Il Sindaco di Positano, Michele De Lucia interviene sulle vicende della società Sita Sud

0

. “In questi giorni si susseguono notizie incerte sul futuro della società Sita Sud che gestisce il trasporto pubblico in Campania: nella giornata di ieri i dipendenti, comunicato loro un ritardo nel pagamento degli stipendi, hanno improvvisamente proclamato un agitazione che ha bloccato tutto il servizio pubblico dalla penisola sorrentina alla costiera amalfitana; l’improvvisa mancanza di autobus ha provocato notevole disagio ai turisti, ai pendolari e soprattutto agli studenti che ogni mattina si avvalgono del servizio per raggiungere gli istituti scolastici, gran parte dei quali anche muniti di abbonamento pagato già all’inizio del mese. In particolar modo per i nostri ragazzi, stiamo pressando le autorità e siamo in continuo contatto con la società affinché garantisca loro il diritto allo studio e assicuri le corse all’entrata e uscita dagli istituti scolastici. Non è più tollerabile andare avanti in questo modo ma, voglio comunque, in questo momento così delicato, essere vicino ai circa 500 dipendenti della società e alle loro famiglie che vivono un momento assai difficile e di incertezza, senza garanzia di un lavoro e di un salario. Urge per tali motivi che gli enti preposti si attivino per trovare una soluzione definitiva al problema del trasporto pubblico nella nostra regione, che deve essere all’altezza di questo territorio così sviluppato, perché quello che sta succedendo crea un danno enorme al nostro paese, anche in vista delle imminenti festività pasquali che segnano l’avvio della stagione turistica. Proprio per tali motivi nella giornata di ieri abbiamo contattato la Sita Sud con una missiva in cui chiedevamo spiegazioni e rassicurazioni in merito: questa mattina la dirigenza della società ci ha assicurato che sono state già avviate le procedure di raffreddamento e che è stato fissato un incontro per la giornata odierna. Ci auguriamo che al più presto si trovi una soluzione e ci manteniamo in contatto giornaliero con le istituzioni e la società Sita Sud per seguirne l’evoluzione.”