Vico Equense Angela Celentano alias Celeste è sparita forse Acapulco per le Veggenti ritorna

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Vico Equense Angela Celentano alias Celeste è sparita forse Acapulco per le Veggenti ritorna . Storia che fa accapponare la pelle quella di Angela Celentano, sopratutto a risentirsi veggenti e premonizioni, come quella della cuginetta (che portò alle indagini sullo zio) che aveva “previsto” che sarebbe stata “portata via” o una veggente che a Positanonews disse che la vedeva su un fiume (disse Basilicata o Puglia)  poi sul mare, altre ancora che dissero che sarebbe “riapparsa su internet” e sarebbe tornata da loro  Intanto i genitori , come riporta Ciro Sabatino su Metropolis, Erano ad un passo. Conoscevano l’indirizzo, la zona, i locali che frequentava. Finanche gli autobus che prendeva di solito. Non è servito a nulla. L’hanno persa. O meglio, Celeste Ruiz è riuscita a non farsi prendere. Volatilizzata, scomparsa. Nel nulla. Si chiude così, con un buco nell’acqua che ha il sapore della beffa, la caccia all’inafferrabile messicana che da due anni e mezzo sostiene di essere Angela Celentano. Ancora pochi giorni e il pool di investigatori che da più di un mese è in Messico tornerà definitivamente in Italia, e molto probabilmente l’indagine sulla pista messicana, finirà insieme alle altre. In un archivio informatico che mescola ipotesi, speranze, illusioni e puzza di rabbia. Quella ragazza dagli occhi neri, con un leggero strabismo, è reale, concreta, ma di certo non è più a Cancun. E di certo non si sa se è veramente Angela Celentano. Nessuno è riuscita ad avvicinarla, nessuno è riuscito ad ottenere il tanto sperato test del Dna. Eppure l’avevano vista, riconosciuta. Quella foto che da cinque mesi gira ossessivamente su Internet, aveva dato risultati inaspettati. Si. L’avevano notata. Prendere un autobus, entrare in un negozio, bere qualcosa in alcuni locali notturni. E le indicazioni, le segnalazioni, i racconti della gente, dei testimoni, avevano finito per disegnare magicamente un territorio nel quale muoversi. All’interno del quale cercare, fare domande, controllare, verificare di persona. Sono state settimane di caccia. Gli investigatori avevano numerosi indizi, sono arrivati fino davanti alla porta di un appartamento che forse aveva ospitato per alcuni mesi Celeste. Ma niente. La ragazza non c’era più. Le stanze vuote, abbandonate. Nessun segno, nessuna testimonianza della sua presenza. Del suo passaggio. Se non fosse una storia amara, Celeste Ruiz potrebbe essere definita una nuova Primula Rossa. Che si muove su Internet come un hacker esperto, e nel mondo reale come un fantasma. Decine di nickname, ma anche diversi indirizzi, innumerevoli luoghi frequentati dove se la ricordano, ma dove, da qualche settimana, nessuna la vede più. Gli uomini di Raffaele Marino, il Procuratore di Torre Annunziata che ha coordinato le indagini, sono sfiduciati. E’ realmente come cercare un ago in un pagliaio. E c’è anche un pizzico di amarezza per l’accavallamento delle indagini. E’ un fatto che per qualche settimana a Cancun c’erano due squadre. Quella dell’Interpol, e quella del team di consulenti della famiglia di Celentano, guidati dalla giornalista Filomena Rorro. Chissà che tanta gente ad andare in giro, a fare domande, a scattare foto e a girare video, non abbia falsato inesorabilmente il lavoro della Procura. Ma si tratta di inutili congetture. Il dato è che Celeste è scomparsa e forse già la settimana prossima gli investigatori se ne torneranno a Napoli. In Procura, a Torre Annunziata, è previsto un incontro con la famiglia di Angela per il 22 gennaio. Marino farà il punto della situazione, e forse, tutti insieme, decideranno come muoversi. Rimangono infatti ancora molti aspetti della vicenda che attendono risposte. Manca l’esito della rogatoria nei confronti della Facebook Inc. E quella che è stata preparata per la Spagna e affidata alla Polizia Postale di Napoli. Nel primo caso gli uomini di Mark Zuckeberg dovranno consegnare agli inquirenti la mappa degli spostamenti di Celeste sul social network più famoso del mondo. Nel secondo caso bisognerà verificare come e perché Celeste sia riuscita a far partire una mail dalla Spagna. Si è appoggiata a qualcuno? O è realmente stata lì per un periodo? La seconda ipotesi è molto improbabile visto l’ambiente sociale ed economico nel quale si consuma questa storia. Ma tant’è. Ora bisognerà ricominciare. E le domande, i dubbi, sono veramente tanti. Chi era veramente Celeste Ruiz? Che ruolo hanno avuto in questa storia Cristino Ruiz e sua moglie Norma Hilda Vallefierro? E soprattutto chi era concretamente la ragazza itratta nella foto che ha fatto il giro del mondo? Angela Celentano sedici anni dopo? O una che la conosceva bene? Colei che avrebbe potuto raccontare la vera storia della bambina sparita sul Faito nell’estate del 1996. Dubbi, domande senza risposta. Eppure Maria e Catello non smettono di crederci. Raggiunta al telefono la madre di Angela ha la voce di sempre. Dura, determinata. “Smettere di sperare? Ma scherza? Non ci crediamo ancora alla pista messicana, come da sedici anni crediamo che nostra figlia sia viva. E come da sedici anni siamo convinti che un giorno la ritroveremo”. (ciro sabatino)