Maiori Proiezione del film "Il miracolo" e del documentario "Maiori anno 100" per ricordareRossellini

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Comunicato stampa Proiezione de “Il miracolo” di Roberto Rossellini tratto da “L’amore” “Maiori anno100” documentario prodotto dall’Associazione Maiori Film Festival Sottocosta – serate d’inverno in “comune” Salone di Palazzo Mezzacapo Maiori 1 febbraio 2013 ore 18.00 Continuano le serate, organizzate dall’Associazione La feluca in collaborazione con il comune di Maiori, nell’ambito dell’iniziativa “Sottocosta” serate d’inverno in comune. Protagonista dell’appuntamento del 1 febbraio sarà uno dei film girato a Maiori da Roberto Rossellini, Il miracolo, 2° episodio de L’amore (1948) e a seguire il documentario “Maiori anno 100” (2006) di Giancarlo Barela e Pierfrancesco Cantarella, prodotto dall’associazione Maiori Film Festival in occasione del centenario della nascita di Rossellini. Il miracolo, girato quasi completamente a Maiori, vede la partecipazione di molta gente del paese e la protagonista assoluta, Anna Magnani, recita per strada circondata dai maioresi, nella chiesa principale del paese, al Campo, al Casale, a Capo d’Orso con Federico Fellini anch’egli nei panni di attore. “Nannina” una pastorella ingenua e religiosamente invasata, incontra sulle pendici di Capo d’Orso uno sconosciuto biondo e barbuto, (Federico Fellini), che scambia per San Giuseppe. Approfittando del vino bevuto dalla donna, il vagabondo ne approfitta per metterla incinta durante il sonno di lei. Al risveglio Nannina non trova più nessuno accanto a sé, fatto che accresce in lei la sensazione del “miracolo”. Si avvede della gravidanza solo dopo essere svenuta in mezzo alle compaesane, davanti alle quali si giustifica affermando esser stata graziata dal Signore. Ovviamente non viene creduta e da quel momento diventa lo zimbello del paese, tra prese in giro crudeli e lanci di ortaggi ai suoi danni, come quando viene portata ironicamente in processione. Stanca e amareggiata dai maltrattamenti, decide di lasciare il borgo per rifugiarsi nelle grotte circostanti. Dopo essere rimasta in isolamento per un tempo imprecisato, si accorge che il momento del parto è vicino: riparte quindi alla volta del paese in cerca di aiuto, percorrendo scaloni di pietra assolati con la sola compagnia di una capretta. Giunta alla chiesa non vi trova nessuno, ma riesce comunque a entrarvi per dare alla luce la sua creatura. A più di cinquanta anni dalle riprese dei film che Roberto Rossellini girò in Costiera amalfitana, “Maiori anno 100” prova a scavare nella memoria dei superstiti di quei giorni. E’ gente comune, che dopo la breve parentesi nell’universo sconosciuto e misterioso del cinema, è tornata alle incombenze di tutti i giorni. E attraverso questi ricordi e confessioni tornano a galla sentimenti ed emozioni forse troppo a lungo nascosti. Uomini comuni, artigiani e operai che il maestro del neorealismo catapultò, con le acrobazie che gli erano proprie, davanti alla macchina da presa durante la lavorazione di La macchina ammazzacattivi, Il miracolo, Paisà e Viaggio in Italia. La voce flebile, il tono incrinato dall’emozione e lo sguardo lucido di queste persone, assopite nella rassegnazione della vecchiaia, rimarcano giorni felici, piccole sfide, aneddoti e curiosità a proposito di qualcosa che è passato ma che ha lasciato un segno tangibile, indimenticabile. “Maiori anno 100” è l’omaggio dell’Assiociazione Maiori Film Festival alla memoria di Roberto Rossellini nel centenario della sua nascita utilizzando la voce di Carlo Rumolo, Leopoldo Pagliara, Alfonso Bovino, Gaetano Minerva e Gaetano D’Amato, inconsapevoli protagonisti di alcune delle pagine più belle del cinema italiano del dopoguerra.

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