LEOPOLDO CASCONE DA VICO A RAVELLO E PRAIANO DOPO 82 ANNI SCRIVE UN LIBRO E DENUNCIA IL DISASTRO ECO

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L’Euro ci ha dissanguati ed i politici hanno fatto il resto, lo sviluppo si fa costruendo e realizzando cose e inizative, il lavoro non scende dal cielo… Fra riflessioni di una vita durissima Leopoldo Cascone nato nel 1930 a Castellammare di Stabia in provincia di Napoli poi a Moiano di Vico Equens con la moglie Ruggiero, sposta a Positano a 28 anni in questo paeste ricamato nella roccia, a Meta di Sorrento e poi a Praiano, sacrestano presso il Santuario di San Cosma e Damiano a Ravello, asfaltista quando fare l’asfaltista era un duro mestiere, fa un libro, fra la storia durissima e triste di una donna madre di tre figli uccisa dai tedeschi, la fame, la miseria, la guerra, percorre in un libro semplice ma intenso e vero, da apprezzare per il contenuto e la sostanza di vita vissuta, il destino dell’Italia “L’economia, l’Italia non cresce..” è il titolo e conclude che il più grande virus è l’uomo ed è l’uomo stesso che deve trovar rimedio a se stesso…Praticamente semianalfabeta, Leopoldo De Luise lo ha aiutato nella redazione del testo, Leopoldo Cascone ci ha dato degli spunti su cui riflettere, un libro da leggere tutto d’un fiato senza esprimere giudizi come un racconto di un uomo che ha vissuto e vuole trasmetterci la sua testimonianza da apprezzare e considerare.Faccio una battuta o forse è realtà. La zecca dello Stato è ferma e perchè i prezzi camminano? I soldi non scendono dal cielo, dal cielo scende l’ acqua che finisce di affogare l’ Italia, la zecca ci vuole anche per mettere a sicuro i fiumi, le fognature e le frane. Negli anni 40 la pioggia veniva assorbita da quei terreni dove oggi ci sono fabbricati, capannoni, strade, ecc. l’ acqua dove scorre? Sotto il suolo? O straripa? Ci vuole la zecca o non ci vuole? Solo così c’è lavoro per tutti così ritorna nelle tasche la lira bruciata prima che straripasse l’ Italia che scivola nel mare, galleggia vivo o nel fondale morto? Così i pesci diventano loro esseri umani che festeggiano e ballano perchè non vengono più pescati, tutti urlano viva i pesci, viva l’ Italia non si urla più. Le gare bloccate dai freni falsi si chiamano redditometro, che finisce di bloccare il lavoro e l’ economia, viva i pesci. Leopoldo De Luise

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