Massa Lubrense Sant´Agata apre la sala giochi di fronte la scuola e scoppiano le polemiche

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Massa Lubrense Sorrento penisola sorrentinaHa riaperto i battenti la sala giochi delle polemiche ubicata proprio di fronte la scuola primaria di Sant’Agata sui due Golfi. La notizia ha dell’incredibile ma è proprio vera. Non sono bastate tre interrogazioni in Consiglio Comunale di Vincenzo Carratù del gruppo di minoranza “Patto con la Città”, una interrogazione parlamentare al Ministro degli Interni da parte del Senatore Raffaele Lauro, un sequestro della Guardia di Finanza di Massa Lubrense. Ha riaperto i battenti ed addirittura rilancia, oltre alle slot machine ora nel locale di via Deserto sarà possibile anche effettuare scommesse. La tormentata storia della sala giochi di fronte alla scuola primaria di Sant’Agata ha inizio a novembre del 2011 quando alle prime voci sulla apertura della struttura il consigliere Carratù chiede al Comune l’adozione di un regolamento per l’aperture delle sale giochi e la previsione di distanze notevoli da luoghi “sensibili” per i minori come scuole e chiese. Nella stessa seduta in cui si doveva dare risposta all’interrogazione viene portata all’ordine del giorno il regolamento che viene approvata ad unanimità. Nonostante l’adozione del regolamento restrittivo nei primi giorni del 2012 il Comune di Massa Lubrense rialascia la “licenza” e la sala giochi apre. Nuova interrogazione di Carratù che oltre a chiedere spiegazioni all’Amministrazione di Leone Gargiulo ed in particolare all’assessore al ramo Antonio Marcia scrive una lettera al senatore sorrentino Raffaele Lauro, autore in parlamento di una autentica crociata contro il gioco d’azzardo, illustrandogli la questione e chiedendogli il suo interessamento. Raffaele Lauro non si perde d’animo e dopo pochi giorni presenta una interrogazione al Ministro degli Interni chiedendo lumi sulla proliferazione delle sale giochi in Penisola Sorrentina e la loro ubicazione rispetto a scuole e chiese. A questo punto è pronta la risposta della Guardia di Finanza di Massa Lubrense. Gli uomini del tenente Andrea Baldassarro dopo un minuzioso controllo trovano delle irregolarità e sequestrano parzialmente la struttura. Ma dopo tre mesi nonostante il sequestro notificato al Comune, nessun provvedimento amministrativo sanzionatorio viene emanato dal Comune e via ad un’altra interrogazione di Carratù. Nel frattempo la struttura chiude i battenti e finalmente quanti si sono preoccupati di quella presenza diseducativa a pochissimi metri dalla scuola elementare tirano un sospiro di sollievo. La storia sembra ormai dimenticata. Ora il colpo di scena, la struttura ha riaperto. Stessi gestori? Nuovi titolari? Tutto da verificare. Come da verificare sarà l’atteggiamento del consigliere comunale Vincenzo Carratù che finora non ha battuto colpo, ma soprattutto delle forze dell’ordine e delle istituzioni scolastiche. Ciriface