mercoledì 20 agosto 2014 | Aggiornato alle 10:38

29/01/2013

Angri inaugurato lo svincolo che avvicina la Costiera amalfitana all´autostrada VIDEO

Angri, Salerno 29 gennaio 2013 Inaugurata oggi pomeriggio ad Angri la nuova stazione dell’autostrada Napoli-Salerno: la Angri sud. Erano presenti l’assessore regionale ai lavori pubblici, Eduardo Cosenza, e l'assessore regionale ai trasporti e viabilità, Sergio Vetrella, il sindaco di Angri, Pasquale Mauri, l’amministratore delegato di Autostrade Meridionali, Giulio Barel , e l’ingegnere del ministero delle infrastrutture e trasporti, Placido Migliorino. Il vecchio casello resterà in esercizio solo in modalità automatica fino al termine dei lavori di adeguamento della Statale 268. Il nuovo casello di Angri sud rientra negli interventi di potenziamento programmati dalle Autostrade Meridionali per la riqualificazione e l’ampliamento dell'intero tronco dell'autostrada A3. L’opera viene incontro agli incrementi di traffico registrati negli ultimi anni nel territorio di Angri per effetto del significativo sviluppo turistico, industriale ed economico, in particolare nel settore agricolo e dell'industria conserviera. Inoltre la zona è diventata progressivamente uno dei principali punti di accesso alla Costiera amalfitana e quindi polo di attrazione dei flussi turistici in transito verso Amalfi, Ravello e Positano. Tutto ciò ha determinato un incremento del traffico sia automobilistico che di tipo pesante e la nuova struttura, realizzata secondo moderni standard progettuali, risponde in pieno a queste crescenti esigenze. La nuova infrastruttura, dotata di 5 piste attrezzate con tutte le tipologie di sistemi di pagamento del pedaggio esistenti e con un articolato sistema di rampe di adduzione e deflusso (ad eccezione della pista in uscita sulla stazione per i veicoli provenienti da Salerno non realizzata in quanto non ricompresa tra le opere autorizzata in conferenza dei servizi), è in grado di gestire al meglio i flussi di traffico da e per l’asse autostradale ottimizzando lo scambio di traffico con il sistema viario locale. Inoltre, su richiesta dell’amministrazione comunale di Angri e con l’autorizzazione dell’ente concedente, la vecchia stazione di Angri verrà tenuta in esercizio esclusivamente in modalità automatica fino al completamento dei lavori di adeguamento della 268, un asse viario che, quando completato, consentirà un sensibile miglioramento della viabilità locale perché permetterà l'accesso all'autostrada evitando l'attraversamento della città. Non sono mancati momenti di contestazione da parte dei residenti della zona interessata dallo svincolo, che hanno anche esposto uno striscione di protesta contro i “danni” fatti, a loro dire, nella realizzazione della nuova infrastruttura.

Mentre è ancora interrotta la strada da Scala e Ravello a Tramonti sulla fascia dei Monti Lattari della Costa d' Amalfi . Lo svincolo autostradale fra Angri e Sant'Egidio Mont'Albino, voluto fortemente dall'allora Ministro Renato Brunetta, attuale presidente della Fondazione Ravello,dovrebbe aprire il primo febbraio. Un'apertura rinviata diverse volte (l'inaugurazione è stata annunciata a settembre poi l'ultima volta a metà gennaio, ndr) .  Una notizia positiva per la Costiera amalfitana che si ritroverà più vicina alla più importante arteria della Campania, la Napoli - Salerno, evitando di attraversare i trafficatissimi centri dell'area . Sarà sicuramente un'incentivo per il turismo ma anche per la qualità della vita di tutti. Uno dei problemi principali è stata l'opposizione di alcuni centri dell'Agro Nocerino - Sarnese che non volevano la chiusura del vecchio svincolo.  “Autostrade Meridionali” ha deciso di lasciare aperto anche lo storico varco di via Dei Goti. Finché non saranno ultimati i lavori della statale 268 non chiuderà il vecchio casello di Angri. Anas e Autostrade hanno sospeso l’iter per la chiusura dei vecchi caselli decidendo di rimandarla a quando saranno ultimati i lavori per la 268. Una scelta prodotta anche dalle incessanti sollecitazioni e appelli lanciati dai Comune di Angri e Sant’Antonio Abate che si accolleranno le spese di manutenzione ordinaria dell’area di via Dei Goti.

 

Inserito da: Redazione PN

1 Commenti dei lettori

nello

29/01/2013 alle ore 18:37

"in particolare l'industria conserviera" hai capito che te cumbinano e' pummarole!

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