Chi ben comincia è a metà del tautogramma!

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Di “Last”

Ci eravamo lasciati con una tastiera difettosa e capricciosa, che si divertiva a scegliere e imporre di volta in volta i tasti da utilizzare e quelli da evitare!

Mi viene in mente la scena del film “Ghost” in cui la tastiera di Carl, collega e amico di Sam, a un certo punto inizia a scrivere da sola “Sam, Sam, Sam” per spaventarlo! Insomma, noi non abbiamo una tastiera fantasma, ma ci piace pensare di averne una che ci lancia sfide e ci incoraggia a fare esercizi di stile… toccando i tasti giusti, naturalmente! E ora teniamo a precisare che se la tastiera l’abbiamo cambiata, non abbiamo cambiato però le nostre abitudini, del resto il lupo perde il pelo ma non il vizio! E la prossima volta si parlerà di lupi? Chissà! Già, perché quando non siamo noi a trottare verso la montagna dei giochi di parole e a scegliere il tautogramma, è il tautogramma stesso a venire a bussare alla nostra porta, anzi, alla nostra email, del resto anch’esso si è adeguato alla Società dell’Informazione e all’era del world wide web, ecco appunto!

In altre parole, Laura ha ricevuto una mail con allegato un breve tautogramma che inizia in –t, prosegue in –s e termina in –a. Gli autori sono Nietta, Giacomo e Marinella, che ringraziamo. Noi abbiamo letto e apprezzato il tautogramma e ci siamo dilettate a continuarlo, ops, messo così suona sicuramente strano… “a sviluppare seguito” suona decisamente meglio! E allora riportiamo in corsivo il tautogramma dei nostri lettori e lo accompagniamo col nostro.

Cari amici, dopo l’articolo sui gatti, vi presentiamo un raccontino sui serpenti, buon divertimento a tutti!

Tre temerari tapini tentano tortuoso tautogramma:
Toh! Tiziana Taboga trova testo tramite terzi. Trastullandosi tanto, trasforma tal tautogramma, tuttavia tiene topic trattato: trama tenera o triste? Tastiamo terreno… terrario!

Storiella sgangherata:
Suvvia, sistemiamola, studiamo semplici soluzioni! Sviluppiamo seguito? Sììì!

Sette serpenti sibilanti scivolavano silenziosi sulla superficie sabbiosa sotto un sole sfavillante.
Sette serpenti solevano svegliarsi e sfruttare sole splendente: sistematicamente strisciavano sincroni e sereni sulla sabbia secca, sostanzialmente si svagavano! Stavolta serpenti sprovveduti seguono scrupolosamente serpenti senior, sicuri.

Stefano, saltellando sui sassi, sovrappensiero schiacciò sconsiderato serpentello. Subito sentì sgusciare surrettiziamente strana sostanza scivolosa… sorpreso scappò scomposto!
Stefano si spostò senza soffermarsi a scrutare spazio e serpenti sottostanti. Si scontrò con signore sessantenne sempre sornione e spensierato. Siffatta sbadataggine scatenò scena spiritosa, spassosa: Stefano strillò, serpente stizzito se la svignò subito, signore stette stralunato in silenzio scrutando situazione!

Stefano scappò sollevando le suole sporche di sabbia scura. Spaventato, senza sorridere, sgusciò sulla strada salendo solerte.
Signore sessantenne seguì Stefano senza scopo specifico. “Su su, scavalca staccionata, supera siepe scansando sterpaglie e spine, sbrigati!”, sollecitò Stefano. Sopraggiunse sua sorella su sidecar sfavillante, si salveranno? Stefano salì subito in sella, signore si sedette stanco sul sedile, e sparirono sfrecciando come saette!

Serpentelli seminati si sentirono seriamente sollevati!
Serpente senior seguì serpentello spiaciuto e sussurrò seguenti sillabe:
“Sta sereno, sei stato solo sfiorato di striscio, è stato semplicemente uno spavento! Sarà stato signorino sbadato!”
“Sss… sssperiamo sssì, sopporterò senza storie!”, sibilò stordito!

Aulici Autori:
Agiacomo, Amarinella, Anietta
Autrici accompagnano artefatto adoperando autografo anteriormente annunciato:
Last

E facendo attenzione a non calpestare i serpenti, vi diamo appuntamento alla prossima storiella! Seguiteci!