Minori, costa di Amalfi: class action contro l´antenna di telefonia e parte il ricorso al TAR in campo Italia Nostra

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Minori, costa d’ Amalfi come annunciato da Positanonews una sorta di Class Action è in atto a Minori in costiera amalfitana  da parte di un nutrito gruppo di residenti contro la società di telecomunicazioni e contro quanti hanno contribuito, ufficio tecnico, forse, in primis, a concedere i permessi per l’installazione dell’antenna per la telefonia nel territorio del Comune di Minori a ridosso del cimitero (sarebbe un ottimo titolo per un film: non c’è pace per i defunti!). Come è noto ,l’alone di silenzio colpevole che ha circondato l’affaire, le concessiioni delle autorizzazioni, la caduta dalle nuvole di qualche amministratore compiacente, hanno contribuito al disorientamento iniziale della cittadinanza minorese. Ma il pericolo paventato dalla presenza dell’antenna, la troppa vicinanza all’agglomerato urbano, il nascondersi dietro le carte da parte dei responsabili, hanno indispettito, allarmato e, poi, spinto all’esasperazione della richiesta di giudizio, sopratutto con la nascita di un comitato “No elettrosmog” guidato da Fulvio Mormile che ha chiesto al sindaco Andrea Reale di affiancarsi al comitato dei cittadini . Buona parte della cittadinanza partecipa con una sottoscrizione, che dopo le elezioni politiche si è accellerato ed ha visto l’intervento dall’avvocato amministrativista Giovanni Maria di Lieto, con studio a Minori alla via Gatto che ha preparato gratuitamente il ricorso al Tar Campania sezione Salerno notificandolo al Comune nelle persone del  Responsabile dell’UTC di Minori, del rappresentante legale p. t. il Sindaco, la Sovrintendenza di Salerno, l’Autorità di Bacino Destra Sele, la Nokia Siemens, la Wind telecomunicazioni, il Parco Regionale dei Monti Lattari, la Provincia di Salerno e Italia Nostra che con Raffaella De Leo potrebbe intervenire ad adiuvandum 

Gaspare Apicella (integrato dalla redazione)