Presa di posizione problema Sita Sindaci Costa d´Amalfi. Situazione grave lunedì delegazione in Regione

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La Conferenza dei sindaci Costa d’Amalfi Si è riunita oggi, 19 gennaio 2013, la Conferenza dei Sindaci della Costa d’Amalfi , appositamente convocata dal presidente Antonio Della Pietra, con all’ordine del giorno le iniziative da intraprendere per scongiurare la minacciata sospensione dei servizi di trasporto in Costiera amalfitana (ma anche Agerola e Massa Lubrense , ndr ) . Da parte di tutti i sindaci si è sottolineata la gravità della situazione che si creerebbe per l’intero sistema del territorio costiero, per i cittadini, i lavoratori, gli studenti, in quanto, a differenza di altre zone della provincia di Salerno servite da altre società di trasporto, ivi compresi i collegamenti ferroviari, il trasporto in Costa d’Amalfi è gestito solamente dalla società Sita, in regime di monopolio. Inoltre, la conferenza ha preso atto dell’impegno del prefetto ad assicurare la massima attenzione all’evolversi dei colloqui tra la Sita, la Provincia e la Regione che avranno come data decisiva l’incontro del 21 gennaio prossimo nella sede della Regione Campania. A questa riunione parteciperà una delegazione dei sindaci della Costiera per seguire la situazione con l’impegno di scongiurare il peggio . Nella riunione di stamane si è inoltre discusso sulla possibilità, nel caso di esito negativo del richiamato incontro, di una soluzione di emergenza in attesa della completa risoluzione della questione. Gli stessi sindaci hanno già proceduto all’audizione della società Sita e si è anche approfondito la problematica sotto il profilo normativo. Comunicato Stampa 

Unico assente all’incontro il  il sindaco di Furore, Raffaele Ferraioli, che da qualche tempo ha esternato la sua contrarietà a che la società fiorentina venisse riconfermata quale vettore del trasporto pubblico in Costa d’Amalfi. A supporto delle valutazioni dei primi cittadini, Giulio Cantarella, responsabile di zona Sita Sud da Massa Lubrense a Vietri Sul Mare che nelle vesti di tecnico ha analizzato la situazione rappresentandone le criticità con documenti alla mano. Dall’attenta discussione è emerso un particolare importante, che potrebbe diventare l’ago della bilancia nell’operazione “permanenza” del gruppo Sita in Costa d’Amalfi e in Campania. In base alla delibera regionale numero 964 del 2010 la Regione Campania prevedeva un adeguamento al corrispettivo delle ditte appaltanti il servizio del trasporto pubblico in base alle peculiarità del territorio di esecuzione del servizio. E nel corso del vertice di lunedì 21 gennaio a Napoli, in cui si riapriranno le trattative, la Conferenza dei Sindaci con il supporto dell’assessore Bottone, nel cercare di scongiurare l’abbandono di Sita dalla Campania già a partire dal 1° febbraio, sottoporrà all’assessore regionale ai trasporti Vetrella un documento che possa riconoscere le particolari caratteristiche orografiche della “Divina”, così da poter considerare il servizio da Vietri Sul mare a Massa Lubrense suburbano (come già avviene per Capri e Ischia) e non più extraurbano, cioè quello effettuato sulle superstrade o strade a scorrimento veloce. Il documento, inoltre, attesta piena solidarietà da parte dei primi cittadini verso Sita, una delle poche società di trasporto pubblico che gode di buona salute, presente in Campania da ormai un secolo. Intanto l’assessore Matteo Bottone si è impegnato a far deliberare in Provincia, entro mercoledì, il via libera per Sita a riscattare i titoli di viaggio. Ciò significherebbe “liberare” l’azienda dalla morsa del fallimentare Consorzio Unico Campania e incassare in toto tutti i biglietti venduti.