La dinamica imprenditoriale del 2012-Non si ferma la voglia di fare impresa in provincia di Salerno

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Salerno, 24 gennaio 2013 – La crisi di fiducia che ha caratterizzato il territorio nel corso del 2012 ha rallentato ma non fermato la voglia di fare impresa in provincia di Salerno. Tra gennaio e dicembre dello scorso anno è stata rilevata la nascita di 8.234 imprese, a fronte delle quali 7.909 hanno smesso di operare, con una saldo positivo di 325 unità, che rappresenta un tasso di nati-mortalità imprenditoriale dello 0,27%. Tale crescita, sicuramente inferiore a quella registrata l’anno precedente (+1,36% nel 2011), risulta anche più contenuta di quella registrata dal sistema imprenditoriale campano (0,93%) e nazionale (0,31%). L’anno 2012 è invece caratterizzato in ambito regionale per il dato positivo conseguito dalle aree di Napoli e Caserta che con, rispettivamente, 3.622 e 1.349 imprese in più, hanno assorbito oltre il 96% del saldo positivo campano. Si tratta comunque di un generale contesto di rallentamento che in ambito regionale e italiano, pur presentando una dinamica meno intensa, risultava già avviato nel 2011, in controtendenza con l’andamento provinciale. A determinare tale andamento in provincia di Salerno è stata da un lato la ridotta dinamica delle aperture (diminuite di oltre 450 unità rispetto al 2011) e dall’altro il consistente aumento delle chiusure (oltre 800 in più rispetto all’anno precedente), che si sono verificate con maggiore intensità nel primo trimestre dell’anno. Va rilevato che a queste cessazioni si sono aggiunte ulteriori 1.060 cancellazioni disposte amministrativamente dalla Camera di Commercio di Salerno (cessazioni d’ufficio), il che porta lo stock di imprese registrate nell’anagrafe camerale a 120.930 (erano 121.626 al 31.12.2011). Le dinamiche per forma giuridica presentano un tasso di crescita positivo per tutte le tipologie, ad eccezione delle imprese individuali (-1,42%) frutto di 5.468 iscrizioni a fronte di 6.527 cessazioni con un saldo pari a -1.059 imprese. Risulta invece confermata la crescita delle società di capitale, che sono 1.031 in più, con una percentuale del +4,84%, superiore anche a quella del 2011 (4,6%) Le dinamiche settoriali evidenziano l’andamento negativo solo per le attività agricole (-4,8%) e per la manifattura (-0,2%). Le attività dei servizi di alloggio e di ristorazione presenta il saldo settoriale più elevato in termine di valore assoluto (+475 unità), mentre appare rallentare la dinamica del commercio (+74). Prosegue l’ampliamento della base imprenditoriale salernitana per il settore dei servizi.