Costiera amalfitana sorrentina e Agerola la SITA funziona ma la vogliono togliere. E i sindaci stanno a guardare..

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In Campania se qualcosa funziona va tolto… E questo qualcosa che funziona, nello sfacelo totale del settore trasporti, è la Sita. L’unica che finora non ha creato grossi problemi sopratutto nella tratta della Costiera amalfitana e penisola sorrentina ed Agerola Monti Lattari, che ci interessa come Positanonews, nevralgica a livello nazionale e forse mondiale per l’interesse turistico che riveste. Positanonews ha già scritto del rischio soppressione della SITA da mesi, perchè si sentiva che i politici stavano macchinando qualcosa, ovviamente a nostre spese. Il 17 dicembre scorso c’è stata una riunione a Napoli in Regione Campania, dove nonstante gli apprezzamenti formali di Petrella, non si è avuta alcuna rassicurazione, idem il giorno 11 una riunione sul fallimento dei trasporti a Salerno.  A voler subentrare, come si dice da mesi, “Arriva Italia”, una società voluta dal sindaco di Salerno Vincenzo De Luca  . Domani ci sarà l’ultimo incontro con Regione Campania, Provincia di Salerno e le associazioni ANAV e SITTEL e la SITA ha annunciato che lascerà il servizio. Sconcerta questa vicenda eprchè società come CSTP ed Eavbus sovvenzionate per 5 euro a chilomentro sono allo sfacelo mentre la SITA con soli 1,80 euro al chilometro ha funzionato. Un’azienda sana, con personale esperto, un’esperienza collaudata, verrebbe sostituita solo ed esclusivamente per motivi politici, con il silenzio-assenso dei sndaci della Costa d’ Amalfi ma anche di quelli della penisola sorrentina forse indifferenti ai problemi che riguardano al territorio o per il diktat di De Luca, il sindaco di Salerno principale artefice di questa scelta? De Luca vorrebbe “Arriva Italia” per sostituire la collassata CSTP ma vorrebbe anche la linea della Costiera amalfitana, con tratte come quelle di Positano, Amalfi, Ravello, Sorrento, molto appetibili. Insomma “una mucca da mungere” come già è avvenuto con Unico Campania quando le nostre entrate finanziavano tratte morte dalla provincia di Caserta fino al profondo Cilento, magari per accontentare qualche “caporaletto” locale.. sempre a nostre spese, ovviamente. 

COSTIERA AMALFITANA ANCORA 15 GIORNI DI TRATTATIVE 463 LAVORATORI A RISCHIO MOBILITA’