Salerno, lo bastonano per rapinarlo ma il bottino è il sacco dei rifiuti

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SALERNO – Lo hanno aspettato sotto casa, non appena è sceso dall’auto lo hanno aggredito e percosso con una mazza di legno. Volevano l’incasso della giornata. Hanno rubato invece il sacchetto deirifiuti chel’uomo stava andando a depositare , credendo che ci fossero soldi. L’episodio si è verificato martedì sera in pieno centro cittadino a Vallo della Lucania. Vittima dell’aggressione Massimo Valiante, titolare di un distributore di carburanti. Il tutto è accaduto in una manciata di minuti. L’uomo si è ritrovato a terra con un brutto trauma cranico. I malviventi sono scappati via con un sacco di rifiuti. È lui stesso a raccontare quanto accaduto, visibilmente sotto choc e soprattutto incredulo della violenza e freddezza con cui hanno agito i malviventi: «Stavo rientrando a casa come ogni sera intorno alle 19.00, avevo appena chiuso l’impianto di carburanti, avevo parcheggiato sotto casa, ho preso delle cose in auto e all’improvviso sono spuntate due persone, una mi ha colpito alla testa, l’altra mi ha sottratto una delle buste che avevo in mano». Difficile capire se gli aggressori fossero italiani o stranieri in quanto non hanno mai parlato. Valiante ha chiesto immediatamente aiuto, è stato accompagnato dai familiari all’ospedale San Luca dove i sanitari gli hanno medicato la ferita con sette punti di sutura. Sul posto sono giunti i carabinieri della locale compagnia, guidati dal capitano Alessandro Starace. Hanno ascoltato la ricostruzione dei fatti, ma è chiaro che dai pochi elementi a disposizione sarà difficile risalire alla identità dei due malviventi. Valiante, figlio dell’ex consigliere regionale Ugo Valiante scomparso qualche anno fa, è una persona particolarmente conosciuta a Vallo della Lucania. Non è difficile credere che gli aggressori conoscessero bene le sue abitudini e che lo stessero aspettando sotto casa. «Immagino – dice – che il loro obiettivo fosse l’incasso della giornata. Avevo appena chiuso il distributore di carburanti, faccio sempre lo stesso tragitto, la mia l’auto è ben nota, credo che mi abbiano seguito o che mi stessero aspettando dinanzi casa». Quando è sceso dall’auto l’uomo, aveva in mano una sacca da tennis ed un sacchetto dei rifiuti, correndo uno dei malviventi lo ha colpito alla testa l’altro gli ha preso il sacchetto, poi sono scappati via con il bottino. Un episodio grave, senza precedenti a Vallo della Lucania, una cittadina da sempre considerata tranquilla e lontana da episodi di così efferata violenza. «C’è da preoccuparsi – dice Valiante – considerato che sono stato aggredito in pieno centro cittadino e alle sette di sera, un orario in cui si dovrebbe ancora stare tranquilli per strada». L’aggressione è avvenuta in via Di Vietri a pochi passi dall’aula consiliare di Vallo e dinanzi ad una scuola media frequentata ogni giorni da centinaia di ragazzi. L’episodio deve servire da monito e da campanello di allarme, «perchè – denuncia Valiante – non viviamo più in un’oasi felice come qualcuno ancora si ostina ad immaginare. Ad aggredirmi sono state persone senza scrupoli. Non chiediamo le ronde ma occorre da parte dell’amministrazione comunale un potenziamento dei servizi di sicurezza.

di CARMELA SANTI IL MATTINO

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