ESPLOSIONE IN UN RISTO-PUB "Tete a Tete" ex Trattoria Italia DI PIANO DI SORRENTO VIDEO

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All’origine ci deve essere una fuga di gas

 

 

PIANO DI SORRENTO – Due esplosioni consecutive in un risto-pub hanno turbato il primo pomeriggio della cittadina costiera dove stavano lavorando due operai per la ristrutturazione in corso.

Il fatto è accaduto intorno alle ore 14,45 – 15,00, nel noto risto-pub ‘Tete a Tete’  ex Trattoria Italia che si trova sul Corso Italia nei pressi di Piazza Cota ed uno degli operai, che non è grave, ha riportato il volto ustionato  ed è stato ricoverato istantaneamente dal suo amico all’Ospedale ‘S. Maria della Misericordia’ di Sorrento’.

Uno dei due lavoratori probabilmente stava azionando con una specie di bombola e forse avendo acceso qualcosa hanno causato le due esplosioni consecutive che sono state ascoltate per centinaia di metri, come ci ha riferito una signora che abita in Via delle Rose.

La deflagrazione che si è propagata come una furia all’esterno del locale ha mandato in frantumi sia l’insegna che la soglia di marmo spargendo tutti i pezzi sulla strada principale, anche di altri oggetti come una sedia ed una panca, arrivando di fronte dove ci sono vari negozi, compresa la Banca Popolare di Bari e la fermata del bus per Sorrento. La fortuna ha voluto che con molta probabilità non doveva essere una bombola di gas butano o propano, ma di altro tipo, e che i due scoppi consecutivi non hanno divelto dall’intelaiatura in ferro le ante, perché poteva accedere qualcosa di più grave.

Al momento stava passando solo una Golf Turbo Diesel nera che ha avuto il finestrino del guidatore, che è rimasto illeso, frantumato in mille pezzi. Sul posto subito si sono recate tre auto della Polizia Municipale coordinata dal maresciallo Marco Porreca, sia i Carabinieri di Sorrento coordinati dal capitano Leonardo Colasuonno che quelli di Piano di Sorrento coordinati dal maresciallo Daniele de Marini, con i Vigili del Fuoco del distaccamento di Piano di Sorrento e la Protezione Civile di Piano di Sorrento coordinata da Peppe Coppola. Ed anche sia il sindaco Giovanni Ruggiero, il proprietario del locale che il gestore.

Il Corso Italia (SS. 145 Sorrentina) è stato subito interdetto al traffico e le auto che dovevano arrivare a Sorrento sono state deviate in loco, sia per Via Stazione che per Via Bagnulo. Ovviamente si è creato una lunga coda di auto che arrivava al confine con il comune di Meta, e così è stato fino a quando non è stato riaperto, alle ore 17,00. Infatti sia i carabinieri che i vigili del fuoco hanno dovuto condurre gli accertamenti del caso per ricostruire la dinamica del fatto e verificare anche la stabilità dell’antico palazzo che non desta preoccupazioni. Dopo aver visionato il tutto dell’ex Trattoria Italia, famosa negli anni ’60 e ’70, il locale è stato posto sotto sequestro.

 

 

GIUSEPPE SPASIANO