Convention grillini a Roma Grillo resta in Toscana anche oggi: a prepararsi per il primo faccia a faccia con i suoi neoe

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C’e’ attesa per la convention degli eletti del M5S, che dovrebbe aprirsi a Roma nel pomeriggio in un luogo segreto. Nel frattempo i grillini laziali invitano i cittadini ad approfittare di ‘Montecitorio a Porte aperte’ per “invadere” la Camera che è “la casa degli italiani”. Grillo resterà in Toscana anche oggi: a prepararsi per il primo faccia a faccia con quelli che per lui siederanno in Parlamento. Ieri il leader ha chiuso definitivamente all’ipotesi di un eventuale governissimo. E ribadito con forza il suo vecchio slogan ‘Tutti a casa’ e rilanciato l’idea di un referendum sull’euro. Quindi, in un’intervista alla ‘Bild’ avverte: se dovessi diventare premier “farei ricomprare all’Italia tutti i suoi bond da paesi come la Francia e la Germania”. Non è che ci sia “più molto da salvare in Italia”, sottolinea ai cronisti tedeschi, ma bisogna provarci soprattutto per riportare ai vertici del Paese “gente onesta”. In tutta Europa è così, afferma, “ma in Italia no”. Il leader del M5S, infine, non risparmia la sua stoccata a Monti che “non ha fatto bene all’Italia né all’Europa”. Dal ‘fortino’ della sua villa a Marina di Bibbona dove trascorre il weekend in vista della convention con i ‘suoi’ parlamentari a Roma, Grillo si rende ‘off limits’ per i cronisti che inutilmente lo tampinano. Ma dal suo blog imperversa. E smentisce categoricamente la possibilità, ‘letta’ da alcuni media in una sua intervista a ‘Focus’, che con i voti del M5S nasca un governo che riformi la legge elettorale e riduca i costi della politica. Decisione che conferma anche a due supporter che lo attendono ore fuori della villa per farsi fotografare con lui: “Andiamo dritti per la nostra strada e non ci alleiamo con nessuno”, gli assicura. “Se il Pd di Bersani e il Pdl di Berlusconi proponessero un cambiamento immediato della legge elettorale, l’abolizione dei rimborsi dei costi della campagna elettorale e al massimo due legislature per ogni deputato, noi sosterremmo naturalmente, subito un governo del genere. Ma non lo faranno mai”, diceva Grillo nell’intervista. L’interpretazione ‘autentica’ delle sue parole arriva via web dalla villa al mare, dalla quale il leader M5S esce imbacuccato solo per una breve passeggiata sulla battigia con lo scrittore Stefano Benni: “Per quanto mi riguarda, lo ripeto per l’ultima volta, il M5S non darà la fiducia a nessun governo (tanto meno a uno Pd-Pdl), ma voterà legge per legge in accordo con il suo programma”. Parole chiare, affidate al blog dopo un pranzo di famiglia a base di baccalà alla livornese, che stroncano ogni speranza di soluzione al caos politico in atto. E sempre sul blog se la prende con Nichi Vendola. Grillo accusa il leader di Sel di essersi “ingrillato all’improvviso dopo le elezioni. Si è vestito di nuovo come le brocche dei biancospini. Sembra un’altra persona. Ha un rinnovato il linguaggio, comunque sempre variegato, e adopera inusitate e pittoresche proposizioni verso il M5S. Vendola ci ama”, sostiene, accusandolo di avere “due facce”. E dopo averne riportati gli attacchi da lui ricevuti in campagna elettorale, affonda: “Solo gli stupidi non cambiano mai idea. Vendola, perciò, deve essere molto intelligente!”. Vendola non raccoglie, ma glissa: “Dobbiamo rispettare il nostro interlocutore. Lui ci propone uno schema di gioco nuovo, inedito”, osserva.

FONTE ANSA