31 Marzo 2013 SASN o ASL?

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Gentili Associati, la seguente lettera aperta che pubblichiamo e’ stata inviata in collaborazione con le Associazioni di settore, alle Autorità Politiche con l’auspicio che venga posto la giusta attenzione. Ebbene, il 31 marzo 2013, per il personale navigante ed aereo, trattasi di una data di Valore pari a quella data al “ 21 dicembre 2012 (profezia dei MAYA)”. Infatti dal 01 aprile 2013, si andrà a verificare un evento, di natura imprecisata e di proporzioni planetarie, capace di produrre una significativa discontinuità storica con il passato di questi due settori, una qualche radicale trasformazione del sistema Assistenza Sanitaria al Personale Navigante e dell’aviazione Civile, ed ai loro familiari aventi diritto QUOTE IL Futuro del SASN all’interno dell’ASL Al Ministero della Sanità ed alle Autorità, le Associazioni di Categoria: Casina Capitani,Collegio Capitani, Camadi, Apcm, Associazione Nazionale Gente di Mare,portano all’attenzione sul problema del passaggio dei Poliambulatori per l’assistenza sanitaria al personale marittimo ed Aereo (SASN) nelle già carenti ASL a partire dalla data 01 aprile c.a. Il Lavoro Marittimo per la sua specialità ha sempre goduto fin dai tempi delle Repubbliche Marinare e non solo in Italia, di specifiche Istituzioni aventi come scopo assistenziale e mutualistico. Ad oggi o almeno fino al giorno 31 marzo c.a., L’assistenza sanitaria in Italia è assicurata agli appartenenti a tali categorie che ne abbiano diritto attraverso poliambulatori dipendenti dalla Direzione generale delle risorse umane e professioni sanitarie del Ministero della Sanità, ubicatiin prossimità di porti od aeroporti. In particolare: · gli ambulatori situati nel nord e centro Italia sono organizzati come sezioni territoriali dell’Ufficio SASN-Genova della predetta Direzione generale · gli ambulatori situati nel sud Italia e nelle isole sono, invece, organizzati come sezioni territoriali dell’Ufficio SASN-Napoli della medesima Direzione generale. Tali ambulatori sono deputati ai “Servizi di Assistenza Sanitaria al personale Navigante” – SASN. All’interno dei predetti ambulatori operano medici, sia generici che specialisti, personale sanitario non medico ed amministrativi. Le prestazioni vengono erogate, sia in forma diretta che indiretta, e spaziano dalla medicina generale e specialistica all’assistenza farmaceutica. Nelle località sprovviste di ambulatori SASN, gli aventi diritto all’assistenza vengono assistiti da medici fiduciari convenzionati con il Ministero della salute, i cui nominativi ed indirizzi possono essere richiesti ai suddetti Uffici SASN-Genova e SASN-Napoli competentidell’assistenza ai naviganti, rispettivamente nel nord e centro Italia e nel sud Italia e nelle isole. Per poter beneficiare dell’assistenza è necessario inoltrare al Ministero della salute un’apposita domanda di iscrizione, da presentare direttamente o tramite l’impresa armatoriale di appartenenza. Anche se superfluo, desideriamo Informarla che ad oggi , nel SASN; viene data la massima attenzione ed assistenza al personale Navigante ed Aereo, perchè la specialità del lavoro Marittimo ed Aereo non potendo essere assimilato al Lavoro Industriale, ha generato un servizio Medico Assistenziale specialistico ad Hoc. La data 01 aprile 2013, rappresenta una nuova era, in materia di Assistenza Sanitaria per il personale navigante ed aereo. Chiediamo, affinchè, in tempi brevi, ci venga chiarito quale sarà il futuro in materia di Assistenza Sanitaria ai Naviganti all’interno delle ASL. Per quanto riguarda gli Ambulatori ASL, al momento interpellati, sembrano non conoscere il problema e tanto meno non conoscono quali sono le priorità che l’industria Marittima (ARMATORE), ha nel dover collocare i propri lavoratori. Ne consegue che il personale navigante, per non perdere il proprio posto di lavoro (sulla nave), ha diritto ad una assistenza all’interno dell ASL, identica a quella attuale, pena perdita del lavoro, licenziamenti, ecc.. Chiediamo, è tale passaggio inevitabile?. Il Ministero della Salute sarà in grado di garantire le odierne attività di prestazioni mediche in termini di tempo, spesa oltre le ovvie finalità sociali e per quanto riguarda la malattia fondamentale ed complementare manterranno le medesime finalità attuali?. In ultimo come sarà garantita l’assistenza del personale marittimo ed aereo sul territorio estero e come sarà garantita l’assistenza sul territorio Nazionale ai marittimi stranieri (comunitari) imbarcati su navi battenti bandiera Italiana. LE ASSOCIAZIONI UNITE. UNQUOTE IL COMITATO DIRETTIVO