Ravello auto in prestito all´insaputa del proprietario, arrestato. Voleva andare dalla findanzata. Pena sospesa

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AGGIORNAMENTI IN FONDO E’ andata male ad A.A., 30enne di Ravello : il suo intento di fare un giro per le strade panoramiche della costiera amalfitana , con una macchina diversa dalla sua, si è trasformato in un soggiorno agli arresti domiciliari.

Nel corso della notte, difatti, si è introdotto in un garage, di pertinenza di una abitazione di una tranquilla famiglia di Ravello, per asportare una autovettura di suo gusto ma è stato fermato, alle prime luci dell’alba, da una delle pattuglie della Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Amalfi, che diuturnamente controllano il territorio costiero, e che, insospettiti dalla vista dell’uomo già noto all’Arma locale, alla guida di un veicolo diverso dal solito, decidevano di bloccarlo onde scoprire, con successivi accertamenti, che si trattava del provento di un furto.

Scattavano dunque le manette e, portato negli uffici del Comando Compagnia di Amalfi, venivano espletate le formalità di rito. L’automobile veniva restituita al legittimo proprietario.

A.A., su disposizione dell’autorità giudiziaria di Salerno veniva ristretto presso il proprio domicilio nel regime degli arresti domiciliari a disposizione del magistrato titolare delle indagini.

I controlli sulle strade e sull’intero territorio costiero proseguono senza sosta con un obiettivo: garantire il sereno svolgimento delle attività quotidiane ai cittadini.

Aggiornamenti del 23 febbraio 2013. Il giovane è stato processato per direttissima a Salerno con richiesta di patteggiamento, che gli ha ridotto la pena a nove mesi con 300 euro, pena sospesa. Avrebbe dichiarato che voleva in prestito l’auto solo per andare a trovare la fidanzata ad Angri – Nocera . Ora è libero senza alcun obbligo essendo la pena sospesa.

 

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