Costa amalfitana semiabbandonata.

0

Ma cosa succede a questa nostra amata (si fà per dire) costa amalfitana, osannata da tutti tranne che dai residenti o da quelli che dovrebbero avere a cuore le sue fortune turistiche,economiche e sociali? Niente bus di linea e, sinceramente, non per colpa dei lavoratori SITA che avranno certamente le loro buone ragioni; comunicazioni difficili e, per gli stranieri, complicate per e dal capoluogo di Provincia e, quindi, con la più vicina ed attrezzata stazione ferroviaria o con il porto turistico (causa il protarsi della chiusura della strada di collegamento con la costa di Amalfi danneggiata dalla caduta di massi dal costone sovrastante); niente musei amalfitani (gli Arsenali) per lavori inderogabili; niente ascensore per il cimitero monumentale, punto di attrazione di buona parte dei turisti; scarse possibilità di accedere alle stanze della Villa Romama marittima di Minori , causa continue infiltrazioni di acqua(il monumento dovrebbe essere visitabile in questi mesi perchè parte dei programmi culturali delle scuole del comprensorio, e non solo); stato di semiabbandono della più lunga e fascinosa spiaggia della costa, quella di Maiori (si pensa, sempre erroneamente, che le spiagge debbano essere pulite solo in bella stagione);stato pietoso di alcuni punti della strada statale 163, con diversi cumuli di detriti di ogni genere ai lati.Sembra strano (non lo dovrebbe essere per gli addetti ai lavori) ma la costa amalfitana è molto frequentata in questi periodi di bassa stagione da turisti del nord dell’Europa e dell’Est asiatico e certamente non diamo una soddisfacente immagine della nostra accogloienza e della nostra imprendotoria. Noi facciamo la nostra parte di osservatori: ai responsabili le soluzioni. gaspare apicella

Lascia una risposta