulla spiaggia nell’indifferenza di tutti!!! E’ accaduto a Nerano, sulla spiaggia di Marina del Cantone, tra lo stabilimento FraMar e Le Rocce, dove due grossi macigni calcarei da secoli impedivano il transito dei bagnanti da una spiaggetta all’altra… e il posizionamento di nuovi lettini!!!

L’avevamo scritto e denunciato per tempo – dichiara Claudio d’Esposito Presidente del WWF Penisola Sorrentina – osservando impotenti il grosso scoglio sparire un pezzo alla volta, giorno dopo giorno, a suon di martello pneumatico, che ha echeggiato notte dopo notte tra le case di un borgo di sordi!!! Eh si… perchè riuscire a fare a “pezzetti” e far sparire completamente un macigno di oltre 4 metri di lunghezza, 2 metri di altezza e del peso di svariate decine di tonnellate non è roba da poco!!! Ma alla fine i “martellatori” solitari hanno portato a compimento il loro disegno demolitore. Complice la totale omertà degli abitanti del borgo, che unita al perfetto isolamento dell’area, al controllo totale delle vie di accesso e alla scarsità di mezzi da parte delle forze dell’ordine ha fatto si che nessuno intercettasse i criminali all’opera per oltre un mese.”

La frantumazione di macigni “fastidiosi” sulla spiaggia di Nerano era già iniziata l’estate scorsa e prontamente denunciata ma senza riuscire ad individuare i responsabili. “La verità è che non dovrebbe essere difficile riuscire a capire chi abbia potuto fornire la corrente elettrica necessaria ad alimentare i potenti martelli pneumatici. Come pure chi, in quel tratto di spiaggia, trarrà un qualche vantaggio dall’eliminazione del macigno!!! Si ignora adesso quale sarà l’effetto delle maree sulla spiaggia senza quel grosso scoglio a protezione.”

Il WWF lancia l’allarme: “Stanno letteralmente distruggendo quelle che sono le caratteristiche naturali e paesaggistiche di un prezioso e fragile territorio. A questo punto l’amministrazione dovrebbe dare l’esempio e non rinnovare più le licenze sulla spiaggia dove è stato compiuto lo scempio.” Il WWF lamenta anche la mancanza di un intervento immediato delle forze dell’ordine comunali che, spesso, dalla segnalazione all’intervento fanno passare anche 12 giorni, arrivando sul luogo dell’abuso quando la notizia del reato in corso è ormai di dominio pubblico grazie agli organi di stampa!!! Spesso all’atto del sopralluogo alla polizia municipale non resta che accertare i fatti ed emettere denuncia contro ignoti. Altre volte i vigili hanno problemi operativi ad intervenire e devono affrontare mille difficoltà, come nel caso di un abuso in corso sul sentiero di Ieranto dove ad ostacolare gli agenti era stato versato al suolo… del letame fresco di mucca!!!

È il caso di dire che la situazione non è certo rosea… anzi!!!

 

Meta 06/03/2013