Sorrento: Rissa davanti al fauno del 20 gennaio, alla base dell´accoltellamento un fallo durante una partita di calcio.

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Sorrento: Accoltellamento del 20 gennaio, arrestati due minorenni.

 

di Vincenzo Maresca.

 

Sorrento. Avevano aggredito ed accoltellato un giovane sorrentino all’uscita della nota discoteca “Fauno Notte Club”, nella centralissima piazza Tasso, causandogli ferite all’addome con un ricovero immediato all’ospedale “Santa Maria della Misericordia” di Sorrento dove gli specialisti erano stati costretti a praticargli ben due interventi chirurgici. L’episodio risale al 20 gennaio scorso quando alle tre di notte due gruppi di ragazzi, schernitisi in precedenza all’interno della discoteca, attaccano briga con diverbi ed insulti a pochi metri dall’uscita del locale notturno, dopo le ingiurie, qualche spintone, poi la rissa. Tra calci e pugni spunta la lama di un coltello con G, C. , un 17enne di Sorrento, studente del quarto anno all’ istituto di ragioneria, che viene raggiunto all’addome e si accascia al suolo sanguinante. Tutto per un fallo subito durante una partita di calcio. Due degli aggressori ed il 17enne accoltellato giocano infatti in squadre di calcio del posto che disputano lo stesso campionato. L’incontro in discoteca era stato del tutto fortuito ma quando gli avversari di gioco si sono trovati di fronte il sorrentino che durante la partita era stato autore di un duro fallo è scattata la molla della vendetta. Programmano l’aggressione e giunti all’esterno della discoteca aggrediscono il coetaneo decisi a fargli pagare il fallo subito durante la partita, picchiandolo, accoltellandolo, lasciandolo a terra sanguinante. I primi soccorsi arrivano dai compagni, poi l’immediato trasporto al pronto soccorso del vicino ospedale. Non gravi le ferite riportate dal giovane sorrentino che ha dovuto comunque sopportare un duplice intervento chirurgico, per un altro suo amico solo leggeri escoriazioni. Sul posto gli agenti del commissariato di polizia coordinato dal vicequestore Antonio Vinciguerra, nel mirino degli inquirenti finiscono subito 4 ragazzi, tutti minorenni, compresi i due aggressori, nessun arresto ma le indagini a loro carico scattano immediatamente. Oltre agli agenti della sezione anticrimine di Sorrento a fermare i due aggressori furono anche i carabinieri di Gragnano che riuscirono a fare confessare uno di loro facendosi dire dove avevano gettato il coltello con una lama da 10 centimetri. Al vaglio degli investigatori finiscono le immagini delle telecamere comunali posizionate al centro di piazza Tasso e le riprese delle registrazioni all’interno della discoteca. Ieri l’epilogo dopo due settimane di indagini e la conferma dei primi sospetti, con gli uomini della sezione anticrimine del commissariato di Sorrento che al termine dell’ attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica presso il tribunale per i minorenni di Napoli hanno notificato due ordinanze di custodia cautelare in istituto di prima accoglienza firmate dal giudice per le indagini preliminari su richiesta del sostituto procuratore Patrizia Imperato nei confronti di due minorenni, D. L. C. e C. C. , entrambi 17enni, residenti rispettivamente a Casola di Napoli e Gragnano, il secondo aveva già confessato tutto ai carabinieri di Gragnano la sera stessa dell’aggressione. I due minorenni, inizialmente sospettati dopo la rissa con accoltellamento avvenuta in piazza Tasso il 20 gennaio scorso, sono gravemente indiziati di tentato omicidio e porto illegale di coltello.