Scala sequestro della Navale . Denunciati proprietari originari di Foggia

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In fondo aggiornamenti con comunicato ufficiale.  Scala, Costiera amalfitana.  Questa mattina è stato operato un Sequestro relativo ad una parte di un immobile da parte degli uomini delle Fiamme Gialle della sezione Navale della guardia di finanza di Salerno. Sono segnalati aumenti di abusi nella cittadina più antica della costa d’ Amalfi e nella dirimpettai Ravello forse per il maggior valore immobiliare degli immobile che spinge i residenti a costruire di più spesso al di fuori delle normative

Comunicato Stampa Ufficiale I militari della Sezione Operativa Navale di Salerno, nell’ambito della intensificazione dei servizi di polizia ambientale, repressione dell’abusivismo edilizio e controllo economico del territorio, disposti dal Reparto Operativo Aeronavale di Napoli, hanno sequestrato, in località “Sant’Andrea del Pando” del Comune di Scala (SA), un cantiere edile abusivo. Il sequestro si è reso necessario in quanto all’interno di un sottotetto di oltre 75 mq., in luogo dei lavori di ristrutturazione regolarmente autorizzati, erano in corso lavori edili non conformi al progetto, che attraverso l’aumento delle altezze avrebbero consentito di ricavare consistenti aumenti dei volumi utili. Ancora una volta gli abusi perpetrati ricadono all’interno del perimetro del Parco Regionale dei Monti Lattari, in una zona riconosciuta “patrimonio dell’Umanità” dall’UNESCO. Il proprietario delle opere ed il direttore dei lavori, entrambi originari di Scala ed il Responsabile della ditta edile, originario di Foggia, sono stati deferiti all’A.G. per danneggiamento e deturpamento di bellezze naturali, oltre alle violazioni in materia urbanistica e paesaggistica. L’operazione si è svolta anche con la collaborazione del personale dell’Ufficio Tecnico e della Polizia Municipale del Comune di Scala.