Oscar del Cinema 2013: notte di stelle al Dolby Theater di Hollywood

0

Di Tiziana Taboga

Realtà politica presente e realtà politiche passate rappresentate in alcuni dei film in gara. In Italia i cittadini trepidavano per l’elezione del nuovo Governo. In California l’Academy comunicava agli americani i nomi dei vincitori delle ambite statuette dorate. “La politica? Arte della negoziazione, sostituto dell’azione o inseguimento di un’ossessione? Lincoln, Argo, Zero Dark Thirty”. Queste le parole del critico cinematografico Gianni Canova nell’anteprima di Sky Cinema che ha preceduto la diretta della Notte degli Oscar.

 

Si è svolta domenica al Dolby Theater di Hollywood, Los Angeles, l’ottantacinquesima edizione degli Oscar del Cinema. La cerimonia di premiazione è stata condotta dal comico Seth MacFarlane, creatore dei Griffin e regista del film con il tenero orsetto “Ted”. Tante le star, premianti e premiate, sfilate sul Red Carpet per la Notte del Cinema, della moda e della musica. La serata è stata arricchita da momenti musicali: Adele ha cantato la sua canzone Premio Oscar “Skyfall”, Barbara Streisand si è esibita con “The way we were”, in ricordo degli artisti scomparsi, Shirley Bassey ha interpretato “Goldfinger”, come tributo ai cinquanta anni dal primo film di James Bond: “From Russia with love”, 1963. Presente anche il cast di “The Avengers”.

Alcune curiosità legate agli Academy Awards 2013: l’Oscar per il miglior film è stato proclamato dalla First Lady, Michelle Obama, direttamente dalla Casa Bianca. Dopo venti anni, tra i premianti torna anche Richard Gere, bandito dalla Notte degli Oscar nel 1993 per le sue dichiarazioni sul Tibet. La più giovane candidata agli Oscar, Oscar alla migliore attrice protagonista, è Quvenzhané Wallis, in “Re della Terra Selvaggia”, di Benh Zeitlin, e ha nove anni!

And the Oscar goes to”… sediamoci comodi e ripercorriamo la premiazione!
 

Miglior attore non protagonista: la statuetta va a Christoph Waltz, Django Unchained, di Quentin Tarantino. Ciascuno dei candidati aveva già vinto almeno una volta l’Oscar e per Waltz si tratta del secondo Oscar e della seconda nomination nella stessa categoria dopo “Bastardi senza gloria”.

Miglior film di animazione: vince Ribelle (The Brave) diretto da Mark Andrews e Brenda Chapman. Primo Oscar per entrambi, ma Mark Andrews era stato nominato anche in passato per un corto d’animazione.

Miglior fotografia: l’Oscar se lo accaparra Claudio Miranda, con Vita di Pi. Primo Oscar per lui, nato a Santiago del Cile, ma seconda nomination nella stessa categoria.

Miglior film in lingua straniera: l’Oscar va a Amour, dall’Austria, regia di Michael Haneke.

Migliore attrice non protagonista: vince la statuetta Anne Hathaway, Les Misérables, di Tom Hooper. Primo Oscar e seconda nomination, dopo quella per migliore attrice protagonista nel film “Rachel sta per sposarsi”.

Miglior montaggio: premiato William Goldenberg, Argo, diretto da Ben Affleck. Quarta nomination e prima vittoria.

Miglior scenografia: la statuetta è per Rick Carter (Production design) e Jim Erickson (scene), Lincoln, di Steven Spielberg. Seconda vittoria e quarta nomination per Carter, primo Oscar e seconda nomination per Erickson.

Miglior colonna sonora: vince Mychael Danna, Vita di Pi, di Ang Lee. Seconda nomination e prima vittoria.

Miglior canzone: l’Oscar va a Adele Adkins e Paul Epworth, Skyfall, di Sam Mendes. Primo Oscar e prima nomination.

Miglior sceneggiatura non originale: premiato Chris Terrio, Argo, di Ben Affleck. Primo Oscar e prima nomination.

Miglior sceneggiatura originale: statuetta per Quentin Tarantino, Django Unchained. Secondo Oscar per lui, che ha già vinto in questa categoria con “Pulp Fiction”.

Miglior regia: vince Ang Lee, Vita di Pi. Quarta candidatura, seconda vittoria.

Miglior attrice protagonista: si aggiudica l’Oscar Jennifer Lawrence, Il Lato Positivo, di David O. Russell. Seconda nomination, dopo quella per “Un gelido inverno”, e primo Oscar.

Miglior attore: premiato Daniel Day-Lewis, Lincoln, di Steven Spielberg. Primo attore ad aver vinto tre Oscar come attore protagonista.

Miglior film: l’Oscar è per Grant Heslov, Ben Affleck, George Clooney, Argo, diretto da Ben Affleck.

Migliori effetti speciali: vincono Guillaume Rocheron, Bill Westenhofer, Donald R. Elliott ed Erik-Jan De Boer, Vita di Pi, di Ang Lee.

Miglior trucco e acconciatura: la statuetta è per Lisa Westcott e Julie Dartnell, Les Misérables”, di Tom Hooper.

Migliori costumi: premiata Jacqueline Durran, Anna Karenina”, di Joe Wright.

Miglior montaggio sonoro: l’Oscar va a Per Hallberg e Karen Baker Landers, Skyfall”, di Sam Mendes, e Paul N.J. Ottosson, Zero Dark Thirty”, di Kathryn Bigelow.

Miglior sonoro: vincono Andy Nelson, Mark Paterson e Simon Hayes, Les Misérables”, di Tom Hooper.

Miglior cortometraggio: Curfew, di Shawn Christensen.

Miglior cortometraggio d’animazione: Paperman, di John Kahrs.

Miglior cortometraggio documentario: Inocente”, di Sean Fine e Andrea Nix Fine.

Miglior documentario: Searching for Sugar Man, di Malik Bendjelloul e Simon Chinn.

 

Si conclude così la Notte degli Oscar: Argo è la stella più luminosa… brilla con sette nomination e tre Oscar, tra cui quello al miglior film, conteso fra ben nove film. Vita di Pi è il più premiato e si aggiudica quattro nomination su undici. Un Oscar per Zero Dark Thirty. Sorpresa per Lincoln, partito con dodici nomination ha collezionato solo due Oscar, cosa non ha funzionato stavolta nel film di Spielberg?