Sorrento sabato in biblioteca evento per l’ingresso dei libri del Fondo Andrea Savino

0

Articolo aggiornato dall’inviato della redazione Positanonewtv Luigi Russo, presente all’evento e che ha riportato video interviste foto e impressioni.

Inaugurazione presso la Biblioteca Comunale di Sorrento, del “Fondo Savino”, un patrimonio di oltre 4000 libri che gli eredi del prof. Savino hanno donato alla collettività.
Questo non stupisce chi ha avuto il piacere di conoscerlo.
Il prof. Andrea Savino oltre alla profonda Cultura è ricordato soprattutto per averla sempre condivisa con tutti.

L'immagine può contenere: 1 persona, in piedi

Sorrento sabato in biblioteca evento per l’ingresso dei libri del Fondo Andrea Savino . L’evento ci è stato segnalato dal dottor Inciso, ricordiamo come centinaia di sorrentini volevano dedicare la biblioteca proprio a Savino, tuttora è dedicata allo storico di Napoli  Bartolommeo Capasso, ma per Savino è stato costituito un Fondo ed un’ala tutta sua.

La redazione ha ricevuto questo comunicato dagli amici del compianto prof. Andrea Savino che hanno curato la realizzazione del fondo librario presso la Biblioteca Comunale di Sorrento: Alfaro Luigi, Ascione Filippo, Cambi Maurizio, D’ Alessio Pasquale,  Inciso Giovanni e Morelli Quinzio.

“Sabato 20 maggio alle ore 19, presso la Biblioteca Comunale di Sorrento in Piazza Tasso, sarà inaugurato il “Fondo Andrea Savino”.
Si tratta di oltre quattromila volumi di grande interesse scientifico su temi che vanno dalla filosofia alla matematica, dalla storia alla religione, dall’economia agli studi sociali. Una raccolta di testi rappresentativa dell’intenso percorso intellettuale del prof. Andrea Savino, scomparso improvvisamente due anni fa, che gli eredi hanno voluto donare ai suoi concittadini.
Una scelta generosa, operata nel solco della continuità con i valori che hanno caratterizzato la vita del prof. Andrea Savino: la convinta attività di divulgazione della cultura e di condivisione della conoscenza considerate come forme di democrazia. Un’attività portata avanti per anni con passione, che ha contribuito alla formazione culturale, intellettuale ed etica di molte generazioni di giovani della Penisola sorrentina.
Nell’incontro di sabato prossimo, il prof. Maurizio Cambi, che insieme ad altri affezionati amici dello stimato prof. Savino ha curato l’assemblaggio e l’organizzazione del patrimonio librario donato alla città, illustrerà i contenuti del fondo e le modalità di catalogazione tese a favorire, per i frequentatori giovani e meno giovani della Biblioteca Comunale di Sorrento, la curiosità e il desiderio di conoscenza.

All’appuntamento interverranno il Sindaco di Sorrento avv. Giuseppe Cuomo e l’Assessore alla Cultura Maria Teresa De Angelis. Interverrà, inoltre, Adriana Ventolino, moglie di Andrea Savino, che ha voluto donare alla città il prezioso fondo librario.”

HELMUT NEWTON. FOTOGRAFIE Napoli, PAN Palazzo Arti Napoli

0
!HUSTON 4498-9

dall’inviato di Positanonews Luigi Russo

Non sarebbe una cattiva idea, anche in considerazione dell’imminente 8 marzo, visitare la mostra dedicata a Helmut Newton; si perché malgrado i suoi scatti fossero osé e rivoluzionari per l’epoca, non furono mai volgari, anzi il Maestro mise la Donna sempre al centro della sua opera.

Stamane 24 febbraio 2017, nella sala Convegni “Roberto Di Stefano”, del Palazzo delle Arti di Napoli (PAN), si è tenuta l’anteprima per la stampa, della Mostra: “Helmut Newton. Fotografie. White Women / Sleepless Nights / Big Nudes”. Dopo i saluti di Nino Daniele assessore al Comune di Napoli e di Alberto Rossetti AD di Civita Mostre; l’esposizione è stata illustrata dai curatori Matthias Harder e Denis Curti

Il progetto, realizzato da June Newton, vedova di uno dei più famosi fotografi del Novecento e presidente della Helmut Newton Foundation, è stato promosso dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, in collaborazione con Civita Mostre, e raccoglie oltre 200 immagini tratte dai primi tre libri del fotografo pubblicati tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80.

Per illustrare al meglio l’evoluzione dello stile di Helmut Newton, la Mostra si compone di tre sezioni ben distinte:

1 – WHITE WOMEN
Helmut Newton pubblicò il suo primo libro monografico nel 1976 e ricevette il prestigioso Kodak Photo Book Award. Per la prima volta il nudo e l’erotismo, attraverso 84 immagini a colori e in bianco e nero, entrarono nel mondo della moda e testimoniarono la trasformazione del ruolo della donna nella società occidentale.

2 – SLEEPLESS NIGHTS
Questo volume di Helmut Newton, pubblicato nel 1978, raccoglie tutti i lavori realizzati per diversi magazine, tra cui Vogue; ed è quello che lo ha reso una vera e propria icona della “fashion photography”.

3 – BIG NUDES
Newton pubblicò questo libro nel 1981, quando raggiunse il ruolo di protagonista della fotografia del secondo Novecento, inaugurando le gigantografie, cioè i nudi a figura intera ed in bianco e nero ripresi nello studio con la macchina fotografica.

Nella sezione Sleepless Nights è possibile ammirare uno scatto che il Maestro eseguì a Capri nel 1977, per la Rivista Vogue, dal titolo: “Capri at night”.

Berlinese, classe 1920, Helmut Newton (il cui vero nome era: Helmut Neustädter) crebbe in una famiglia ebrea della ricca borghesia, frequentò ottime scuole e poi la passione per la fotografia e il lavoro con la fotografa tedesca Else Simon. Nel 1938 la fuga dalla persecuzione nazista, a bordo della nave “Il Conte Rosso”, che da Trieste lo portò a Singapore.

Poi la II Guerra Mondiale, combattuta con la divisa dell’esercito australiano, il lavoro di freelance (anche per Playboy) e, nel 1961, il trasferimento a Parigi per concentrarsi sulla fotografia di moda.

Inutile dire che Newton fu conteso e lavorò per le più grandi riviste di moda: Vogue,Elle, GQ, Vanity Fair, Marie Claire, ecc.

Lavorò anche per stilisti del calibro di Chanel, Gianni Versace,, Yves Saint Laurent e fotografò tantissimi famosi personaggi, quali ad esempio, Ava Garner, Charlotte Rampling, Catherine Denevue,, Margaret Thatcher, ecc.

Tra i tanti episodi della sua vita, cito la cinquantesima edizione del famosissimo Calendario Pirelli (The Cal) del 2014 che non venne prodotta come sempre, ex novo, ma recuperò, invece, gli scatti in bianco e nero realizzati nel 1986 da Helmut Newton nel Chianti e a Montecarlo. Le foto inedite erano state all’epoca censurate perché “caratterizzate da una nudità aggressiva”, furono gelosamente conservate dalla Fondazione Pirelli, e riproposte anni dopo, appunto nel 2014, le fotografie ritraggono, tra le altre, le modelle Susie Bick e Antonia Feodora Dell’Atte.

Newton se ne è andato nel 2004, in seguito ad un infarto, la sua tomba è nel cimitero ebraico di Friedenau, a Berlino.

Sarà possibile visitare la mostra da Sabato, 25 Febbraio 2017 a Domenica, 18 Giugno 2017, presso il PAN in Via dei Mille 60, Napoli.

Luigi Russ

 

o

 

 

Il progetto della mostra Helmut Newton. Fotografie. White Women / Sleepless Nights / Big Nudes, nasce nel 2011 per volontà di June Newton, vedova del fotografo e presidente della Helmut Newton Foundation, e raccoglie le immagini dei primi tre libri di Newton pubblicati tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta, da cui deriva il titolo della mostra e l’allestimento articolato in tre sezioni. I tre libri sono fondamentali per capire la fotografia di Newton, che li ha progettati personalmente, selezionando le immagini fotografiche e la loro impaginazione.

L’esposizione, curata da Matthias Harder e Denis Curti e aperta al pubblico dal 25 febbraio al 18 giugno 2017 al PAN, Palazzo Arti Napoli, presenta per la prima volta a Napoli oltre 200 immagini di Helmut Newton, uno dei più importanti e celebrati fotografi del Novecento.

White Women

Nel 1976 Helmut Newton dà alle stampe il suo primo libro monografico, che subito dopo la sua pubblicazione riceve il prestigioso Kodak Photo Book Award. 84 immagini a colori e in bianco e nero in cui per la prima volta il nudo e l’erotismo entrano nel mondo della moda: si tratta di fotografie innovative e provocanti che rivoluzionano il concetto di foto di moda e testimoniano la trasformazione del ruolo della donna nella società occidentale. Visioni che trovano spunto anche nella storia dell’arte, in particolare nella Maya desnuda e nella Maya vestida di Goya del Museo del Prado di Madrid.

Sleepless Nights

Anche Sleepless Nights pubblicato nel 1978, ruota attorno alle donne, ai loro corpi, abiti, ma trasformando le immagini da foto di moda a ritratti, e da ritratti a reportage di scena del crimine. I soggetti sono solitamente modelle seminude che indossano corsetti ortopedici o sono bardate in selle in cuoio, fotografati fuori dal suo studio, quasi sempre in atteggiamenti sensuali e provocanti, a suggerire un uso della fotografia di moda come mero pretesto per realizzare qualcosa di completamente nuovo e molto personale. Sicuramente si tratta del volume a carattere più retrospettivo che raccoglie in un’unica pubblicazione i lavori realizzati da Newton per diversi magazine (Vogue fra tutti), ed è quello che definisce il suo stile rendendolo un’icona della fashion photography.

 

Big Nudes

Con la pubblicazione Big Nudes del 1981, Newton raggiunge il ruolo di protagonista della fotografia del secondo Novecento, inaugurando una nuova dimensione – misura, quella delle gigantografie che entrano prepotentemente e di fatto nelle gallerie e nei musei di tutto il mondo. Fonte di ispirazione dei  nudi a figura intera ed in bianco e nero ripresi in studio con la macchina fotografica di medio formato, sono stati per  Newton i manifesti diffusi dalla polizia tedesca per ricercare gli appartenenti al gruppo terroristico della RAF.

Il percorso espositivo permetterà di conoscere un Helmut Newton più profondo e se vogliamo più segreto rispetto a quanto già diffuso: infatti, se l’opera del grande fotografo è sempre stata ampiamente pubblicata e con enorme successo su tutte le riviste di moda, non sempre la selezione effettuata dalle redazioni corrispondeva ed esprimeva compiutamente il pensiero dell’artista.L’obiettivo di Newton aveva la capacità di scandagliare la realtà  che, dietro il gesto elegante delle immagini, permetteva di intravedere l’esistenza di una realtà ulteriore, che sta allo spettatore interpretare.Obiettivo della mostra è presentare i temi distintivi dell’immaginario artistico di Helmut Newton, offrendo la possibilità ai visitatori di comprendere fino in fondo il suo lavoro come mai prima d’ora.Promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napolila mostra è organizzata da Civita Mostre in collaborazione con la Helmut Newton Foundation.  La mostra è accompagnata da una pubblicazione edita da Marsilio.

La Ceramica Francesco De Maio a La Triennale di Milano con Gio Ponti: L’Infinito Blu

0

NOCERA SUPERIORE  – Un volume ed una mostra che la Ceramica Francesco De Maio, licenziataria per la riproduzione fedele delle maioliche Blu Ponti, dedica a Gio Ponti per valorizzare il Made in Italy in continuità con la tradizione ceramica tra passato, presente e futuro.

 “… e penso sempre alle infinite possibilità dell’arte: date a uno un quadrato di venti per venti e

– benché nei secoli tutti si siano sbizzarrirti con infiniti disegni –

c’è sempre posto per un disegno nuovo, per un vostro disegno…non ci sarà mai l’ultimo disegno…”(Gio Ponti) .

 

“Gio Ponti: L’Infinito Blu”. Una mostra ed un libro ideati dalla Ceramica Francesco De Maio di Nocera Superiore (SA), per raccontare a Milano con i disegni originali, alcuni inediti, fotografie, pezzi storici, un architetto e un designer come Gio Ponti.

Il doppio appuntamento con la mostra a La Triennale di Milano e la presentazione di un prestigioso volume firmato Ceramica Francesco De Maio ed edito da Edizioni Paguro con le testimonianze di Aldo Colonetti, Gianni De Maio, Gillo Dorfles, Patrizia Famiglietti, Fulvio Irace, Salvatore Licitra, Lisa Licitra Ponti, Fabrizio Mautone. Per la prima volta in assoluto, in un unico testo, i tre artefici del Blu Ponti.

 

Protagonisti del libro e della mostra, curati da Aldo Colonetti e Patrizia Famiglietti con la collaborazione di Salvatore Licitra, le fotografie mai pubblicate prima d’ora che ritraggono Gio Ponti come una sorta di regista “felliniano” mentre coordina in fabbrica le fasi di produzione, gli schizzi che ha tracciato velocemente per cogliere la sua creatività fuggente, le tavole e gli acquerelli fatti a mano su cui ha carpito le forme dei decori, e le maioliche che hanno reso reali le sue creazioni. In mostra anche le 33 maioliche “Blu Ponti” della Ceramica Francesco De Maio, riproduzioni fedeli non solo delle 27 maioliche ideate per il Parco dei Principi di Sorrento, ma anche degli inediti 5 decori non utilizzati e rimasti fino ad oggi solo disegni. Ed ancora la realizzazione di un decoro non compreso tra le 32 tavole disegnate da Gio Ponti, ma ritrovato nell’archivio degli schermi della Ceramica D’Agostino, ben riconducibile agli altri patterns bianchi e blu e individuabile tra gli schizzi a penna del designer.

 

Gio Ponti: L’Infinito Blu, un infinito blu di combinazioni. Prendi un decoro, lo giri di novanta gradi, e poi ancora di novanta gradi e ancora di novanta gradi e capisci che ad ogni giro si crea un disegno diverso. Linee, quadrati, punte, fiori che volgono in maniera diversa, che mirano in verticale verso il cielo o in orizzontale verso il mare. E quando il decoro viene posto a quattro, è proprio lì che l’azzurro del cielo e il blu del mare non hanno più fine in un intreccio infinito di forme e colori sempre diverso.

 

Maggiori dettagli nella conferenza stampa che si terrà giovedì 9 febbraio alle ore 18.30 al Palazzo de La Triennale di Milano, sala Quadreria.

Interverranno:

 

Aldo Colonetti, Filosofo, storico e teorico dell’arte, del design e dell’architettura, studioso di Gio Ponti

Salvatore Licitra, Erede di Gio Ponti

Gianni De Maio, CEO della Antiche Fornaci D’Agostino S.r.l.

Patrizia Famiglietti, Art Director della Ceramica Francesco De Maio S.r.l.

Fulvio Irace, Storico dell’architettura

Fabrizio Mautone, architetto che ha ristrutturato l’Hotel Parco dei Principi di Sorrento

LUTERO, COME E PERCHE’ ALL’UNITRE

0

Sabato 28 gennaio gennaio ore 16:30 nella sala della biblioteca di Piano proiezione del film LUTHER. Ingresso libero

Nell’ambito della rassegna di film storico filosofici curata dal Prof Paolella, il prossimo appuntamento è con il film Luther il sabato e la domenica la prof Kristien  Thiele pastore della chiesa Luterana di Napoli, ci guiderà nella conversazione.

video del primo incontro dedicato a Gallileo

Nessun testo alternativo automatico disponibile.

Positano musealizzazione Villa Romana alla ditta Pompa. Numero chiuso per le visite. De Lucia “Accordo con Soprintendenza e Chiesa per la gestione”

0

Il Comune di Positano ha reso noto, tramite un avviso ufficiale, la ditta aggiudicataria dell’appalto riguardante i lavori della Villa Romana è la ditta Pompa che già stava lavorando per il restauro .  In particolar modo, i lavori di restauro riguarderanno la musealizzazione delle cripte, restauro totale della Villa Romana risalente al I Secolo a.C. e il restyling del campanile della Chiesa di Santa Maria dell’Assunta di Positano. Ora resta da vedere come gestire questa scoperta. Non sarà come Pompei, ne come le altre ville romane della Costiera amalfitana, fra Amalfi, Tramonti – Ravello, e Minori, quest’ultima è l’unica fruibile.  Abbiamo chiesto ad archeologi e al direttore dei lavori Diego Guarino “Per la limitatezza degli spazi e la delicatezza del contesto, saranno sicuramente visite contingentate. Dieci o venti lo deciderà chi di competenza”. Già , siamo a poche settimane dalla fruibilità della struttura, tempo permettendo a marzo dovrebbe essere completa anche la piazza, e ancora non si ha certezza sulla gestione della struttura, chi deciderà come e quando usufruirne, la bigliettazione, l’ingresso, che probabilmente dovrebbe avvenire su prenotazione, perchè , come abbiamo detto non di potranno essere quelle centinaia di visitatori al giorno e , almeno all’inizio, quando la curiosità sarà grande, sarà necessario prenotare il tutto? Abbiamo chiesto al sindaco Michele De Lucia “Dovremmo fare un tavolo con la Soprintendenza di Salerno che è la massima autorità, la Chiesa che è proprietaria di parte dello spazio, e trovare un accordo che contemperi gli interessi della valorizzazione culturale e turistica del paese, è la nostra grande occasione per destagionalizzare oltre che dare un grande valore alla cultura che se non si conosce non si valorizza.” In tutto questo si innesta anche l’UNESCO, Positanonews proprio ieri a Napoli ha seguito i giovani e ha un progetto con l’ANSO, associazione nazionale stampa online che potrebbe contemperare anche questo spazio da promuovere a livello nazionale e internazionale. Ma veniamo al bando. Sono pervenute al Comune 28 offerte di ditte che chiedevano l’aggiudicazione dei lavori e la scelta, secondo il criterio della media aritmetica dei ribassi in termini assoluti di tutte le offerte pervenute meno il 20% e l’ha scampata la ditta ing. Antonio Pompa S.r.l. con sede a Napoli, in via Giovanni Porzio n.4, Centro Direzionale Isola A2. L’importo di aggiudicazione provvisorio è di euro 88.334,68.

In seguito alla scoperta straordinaria del settembre del 2015, la Villa Romana di Positano ha attirato l’attenzione dei media e curiosi di tutto il mondo.  E’ stata ritrovata otto metri sotto il livello della strada ed è una costruzione risalente al I secolo d.C., stupendamente affrescata. Una scoperta che lasciò di stucco gli addetti ai lavori e attirò una miriade di curiosi e giornalisti da tutto il mondo: una villa enorme, che rappresentava gran parte dell’area del posto. Una vera e propria villa dei misteri, che sorge sotto la chiesa di Santa Maria Assunta, e che è stata letteralmente sepolta dall’eruzione del 79 d.C. Probabilmente, anzi quasi certamente, doveva trattarsi di un’abitazione di facoltosi proprietari, vista la qualità degli affreschi presenti.

Lunedì mattina si sono già visti all’opera i responsabili dei lavori in Piazza Flavio Gioia, nei pressi della Chiesa Madre, e noi abbiamo incontrato l’assessore Antonio Palumbo. Si sta lavorando assiduamente per un restyling importante: prima di tutto verrà effettuata un’opera di restauro della stessa Piazza, in senso generale, mentre in senso più stretto si sta lavorando per creare l’ingresso per la Villa Romana.

Super offerte al Pollio Speciale Epifania

0

Super Offerte ai supermercati Pollio, netto e Tre esse, speciale Epifania.

Prodotti di prima qualità scontatissimi, inoltre, in vista della festività,speciale sconti su dolci e caramelle.

Le offerte sono valide dal 27 dicembre all’8 gennaio 2017

In allegato la locandina

Info e contatti

Pollio Sorrento Via degli Aranci, 157 tel 081 8074465 Aperti giovedì pomeriggio

Tre Esse Piano di Sorrento Corso Italia, 377 tel 081 8088875 Aperto giovedì pomeriggio aperto domenica mattina orario continuato

Netto Maiori Via Orti, 44 Tel. 089 8541640 aperto giovedì pomeriggio

Netto Sorrento Via Santa Lucia, 15 tel 081 8781454 Aperto giovedì pomeriggio e domenica mattina

Netto Sant’Agnello Corso Italia, 178 tel 081 8774851 aperto giovedì pomeriggio aperto domenica mattina orario continuato

Netto Maiori Via Nuova Provinciale Chiunzi tel 089 854019 Aperto giovedì pomeriggio.

CLICCA QUI AVANTI SULLA P PER L’OFFERTA COMPLETA O SUL BANNER POLLIO P

Sorrento lutto Giovanna Caluzzi , Gianfranco D’Esposito

0

Sorrento in questi giorni natalizie ci sono stati dei lutti non tutti ci sono stati noti. Facciamo le nostre più sentite condoglianze per la scomparsa di Giovanna Caluzzi Ostetrica nota e amata vedova dell’avvoacato Nicolangelo Esposito e madre degli avvocati Andreina, Gianvincenzo e Danilo. A loro tutti e alla famiglia tutta diamo le nostre condoglianze. In questi giorni è scomparso anche il Comandante Gianfranco D’ Esposito titolare dell’ hotel Alpha di anni 73 , facciamo le condoglianze ai figli Francesco Saverio, Luigi e Alessandra la signora Michela e i parenti tutti .
Per chiunque voglia pubblicare le sue condoglianze potete inviarci una mail a direttore@positanonews.itlutto3.jpg

Amalfi e Atrani la meraviglia Calata della Stella a Natale 2016 – VIDEO

0

amalfi-calata-stella-2016

amalfi-calata-stella-2016-02

gruppo-calata-stella-2016Amalfi e Atrani la meraviglia Calata della Stella a Natale 2016 alcuni video su Positanonews dello straordinario spettacolo che ha incantato la Costiera amalfitana, per Atrani una tradizione che continua ad Amalfi che ritorna. Qui sotto quelli di Atrani le foto di Michele Abagnara premiato di recente da Positanonews e sotto Glassi videoatrani-natale

atrani-calata-stella

Amalfi è stato un ritorno quello della discesa della stella, sul cavo  d’acciaio, collocato tra il rione Sant’Antonio e la Darsena, che ha illuminato tutta la baia d’ Amalfi . Un percorso diverso e più suggestivo di quello percedente quando la cometa che scendeva dalla torre Tabor verso la cattedrale, ora dopo dieci anni la Stella è tornata con un percorso diverso è più affascinante . «Siamo contenti e commossi, inutile negarlo- dice con soddisfazione l’assessore alla cultura e alle tradizioni Enza Cobalto subito dopo lo spettacolo andato in scena ieri notti dinanzi a Piazza Flavio Gioia – Grazie a chi ha creduto in questo progetto, al sindaco, all’amministrazione comunale, al comitato Natale e Capodanno, ed ai tanti volontari, dopo alcuni anni di stand by siamo riusciti a far ritornare un rito che ha arricchito e impreziosito il natale amalfitano. Ci siamo adoperati per individuare una soluzione alternativa al percorso originario e riteniamo che la nuova stella luminosa che ha attraversato la baia di Amalfi la notte del 24 dicembre ha una suggestione maggiore». Ad Atrani la tradizione dura da 138 anni. Dopo Amalfi, che è partita ad un quarto a mezzanotte, subito dopo le campane che annunciano il Natale, cominciano i fuochi di artificio che riempono di colori la piccola e suggestiva città-presepe della Costiera amalfitana per poi far arrivare la Stella che attraversa il nucleo abitato affascinando tutti i presenti per la sua bellezza

Sorrento cadono calcinacci a Via del Capo intervengono i pompieri

0

sorrento-calcinacciSorrento cadono calcinacci a Via del Capo intervengono i pompieri per timore che venissero colpiti i passanti .  L’allarme è scattato poco prima delle 13 quando alcune parti di intonaco e di muratura di un cornicione sono cadute sul marciapiedi sottostante, per fortuna senza colpire nessuno.

Sono intervenuti gli agenti della polizia municipale di Sorrento che hanno bloccato il transito pedonale lungo il marciapiedi ed allertato i vigili del fuoco del distaccamento di Piano di Sorrento. I pompieri sono intervenuti con un’autopompa ed hanno utilizzato le scale in dotazione per raggiungere il balcone del primo piano dove hanno potuto provocare la caduta dei calcinacci giudicati pericolanti in modo da mettere in sicurezza lo stabile ed evitare rischi per l’incolumità dei passanti.

Atrani e Amalfi torna la meraviglia della calata della stella a Natale

0

Una Tradizione che vive in Costiera amalfitana ne parla il decano dei giornalisti della Divina Sigismondo Nastri 

Il recupero della calata della stella cometa, ad Amalfi – una tradizione che s’era bruscamente interrotta e sembrava ormai perduta – non può che farmi piacere. Dico di più: l’innovazione, che la sposta da piazza Duomo al fronte mare, mi piace. Darà alla gente, presumo tantissima, che si accalcherà sullo stradone e il lungomare, il vantaggio di non dover stare con lo sguardo rivolto in alto e scansarsi la cenere dei bengala che inevitabilmente viene giù a pioggia. Peccato che io non ci possa essere.

La calata della stella, nel 1970, suscitò l’interesse di Peter Nichols, mitico giornalista inglese, che su La Stampa raccontò: “Quest’anno ho realmente visto la stella di Betlemme nel cielo italiano. E, a differenza dei Magi, non ho dovuto cercarla e seguirla; è stata la stella a venire dove ero io e a posarsi sopra la città dove avevo portato la mia famiglia a passare il Natale. Avrete senz’altro già indovinato il nome della città: Amalfi. Qui un’enorme stella risplendente di fuochi d’artificio appare d’improvviso alta sulla città alla mezzanotte della vigilia di Natale e lentamente discende, per mezzo di un cavo, lungo le pendici della montagna, fino alla piazza della cattedrale, illuminando la città come se fosse un gigantesco presepe napoletano, una Betlemme italianizzata in dimensioni umane.”

Cambia lo scenario, le farà da sfondo il vasto orizzonte tra cielo e mare, ma l’emozione rimane la stessa.

Di questa stella cometa, in competizione tra Amalfi e Atrani, ebbe tante volte a occuparsi, nel corso di una ultracinquantennale militanza nel mondo della carta stampata, sempre attento alle vicende del nostro territorio, l’indimenticabile Gigino de Stefano. I suoi scritti sono ormai fonte indispensabile per gli storici. Come, spero, lo saranno i miei.

Mi piace riportare qui uno stralcio dell’articolo di Gigino pubblicato sul Mattino del 23 dicembre 1990 a proposito della stella di Amalfi e di quella di Atrani: “Due stelle comete per due paesi: compariranno, a mezzanotte in punto di domani, nel cielo di Amalfi [in effetti, l’orario è fissato alle 23,45] e in quello di Atrani [leggo che ad Atrani avverrà un quarto d’ora dopo la mezzanotte] senza, però, che tra i due eventi ci sia un minimo di coincidenza. Miracolo di Natale? La gente fa finta di crederci pur sapendo del piccolo trucco che gli Atranesi ripetono, puntualmente, tutti gli anni perché quanti lo vogliono, e specialmente i turisti, possano assistere anche alla loro festa in onore di Gesù Bambino. Niente di magico, comunque, e tantomeno di macchinoso ma solamente le lancette dell’orologio municipale (sulla facciata del Salvatore dove venivano incoronati i Dogi) che stranamente si ritrovano indietro di mezz’ora. Entrambi gli appuntamenti, del resto, sono veramente da non perdere. È la stella che scivola lentamente sui tetti antichi [questo avverrà solo ad Atrani, ndr] indietro un fantastico scintillio di argento ed oro. Le case sono illuminate da una tenue luce riflessa, che disegna il paesaggio di un grande presepio. Le zampogne suonano in concerto mentre i fuochi di artificio si frantumano in mille colori.”

Mi auguro che la webcam della Lega Navale mi dia la possibilità di assistere, anche da lontano, allo spettacolo di Amalfi.

michele-abbagnara stella-cometa-amalfi

Seiano, il wwf denuncia una cittadella balneare in riva al mare.

0

 inserito da Salvatore Caccaviello

Alle Axidie , gli ambientalisti segnalano scavi, smantellate le cabine ,cementificazioni e roghi inquinanti  in area protetta e ad alto rischio idrogeologico.

Meta di Sorrento –Combustione rifiuti speciali, sbancamento terreno e opere edili in corso in proprietà Le Axidie a Marina d’Equa nel Comune di Vico Equense” … è questo l’oggetto dell’ennesimo esposto inviato dal WWF Terre del Tirreno alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata con la richiesta di un urgente intervento. E’ praticamente axidie-dallalto-18-nov-2016passato un mese da quando, il 17 novembre, giungeva al WWF Terre del Tirreno una segnalazione che allertava i volontari del Panda di operazioni di combustione di rifiuti in atto nel comune di Vico Equense, in località Marina d’Equa, all’interno della proprietà Le Axidie, consistenti nella bruciatura di cabine balneari, scavi-in-riva-al-mare-18-nov-2016smantellate e depositate a centinaia nella vasta area parcheggio localizzata sotto il costone pericolante. Il fumo sprigionato dal rogo appariva visibile anche da mare. Contemporaneamente, nella stessa proprietà, in area limitrofa alla fascia demaniale costiera, erano in corso d’opera lavori edili con mezzi pesanti consistenti in un grosso distanza-dal-maresbancamento di terreno e roccia che venivano depositati nella cava, utilizzata come parcheggio, sotto il costone calcareo, in area classificata nel Piano di Stralcio dell’Autorità di Bacino Campania Centrale (Tav. 466092) a rischio frana molto elevato e rischio idraulico molto elevato. Le telefonate fatte da un cittadino alle forze dell’ordine sin dalla mattinata non sortivano alcun effetto e solo grazie all’interessamento del WWF, che allertava del rogo in atto praticamente tutte le forze dell’ordine, giungeva sul posto (dopo 22 ore!) un rappresentante della Polizia Municipale di Vico Equense a verificare la legittimità dello scavo in atto. Prima del sopralluogo tuttavia per una strana coincidenza (?) la bruciatura dei rifiuti veniva interrotta e sul cumulo di cenere veniva sversato un intero camion di terreno! “Su questa vicenda vogliamo vederci chiaro – dichiara il Presidente del WWF Terre del Tirreno – a Seiano si sta edificando un vero e proprio villaggio in riva al marecabine-in-cemento-al-12-dicembre-2016-1 che, a ben leggere le norme di salvaguardia vigenti nell’area, a nostro avviso non si sarebbe potuto realizzare!!! E’ passato un mese dalla nostra prima segnalazione e, ad oggi, all’esterno della proprietà non sembra esserci alcuna tabella di cantiere come invece prescritto dalla legge. Ci si chiede se gli zelanti vigili, che non esitano a multare le auto private in sosta se sprovviste di park-card, abbiano notato o meno la prescritta tabella indicante i lavori in corso? Restiamo in attesa di conoscere se e chi abbia mai potuto autorizzare tutto ciò! I lavori edili, mai interrotti, hanno di fatto comportato una modifica dello stato dei luoghi con sbancamento di terreno e roccia e cementificazione del suolo a poca distanza dal mare all’interno dell’area di 30 metri di rispetto dal confine demaniale. Inoltre la bruciatura delle cabine balneari, in legno verniciato e materiali di copertura in plastica, ha prodotto pericolose diossine e un grave inquinamento dell’aria. I lavori segnalati sul nascere sono proseguiti senza alcuna interruzione e, ad oggi, al posto delle preesistenti cabine in legno si sta procedendo all’allocazione di casette in cemento che configurano, di fatto, la realizzazione di una vera e propria cittadella balneare!!!” –cabine-in-cemento-al-12-dicembre-2016-2 Visto che l’intero territorio del Comune di Vico Equense è stato dichiarato di notevole interesse paesaggistico e ricade nell’ambito di efficacia del P.U.T. per l’Area Sorrentino-Amalfitana statuito con la L.R. n. 35/87; nell’area oggetto di segnalazione insistono tutta una serie di opere edili quali edifici, manufatti, baracche, tettoie, piscine, strade e parcheggi  che non presentano di certo il carattere della provvisorietà; l’area oggetto della combustione dei rifiuti e del deposito/discarica di tonnellate di terreno, rocce e rifiuti rientra in zona classificata nel PSAI dall’Autorità di Bacino Campania Centrale (Tav. 466092) in relazione alle strutture ed infrastrutture antropiche presenti a Rischio Frana Molto Elevato (R4) e Rischio Idraulico Molto Elevato (R4), mentre l’area oggetto dello sbancamento rientra in zona classificata a Rischio Frana Medio (R2), il WWF ha chiesto un sollecito intervento della Procura della Repubblica al fine di accertare fatti e responsabilità. – 19 dicembre 2016 – Claudio D’Esposito Wwf Terre del Tirreno.

BERLINO UN CAMION SULLA FOLLA DEI MERCATINI DI NATALE, 9 MORTI

0

Un camion contro la folla, come a Nizza. Questa volta gli attentatori hanno colpito un mercatino di Natale. Sono almeno nove i morti e decine i feriti dell’attacco avvenuto vicino alla Chiesa del Ricordo di Berlino. Il mezzo ha invaso un marciapiede e falciato le persone. La chiesa si trova nel mezzo del Mercato natalizio situato in pieno centro della parte ovest della città nel quartiere di Charlottenburg dove ci sono le vie dello shopping. Secondo alcuni testimoni sul camion c’erano due persone. Uno dei due sarebbe stato arrestato, mentre l’altro sarebbe stato ucciso. Media parlano di rivendicazione dell’Isisberlino

Sorrento, Coast to Coast ed il divario tra sport e rispetto del territorio.

0

di Salvatore Caccaviello

 Il divertimento, le  passioni, non dovrebbero terminare solo nel momento in cui si toglie spazio e libertà a coloro che hanno altri interessi. Ma bensì quando organizzatori e sportivi si impongono regole ferree verso un territorio che oltre ad offrire determinate opportunità dovrebbe  innanzitutto  essere rispettato. La visione stamane delle nostre strade dopo la Coast to Coast sta a dimostrare che in penisola sorrentina  si è ben lontani dal costruire una coscienza ecologica anche per chi pratica sport.

Sorrento – Ancora un’ulteriore dimostrazione, quella rappresentata  all’indomani della ottava edizione della Maratona Coast to Coast, che non basta essere sportivi per essere ecologisti e magari rispettare le altrui esigenze. Oltre agli innumerevoli disagi provocati dallo stop alla circolazione per un periodo considerato, in un periodo di festività, prolungato ed insostenibile da cittadini e commercianti ,  un ulteriore grave disagio lo si può cogliere osservando stamane le nostre strade.  wp_20161219_12_43_37_pro1 Basta dare un’occhiata a cosa  hanno lasciato dietro di se’ i maratoneti dopo i vari ristori per capire quanto sia ancora grande il divario tra coloro che intendono fare sport  ed il rispetto di un territorio che si è offerto per tali manifestazioni. Se si può tollerare  che a gettare per terra un bicchiere o una bottiglietta di plastica sia colui che sta primeggiando, non lo si può assolutamente comprendere per i  numerosi amatori  che compongono la stragrande maggioranza di tali manifestazioni, che altresì potrebbero  fermarsi e tranquillamente utilizzare cesti e bidoni senza compromettere di sicuro la loro esibizione. Invece ancora una volta, la popolazione residente è  costretta a subìre uno spettacolo degradante composto da mucchi di bottiglie di plastica  e rifiuti di ogni genere lasciati lungo i cigli delle carreggiate. Al di là della ormai risaputa inerzia, dimostrata in varie altre occasioni,  la cittadinanza si aspettava un solerte intervento durante la mattinata affinché tali rifiuti venissero  rimossi.wp_20161219_12_44_06_pro1 Soprattutto perché trattasi per la maggior parte di materiale plastico (bottigliette e buste) che giacciono all’interno delle cunette dove , visto il peggioramento meteorologico, ed il probabile   scorrere di una grossa ed imminente quantità di acqua. Pertanto tale materiale oltre ad ostruire le caditoie, verrà probabilmente trasportato dall’acqua nei numerosi rivoli presenti lungo il territorio comunale, con destinazione il nostro già inquinato mare. wp_20161219_12_43_39_pro1 Non è la prima volta che rifiuti di ogni genere  vengono lasciate lungo le cunette per fare poi bella mostra per mesi dopo eventi sportivi realizzati lungo le strade della penisola sorrentina. Dove, visto ormai il livello di cultura  tendente sempre più verso il basso , non arriva la consapevolezza di un pubblico accecato dall’euforia nel godere uno spettacolo offerto da determinate competizioni , ma altresì non è tollerabile che non solleciti  l’ intelligenza e la perspicacia, oltre che degli organizzatori, almeno degli amministratori preposti a tali eventi. Ancora una volta , dinanzi a semplici  e banali problematiche  si è costretti a sollecitare chi di dovere sperando che il messaggio sia almeno recepito. 19 dicembre 2016 – salvatorecaccaviello

Maiori, commemorazione defunti: partono i divieti e la ZTL. Ecco le info

0

Novità a Maiori in Costiera Amalfitana in vista della commemorazione dei defunti. Nei giorni 31 Ottobre e 1 e 2 Novembre 2017, poiché si prevede una notevole affluenza di visitatori al cimitero, con conseguente aumento di traffico veicolare, per ovviare ad eventuali disagi connessi al traffico, l’Amministrazione Comunale ha, come negli anni precedenti, istituito un servizio di Bus-Navetta per il trasporto gratuito di tutti coloro che vanno in visita al cimitero, con partenza da Maiori capoluogo e dalla frazione Erchie e disposto alcuni divieti. Nel dettaglio:

Nei giorni 31 ottobre, 01 e 02 Novembre 2017 dalle ore 7,00 alle ore 21,00 viene istituito:

1) il divieto di sosta e di fermata con rimozione forzata, lungo la SS 163 ambo i lati, in prossimità del cimitero e più precisamente
dalla Km 37,500 alla Km 38,500;

2)La Zona a traffico limitato (ZTL) lungo tutta la strada che dalla 88 163 conduce al piazzale del cimitero.
Nella predetta ZTL è vietato il transito di tutti i veicoli ad eccezione: dei veicoli adibiti al trasporto dei diversamente abili, munite di regolare contrassegno; di quelli adibiti al trasporto collettivo; di quelli di emergenza.

In caso di mancata osservanza della presente Ordinanza, verranno applicate le sanzioni previste dal D.lgs.vo 285/92 e ss.mm. ii. ivi compresa la rimozione forzata dei veicoli in sosta ai sensi dell’art. 159 comma 1.

Gli agenti della Forza Pubblica sono incaricati perla esecuzione della presente Ordinanza.

Cetara altri particolari sugli abusi sessuali fatti dando 20 euro ai bambini

0

Cetara altri particolari sugli abusi sessuali fatti dando 20 euro ai bambini  . Una notizia che ci sconvolge in Costiera amalfitana Nella mattinata di ieri i militari della stazione di Vietri sul Mare, agli ordini del comandante Gerardo Ferrentino, hanno dato esecuzione a due misure cautelari in carcere nei confronti di un 57enne ed un 37enne,  entrambi di Cetara, ritenuti responsabili di abusi sessuali, perpetrati nel tempo, nei confronti di diversi minori cetaresi tra i 14 e i 15 anni.  Una storia assurda il primo avrebbe dovuto badare al secondo che avrebbe avuto, pare, dei problemi . Il provvedimento del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Salerno su richiesta della Procura della Repubblica a conclusione dell’attività d’indagine scaturita da alcune denunce.
Era stato lo zio di uno dei ragazzini a porre fine a questo giro di barbarie trovando uno dei presunti orchi nel bagno insieme ad un bambino. A quel punto ha chiamato altri genitori e ne è nata una furiosa lite.
Nell’accertare cosa fosse accaduto, i carabinieri hanno scoperto che spesso in quel bagno si presentava anche un altro uomo, un 57enne che, convocato in caserma, avrebbe portato a proprio discapito una conversazione telefonica nella quale commentava assieme al 37enne cosa questi faceva con quei ragazzini addebitando a lui qualsiasi responsabilità.

Ma, ulteriori approfondimenti investigativi, hanno fatto emergere gravi indizi anche nei suoi confronti. Di qui le richieste di misure cautelare che sono state accolte dal giudice per le indagini preliminari, e l’esecuzione dei provvedimenti nella giornata di ieri.

Ricordiamo che nella cittadina della Costa d’ Amalfi già in precedenza c’è stata una storia per abusi su minori poi tutti assolti.

ALESSANDRO BIFULCO presenta “Antologia della contrapposizione” La lotta del bene contro il male

0

“Antologia della contrapposizione” è un testo che nasce da un progetto di analisi razionale del vissuto che mira ad evidenziare aspetti e tematiche che possono inquadrarsi essenzialmente negli ideali trasmessi da Alasdair MacIntyre.

L’opera contiene, com’è prevedibile in un’antologia, una selezione corposa tra citazioni e brani tratti da diversi testi,

che fanno da satellite ad un discorso complesso ma univoco, che spazia dalla teologia alla letteratura, filosofia, politica, economia, storia, scienza dell’arte.

I brani sono tratti da Autori che in qualche misura hanno contribuito al discernimento della verità intrinseca ed estrinseca alla lotta biblica.

Il lavoro di estrapolazione di brani presuppone una conoscenza non limitata ed una visuale a 360 gradi del vissuto. Si delinea nel libro un comune denominatore,

che non sfuggirà al lettore che intende apprendere, senza pregiudizi  e con spirito critico, la realtà dei fatti visti in un ottica già tracciata

in un recente passato dal brasiliano Plinio Corrêa de Oliveira (1908-1995).

Parimenti sarà possibile analizzare ciò che, profeticamente, aveva rilevato lo scrittore e pensatore russo Vladimir Sergeevic Solov’ev (1853-1900).

Il testo dunque si presenta come un approccio algoritmico ad una discussione che può apparire innata o inerziale, e che attinge nelle prospettive ad una dinamica già intravista da Cormac Mac Carthy, nel suo capolavoro La strada. La lotta tra il bene e il male si condensa non in un discorso solo di carattere dicotomico, ma diventa parte essenziale dei nostri destini, al di là della condizione di “Credente” o “Non-Credente”.

La contrapposizione infatti ci vede coinvolti tutti, nessuno escluso, indipendentemente dalla nostra volontà. Quest’ultima, fondata sul libero arbitrio , tuttavia, resta fondamentale per sapere da che parte stare e dove ci troviamo lungo il cammino della nostra esistenza.

La pregevole prefazione all’opera di Giovanni Formicola permette, infine, di ben calibrare il tenore e l’essenza di essa in tutta la sua struttura.

Ugo Gangheri al Womex 2017

0

 

Ugo Gangheri, che dagli ’80 ad oggi ha lavorato per il cinema, il teatro e la televisione, dopo l’uscita del suo ultimo lavoro discografico “‘A Via d’’o Tiempo-timestreet” (edizione Graf music) oggi punta ad un mercato internazionale. Il cantastorie sarà tra gli artisti in promozione al Womex, la fiera internazionale di world music, nata nel 1994 a Berlino, che da anni apre le sue porte ad artisti di tutto il mondo, in diverse città d’Europa. La 23esima edizione di “Womex – the World Music Expo” quest’anno si terrà nella Città della Musica dell’UNESCO di Katowice (Polonia) dal 25 al 29 ottobre 2017. Ogni anno, il Womex accoglie professionisti del settore musicale e tantissimi artisti provenienti da oltre 90 paesi. L’intento è quello di creare nuove sinergie per una musica senza confini, con un programma che si sviluppa tra incontri, conferenze showcase, dibattiti e premi.
Ad accompagnare Ugo Gangheri in questa nuova avventura, L’Italian World Beat capitanata da Fabio Scopino e Davide Mastropaolo.

«Quella del Womex, in particolare del mercato internazionale in genere – racconta Ugo Gangheri – senza dubbio è un’idea che avevo in mente da tempo. Dopo l’uscita del mio ultimo disco, ho capito che il modo migliore per ringraziare ciò che la musica mi ha trasmesso ed ha rappresentato per me in tutti questi anni fosse quello di portarla oltre confine. La musica per me rappresenta da sempre un progetto di vita da costruire, scelto con naturalezza, con istinto e con passione come fosse una amante incontrata per caso, che a volte non esiste e a volte sì, con la quale trovarsi a crescere, soffrire, gioire, arrabbiarsi, incancrenire. Un rapporto senza raccontarsi fronzoli, bugie, o scuse, un patto di fedeltà e sincerità dove lasciare fuori (da questo “menage”) il brutto e l’amaro di questa vita che, in sostanza ci appartiene ma, che il privilegio di chi “gioca” con le note e le parole fa in modo di creare una isola o se vuoi una stanza dove tutto sembra possibile. Tra me e lei, nel buio senza che nessuno ci veda, mi sembra sempre che siamo uniti, felici e pronti a ripartire per nuove mete fatte di pensieri, melodie e suggestioni.

Info:www.ugogangheri.com

 

Piano di Sorrento, opere abusive in via Galatea: respinta istanza di condono. Via alle demolizioni

0

Continuano gli interventi e le operazioni anti abusivismo in Penisola Sorrentina. Questa volta si è proceduto, dopo un iter giudiziario durato tre anni circa, ad emanare alcune ordinanze di demolizione e ripristino allo stato dei luoghi in alcune abitazioni di Piano di Sorrento, in particolare in via Galatea.

In un’abitazione, infatti, nel 2013 l’Ufficio Tecnico, insieme ai Carabinieri di Piano di Sorrento, rilevarono alcune irregolarità: un manufatto adibito a ricovero auto, posizionato frontalmente al cancello d’ingresso al fondo e, realizzato a ridosso della muratura di contenimento del terrapieno posto a confine con la limitrofa proprietà aliena ubicata ad Ovest (lato a monte su via Galatea), e che in parte costituisce una delle tre pareti dell’opera; Piccolo casotto adibito a deposito, ubicato nei pressi del cancello d’ingresso, delimitato da 3 pareti ortogonali in legno dello spessore di 3 cm, sostenute da pilastrini in legno ancorati al pavimento, costituito da so letta in calcestruzzo. Detto manufatto a forma pressocchè quadrata presenta dimensioni interne pari a ml. 2,30 x rnl. 2,45 ed altezza pari a ml, 2,20, il tutto coperto con lamiere in P.V.C. su struttura portante anch’essa in legno, che si estende oltre la copertura del manufatto in esame, a sbalzo fino alla copertura dell’antistante area di passaggio, di ingombro pari a ml, 3,30 x ml. 2,60, quest’ultima pavimentata con lastre in marmo e, posta a quota inferiore rispetto al calpestio del locale deposito di ml. 0,20; un manufatto a forma quadrata di dimensioni utili interne pari a ml 4,00 x ml 3,60 e dotato altezza massima pari a ml 2,65 e altezza minima ml 2.20, una piccola soletta in c.a. e sovrastante gazebo, posti frontalmente al casotto, a forma rettangolare di dimensioni pari a ml 11,20 e ml. 2,00 posta a copertura del cavedio di aerazione esistente alle spalle del manufatto adibita ad abitazione; un manufatto adibito ad abitazione esistente in luogo del locale deposito i maggiori dimensioni oggetto di condono completamente demolito.

Respinta l’istanza di Condono, il Comune ha proceduto con l’ordinanza di demolizione. Il tutto da effettuarsi entro e non oltre 90 giorni dalla notifica della presente ordinanza, con avvertenza che in mancanza e decorso inutilmente il termine sopra assegnato senza che sia stata eseguita la demolizione, il bene e l’area di sedime, nonché quella necessaria, secondo le vigenti prescrizioni urbanistiche, alla realizzazione di opere analoghe a quelle abusive, saranno acquisiti di diritto gratuitamente al patrimonio del Comune ai sensi dell’art. 31, comma 3, D.P.R. n. 380/2001.

Sorrento, Project Financing: decisioni importanti al tavolo di Pontecorvo

0

Interessante articolo a firma Salvatore Dare pubblicato quest’oggi su Metropolis riguardo il Project Financing di Sorrento e un presunto incontro con Mariano Pontecorvo. Una sorta di resoconto di una scampagnata sui colli di Sant’Agnello che è culminata in una “chiacchierata” al tavolo della tenuta dell’ex assessore Mariano Pontecorvo, attualmente imprenditore famoso per aver acquisito il Vallone dei Mulini.

Stando al resoconto in questione, l’amministrazione Cuomo avrebbe difatti preso le decisioni più importanti riguardo il da farsi circa il Project Financing in questione. Una ricostruzione che lascia sicuramente pensare: effettivamente non ci sembrano proprio i luoghi più adatti, ovvero una tavolata in un fondo agricolo, a prendere decisioni di tale importanza e tutto ciò ha lasciato perplessi in tanti. Sarebbe anche nato un comitato per cercare di chiedere chiarezza in merito.

Qualche giorno fa avevamo anche ascoltato in esclusiva Nino Apreda riguardo il progetto che da una parte dovrebbe vedere coinvolti Alilauro e Ronca con la Cooperativa Tasso, e dall’altra lo stesso Nino Apreda e Gino Acampora. Un Project Financing che è tanto atteso a Sorrento ed in Penisola Sorrentina in generale (clicca qui per leggere l’articolo completo).

Stop per la Folgore Massa: sconfitta 3-1 a Taranto

0

Sconfitta per la Folgore Massa contro il Taranto nella sfida valida per la seconda giornata di Serie B. Dopo la vittoria col Potenza, è arrivata una sconfitta meritata per 3-1 in Puglia: squadra messa alle corde da una compagine di tutto rispetto, che specialmente tra le mura amiche risulta spesso difficilissima da affrontare (30-28, 29-27, 22-25 e 26-24 i parziali). Una sconfitta che comunque sia può servire da sprono per la gara di sabato, dove verrà affrontata tra le mura amiche del Palatigliana l’Olimpia SVB Galatina.

Positano cresce l’attesa la seconda edizione de la ‘Via dell’artigianato’. Ultimi giorni per partecipare

0

 

img_1524Ultimi giorni per partecipare per artigiani e produttori di prodotti tipici, formaggi etc, che potranno anche essere venduti ai turisti se si tratta di prodotti artigianali . Attesa a Positano in Costiera amalfitana per la seconda edizione de “La Via dell’Artigianato a Positano”.
La Pro Loco Positano con il patrocinio del Comune, lancia la seconda edizione della Via Dell’artigianato con le città Slow il prossimo 28 e 29 ottobre dalle 17:00 alle 22:00.
Lo scopo della manifestazione è quello di valorizzare antichi mestieri: Uncinetto, tombolo, ricamo, taglio e cucito, ceramiche, cestai, calzolai, panettieri, maestri artigiani della pesca, prodotti caseari, marmellate, limoncello e chi più ne ha più ne metta; Invitiamo, dunque, tutti coloro che vogliono prender parte all’iniziativa di iscriversi gratuitamente attraverso la nostra pagina Facebook “ProLoco Positano” o tramite email prolocopositano@gmail.com o a 3385978696
      A partire dalla caratteristica piazzetta dei Mulini si susseguiranno stand di artigiani che dimostreranno la lavorazione in tempo reale e venderanno i loro prodotti.
     Il tutto terminerà sul sagrato della Chiesa S.M Assunta con pietanze tipiche
Ci sarà anche un momento musicale e la straordinaria ballerina del ventre Shasa Nil , Maria Laura Cuccurullo.
     Lo scopo della manifestazione è quello di valorizzare antichi mestieri:  Uncinetto, tombolo, ricamo, taglio e cucito, ceramiche, cestai, calzolai, panettieri, maestri artigiani della pesca, prodotti caseari, marmellate, limoncello e chi più ne ha più ne metta.

LA LETTERARIETA’ DI VIETRI NELLA BELLA PROSA POETICA DI GIUSEPPE PREZZOLINI

0

Nell’immaginario collettivo italiano ed europeo Vietri sul Mare è la ceramica. E a Villa Guariglia, sospesa tra cielo e mare nel verde della collina di Raito, se ne conserva la memoria storica, catalogata per secoli, nel ricco ed interessante “Museo della Ceramica“, appunto.

Non v’è adeguata traccia, però. delle testimonianze letterarie, che pure sono prestigiose sul tema.

La più nota è certamente quella di Emilio CECCHI, con la felice immagine della creta,che, per magia, si trasforma in calice di fiore: ” e la creta, scagliata dalla ruota, saliva intorno al braccio del vasaio in forma di un enorme calice in fiore” O come quella non meno bella dell’accostameno, ardito e commosso insieme, tra maestro concertista e vasaio, pervasi dallo stesso demone dell’arte ed in grado di trasmettere analoghe emozioni. Di quest’ultima ne ho riportato uno stralcio significativo in  un mio precedente articolo.

Poi Vietri folgorò di dolcezza uno scrittore della levatura di Giuseppe PREZZOLINI,che ne fece la sua stabile dimora per sei anni, dal 1962 al 1968.Fu un soggiorno gradevole con l’anfiteatro delle colline a ricamo di case rosa e bianche di Raito ed Albori alla scalata dei Lattari, la Torre della Crestarella allo spruzzo di iodio e sale del mare, che, a distanza, si perdeva, e si perde, all’orizzonte a lambire la Piana di Paestum e Punta Licosa con tutto il loro carico di storia e miti.

E Vietri salì alla ribalta della grande letteratura, nelle testimonianze dello scrittore, che quegli anni ricordava con nostalgia anche nel suo eremitaggio di Lugano, sottolineando, in primo luogo, l’ospitalità, calda e riservata insieme, della gente.

“In quei sei anni mi trovai molto bene con la popolazione meridionale di Vietri che scoprii, contro l’opinione di molti connazionali sul Mezzogiorno, pulita, laboriosa (quando la gente trovava lavoro), onesta e gentile”:Le testimonianze di Prezzolini più significtive su Vietri sono due. La prima è del giugno 1965 e fu pubblicata dal periodico “L’Amico di Vietri”. E’ un bellissimo gioco petico tra realtà e fantasia, tra mare e cielo, acqua e nuvole, spazio e tempo, prigionia e libertà: “vivere tra le nuvole è vivere in libertà“.

La seconda, del 1972, è la prefazione alla raccoltra de “I ritte antiche ovvero i proverbi napoletani” di Domenico Apicella, l’estroso animatore della vita culturale di Cava dei Tirreni. E Mimì Apicella fuoriesce, per incanto, con tutta la sua travolgente carica di simpatia dalla penna felice di Prezzolini: “l’avvocaro Apicella….è il proprietario, il direttore, il caporedattore, il reporter, il cassiere, lo spedizioniere di un periodico che esce una volta al mese chiamato “Il Castello”; e, naturamente nella cornice di Cava, “molto distinta e carina, quasi come una vecchia zia decaduta che abbia conservato certe antiche maniere”, dove Prezzolini si trovò a sua agio in un “sodalizio” all’insegna dell’ “agitata concordia discorde” dei suoi componenti“.

Ed è bello riscoprire questo affresco umano, oltre che paesaggistico, di un territorio, Vietri-Cava, fatto verso la fine del secolo scorso da un grande ed accattivante narratore.

I rapporti tra le due comunità, contigue per territorio ed accomunate dalla storia, dalle tradizioni e dalle attività economiche, perdurano , resistino e si consolidano anche perchè le due città si ritrovano lungo il fiume Bonea, che collega Molina alla Badia della Trinità  e, poi, le ultime case di Benincasa ed Albori  trasmigrano nei sentieri di montagna verso i Santuari dell’Avvocatella e, più in là, sulle propaggini del Falerzio, dell’Avvocata, miracolo di devozione, terrazzo spalancato sulla Divina Costiera, nella gloria della luce.

Io contuerò ad indagare sulla letterarietà di Vietri, anticipando fin da adesso che dedicherò la mia prossima riflessione alle poesie “vietresi” del mio Amico e Maestro Alfonso Gatto, nella speranza che qualcuno: istituzioni pubbliche, operatori economici, associazioni culturali della società civile si allertino per ipotizzare una pubblicazione sul tema o, quanto meno, organizzino un qualche evento significativo pe rescuperare ed esaltare la memoria storica della letterarietà della loro città. Sarebbe, secondo il mio modesto parere, un atto dovuto, utile, tra l’altro, alla promozione el turismo di qualità nel segno della cultura.

Giuseppe Liuccio

g.liuccio@alice.it

Novara-Salernitana, probabili formazioni: massiccio turnover e dubbio Schiavi. In attacco si cambia

0

NOVARA – SALERNITANA PROBABILI FORMAZIONI (ore 20:30 stadio “Silvio Piola” di Novara diretta Sky e Radio Bussola 24)

 

 

NOVARA (3-5-2): Montipò; Del Fabro, Mantovani, Chiosa; Golubovic, Moscati, Ronaldo, Sciaudone, Calderoni; Di Mariano, Macheda. A disp. Farelli, Benedettini, Troest, Dickmann, Schiavi, Casarini, Orlandi, Da Cruz, Chajia. All: Eugenio Corini

 

SALERNITANA (3-4-3): Radunovic; Mantovani, Schiavi, Bernardini; Pucino, Minala, Odjer, Vitale; Sprocati, Rossi, Alex (Gatto). A disp. Adamonis, Asmah, Kiyine, Rizzo, Della Rocca, Signorelli, Ricci, Cicerelli, Gatto (Alex), Kadi, Rosina, Bocalon. All: Alberto Bollini

 

ARBITRO: Sig. Davide Ghersini di Genova(Rossi/Cipressa) IV uomo: Schirru

 

Allungare la striscia positiva e magari portare a casa anche i primi tre punti della stagione lontano dallo stadio Arechi. Una Salernitana che sogna di essere corsara si avvicina a grandi falcate all’impegno di questa sera, sul sintetico del Silvio Piola di Novara. La squadra dell’ex metronomo di Chievo e Palermo Eugenio Corini è reduce da tre vittorie consecutive e ha il morale alle stelle, nonostante alcune defezioni. Andiamo con ordine, però, partendo dalla Salernitana. Alberto Bollini ha ritrovato Minala e Della Rocca ma ha lasciato a casa Perico (noie muscolari) e Zito (febbricitante), oltre a Tuia, Di Roberto, Rodriguez ed il lungodegente Orlando. Non cambia il modulo, che sarà sempre il 3-4-3, ma di certo cambieranno alcuni interpreti rispetto all’ultima uscita. L’unico reparto che non dovrebbe subire modifiche è quello arretrato, dove ci saranno ancora una volta Mantovani, Schiavi e Bernardini davanti a Radunovic. Condizionale d’obbligo, però, perchè le condizioni di Schiavi preoccupano, seppur in minima parte. Il centrale metelliano soffre per un affaticamento muscolare ma dovrebbe stringere i denti. Alzasse bandiera bianca, Vitale arretrerebbe sul centro sinistra e si registrerebbe l’esordio di Asmah dal primo minuto. Di contro, una mediana praticamente nuova di zecca: Pucino rileverà Kiyine sull’out destro, mentre Minala e Odjer faranno lo stesso con Signorelli e Ricci, titolari contro il Frosinone e che stasera invece dovrebbero accomodarsi in panchina. Confermato l’instancabile Vitale sulla sinistra, ormai insostituibile. Anche in attacco attese novità. Rosina non ha brillato sabato e dovrebbe riposare; Bocalon sta attraversando un periodo difficile e al contempo il giovane Rossi reclama spazio, che Bollini dovrebbe concedergli questa sera. In sintesi: per sostituire Rosina il candidato numero uno è Alex, col portoghese – ieri provato largo a sinistra nel tridente – che scalpita alla stregua di un ritrovato Leonardo Gatto. Possibilità di vedere entrambi in campo dal primo minuto? Non tantissime, poichè Bollini sarebbe poi costretto a lasciare Sprocati – uomo del momento – in panchina.

Difesa a tre anche per il Novara, che però si affiderà a cinque centrocampisti e due punte. Corini ha finalmente trovato la quadratura e spera di restare in alto il più a lungo possibile. Le chiavi della porta le affiderà nuovamente a Montipò, con Del Fabro, Mantovani e Chiosa in difesa. In cabina di regia scalpita Ronaldo, che dovrebbe essere coadiuvato dall’ottimo Moscati e dall’altro ex di turno Daniele Sciaudone. Le fasce saranno presidiate da Golubovic e Calderoni, mentre in attacco spazio a Di Mariano e ad uno tra Macheda e Da Cruz.

Sarà possibile seguire la gara in diretta radiofonica esclusiva su Radio Bussola 24: lungo prepartita a partire dalle 19:30, poi il racconto integrale della gara e il post-partita con le interviste live dalla sala stampa dello stadio Piola.

fonte solosalerno.it

Ancora sotto sequestro la salma di Vincenzo Amabile.

0

 

Ancora da decidere la data dell’autopsia prima della riconsegna della salma ai familiari per la cerimonia funebre, Vincenzo Amabile, il cuoco morto nella giornata di mercoledì a seguito di un incidente stradale avvenuto sulla Statale sorrentina. La sua salma è ancora sotto sequestro e intanto il turista olandese alla guida del Suv che ha impattato contro la moto su cui viaggiava Amabile è stato iscritto al registro degli indagati. Amabile era un cuoco orginiario di Castellammare, ma residente a Vico Equense, più vicino alla sede in cui lavorava, ossia il ristorante Inn Bufalito di Sorrento.
Secondo le prime ricostruzioni, l’olandese è uscito dalla piccola piazzola di sosta nei pressi del lido La Rotonda mentre sopraggiungeva il Beverly di Amabile, il quale è stato sbalzato dalla sua moto ed è finito contro il parabrezza dell’auto.
L’indagato non sarebbe risultato positivo all’alcool o al droga test.

Su RAI 3 “Buongiorno Regione” domani c’è Piano di Sorrento

0

Domani, martedì 24 ottobre 2017, alle ore 7.30 la Città di Piano di Sorrento sarà protagonista del programma “Buongiorno Regione“. I riflettori della Tv si accendono sulle bellezze della nostra terra e del nostro patrimonio culturale, archeologico e ambientale. Da non perdere.

dal blog del sindaco Vincenzo Dott Iaccarino

BUONGIORNO REGIONE DI OGGI 24 OTT 2017

Pubblicato da Lucio Esposito su Martedì 24 ottobre 2017

Meta Sorrento arriva l’overflow a mare e arrivano puntuali commenti e articoli, ma il depuratore funziona..sembra

0

Meta , Sorrento . Meta Sorrento arriva l’overflow a mare e arrivano puntuali commenti e articoli, ma il depuratore funziona..sembra. Qualche giorno fa alla Conca mentre ci si godeva una bella giornata di mare mi sono trovato a parlare con l’ex assessore all’ambiente di Vico Equense Ignazio Esposito e ci ha raccontato come nacque il depuratore sotto la sua amministrazione, delle perplessità sui rischi di questa struttura a Seiano, sui residui che fu chiesto venissero essiccati e ridotti per evitare troppi camion, altrimenti sarebbe stato un via vai enorme, ed altro ancora.. Ovviamente il depuratore ora non funziona a regime, manca mezza penisola sorrentina, se si pensa alla depurazione di Sorrento, ma staremo a vedere e siamo fiduciosi anche se misteriosamente non è stato inaugurato, strano visto che da Napoli il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ci tiene .. Sul depuratore devono dare risposte i funzionari che lo stanno seguendo, visto che non è stato dato ancora a nessuno , ne alla GORI , ne ad altri.. tornando a noi  si fanno una marea di interventi su questo  overflow sul quale devono dare risposte la GORI , che si era impegnata a sistemare tutte le condotte e acque bianche e nere in Penisola sorrentina ed in particolare questa situazione che oramai è diventata un ritornello, e il sindaco di Meta Peppe Tito, pur stando in primo piano sulla vicenda magari anche nella speranza, buona per il suo paese, di reperire fondi per il Vallone.. Bastano le classiche due gocce d’acqua e arriva a mare una macchia nera , pubblichiamo una nota di Raffaele Attardi, come al solito illuinante, sull’ennesimo overflow, forse l’unico o uno dei pochi che dice cose sensate senza estremizzare,  ecco che dice:

E’ iniziato a piovere e come era prevedibile, sono si è manifestato il fenomeno della fuoriuscita dalla rete fognaria di liquami misti ad acqua piovana ed il dilavamento di tereno a mare . questa volta è toccato ad Alimuri, ma tutti sappiamo che può succedere in molti altri punti e che si possono verificare fenomeni ancora più gravi : per inciso a settembre l’acqua ha invaso il piazzale di Marina Piccola a Sorrento e danneggiato un’auto .
Perciò è inaccettabile che non si dia una informazione su quanto accade : per fortuna che ci sono i gruppi Facebook.
L’informazione è fondamentale e deve essere data dalle Autorità Competenti ,cioè il Sindaco, insieme a tutto quanto serve per gestire queste emergenze : a mio giudizio non importa se siamo siamo in estate o inverno, c’è gente che va a mare a fare il bagno e deve essere emessa un’ordinanza per segnalare l’inquinamento che si è verificato e per vietare la balneazione : in Inghilterra è attivo un servizio pubblico di allerts che segnala gli sversamenti di liquami accidentali nei fiumi o a mare e qui si dovrebbe fare lo stesso .
Ma l’informazione su quanto si è verificato è necessario anche per capire cosa effettivamente sia successo, quali sono le cause del fenomeno verificatosi ( a Sorrento, per sentito dire , perché nessuno si preoccupa di rendere disponibili queste informazioni ), l’allagamento è stato causato dall’ostruzione del rivolo dovuta al trascinamento di un tronco d’albero , copertoni ,e altri materiali . Queste informazioni sono indispensabili per adottare le azioni più idonee per migliorare la prevenzione ( che peraltro sono spesso la conferma di cose ovvie, e puntualmente disattese, perché perdute in un labirito di competenze ) . Ma le informazioni sono anche necessarie per evitare il proliferare di tante leggende metropolitane che ci sono intorno a questo grave fenomeno e le strumentalizzazioni di chi cerca di farne risalire le cause all’impianto di depurazione.
Non è vero che questi fenomeni dipendono dall’impianto : c’erano già prima e tutto dipende o da ostruzionidella rete fognaria , dovuta alla presenza di materiali . o da guasti degli impianti da gravi carenze nella gestione della acque meteoriche e della immissione impropria di queste acque nella rete fognaria nera come ho dettagliatamente cercato di spiegare in una mia nota.
Noi abbiamo il diritto di sapere cosa succede, e deve essere il Sindaco ad analizzare le cause di questi fenomeni , diffondere le necessarie informazioni per capire cosa è successo e adottare i provvedimenti per gestire l’emergenza ed mitigare gli effetti di questo fenomeno .e deve farlo subito perché l’estate è alle porte e non possamo sempre sperare nella clemenza del tempo.
Noi faremo la nostra parte e come preannunciato attiveremo quanto messo in campo per arrivare alla realizzazione dell’impianto di depurazione , certi di poter contare su di una squadra collaudata e su di una metodologia concreta .niente sarà più come prima

Al Castello di Limatola una serata di gala per festeggiare i 41 nuovi Discepoli di Escoffier

0

Nell’incantevole scenario del castello medievale di Limatola, in provincia di Benevento, martedì 24 ottobre, dalle ore 19, si svolgerà la cerimonia di intronizzazione del nuovi iscritti all’Ordine Internazionale dei Discepoli d’Auguste Escoffier. Saranno prima investiti del prestigioso titolo coloro che l’Associazione Internazionale ha accettato in base ad un’attenta valutazione dei loro curricula; seguirà una serata conviviale con una luculliana cena. La presentazione dell’intero evento è stata affidata a Romina Sodano, ormai affermata conduttrice, nonché grande esperta di enogastronomia (è suo il progetto della scuola di cucina “Mise en place”), sommelier e madrina del sodalizio.

Per una sera il magico castello accoglierà il top dei maestri della cucina: da quelli già Discepoli di Escoffier ai nuovi, che il vertice internazionale, nazionale e locale dell’Ordre International des Disciples d’Auguste Escoffier – ovvero il Segretario Generale, Bernard-Louis Jaunet, unitamente al Presidente Nazionale italiano Francesco Ammirati, al Segretario Generale per l’Italia Antonio Torcasso, ed al Presidente e al Segretario campani, rispettivamente Nicola Di Filippo e Felice Franzese – intronizzerà. I nuovi discepoli, pronunciando la storica frase “Giuro di trasmettere, servire e onorare la cucina, la sua cultura e la sua continua evoluzione” assumeranno così l’incarico e l’impegno a rispettare lo spirito dell’Ordine di Escoffier. I 38 neo eletti chef (altre 3 fasce sono riservate a personalità che si sono prodigate per dare maggior lustro al sodalizio), diventeranno i continuatori della storia del più grande cuoco del mondo, Auguste Escoffier, definito “cuoco dei re, re dei cuochi”.

Nicola Di Filippo e gli atri discepoli sono gli artefici di una cucina che valorizza i prodotti naturali e di eccellenza nella loro naturalezza e bontà offrendo cibi gustosi e salutari, che raccontano il territorio ove vengono consumati. Proprio come riteneva Auguste Escoffier: “l’arte culinaria deve essere praticata con semplicità, valorizzando sapore e nutrimento dei cibi”. Infatti il celebre cuoco nelle sue ricette conciliava l’antico con il moderno, studiando prima i ricettari di Antoine-Marie Carême (1784-1833, cuoco e pasticcere parigino) per poi armonizzarne le ricette alleggerendo le salse e semplificando i piatti che spesso avevano forme monumentali.

Oltre all’ospitalità per l’evento offerta da Pina Martone, conduttrice della bellissima struttura, ed alla disponibilità dell’Executive Chef del ristorante del Castello Giuseppe Spina, Discepolo di Escoffier che farà degustare agli ospiti della serata le sue leccornie, contribuiranno all’iniziativa: l’azienda vinicola Annarumma di Boscoreale (la Falanghina spumantizzata “Bomba d’Amore” sarà servita durante l’aperitivo); i vini del marchio di controllo Du Pont de Nemours Italiana S.r.l. “Falerno del Massico”, IGT Campania Rosso – Serena”,  “IGT Roccamonfina Rosso – Fiona”; i vini  “Greco di Tufo” e “Taurasi” dell’azienda Calafè (Prata di Principato Ultra – AV); il Panificio “Dolce Pane” di Sant’Anastasia (NA); l’Industria carni “Gargiulo”; la “Porchetta D’Alterio” di Ariccia; i prodotti di “Carmeniello U Mozzarellaro” di Brezza (CE); “Pastantica” di Antonio Prevete di Cimitile (NA);  l’inconfondibile Nucillo artigianale “’E Curti” di Sant’Anastasia; i Confetti e il Cioccolato “Papa”; la Pasticceria e Cioccolateria “Capriccio”; e l’Abbigliamento professionale Chef “Goeldlin”.

 

Referendum per autonomia Lombardia dialoga, per Zaia del Veneto è come muro di Berlino, e noi?

0

Referendum per autonomia Lombardia dialoga, per Zaia del Veneto è come muro di Berlino, e noi? A questo punto anche Campania e Puglia potrebbero svegliarsi e chiedere maggiore autonomia. Intanto il giorno dopo il referendum sull’autonomia, Maroni e Zaia prendono strade diverse, il primo (che in maggioranza deve fare i conti con gli alfaniani), seguendo il percorso del dialogo col premier e il ministro dell’Economia. Il secondo, interpretando la spinta autonomista (in Veneto più sentita che in Lombardia dove ha votato il 38,33% degli aventi diritto), cercando lo strappo istituzionale chiedendo lo statuto speciale per la Regione. Ma dal governo arriva una doccia fredda per Zaia: “La sua è una provocazione”, taglia corto Gian Claudio Bressa, sottosegretario agli Affari Regionali.

Due governatori leghisti, due strategie diverse? “Non c’è scontro tra Maroni e Zaia nelle scelte che hanno fatto il giorno dopo il referendum – fanno sapere fonti vicine al segretario del Carroccio Matteo Salvini – i territori sono diversi e diverse sono le strategie”.

“Siamo pronti ad aprire un tavolo subito – spiega Bressa – ma la condizione di partenza è che le Regioni approvino una legge in attuazione dell’articolo 116 della Costituzione” per chiedere autonomia differenziata. “Il problema è che oggi Zaia ha fatto approvare in Giunta una proposta di modifica costituzionale per inserire il Veneto tra le Regioni a statuto speciale. È una proposta non ricevibile dal Governo, semmai di competenza del Parlamento”.

“Siamo disponibili a incontrare tutti – sottolinea il sottosegretario – ma non possiamo aprire il tavolo sulla base della legge proposta oggi da Zaia perché prevede una modifica costituzionale per aggiungere il Veneto alle Regioni a statuto speciale”. Le Regioni a statuto speciale, spiega ancora Bressa, “sono solo cinque in base a precise ragioni storiche. Lo ha affermato la Corte costituzionale nella sentenza del 2015 in cui ammetteva il referendum del Veneto. Il terzo comma dell’articolo 116 è stato introdotto proprio per questo, per consentire alle Regioni a statuto ordinario l’autonomia differenziata, perché la Lombardia non è la Basilicata e il Veneto non è il Piemonte”.

Sulle possibilità di chiudere il percorso, come detto da Zaia, entro l’anno, Bressa risponde: “La procedura non la chiude Zaia. Lui deve innanzitutto fare una proposta di legge in base all’articolo 116” indicando le materie in cui chiede autonomia differenziata. “Ma non l’ha ancora fatto: la modifica della Costituzione non è nella disponibilità del governo. Se presenterà una legge che sia possibile discutere la discuteremo, così come iniziamo a fare domani con l’Emilia Romagna”.

• RENZI: “PATTO TRA PARTITI PER RIDURRE TASSE”
Sul referendum interviene anche il segretario del partito democratico che propone un patto tra partiti per ridurre le tasse. La vera priorità per l’Italia, scrive Matteo Renzi su Facebook, è la riduzione della pressione fiscale, “ecco perché – aggiunge – mi piacerebbe che la prossima legislatura cominciasse con un accordo delle forze politiche per un progetto come quello che abbiamo lanciato noi (‘Tornare a Maastricht’) che permetterebbe la riduzione annuale delle tasse per una cifra che può variare tra i 30 e i 50 miliardi di euro”

All’indomani del referendum per l’autonomia in Lombardia e Veneto, il segretario federale della Lega Nord Matteo Salvini dalla sede di via Bellerio a Milano rassicura sul fatto che la linea nazionale del Carroccio non è messa in discussione. Mentre il governatore lombardo Roberto Maroni dà l’annuncio dell’ok all’avvio della trattativa da parte del presidente del Consiglio: “Gentiloni – afferma – mi ha confermato il via libera al confronto su tutte le materie previste dalla Costituzione, con anche il coinvolgimento del ministero dell’Economia”, per la parte che riguarda il coordinamento del sistema tributario. ll tema delle risorse sarà al centro della trattativa fra Lombardia e governo, ma questo “non significa che ci sia stata un’apertura formale sul tema del residuo fiscale”, precisa Maroni.

Insomma la questione del residuo fiscale (ossia la differenza negativa tra ciò che le Regioni versano e ciò che riceve da Roma) resta sul tavolo del negoziato con l’esecutivo. Anche se, come ammette lo stesso governatore della Lombardia, il “ministero dell’Economia sarà un osso duro”.

Anche il governatore del Veneto Luca Zaia tiene una conferenza stampa subito dopo la giunta straordinaria indetta questa mattina per presentare le delibere da portare in Parlamento, tra cui anche quella di inserire il Veneto tra le Regioni a statuto speciale. Oltre a rivendicare tutte e 23 le competenzepreviste dalla Costituzione. Zaia annuncia piena collaborazione con la Lombardia e spera di chiudere la partita “entro l’anno”. Quanto alla sua possibile candidatura a premier, ventilata anche da Massimo Cacciari, afferma: “Non esiste, io resto in Veneto”.

Come detto Salvini sgombra il campo dalle ipotesi di divisioni interne al Carroccio: “Rido quando leggo certe ricostruzioni di divisioni. Quelli che dicevano che la linea nazionale della Lega avrebbe trovato problemi al Nord non ha capito un accidente. Richieste di autonomia hanno convinto 5,5 milioni persone a votare, e Maroni e Zaia avranno pieno mandato a trattare”.

Si complimenta per il risultato, rimarcando che si è trattato di una battaglia di popolo: “Meglio di così non poteva andare. Abbiamo vinto sui poteri forti cinque a zero. Ora mi aspetto che il Governo dica quando intende accogliere questa richiesta che sale dal popolo”. E manda un avvertimento a Forza Italia e Fdi: “Gli alleati del centrodestra sappiano che il tema posto dai referendum diventa centrale”.

Secondo il leader del Carroccio quanto è successo nelle due Regioni è “in linea con quello che accade in tutta Europa: in Repubblica Ceca, in Austria. Il prossimo turno è quello dell’Italia dove noi ci stiamo attrezzando, a differenza dei 5 Stelle che sanno dire solo di no. Meno vincoli stato centrale e meno vincoli europei significa più sviluppo del territorio. Adesso abbiamo venti giorni per passare dalle parole ai fatti”.

Ribadisce poi quanto già detto dal governatore del Veneto Luca Zaia: “Il nostro interlocutore è Gentiloni”. Quanto al flop del voto elettronico in Lombardia, Salvini glissa: “Da lombardo sono stato ben contento di votare in 3 secondi cronometrati. Spero che il ministro dell’Interno garantisca la stessa possibilità anche alle elezioni politiche”.

Non esclude, infine, un coinvolgimento delle regioni del Sud, a cominciare dalla Puglia: “Per me – dice il leader leghista in conferenza stampa – sarebbe ancora più bello se con Zaia e Maroni entrassero a Palazzo Chigi Bonaccini e Emiliano (i governatori di Emilia Romagna e Puglia, ndr)”. E conclude con un riferimento ai suoi avversari politici: “Il silenzio di queste ore di Renzi e Grillo, che parlano di tutto e su tutti, è abbastanza particolare”. E attacca Giuseppe Sala e il Pd lombardo: “Quando hai un sindaco che dice ‘Voto si’, anzi non voto perchè sono via… il partito che governa la città è stato assolutamente assente”.

A proposito di destagionalizzazione…il Cilento non va a rilento!

0

“Cilento Experience: Un territorio da vivere”, questo è il nome dell’evento che si sta svolgendo nei Comuni di Santa Marina, Rofrano, Buonabitacolo e Piaggine, finanziato dalla Regione Campania (POC 2014-2020).
L’obiettivo è quello di promuovere il territorio attraverso concerti di musica di qualità in grado di valorizzare sia l’ambiente naturale che gli aspetti culturali dei centri interessatiti nella direzione di un turismo culturale consapevole e meno votato al consumo dei luoghi.
I sette appuntamenti del Mutarte Festival si stanno svolgendo all’aperto nei centri storici di Rofrano, Buonabitacolo e Piaggine, sfruttando le scenografie proprie di ogni borgo.
Quattro previsti nel Comune capofila di Santa Marina a partire dalla seconda metà del mese di ottobre fino a fine febbraio, con appuntamenti mensili nel Cineteatro Tempio del Popolo.
Il primo programma è iniziato il 24 settembre a Buonabitacolo, con SANDRO JOYEUX, musicista di world music italo-francese.
A seguire il giorno 8 nella suggestiva Chiesa Santa Maria dei Martiri a Rofrano, PEPPE SERVILLO & SOLIS STRING QUARTET, con la musica d’autore proveniente dalla nostra Campania Felix.
Sabato 28 ottobre al Cineteatro Teatro Tempio del Popolo a Policastro Bussentino, si terrà il concerto di MALDESTRO, cantautore napoletano tra le nuove proposte del Festival di Sanremo.
Sabato 9 dicembre sempre al Cineteatro Teatro Tempio del Popolo, ci sarà ANGELO BRANDUARDI, che porterà in scena con Maurizio Fabrizio, il suo spettacolo “Camminando Camminando”.
Mercoledì 27 dicembre l’appuntamento è a Piaggine, nella Piazza Vittorio Veneto, con la COMPAGNIA JOCULARES, artisti di strada di Catania famosi in tutta Europa per il loro spettacolo col fuoco “Trìa”.
Nel 2018 è previsto Sabato 20 gennaio ci sarà EUGENIO FINARDI con il suo show “Parole e Musica”.
Il concerto si terrà al Cineteatro Teatro Tempio del Popolo a Policastro Bussentino.
Ultimo appuntamento e per sabato 3 febbraio al Cineteatro Teatro Tempio del Popolo con TASKAYALI, considerato al momento tra i più promettenti pianisti europei.

Mezzogiorno, politica e Impresa il libro di Giampiero de la Feld presentato a Sorrento

0
Mezzogiorno, politica e Impresa il libro di Giampiero de la Feld presentato a Sorrento sabato 28 ottobre alle 18  grazie ad una iniziativa di Gigione Maresca ( Nella locandina tutto il programma ). Giampiero de la Feld è uno degli imprenditori più illuminati del Sud Italia Il volume raccoglie contributi, articoli, interventi nonché interviste e commenti su tre tematiche: Mezzogiorno, politica e impresa. Argomenti ancora oggi al centro del dibattito sociale e imprenditoriale che stenta a trovare convergenze di intenti ma che tuttavia rappresenta l’asse portante dello sviluppo e della crescita del nostro paese. Resta quindi come obiettivo quello di stimolare ancora una volta una riflessione sull’attuale contesto allo scopo di imprimere una forte svolta al raggiungimento degli obiettivi che ciascuno di noi si augura vengano perseguiti.

Giampiero de la Feld, ingegnere e imprenditore ENCO consulting, è stato Presidente di Confindustria Campania, membro di giunta di Confindustria, componente del comitato Mezzogiorno Confindustria, del Consiglio generale fondazione Banco di Napoli, Consigliere di amministrazione di CITEF e di Bagnoli Futura, componente del Comitato tecnico San Paolo Imi – Investimenti per lo sviluppo SGR Spa. Tra i volumi pubblicati: L’innovazione tecnologica nelle piccole e medie imprese della Campania (Federindustria 1986); Le prospettive di sviluppo dell’industria Metalmeccanica e Metallurgica nella provincia di Cagliari (Assindustria Cagliari 1990); Le prospettive di sviluppo delle aree industriali campane legge 219 art. 32 (Federindustria 1988); Il federalismo questo sconosciuto: opportunità e rischi per lo sviluppo socio-economico della regione Campania (Blado Editori 2003).

NA 24/10/17 presso Auditorium RAI present.ne del libro “Il volo del Gregario”

0

Riceviamo e pubblichiamo

Napoli, Foyer Auditorium Rai. Il giornalista Silver Mele presenta il suo libro “Il Volo del Gregario”

Martedì 24 ottobre, alle ore 11, il Foyer Auditorium Rai di Napoli (in via Guglielmo Marconi, 5) ospiterà la presentazione de “Il Volo del Gregario”, il libro scritto dal giornalista e conduttore Silver Mele e pubblicato da Graus Editore nella collana “Personaggi”. Una carrellata di 140 pagine in cui si racconta la storia di Gigi Mele (padre dell’autore), un uomo che con determinazione, grinta e passione è riuscito, dopo una vita di sacrifici, a realizzare il suo grande sogno: diventare un professionista del pedale e uno dei più prestigiosi ciclisti degli anni Sessanta.

Durante la presentazione, moderata dal giornalista Rai Gianfranco Coppola, interverranno, insieme all’autore, il campione di ciclismo Luigi Mele, il direttore Rai di Napoli Francesco Pinto, il caporedattore e responsabile TGR Campania Antonello Perillo e il dott. Alfonso De Nicola Responsabile Staff Medico SSC Napoli.

Annarita Lombardi

Ufficio Stampa Graus Editore

Vico Seminario dei Nobili, 11

Napoli 80134

www.grauseditore.it

press@grauseditore.it

tel. +39 081 7901211

Pubblicato da Alberto Del Grosso

Giornalista Garante dei Lettori

del giornale Positano News

 

 

Vietri sul Mare. Serpente nella villa comunale. Tanta paura tra i visitatori

0

Un serpente ha provocato tanta paura ai visitatori nella villa comunale di Vietri sul Mare. Nella giornata di sabato, complice un sole quasi estivo, nella villa comunale, meta di tanti turisti, un esemplare, lungo circa un metro, ha fatto capolino nel “Viale dei Poeti”, luogo in cui sono ricordati, con mattonelle in ceramica, tanti poeti che con le loro opere hanno dato lustro alla cittadina costiera. Il serpente, che all’apparenza sembrava innocuo, probabilmente era strisciato sul viale attraverso la folta e poco curata vegetazione che fa da cornice alla villa comunale. Momenti di panico tra molte persone che all’improvviso hanno visto il rettile, che è poi riuscito a strisciare, velocemente, attraverso le fughe di scarico dell’acqua, ritornando di nuovo nella fitta vegetazione. Un brivido di paura che ha “raffreddato” i turisti, che si sono precipitosamente allontanati dalla villa impauriti dalla vista del serpente. Certo una bonifica del costone roccioso, ricco di vegetazione ma poco curato, potrebbe essere fatta dagli organi competenti, anche per evitare di vedere un panorama pieno dei tanti rifiuti lanciati nella scarpata sottostante dai soliti incivili. (Antonio Di Giovanni – La Città)

L’aeroporto Costa d’Amalfi in standby fino al 31 dicembre 2019 per allungamento della pista e ampliamento dei piazzali

0

L’aeroporto Costa d’Amalfi dal 1 gennaio 2018 e fino al 31 dicembre 2019 sarà in standby, con un «esercizio minimale delle attività di volo». È quanto annunciato dalla Regione nel Testo unico delle società a partecipazione pubblica, in cui viene redatta una sorta di cronoprogramma in vista dei lavori di ampliamento della pista e della struttura, oltre che ad un programma di contenimento dei costi e di rientro della spesa. Naturalmente in primo piano c’è proprio l’intervento di restyling dello scalo, un’opera da 40 milioni di euro, che prevede l’allungamento della pista a 2.200 metri, l’ampliamento dei piazzali aeromobili e la riqualificazione dei raccordi e delle opere annesse, come la costruzione di un nuovo terminal per l’aviazione civile e l’ampliamento di quello commerciale, con la realizzazione di nuovi parcheggi e altre strutture a supporto delle attività aeroportuali e di un deposito carburanti. Secondo le previsioni della Regione l’inizio dei lavori ci sarà il 1 luglio del prossimo anno e il cantiere sarà chiuso il 31 dicembre del 2019. La riapertura dello scalo, per le attività di volo, avverrà il 1 gennaio 2020. In tutto questo periodo per il personale è prevista la riqualificazione professionale attraverso il Fondo sociale europeo, nei periodi di esaurimento degli ammortizzatori sociali, la cassa integrazione a zero ore (o strumento equivalente) nel 2018 e 2019 per parte del personale. Nel documento, inoltre, viene evidenziato come «l’ampliamento dello scalo aeroportuale Salerno-Costa d’Amalfi, riconosciuto di interesse nazionale, sia in fase di start-up; sono in corso le attività per il potenziamento e l’ampliamento dell’infrastruttura». «Nelle more di realizzare l’ampliamento e per mantenere la concessione – viene aggiunto – lo scalo deve rimanere aperto sostenendo i costi di funzionamento sebbene essi non siano interamente coperti dai ricavi». Per quanto riguarda il contenimento dei costi è stato predisposto «un piano di ristrutturazione già presentato all’Enac quale autorità di settore, propedeutico e funzionale al sostegno finanziario da parte dei soci tramite patrimonializzazione». Nel testo, altresì, viene messo in risalto come sia stato «sottoscritto un protocollo con la Gesac, di riconosciuta competenza nella gestione degli scali aeroportuali, per la valutazione della fattibilità tecnico-giuridica di un percorso di integrazione societaria volto a creare un unico soggetto gestore degli scali campani». Naturalmente lo stop ai voli determinerà anche la riduzione delle attività aeroportuali e, di conseguenza, la diminuzione delle entrate. E, anche in questo caso, è stato predisposto un programma in base al quale sono programmate «azioni di contenimento che tendono, per quanto possibile, tenuto conto dei vincoli imposti dalla normativa circa gli scali aeroportuali, a compensare il minore reddito generato ». Diverso il discorso che si prospetta con la riapertura dello scalo, rimodernato e ampliato. In questo caso la Regione mette in risalto come «potranno essere colte le opportunità latenti e accresciuto il traffico aereo; a decorrere dal 2020, anno di riapertura, la società prevede risultati positivi e progressivamente e significativamente crescenti». Il business plan, infine, prospetta che «i lavori di ampliamento della infrastruttura siano svolti nel periodo 2018–2019; in questo stesso arco temporale saranno attuati gli interventi di contenimento dei costi». «Dal 2020 in poi lo scalo ampliato andrà a regime – viene sottolineato nel documento – e si prevede la progressiva crescita dei ricavi. I risparmi attesi rispetto al 2017, da piano di risanamento con profilo ventennale, si stimano in 860 mila euro circa nel 2018 e in 1.110.000 euro circa nel 2019». (Gaetano de Stefano – La Città)

Salerno. Ambulante costretto a lasciare il piazzale dell’Arechi: «Porta via la paninoteca altrimenti ti diamo fuoco»

0

Salerno. Ha deciso di affidare a Facebook tutta la sua rabbia e frustrazione. Un senso di solitudine per una violenza urlata attraverso i social ed in pochi minuti condivisa da talmente tante persone da diventare virale. L’autore del post-denuncia è il titolare di un furgoncino di cibo da strada e nel suo atto d’accusa online scrive di aver subìto pesanti minacce da cinque persone che, con piglio da camorristi, gli avrebbero intimato di andare via dal piazzale dello stadio Arechi. L’aggressione, secondo il racconto dell’ambulante, sarebbe avvenuta nei minuti precedenti il fischio d’inizio della partita tra Salernitana e Frosinone, sabato scorso. Unica colpa dell’uomo: quella di voler vendere i suoi panini e le sue bibite, per di più munito di regolare premesso, in una zona che – evidentemente – qualcuno considererebbe esclusiva. Nel post in rete, il venditore ricostruisce dettagliatamente l’accaduto: “Succede qui nella nostra città: con sacrificio ti fai rilasciare una licenza per poter esercitare la ristorazione su aree pubbliche: una paninoteca ambulante. Con grossi sacrifici, giorno dopo giorno, cerchi di andare avanti, alcuni giorni va bene, altri meno. Succede, sempre a Salerno, che gioca la tua squadra del cuore: la Salernitana e tu pensi – scrive ancora sul social network – che magari, proprio la tua passione per il calcio ti porterà bene e così porti la tua paninoteca nei pressi dello stadio Arechi e inizi a lavorare: qualche caffè, qualche bottiglia d’acqua, qualche panino… Succede – continua – che mentre stai facendo il tuo lavoro ti si presentano dei brutti ceffi e ti intimano di andare via. Spieghi che quello su cui stai è un suolo comunale, che hai il permesso per poter esercitare ma ai brutti ceffi non interessa”. A questo punto l’ambulante riporta precisamente le frasi da far ghiacciare il sangue che si è sentito ripetere. “Ti minacciano, ti dicono che se non vai via daranno fuoco alla tua paninoteca con te dentro. I brutti ceffi sono in cinque e tu sei da solo… che fare. Non puoi far altro che andare via”. Per il ristoratore ambulante un’azione del genere può essere definita in un unico modo: “è questa la camorra. E purtroppo questa non è la trama di un film ma è la triste realtà. Una realtà che trova sul nostro territorio terreno fertile. Le forze dell’ordine a cui ti rivolgi ti dicono che non è competenza loro ma dei vigili… ti guardi intorno e sei solo. Solo contro un sistema che purtroppo non cambierà mai! Eppure vorresti provare a cambiare le cose ma… sei sempre da solo e finché ognuno di noi verrà lasciato solo a combattere contro questa gentaglia… loro i camorristi avranno vinto”, scrive senza mezzi termini nel suo post condiviso da tanti salernitani fin dalla mattina dopo. Sul racconto dell’ambulante ora indaga la polizia, al lavoro per accertare l’esatta dinamica dei fatti e l’identità degli autori dell’intimidazione. (Eleonora Tedesco – La Città)

Mertens è stanco ma per Sarri deve giocare: “Dries è meno brillante, ma non è in calo”

0

Il campanello d’allarme è tutto nelle cifre che raccontano di una piccola inversione di tendenza. Due gol realizzati in appena tre partite dopo la sosta e il dato rappresenta un’anomalia per il Napoli che nelle precedenti 9 gare – tra campionato e girone di Champions – aveva esultato ben 29 volte. I tre tenori sono rimasti all’asciutto contro l’Inter. La prestazione non è stata all’altezza della loro fama. La stanchezza ha condizionato soprattutto Mertens, l’emblema di un reparto offensivo a corto di fiato. «Ha fatto un mese da fenomeno e adesso non è particolarmente brillante. Ma mi sembra fisiologico», ha spiegato Sarri. La mancanza di alternative sicuramente rappresenterà un problema. L’infortunio di Milik ha tolto all’allenatore una pedina preziosa per gestire al meglio il belga, costretto agli straordinari fino alla riapertura del mercato. «Ma è presto per parlare di flessione», ha tagliato corto Sarri. Per lui un Mertens sempre in campo non rappresenta certo un problema: lo confermerà pure mercoledì nella trasferta di Marassi contro il Genoa. Il belga è indispensabile nei suoi meccanismi e ha lanciato un messaggio molto chiaro alla società. «Per sostituirlo, abbiamo bisogno di una soluzione di livello altissimo, altrimenti Mertens le gioca tutte», ha spiegato. Parole che molti hanno interpretato come freddezza nei confronti di Roberto Inglese, acquistato dal Napoli lo scorso 31 agosto e in procinto di trasferirsi in maglia azzurra a gennaio. L’attaccante del Chievo ha risposto con una doppietta rifilata all’Hellas Verona nel derby. «Il Napoli? Non c’è nulla di scritto – ha spiegato al termine della sfida – dipenderà tutto dalle due società che dovranno trovare un accordo», ha precisato il 26enne, già a quota 4 in campionato e pronto al grande salto. Basteranno le sue prodezze a regalargli spazio nel Napoli? Se ne riparlerà tra qualche mese. Le priorità nel frattempo sono altre: la gestione del tridente rappresenta uno dei temi chiave nella corsa scudetto. «In Italia c’è una perversione mentale sull’argomento turnover», ha aggiunto Sarri facendo intendere che non ci saranno troppi stravolgimenti col Genoa. Fiducia a Callejon, Mertens e Insigne (che va comunque monitorato perché reduce da un problema muscolare), dunque, ma sarà necessario aumentare il minutaggio – pure in corso d’opera – di Ounas e dello stesso Rog, schierato anche a destra al posto di Callejon. L’imperativo adesso è vincere mercoledì a Marassi contro il Genoa. Sarri ci penserà da oggi, quando ritroverà la squadra a Castel Volturno e dovrà fare delle valutazioni su eventuali cambi. Scalpitano Maggio, Chiriches, Diawara e Zielinski. «Noi vogliamo vincere – ha spiegato Marek Hamsik – purtroppo con l’Inter non siamo riusciti a segnare. Handanovic si è confermato un grande portiere. Otto vittorie e un pareggio rappresentano un inizio importante, ma ora non vogliamo fermarci». (Pasquale Tina – la Repubblica)

Il direttore del Parco di Pompei sollecita la demolizione delle costruzioni illegali sulla collina di Varano a Stabiae

1

«Le opere abusive realizzate nelle aree archeologiche vanno demolite. Su questo non c’è da discutere, come sulla collina di Varano». Massimo Osanna, direttore generale del Parco archeologico di Pompei che comprende anche Stabiae, Oplontis e Boscoreale, ritorna sulla recente polemica con l’amministrazione comunale di Castellammare relativamente all’area archeologica di Varano. Osanna ne parla intervenendo a Villa Campolieto alla prima delle tre conferenze organizzate la domenica mattina dalla fondazione “Ville vesuviane” presieduta dal professore Giuseppe Galasso che lo ha invitato per illustrare il Grande progetto Pompei. Nei giorni scorsi Osanna ha avuto uno scambio polemico di comunicati con l’amministrazione comunale: «Stabiae e il suo territorio meritano un museo e una scuola di specializzazione di alto livello» che è stata da tempo individuata nella Reggia del Quisisana. «Devo tuttavia constatare con delusione – ha scritto Osanna – che a oggi, nonostante i nostri continui solleciti, non si è ancora giunti alla firma della convenzione da tempo programmata. Così come allo stessa stregua per la collina di Varano non ci sono stati, nonostante i nostri appelli, segnali di seri di interventi a favore della lotta all’abusivismo». Frasi che hanno gelato il Comune di Castellammare. «È nostra ferma volontà destinare la Reggia di Quisisana quale sede del museo e della scuola di archeologia» è stata la reazione di Giuseppe Rubino, assessore ai Beni culturali. Su questo punto, dopo aver radiografato lo stato di attuazione del Grande Progetto Pompei, Osanna è ritornato ieri mattina a Villa Campolieto davanti a una qualificata platea di addetti ai lavori ed esperti: «Le opere abusive nelle aree archeologiche devono essere demolite. Tutte». Un braccio di ferro che, dunque, continua e che riguarda il futuro dell’area di Varano, le ville romane dell’antica Stabiae sommerse dal cemento abusivo. Osanna ha anche annunciato che nel 2018 il Grande progetto Pompei finanziato con fondi europei e nazionali «sarà completato» e ha ribadito di essere favorevole alla realizzazione di un hub dell’alta velocità a Pompei «per consentire, in interscambio con la Circumvesuviana, non solo un collegamento rapido con le grandi città, ma anche con tutta l’area circostante in modo da condurre una parte degli oltre tre milioni di visitatori annui a Ercolano, Oplontis, Stabiae e Boscoreale». Le conferenze a Villa Campolieto proseguiranno domenica prossima con l’intervento di Emma Giammattei. (Ottavio Lucarelli – la Repubblica)

Due fidanzati si perdono in un’escursione nel deserto. Finiti acqua e cibo si uccidono per evitare l’agonia

0

Joseph e Rachel hanno scelto di morire quando hanno capito che non sarebbero riusciti a tornare indietro. Lui ha ucciso lei, poi si è tolto la vita. Lo Sceriffo, per ora, non può certificarlo con certezza, afferma che l’inchiesta non è completa e ammette che forse la verità non la scopriremo mai. Ma non ha escluso che sia stato questo l’epilogo sconvolgente di un’escursione nell’affascinante quanto selvaggio parco di Joshua Tree, nel deserto della California. È il 26 luglio, Joseph Orbeso, 21 anni, decide di festeggiare il compleanno della sua fidanzata, Rachel Nguyen, con una breve vacanza in un luogo che attira molto turisti e appassionati di trekking. Prendono la stanza in un Airbnb non lontano dal parco, poi il 27 raggiungono in auto l’ingresso di un sentiero, il Maze Loop. È un percorso che può rivelarsi insidioso, con passaggi stretti, dirupi. Chi è esperto dice che è facile perdere l’orientamento. Se poi si aggiungono le temperature violente, fino ai 45 gradi d’estate, si possono comprendere le difficoltà. Che — in base agli elementi fin qui emersi — si sono tramutate in ostacoli insormontabili per i due giovani. Il giorno seguente i responsabili dell’alloggio non li vedono rientrare, comprendono che qualcosa è andato storto, danno l’allarme. I ranger trovano rapidamente la vettura della ragazza e da lì partono le ricerche con elicotteri, squadre di soccorso, volontari. Le pattuglie battono per giorni la zona, perlustrano il territorio senza trovare indizi utili. Le famiglie offrono una ricompensa di 10.000 dollari, chiedono aiuto a chiunque attraversi la zona. L’appello resta senza seguito. I fidanzati paiono inghiottiti dalla Natura inospitale. Segue un lungo silenzio accompagnato dalla disperazione. Difficile che possano essere sopravvissuti in quelle condizioni. Poi il 15 ottobre l’annuncio. Li hanno individuati in un punto remoto, in fondo ad un canyon. I ranger raccontano che erano sotto un tenue alberello, indossavano pantaloni corti, aveva cercato di coprirsi le gambe con altri indumenti. Parevano abbracciati. Vicino del cibo come fosse stato razionato, niente acqua. Se l’avevano era finita. Sembra tutto chiaro, ma 24 ore dopo, quando la Scientifica ha finito con gli esami, lo Sceriffo rivela che Joseph ha ucciso con un colpo di pistola la sua ragazza, quindi si è suicidato. «Non abbiamo rinvenuto biglietti di spiegazione, non sembra un gesto pianificato» afferma la portavoce Cynthia Bachman. È una prima valutazione in attesa di indagini più ampie, servono accertamenti, e l’azione di Orbeso rimane sotto indagine. Rachel magari è caduta, si è sentita male, non era in grado di proseguire né di tornare indietro. Joseph non ha voluto abbandonarla e piuttosto che morire di stenti ha preso in mano il destino. A chi chiede perché il ragazzo fosse armato i genitori rispondono che faceva la guardia privata ed era normale che avesse con sé la pistola. Particolari che gli inquirenti esamineranno con attenzione. La storia di Joshua Tree ne ricorda altre, compresa quella di Christopher McCandless, rimasto bloccato in una regione dell’Alaska, la vicenda raccontata da Into the Wild. Forse aveva voluto chiudere la sua esistenza isolandosi oppure è stato il caso avverso unito alla sottovalutazione dei rischi. Cosa peraltro non rara in molte regioni americane. Nel luglio del 1996 una coppia di tedeschi svanisce insieme ai due figli piccoli nella famosa Valle della Morte. Non si saprà più nulla di loro fino al 2009 quando, finalmente, saranno trovati per caso i loro resti. Sembra che il loro mezzo abbia avuto un’avaria su uno sterrato e il calore li ha sopraffatti. Nel 2015 marito e moglie francesi decidono di visitare un luogo bellissimo, White Sands, in New Mexico. Con loro il bimbo di 10 anni. Non sono però prudenti, si incamminano durante le ore più assolate e con poca acqua. La prima a cedere è la donna, quindi il marito. Salvo per un miracolo il figlio. E così altri casi dove le vittime, con le forze che si esaurivano, hanno lasciato messaggi affidati a diari improvvisati, per raccontare il loro dramma ma anche cercare di rendere meno dura la fine inesorabile. (Guido Olimpio – Corriere della Sera

Terremoto in Campania: tremano le abitazioni tra Battipaglia e Paestum

0

Tremano le abitazioni nel Salernitano. Alle 12.30 di oggi una scossa di terremoto registrata nei pressi di Albanella è stata avvertita in varie zona del salernitano. Secondo i sismografi dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, a circa 4 chilometri da Albanella e 9 chilometri di profondità, la terra ha tremato. L’intensità del terremoto è stata fissata dai tecnici dell’Ingv su magnitudo di 2,9. Tanto è bastato, però, per allarmare buona parte della provincia. La scossa, infatti, è stata registrata a Capaccio, a Battipaglia e in altri comuni del circondario. Per fortuna, comunque, al momento non si sono registrati danni a cose o persone. (Il Messaggero)

sorrento: apre MISAKI il ristorante giapponese.

0

Misaki raddoppia. Dopo il successo di Misaki Pompei, il locale aperto nel 2014, Il ristorante giapponese sbarca a Sorrento, nel cuore del centro storico, in via San Francesco. un nuovo locale dal design contemporaneo e accogliente che porta nel cuore della penisola sorrentina tutti i colori del sushi e della cucina del Sol Levante. Il ristorante potrà così soddisfare il palato del numero sempre crescente di appassionati delle prelibatezze tipiche della gastronomia giapponese della penisola. Senza dimenticare le centinaia di migliaia di turisti che scelgono Sorrento e dintorni per le loro vacanze.

Milano. Bimbo di 4 anni vola dal settimo piano e rimane miracolosamente illeso. L’impatto su una tettoia lo ha salvato

0

Milano. Due ragazzi, alle 9.30, fumavano sul balcone di un condominio di via Francesco De Sanctis, quartiere Stadera, periferia sud. Attraverso i cortili interni, in lontananza, hanno visto «una persona, forse una donna» scivolare sul tetto e precipitare. Sono scesi. Con foga. Con disperazione. Non sapendo quale esattamente fosse, hanno citofonato in tutti i palazzi del circondario per dare l’allarme. Fin quando hanno parlato con i quattro residenti nordafricani di un appartamento al pian terreno in via Isimbardi 6, i quali hanno ricordato d’aver sentito, parecchi minuti prima un forte rumore sulla tettoia del giardinetto privato. Sono corsi fuori, la parte sinistra della tettoia era parzialmente sfondata e vicino, sull’erba, c’era un bimbo di quattro anni. Era stato lui a cadere su quella tettoia e «scivolare» nel giardino accanto. Dal settimo piano. Da venti metri. Due Tac hanno escluso fratture; già in serata si ipotizzavano le dimissioni. Il piccolo, di nazionalità filippina, è rimasto illeso: ha un ematoma che non preoccupa i medici dell’ospedale Niguarda. Le testimonianze e i rilievi condotti dall’Ufficio prevenzione generale della Questura permettono di ricostruire per intero la vicenda. La madre è occupata come colf in una famiglia del centro città. Sabato doveva lavorare fino a tardi e aveva deciso d’affidare il figlio a un’amica anche per la notte, dopo averglielo lasciato nel pomeriggio. L’aveva già fatto, era un’abitudine consolidata. L’amica vive nel palazzo di via Isimbardi in una piccola mansarda ricreata nel sottotetto. Ha ripetuto agli investigatori che era in bagno per lavarsi. L’unica portafinestra dell’appartamento, protetta soltanto da una ringhiera che si affaccia su una striscia di tetto spiovente, verso la grondaia, era aperta. Il bimbo giocava con i pastelli. Secondo gli accertamenti della polizia, uno dei colori è finito fuori, allora il piccolo si è arrampicato sulla ringhiera per recuperarlo e si è ritrovato sul tetto. La provvidenziale tettoia che l’ha salvato, hanno raccontato i nordafricani, è stata installata in passato perché «dalle case di sopra piove di tutto, l’ultima volta perfino un vaso pieno d’acqua». Si erano stancati e avevano deciso di proteggersi posizionando una barriera formata da montanti in ferro coperti da tavole di legno e da un pezzo di plastica ondulata. Ecco spiegato il motivo per cui, udito quel frastuono, non ci avevano badato: è diventata un’abitudine. Il bimbo era sdraiato. Piangeva. I nordafricani hanno tagliato la rete che divide il giardino da quello del vicino. Nel timore che il piccolo avesse gravissime ferite, non l’hanno mosso dalla posizione. Ma hanno provato a verificarne le condizioni. Racconta uno di loro: «Non riusciva a girarsi… Gli ho toccato prima una gamba, poi l’altra. Domandavo: “Qui ti fa male?”. Lui rispondeva di no. Non poteva muovere il braccio sinistro. Urlava “mamma, mamma”». La donna che aveva in custodia il piccolo sarà indagata per abbandono di minore. Non si è subito accorta dell’assenza del bimbo. Bimbo che, dal momento della caduta all’allarme al 118, è stato da solo, in quel giardino, per almeno venti minuti. Unendo le testimonianze alle coordinate cristallizzate dai poliziotti, alle 9.30 c’è stato l’avvistamento da parte dei due giovani di quella «persona» in cima al palazzo, intorno alle 9.50 si sono attivati i soccorsi dei nordafricani e alle 10.06, subito dopo la chiamata, in via Isimbardi 6 è arrivata l’ambulanza. Un’infinità di tempo. Ma non era tardi. (Andrea Galli Gianni Santucci – Corriere della Sera)

Sorrento nuoto gratuito. Mario Gargiulo “Vicino ai giovani con lo sport”

0

Anche per quest’anno l’Assessorato allo Sport del Comune di Sorrento promuove, per cittadini residenti, corsi gratuiti di nuoto riservati a 170 bambini e ragazzi e corsi di acquagym per 30 persone anziane e per persone portatrici di handicap. Entrambi i corsi si svolgeranno presso la piscina Ulysse, in via del Mare.
“Siamo vicino ai giovani con lo sport . Quello di nuoto si terrà ogni sabato mattina a partire dall’11 novembre e fino al mese di aprile 2018 – spiega l’assessore Mario Gargiulo – Le attività di acquagym si svolgeranno invece nel stesso periodo, ma in giorni infrasettimanali che saranno comunicati a breve”.
Le iscrizioni devono essere effettuate entro e non oltre le ore 12 di martedì 31 ottobre.
Il modulo di iscrizione può essere ritirato presso l’Ufficio Sport, situato presso il comando della Polizia Locale, o scaricato dal sito web del comune all’indirizzo www.comune.sorrento.na.it, con allegato un certificato redatto dal medico curante.

LA POSITANO DI STEFAN ANDRES TRA VICOLI SLARGHI E TERRAZZE DI CIELO E MARE

0

Andres soggiornò a Positano, in esilio per contrasti con il governo nazista, dal 1937 al 1950, e qui scisse molti dei suoi libri.Ne dedicò uno interamente alla splendida località turistica dal titolo”Positano. Storie di una città di mare”. Come avevo anticipato oggi  dedico un ricordo al grande romanziere tedesco, che scrisse in modo inimitabile e coinvolgente delle “terrazze” delle  cittadina costiera. Lo faccio all’indomani della giornata  di ieri (domenica 22 ottobre) in cui i ministeri competenti hanno invitato cittadini e turisti a visitare  le località  che vantano bellezza di panorami e testimonianze prestigiose di storia e  d’arte e di farlo prendendo come guida pagine di letteratura di grandi autori. Lo faccio estrapolando l’introduzione dal libro “LA POSITANO DI ANDRES” della  collana di letteratura di viaggio “una vacanza d’autore”, che curai  nel 2005 per la Casa Editrice Plectica………………………………………….

 

Stefan Andres soggiornà a lungo a Positano, dove era esiliato nel 1937, e le dedicò una straordinaria raccolta di racconti. All’epoca il delizioso centro turistico non era ancora il “passeraio2 che vi trovò Steinbek agli inizi degli anni ’50 e men che meno l’affollata fiera delle vanità di vip o aspiranti tali degli ultimi decenni. S’incantò a quella dozzina di figure che si muovevano lentamente, scalze e con pantaloni di tela….Veterani dell’ozio (che), rannicchiati sui muri e sdraiati sui gradini delle scale, tacevano, sbadigliavano ed al crepuscolo insieme al fumo delle sigarette emettevano brevi frasi, quasi come se le loro stesse parole fossero nuvolette di tabacco, in questo piccolo mondo rarefatto ed assorto. Tra il polipaio dei vicoli e case e logge a sagoma di montagna a conquista di cielo, “vivevano alcuni forestieri:artisti, eremiti e stravaganti di mezzo mondo”. E Andres scoprì la luce delle terrazze a gloria di sole e volo di mare e si inebriò di profumi e colori.”Ho visto alcune terrazze perfette….Erano tutte nidi  ben costruiti con i fili del silenzio. E di terrazze a  Po sitano ne “visse” quattro.”La terrazza della Casa Carmela piastrellata e recintata da pesante inferriata…… sorgeva sulla scalinata  che saliva dalla spiaggia e registrava, nella contiguità del costrutto, i ritmi di vita del borgo marinaro.. “La terrazza dellA Casa Rosa”, vicina al mare e ancor più vicina alla strada”, dove (a Natale) “ mangiavamo murene cotte nel vino” e “il sole martellava dal cielo plumbeo, il mare era coperto di un grigio manto di coroncine di schiuma che il vento del nord scendeva a pettinare”  “ La silenziosa terrazza Santa Croce dove” nel  rettangolare tino di malta intonacato di bianco si vedevano solo il cielo, il mare e, a nord, i versanti, le pendici e la vetta del monte Sant’Angelo”    “La terrazza delle rocce”, dove nelle crepe avevano messo radici  erbe e fiori e “a gara con la vite l’edera si arrampicava su per la parete”  Nella solarità di Positano anche la morte ha il tocco  di una carezza lieve pur nella profondità di una lacerazione degli affetti. “Scavammo una tomba (quella della figlia Mechthild, morta a nove anni) sotto il carrubo, vi guardammo dentro, e allora  capimmo, finalmente rassegnati, quello che accadde in quel tempo,in ogni tempo! Ma la terrazza continuò ad accoglierci nel sole, nella pioggia, nel travolgente silenzio delle notti, nel mugghiare della marea”. E, a prestare  l’orecchio alla brezza che lieve scompiglia i limoneti, arruffa con grazia pergolati di glicine e buganvillea,  a decoro di balconi e terrazze  e scivola carica di profumi a margine di battigia a ricamo di schiuma, la Positano di Stefan Andres, narratore/poeta,è sempre  lì a comunicare emozioni.

Giuseppe Liuccio

liucciogiuseppe@gmail,com

Vietri sul Mare, convocato Consiglio Comunale per il giorno 26 ottobre: ecco i temi da affrontare

0

Il Comune di Vietri sul Mare ha annunciato di aver convocato il Consiglio Comunale per il giorno 26 ottobre 2017 alle ore 18,00 presso l’aula Consiliare della Casa Comunale, in sessione ordinaria, in seduta pubblica, in prima convocazione.

Questi i temi che verranno affrontati:

1) Approvazione Verbali Seduta Precedente del 28/09/2017

2) Integrazione Convenzione CUC approvata con delibera CC nr. 36 del 30/05/2017;

3) Sostituzione componente Commissione Comunale di Assistenza;

4) Revisicme staordinaria delle partecipazioni pubblicheiai sensi dell’art.24 del D.lgs. 19/08/2016,
nr. 175 recante “Testo Unico in materia di Società a partecipazione pubblica” – Prosieguo alla
delibera CC nr. 20/2017 del 14/04/2017, esecutiva ai sensi di Legge;

Altresì qualora la seduta andasse deserta la seconda convocazione rimane stabilita per il giorno 21 Ottobre 2017
alle ore 18:00. Si comunica che ai sensi dell’art.25. comma 3. del vigente Regolamento del Consiglio Comunale gli atti relativi alle proposte iscritte all‘Ordine del Giorno. saranno messia disposizione dei Consiglieri presso l’Ufficio della Segreteria Generale dal giorno 24 Ottobre c.a. nell’orario di ufficio.

Agerola: sabato 28 ottobre appuntamento con la “Notte della Luna” all’Osservatorio astronomico

0

Agerola guarda alla Luna e le stelle. Sabato 28 ottobre, ore 19.30 l’Osservatorio Astronomico di Agerola “Salvatore Di Giacomo” ospiterà al pubblico e con ingresso gratuito, un serata dedicata alla Luna. L’evento La Notte della Luna  è l’annuale evento mondiale sponsorizzato dal Lunar Reconnaissance Orbiter della NASA, supportato dall’Istituto Lunare e Planetario dell’agenzia spaziale americana con l’Istituto Virtuale di Ricerca del Sistema Solare. Questa serie di appuntamenti sostenuti a livello internazionale incoraggia l’osservazione, la comprensione e l’apprezzamento per l’osservazione planetaria e della Luna, portando al pubblico i legami scientifici con il funzionamento del nostro satellite.

 

L’Associazione AstroCampania sarà a disposizione dei curiosi che potranno accedere all’ottima strumentazione dell’Osservatorio Astronomico Salvatore Di Giacomo, ovvero un riflettore con configurazione ottica Ritchey Chretien da 20″ dotato di camera CCD professionale, telescopio solare, telescopio a largo campo, telescopi per il pubblico posizionano l’OASDG ai primi posti come osservatorio Astronomico attivo del sud Europa.

Usufruendo della struttura didattica dell’Osservatorio Astronomico, con l’ausilio di supporti didattici come planetari e simulatori di cielo stellato o la videoproiezione di video e immagini, gli esperti e appassionati dell’Associazione AstroCampania condivideranno con adulti e bambini le conoscenze in campo di osservazione astronomica, svelando ai profani il fascino e le bellezze dello spazio.

 

Positano togliamo la gru e le tasse a chi è aperto l inverno, sindaco convochi operatori

2
dav

Positano togliamo la gru e le tasse a chi è aperto l inverno, sindaco convochi operatori. Sono alcune riflessioni raccolte. Questa gru è un simbolo allo spreco o decidiamo di adottarlo come monumento o la togliamo. La destagionalizzazione? Si chiede polso al sindaco De Lucia, togliere licenze a chi non ne fa uso, per esempio  a Fornillo dieci ristoranti e tutti chiusi. Poi perché gli imprenditori non fanno anche la loro parte o danno in gestione di inverno come fece una volta la Zagara che divenne luogo cult a Natale con Michele De Lucia un dipendente imprenditore. Non solo sanzioni, ma premi. Togliamo le tasse a chi sta aperto. Ma intanto parliamo, convochiamo un incontro e se stanno aperti togliamogli pure le tasse.. E la gru..

Il cammino degli Angeli ideato e scritto da Nancy Di Somma

0
  • Da pochi giorni sono terminate le riprese del film mediometraggio “Il cammino degli Angeli” ideato e scritto da Nancy Di Somma anche attrice protagonista del film nelle vesti di un angelo (attrice e già autrice di altri cortometraggi fra cui “Non dimentico”, sul tema della violenza alle donne, nonché operatrice reiki-angelica), con la regia di Davide Guida, anche lui già impegnato da tempo nel campo cinematografico (ultimi lavori il lungometraggio “Noi, oltre il tramonto”, con soggetto originale di Orlando Puoti da una idea di Tiziana Viscardi, e i cortometraggi a sfondo sociale “Sulle tracce della metropolitana” e “Sei solo nei miei sogni”). È un film spirituale ma che abbraccia anche tematiche sociali. Ma la particolarità di questo progetto è il modo in cui è nato l’autrice Nancy ci racconta che si era distaccata dal mondo artistico e che gli Angeli avevano fatto ingresso nella sua vita con segni, presenza e sogni, lei si è fatta guidare da loro per portare un po di speranza, gioia e fiducia agli altri, ed è nato così quasi per caso il progetto film.

    L’incontro determinante è avvenuto con Luigi Longobardi, uno degli attori protagonisti del film nelle vesti di un angelo. Luigi abita a Francoforte in Germania, aveva fatto un sogno ripetutamente in cui delle figure angeliche gli avevano suggerito di venire a Napoli per partecipare ad un progetto, quando Nancy e Luigi si sono incontrati hanno capito subito di quale progetto si trattava, appunto “Il cammino degli Angeli”. Nancy inoltre aggiunge che gli attori sono stati scelti dagli Angeli tramite lei. Un cast davvero molto unito: la protagonista Flora Febraro, il protagonista Franco Manna, il grande Conte Cascella, Emma Avallone, Grazia Guerra, Ralph Stringile, Francesco Di Pace, Carmen Percontra, Iaccarino Giuseppe, Anna Maria Forte, Carla Gentile, Angela Iovane, Bruno Fontanarosa, Maria Mastrojanni, Dino Puoti, Marianna Marrazzo, Luisa Basilicata, Michele Bellotti, Bruno Bonfiglio, Antonio Di Pace. Tutti bravissimi e coinvolti. Attualmente il film è in fase di montaggio, poi ci sarà un grande evento di presentazione a Napoli con dibattito sul tema e successivamente in Germania. Segnalato da Gigione Maresca

Sorrento . Sala giochi e scommesse chi ha autorizzato la sala giochi a Marano?

1

In considerazione delle aperture scolastiche, il mio dubbio mi viene sulle aperture delle sale giochi e scommesse. Esiste una direttiva ed una legge che vieta l’apertura di cosidette sale entro un certo limite.  Al corso Italia prossimità rione “Marano” a Sorrento, chiesa di Lourdes , apertura sala scommesse. Le autorizzazione da chi sono state rilasciate? In allegato un link per informarsi :

http://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/2017/giugno/stop-alle-slot-machine-sale-gioco-e-scommesse-vietate-entro-500-metri-da-scuole-e-centri-di-aggregazione-giovanili

Meta alla Slem l’appalto per la mensa, fra pochi giorni si inizia. Ecco la delibera

0

Facciamo seguito all’appello del sindaco Peppe Tito ad informarci ed informare con esattezza, come Positanonews gli ha riferito pubblicamente è opportuno pubblicare sui siti, del Comune e della Scuola, ogni informazione e magari mandare anche note alla stampa. Però abbiamo trovato sull’albo pretorio online quanto può essere utile ai cittadini. E’ di nuovo la Slem di Piano di Sorrento, società fra le più esperte in Campania, ad aver vinto l’appalto per la mensa scolastica a Meta, superando la Global Service, che ha invece vinto a Sant’Agnello (sotto l’aggiudicazione ) .  Un appalto aggiudicato solo l’altro ieri cosa che ha impedito di fatto l’inizio della mensa in precedente, il tempo di organizzarsi e fra qualche giorno anche a Meta come nel resto della Penisola Sorrentina inizierà la mensa. Al di là delle chiacchiere Positanonews ha cercato di sapere qualcosa di più, la società opera già e bene , stando ai riscontri, a Positano e Amalfi, come ha operato in altri comuni della Penisola Sorrentina ed è una delle poche che può vantare vari ISO certificazioni di qualità. La differenza nei servizi sta nella differenza con la quale si rapportano le amministrazioni, dai bandi, dai controlli e dalla interazione con i comuni, dunque se problemi ci sono è evidente che spesso il problema è alla base del rapporto che si è instaurato con l’amministrazione . Dunque la scelta, avvenuta tramite una gara, ha individuato la stessa ditta, ma una ditta che ha tutti i requisiti,  il problema nei ritardi  è un problema politico sul quale si sta scontrando Peppe Tito e burocratico, ma si annuncia che già dall’anno prossimo i pasti verranno erogati dal primo ottobre, mentre per la tipologia di cibo e la sua erogazione il tutto sta in quanto previsto dal bando e nelle richieste concordate con l’amministrazione ed i controlli. Per ora bisogna aspettare qualche giorno e anche a Meta tornerà tutto regolare Slem vincitrice dell’appalto

Napoli 0-0 Inter. L’Inter riesce a fermare il Napoli al San Paolo.

0

 

Dopo 8 giornate arriva una bellissima partita, le due migliori fino ad adesso (Napoli e Inter) si affrontano per un duello al vertice. Nello scontro diretto, i punti valgono doppio, e la vittoria di una o dell’altra può segnare la svolta del campionato. Invece al San Paolo, la sfida non regala gol, finisce 0-0 il big match. Il Napoli forse è arrivato troppo stanco dalla trasferta di Manchester e l’Inter c’ha messo del suo per fermare il carro napoletano. Il Napoli anche se non brilla, gioca da playstation, scambi molto veloci che fanno impazzire l’Inter. L’unica pecca è stato il mancato cinismo vicino alla porta dove il Napoli, doveva sfruttarne almeno una di quelle 5 occasioni che ha avuto. La fortuna dell’allenatore si è unita alla bravura del portiere Handanovic, considerato uno dei migliori in Europa, e il muro Skriniar, un vero difensore che non fa passare il pallone, un grande acquisto dell’Inter, che fa ricordare un giocatore come Samuel, ex difensore dell’Inter. In questa partita è venuta a mancare la brillantezza di Mertens che è in fase di calo, ma è normale dopo tante partite da alieno. Anche l’Inter ha avuto alcune occasioni, ma in minoranza a quelle partenopee, in evidenza quella capitata a Borja Valero nel primo tempo, tempestiva la parata di Reina. La predominanza è stata costantemente del Napoli, sottolineata da Maurizio Sarri al termine della partita, amareggiato per questi due punti persi. non è stato un risultato pessimo, perché non ha perso, però poteva prendere il largo su questa squadra e sarebbe stato fondamentale. Prossima partita, dopodomani, a Genova contro la squadra di Jurić. Una squadra che ha nelle caratteristiche quella di pressare molto e buona in contropiede, capace di fermare il Milan a San Siro ieri sullo 0-0. Sarà una bella sfida tra queste due squadre. unite dal gemellaggio.

Christian Mulier

 

Meta, consiglio comunale ad alta tensione sulla mensa. Ritirato Parcheggio Santa Lucia VIDEO

0

Questa mattina  Consiglio Comunale a Meta di Sorrento convocato a mezzogiorno  lunedì 23 ottobre, in sessione straordinaria e seduta pubblica presso la sede comunale di via Municipio 13. A partecipare come stampa solo Positanonews invitato pubblicamente a rimanere per seguire tutto dal sindaco Peppe Tito che ha accusato parte della stampa, verso la quale ha annunciato possibili azioni legali, per aver travisato sulla vicenda mensa e non solo , rivolgendosi al consigliere Pane, sul termine “offerta anomala”, ma non essendo molto specifico, era una accusa generale e legittima, pubblicamente abbiamo chiesto al sindaco e ai funzionari rappresentati dal segretario comunale di fare nota che riporteremo pubblicamente. Purtroppo non potevamo inderogabilmente rimanere fino alla fine per motivi personali.  Dopo il solito ritardo “accademico” si comincia a discutere con una certa tensione, questa volta non celata come in precedenza, di tutti gli argomenti ( che riportiamo di seguito qui sotto ) salvo del Parcheggio di Santa Lucia argomento che è stato ritirato dopo una nota dell’avvocato Francesco Saverio Esposito distribuita a tutti i consiglieri , per il quale ricordiamo in passato c’è stato un esposto del WWF e battaglie giuridiche e mediatiche.. Una contestazione che si perde da lontano perchè questo parcheggio è contrastato da anni, situato in un’area storica urbanizzata , in un dedalo di strade suggestive al di sopra della Marina di Meta e a pochi passi dall’ascensore, si sono sempre sollevati dubbi sull’impatto dello stesso in un contesto delicato. A pochi giorni dalle denunce e sospensioni del parcheggio del Corso Italia dunque Peppe Tito si ritrova ancora una grana da affrontare in un momento delicato, fra un paio di settimane si discuterà anche del suo rinvio a giudizio dal tribunale di Torre Annunziata, mentre già infuoca la guerra sulle candidature in Penisola Sorrentina dove Tito dirà sicuramente la sua. All’interno scontri fra la Aiello e Susanna Barba per la mensa scolastica e tante questioni sollevate,  i problemi della Fondazione i cui locali sono stati dati al Liceo di Meta e cosi via facendo, una guerra molto forte all’interno dello stesso PD. Sul caos della mensa ancora in iniziata Peppe Tito ha tranquillizzato tutti , oggi  ditta vincitrice è stata convocata per definire il giorno di partenza.

“Finalmente possiamo dire che la nostra scuola si è dotata di una mensa interna, un impegno mantenuto e dichiarato in campagna elettorale. Aggiungo che a breve, per quanto riguarda gli acquisti dei ticket, sarà fatto un un nuovo sistema per ridurre al minimo il disagio”.  Peppe Tito nel video proposto da Positanonews TV illustra l’appalto fatto e i vantaggi sostenendo che l’anno prossimo inizierà a ottobre la mensa, ringrazia la Attardi per il modo “garbato” con il quale pone le sue interrogazioni e indirettamente manda una stilettata a Susanna Barba che interviene proprio sulla mensa facendo richieste e rilievi sul fatto che in passato ci sono state lamentele sul cibo, nel parlare della ditta dice “cooperativa” e Peppe Tito interviene dicendo che non è una cooperativa “bisogna dirlo altrimenti Positanonews che ha ripreso poi riporta che è una cooperativa” “E’ sempre la stessa ditta dopo una gara che ha visto solo due partecipanti – ribadisce il consigliere comunale  Antonella Viggiano -, che la mensa sia interna non cambia granchè, insisto sui controlli che devono essere fatti , la nostra è una posizione che va vicino alle famiglie e cerchiamo sopratutto la qualità del cibo e del servizio e tutto dipende dall’amministrazione e dai controlli che devono essere svolti” Insomma si spera non più un solo giorno per ritirare i buoni , per andare incontro alle famiglie  lavoratrici,  e all’inizio di novembre comincerà regolarmente la mensa. Intanto è la SLEM ad aver vinto, come in precedenza, il bando Ecco l’articolo al proposito 

Questi gli argomenti :

1) Approvazione verbali seduta precedente.

2) Bilancio consolidato relativo all’esercizio finanziario 2016 del “Gruppo Comune di Meta”
Approvazione.

3) Commissione locale per il paesaggio art.l48 del D.Lgs.42/2004 – Rinnovo ai sensi della
Legge Regionale 10/1982.

4) Approvazione Piano Sociale di Zona dell’Ambito Territoriale Napoli Trentatré prima
annualità del triennio 2016-2018, anno 2016 (decreto dirigenziale Regione Campania n. 21
del 03/03/2017 – Direzione Generale 12 – Direzione Generale politiche sociali, culturali,
pari opportunità, tempo libero – u.o.d. 2 – nod welfare dei servizi e pari opportunità)
approvato con d.C.C. del Comune di Sorrento, capofila dell’Ambito Territoriale Napoli
trentatré, n. 74 del 10/07/2017.

5) Modifiche ed integrazione SIAD a seguito ulteriori osservazioni settore competente Regione
Campania – Approvazione.

6) “Realizzazione di un parcheggio a rotazione interrato alla via Santa Lucia” – Permesso di
costruire in deroga agli strumenti urbanistici ai sensi dell’art.14 del D.Lvo 380/2001.

7) Approvazione del Regolamento Edilizio Comunale modificato in seguito all’adozione di
moduli unificati e standardizzati per segnalazioni comunicazioni e istanze (Decreto
dirigenziale della Giunta Regionale n. 19 del 22.6.2017).

I VIDEO SU POSITANONEWS TV 

Vico Equense. Le Parrocchie dell’Unità Pastorale 5 Vico Centro organizzano Wake Up5, una festa per partire insieme

0

Vico Equense. Le Parrocchie dell’Unità Pastorale 5 Vico Centro dell’Arcidiocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia (a Vico sono due le unità, l’altra è l’Unità Pastorale 6 Vico Collina, con le altre parrocchie collinari. In tutto il territorio comunale ci sono ben 12 parrocchie), di cui fanno parte la Parrocchia dei Santi Patroni Ciro e Giovanni del centro, la Parrocchia di San Giovanni Evangelista in Bonea, la Parrocchia di San Marco Evangelista in Seiano, la Parrocchia dei Santi Pietro e Paolo di Montechiaro, la Parrocchia del Santissimo Salvatore in San Salvatore e la Parrocchia di San Giovanni Battista in Massaquano, organizzano Wake Up5, una festa per partire insieme con le attività delle parrocchie.

La Manifestazione è una riorganizzazione annuale della tradizionale Festa delle Castagne, organizzata dalla sola parrocchia dei santi patroni. Quest’anno quindi si avvale della grande novità della collaborazione delle sei parrocchie dell’unità pastorale del centro.

L’intrattenimento partirà quindi Sabato 28 Ottobre con un’accoglienza alle ore 16 presso il Giardino della SS. Trinità, il cosiddetto Paradiso con ingresso su via San Ciro, per poi spostarsi nel chiostro grande dell’Istituto.

Musica, balli ed entusiasmanti spettacoli allieteranno un divertente pomeriggio adatto ai nostri giovani e le famiglie. Verrà ricordato il tradizionale miracolo delle castagne di Don Bosco, il santo fondatore dei Salesiani. Una festa che è nata nell’oratorio Don Bosco della parrocchia di San Ciro, guidato dalle suore salesiane e poi d’Ivrea, che hanno gestito negli anni l’Istituto e formato tanti giovani vicani. Una celebrazione che viene ricordata sempre a ridosso del giorno dei defunti.

Infatti nel giorno dei defunti, Don Bosco condusse tutti i ragazzi del suo Oratorio, a visitare il camposanto e a pregare. Aveva promesso loro, al ritorno, castagne lesse. E per quell’occasione ne aveva comprato tre sacchi. Ma Mamma Margherita non aveva ben capito i suoi desideri e non ne aveva cotto che tre o quattro chili.

Il giovane Giuseppe Buzzetti arrivò a casa prima degli altri, si rese conto di ciò che era successo e corse a dirlo a don Bosco.Ma con tutto il fracasso che facevano i ragazzi non riuscì a farsi capire.

Arrivato all’Oratorio, don Bosco prese la piccola cesta e cominciò a distribuire le castagne con un grosso mestolo. In mezzo alle grida di gioia Buzzetti gli gridava: “Non ce n’è per tutti. Non ce n’è per tutti”

Don Bosco gli rispose: “Ce n’è tre sacchi in cucina”. “No, ci sono solo queste, solo queste”

Don Bosco sembrò non credere a quell’avvertimento. Le castagne le aveva promesse a tutti. Per cui continuò nella distribuzione.

Buzzetti guardava nervoso le poche manciate che restavano in fondo alla cesta e la fila di quelli che circondava don Bosco e che sembrava sempre più lunga. All’improvviso si fece un profondo silenzio. Centinaia di occhi incantati fissavano quella cesta che non era mai vuota. Ce ne fu per tutti.

Forse per la prima volta, con le mani ripiene di castagne, i ragazzi gridarono quella sera: “Don Bosco è un santo”

Da allora ogni anno, in ogni casa, centro giovanile, oratorio o ambiente salesiano si ricorda questo fatto.

Non resta che aspettarvi a questa bella manifestazione!

Vico Equense, consiglio Comunale venerdì prossimo: ecco gli argomenti da trattare

0

Il Comune di Vico Equense ha reso noto che il prossimo venerdì 27 ottobre, alle ore 19,00 in seduta pubblica e sessione straordinaria di prima convocazione, avrà luogo il Consiglio Comunale.

Questo gli argomenti da trattare:

1. Approvazione verbali della seduta precedente.
2. Comunicazioni.
3. Interrogazioni.
4. Ratifica delibera di Giunta Comunale n. 123 del 28/09/2017 ad oggetto: Variazione
al Bilancio 2017.
5. Modifiche e Integrazioni al Regolamento dell’Imposta di Soggiorno approvato con
deliberazione di Consiglio Comunale n.75 del 15/12/2011.
6. Regolamento per il trattamento economico delle spese di viaggio sostenute dagli
amministratori del Comune di Vico Equense. Approvazione.
La seduta si svolgerà presso la nuova Casa Comunale di Via Luigi De Feo.

Intanto, Maurizio Cinque ha scritto al Prefetto, al Sindaco e a Cantone per una verifica sulle opposizioni. (Clicca qui).

ESCLUSIVA – Milena Gabanelli a Ravello per un talk show a Palazzo Avino

0

La giornalista e conduttrice Milena Gabanelli sarà nella Città della Musica per condurre un talk show nelle sale del Palazzo Avino. Stando alle prime indiscrezioni ottenute da Positanonews, la Gabanelli giungerà in visita a Ravello in modo riservato.

Il nome di Milena Gabanelli è legato a Ravello anche per la puntata di Report del 18 novembre del 2013, quando le telecamere della Rai giunsero in Costiera Amalfitana per raccontare l’affare immobiliare di Renato Brunetta. Quella puntata di Report diede vita all’epoca ad un battage mediatico tra la stessa giornalista, Brunetta e politici locali, che si è protratto addirittura per tre anni, come testimonia l’archivio di Positanonews, che all’epoca seguì la vicenda.

Una Stella ti aspetta al Sensi ad Amalfi

0

Sabato 28 ottobre ore 20.30, sotto lo sguardo della Cattedrale, a pochi passi dal mare di Amalfi, si svolgerà

”Una Stella ti aspetta al Sensi”.

Il raffinato Sensi Restaurant sorto all’interno dello storico Hotel Residence, vedrà l’Extecutive chef Alessandro Tormolino creare un menù di notevole stimolo sensoriale in stretta collaborazione con lo chef Stella Michelin Cristian Torsiello dell’Osteria Arbustico a Valva in provincia di Salerno.

Gli chef Torsiello & Tormolino, realizzeranno piatti che rappresentano la rispettiva cucina, creeranno insieme per emozionare i Sensi.

La serata organizzata da Angela Merolla, si concluderà con un raffinato dessert realizzato dalla maestra pasticcera Stella Ricci della nota Pasticceria Stella in provincia di Avellino.

 

Menù

Chef Stella Michelin Cristian Torsiello

Cozza e limone

Sedano rapa all’aceto con maionese di senape

Executive Chef Alessandro Tormolino

Hot dog di pesce, crauti, peperone agrodolce

Chef Stella Michelin Cristian Torsiello

Trota marinata affumicata, cavolfiore, arancio

Chef Stella Michelin Cristian Torsiello

Risotto burro, salvia, sarda affumicata, polvere di aglio nero

Executive Chef Alessandro Tormolino

Tortello ripieno di tartara alla pizzaiola, salsa tonnata

Executive Chef Alessandro Tormolino

Pasta mista, acqua di pomodoro del Piennolo, colatura di Alici di Cetara, friariello disidratato.

Executive Chef Alessandro Tormolino

Rana pescatrice in crosta di pomodoro secco, melanzana alla scapece, mousse di mandorla salata

Dessert  “Pasticceria Stella”

Tre Sensi  – Cioccolato, castagna e fave di Tonka

 

Vini in abbinamento:

Tenuta Il Bosco (PV)

Oltrenero Cruasè Oltrepò Pavese Docg Metodo Classico da uve Pinot Nero in purezza

Castello di Buttrio (UD)

Sauvignon Doc Friuli Colli Orientali annata 2016

Tenuta Ca’ Bolani (UD)

Pinot Bianco Friuli DOC Aquileia

Tenuta Ca’Bolani (UD)

Friulano Friuli DOC Aquileia

Casula Vinaria (SA)

“Coccinella” Fiano Colli di Salerno Igp

Cantina De Santis (AV)

Irpinia Campi Taurasini  Doc

Liquori:

Skinos – Distillato di resina di lentisco

Otto’s Vermouth con essenza di vino

 

Mastro Panificatore Filippo Cascone  Lettere NA

Grissini artigianali e pani misti

 

 

Partner:

Azienda Agricola Salera – Martinengo BG

Frantoio Muraglia BT-Olio extravergine di oliva – Coratina

MEALITALY srl – Napoli:

Pasta Mista di Gragnano IGP, Pacchetelle di “Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP”, “Pomodori Secchi e Papaccelline Piccanti in Olio Extra Vergine di Oliva, Alici e Colatura di Alici di Cetara, Mandorle in Miele di Acacia della Penisola Sorrentina.

 

 

TICKET DI PARTECIPAZIONE: euro 80 (vini inclusi)

Prezzo per la sola giornata promozionale

Ingresso su prenotazione

PER INFO E PRENOTAZIONI:

Sensi Restaurant – Hotel residence

Via Delle Repubbliche Marinare, 9  Amalfi SA

Per Info e Prenotazioni:

Tel. 089 871183

Cell.338 276 00 40

 

 

Contatti stampa:

Angela Merolla

meroangela@libero.it

cell. 320 861 98 20

 

 

Vico Equense. Verifica sulle posizioni del Segretario Comunale. Maurizio Cinque scrive al Prefetto, Sindaco e Cantone

1

Vico Equense. “Ho chiesto a Raffaele Cantone, Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione – A.N.A.C., al Prefetto di Napoli, al Sindaco ed a altri organi preposti – scrive l’ex candidato sindaco Maurizio Cinque, attuale membro dell’opposizione consiliare – di chiarire, verificare e circostanziate se la posizione del Segretario Comunale di Vico Equense sia legittima e soprattutto opportuna! Può un Segretario Comunale già condannato per falso in passato oggi rinviato a giudizio ancora per falso essere: responsabile della Corruzione, resp. della trasparenza, resp. delle gare d’appalto, resp. provvedimenti disciplinari, resp. patrimonio e cimitero, resp. protocollo, resp. delegazione trattante, resp. segreteria generale, resp. poteri sostitutivi in caso di inerzia degli altri responsabili? Questo a Vico Equense! Aspettiamo risposte”.

Maurizio Cinque nella missiva inviata, chiede dunque la verifica delle posizioni del segretario comunale, soprattutto per i suoi numerosi incarichi di responsabilità sia confermati ad ottobre dello scorso anno e sia ulteriori procedimenti.

Il Segretario Comunale dott. Luigi Salvato, nella seconda decade di ottobre è stato rinviato a giudizio per falso, in riferimento alla presentazione delle liste elettorali alle scorse elezioni comunali del 2016, allorquando grazie ad una sua dichiarazione sulla presenza del modulo firmato dell’accettazione della candidatura dell’attuale sindaco Andrea Buonocore, collegato alla lista di maggioranza VICOinvolgiAMO, che è poi risultata l’unica lista approvata delle tre presentate a sostegno dell’elezione, riammessa grazie a sentenza del Consiglio di Stato dopo le bocciature della Commissione Mandamentale di Sorrento e del TAR della Campania per “la mancanza di questo requisito fondamentale: la firma e il collegamento alla lista di elezione”.

Il Segretario è stato inoltre condannato per fatti precedenti in via definitiva per falso in altro procedimento sempre riguardante il comune.

 

 

Costiera Amalfitana e Sorrentina, guai per il maltempo: black out e KO vie del mare da Positano e Sorrento verso Capri

0

Continua il caos in Campania a causa del maltempo. La protezione Civile regionale aveva emanato un’allerta meteo due giorni fa, avvertendo della presenza di forti piogge e temporali con conseguente criticità idrogeologica di colore Giallo su buona parte della Regione.

In particolare, oltre a parlare di Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana, si è parlato di Penisola sorrentino-amalfitana, dove i fenomeni temporaleschi possono essere caratterizzati da una rapida evoluzione. Un quadro meteorologico che sta dando luogo a venti forti e mare molto agitato sull’intero territorio e continuerà così fino alle 12 di martedì.

E i primi grandi disagi già si sono palesati. In Penisola Sorrentina, in particolar modo, si stanno registrando diversi black out in vari comuni: da Vico Equense passando per Piano di Sorrento, da Meta di Sorrento a Sorrento, la corrente elettrica risulta a singhiozzo. Stessa situazione a Sant’Agnello.

Inoltre, problemi anche per le vie del mare, in particolare per le navi veloci da Positano e Sorrento verso Capri: le corse in questione, infatti, sono state cancellate. Probabile che verranno cancellate anche altre corse via mare.

Ravello, Question Time prima del consiglio comunale di mercoledì 25 ottobre

0

Il Comune di Ravello ha convocato il Consiglio comunale per mercoledì 25 ottobre alle ore 16.30, disponendo che presso la Sala della Casa Comunale, mezz’ora prima della seduta è stata anche convocata una “Question Time”, che stabilisce che in occasione delle sedute ordinaria e straordinaria, mezz’ora prima della riunione del Consiglio i cittadini si possono confrontare senza che sia necessaria la verifica del numero legale. La sessione sarà posposta per il 26 ottobre allo stesso orario in caso di seduta deserta.

Gli ordini del giorni discussi saranno: comunicazioni del Sindaco; riconoscimento di legittimità debito fuori bilancio – vertenza Soc. Cop. “New Conca Service” c/ Comune di Ravello – sentenze nn. 1-2/2017 – Giudice di Pace di Tramonti-Amalfi; Art.194 D. L.Vo 267/2000 lett. a) – Riconoscimento di legittimità di debito fuori Bilancio – Sentenza Giudice di Pace di Tramonti-Amalfi – D’Urso Beniamino c/o Comune di Ravello; Fondazione Cargaleiro: discussione e provvedimenti; Gestione, in forma associata, funzione e servizi di Protezione Civile – Rinnovo.

 

Positano, autorizzazione per le riprese fotografiche, cinematografiche e video: ecco il regolamento

1

Come era stato anticipato da Positanonews, il Comune di Positano ha emesso un regolamento per regimentare lo sfruttamento d’immagine della Perla della Costiera. La ragione di darsi un regolamento nasce non solo dalla necessità dell’uso indiscriminato dei dispositivi di ripresa, dalle videocamere ai droni, ma l’amministrazione ha constatato che venivano messe a protocollo richieste d’autorizzazione per riprese, quindi era necessario individuare degli uffici dell’Ente idonei a tale funzione.

La regolamentazione delle riprese fotografiche, cinematografiche e video a Positano, prevede che il comune venga a conoscenza dei luoghi, la tipologia di ripresa e le finalità, condizione necessaria come nel caso di eventi privati (come matrimoni per fare un esempio) per non recare intralcio alle strade o arrecare danni a persone o luoghi. Dal punto di vista economico, mentre l’editoria e gli eventi privati non sono tenuti ad alcun pagamento di diritti (pur facendo richiesta d’autorizzazione), per quanto riguarda l’ammontare per riprese pubblicitarie e fotografiche è di 1000 euro, mentre per riprese video e cinematografiche e di 2000 euro. Queste vanno ad aggiungersi ad ulteriore pagamento di suolo pubblico, che segue un proprio regolamento. Previste invece garanzia fideiussoria a favore dell’Ente comunale, qualora ci sia una movimentazione di mezzi pesanti e installazioni sul territorio positanese ai fini dell’effettuazione delle riprese. La sanzione amministrativa pecuniaria per il mancato recapito di autorizzazione di queste attività va dai 75 ai 500 euro. In ogni caso, nel regolamento non si menziona nel dettaglio l’utilizzo dei droni, non si comprende se sottointeso o se tale autorizzazione fa riferimento alle sole riprese fatte “a terra”.

 

Sorrento, protesta studenti: incontro col Sindaco Cuomo. Spunta ipotesi parco Ibsen

0

Ha scosso molto l’opinione pubblica locale la protesta a Sorrento degli studenti di tre licei, il Salvemini, il Francesco Grandi e l’istituto San Paolo, che mercoledì scorso sono scesi in piazza per chiedere al sindaco Giuseppe Cuomo nuovi spazi di aggregazione per i giovani.

Noi avevamo seguito proprio sul posto ed in diretta la protesta degli studenti del liceo scientifico Gaetano Salvemini, i quali erano arrivati alla sede di piazza Sant’Antonino (clicca qui per vedere i dettagli).”Vogliamo che il Comune ci dia delle aree dove studiare, giocare oppure portare semplicemente qualcuno”, avevano dichiarato alcuni studenti.

Nella giornata di ieri c’è stato un incontro tra il Collettivo Studentesco Penisola Sorrentina ed il sindaco Giuseppe Cuomo proprio per cercare di trovare una soluzione in merito, cercando delle strutture da poter utilizzare per l’occorrenza. Questo il messaggio apparso sulla fanpage del Collettivo:

“Ieri pomeriggio c’è stato un incontro con il Sindaco di Sorrento per individuare le strutture da utilizzare per l’aggregazione giovanile. Si è parlato del Parco Ibsen e di un’aula nel tribunale di Sorrento.
Ci rivedremo la settimana prossima con l’assessore delegato per aggiornamenti e per un’eventuale programmazione di attività che svolgeremo all’interno di questi spazi.
Vi terremo aggiornati”.

Nuovi incontri sono previsti settimana prossima.

Vico Equense: una lapide per tutti i giovani vittime di incidenti stradali.

0

Si è svolta sabato presso la villetta paradiso di Vico Equense, la cerimonia della lapide dedicata ai giovani vicani che hanno perso la vita in incidenti stradali.
La lapide é stata scoperta davanti ai numerosi parenti dei giovani prematuramente scomparsi, presenti alla cerimonia, il Sindaco Andrea Buonocore ha presenziato ed ha avuto parole di conforto per i presenti, ricordando che ogni giovane che non c’è più continuerà a vivere per sempre nei cuori di chi lo ha conosciuto.
“Ai nostri fiori spezzati vittime di incidenti stradali” sono le parole incise sulla lapide, un gesto simbolico nella tranquilla villetta di Vico Equense che servirà a ricordare che oggi non c’è più.

La vita è preziosa abbiatene cura, la vita è vita difenderla. (Maria Teresa di Calcutta)

Cetara-shock, violenza sessuale nei confronti di minori: fermati in due

0

Shock a Cetara, in Costiera Amalfitana. Quest’oggi, sono state eseguite due misure cautelari da parte dei Carabinieri di Vietri Sul Mare, guidate dal Comandante Gerardo Ferrentino, nei confronti di due uomini originari del comune costiero: si tratta di un 57enne e di un 37enne. Entrambi sono ritenuti responsabili di violenza sessuale nei confronti di diversi minori del posto, tutti tra i 14 e i 15 anni. La disposizione è avvenuta dopo un’indagine durata diverso tempo.

Vi aggiorneremo.

Weekend a Ischia il viaggio consigliato da Positanonews da Puerto Svago all’Hotel Terme di Augusto

0

Weekend a Ischia il viaggio consigliato da Positanonews da Puerto Svago all’Hotel Terme di Augusto . A novembre è il viaggio che consigliamo ai nostri lettori dalla Costa di Sorrento e di Amalfi, prezzo e location eccezionali nella prestigiosa località turistica della Campania

Relax con …Puerto Svago Viaggi Meta#Sorrento ad Ischia…GRAND HOTEL TERME DI AUGUSTO 5* LACCO AMENO

-Partenza Giovedì 09 nov. (4 giorni 3 notti)
– Trattamento Pensione Completa + bevande (acqua e vino ai pasti)
– 3 piscine (di cui 2 termali) con ombrelloni + lettini e Uso telo da bagno
– Sauna-bagno turco e Percorso terapeutico caldo 40° freddo 17° KNEIPP
– Solarium Attrezzato con piscina termale 36°-39°
– Idromassaggio in piscina termale coperta 36°-39°
– palestra attrezzata (con personal trainer),
– Internet point + Area Wi-Fi
– musica dal vivo e serate a tema
– Lezioni di aqua-gym e ginnastica dolce e Solarium
– Cocktail di benvenuto
-Accompagnatore

-Prezzo finito adulto 149€

-Trasferimento in bus dalla penisola e costiera amalfitana 18€ a/r
-Trasferimento in bus da Ischia Porto a Hotel 10€ a/r
-Traghetto o Aliscafo Napoli/Ischia 23€ a/r

Puerto Svago Viaggi Meta#Sorrento
Corso Italia 114
sorrento@puertosvago.it
Tel. 0818087532
Roberto Porzio +393336297172

DONNA SELVAGGIA di TERESA ESPOSITO

0

di Gimax Essere presenti a un incontro di poesie e letture, di scrittori e poeti,diventa emozionante quando si ascoltano dell’autrice Teresa Esposito, con voce suadente, versi che fanno vivere contrasti interiori di forti impulsi emozionali.
Una recensione di un libro breve per un opera intensa di vita e di donna libera ed autonoma, che riesce ad eprimersi con la bellezza della parola e della poesia. Strumento di conoscenza e d’incontro con i lettori e gli amici, con chi ama conoscere e vive la propria storia e si trasforma in poeta artista e scrittore della vita.
Gimax

Dal “Corrierino”

La strada tortuosa di una vita fatta di lusinghe, ricordi, desideri e scelte ancora da compiere. Trovarsi a un bivio e perdersi in una personalissima selva oscura ove la dritta via era smarrita. Combattere contro ogni pregiudizio per ritrovare se stessi e per tornar a veder le stelle. “Donna selvaggia oltre il suo tempo”, l’intrigante libro di Teresa Esposito, sarà presentato domani, alle ore 19, alla Mondadori di Castellammare. L’autrice con l’aiuto della prosa e della poesia racconta il viaggio catartico di un’anima in fuga. Da cosa? Innanzitutto da se stessa e poi dalle catene di una vita dorata in cui si rischia di vivere anestetizzati, avendo perso il gusto del rischio e delle scelte coraggiose. Ma anche in fuga dalla routine per andare incontro a sensazioni nuove, tutte da sperimentare. Scopriamo così una donna selvaggia, coraggiosa che non ha paura di mettersi sotto i riflettori e di svelare la sua intimità, violando i suoi stessi segreti. Una donna innamorata che offre ai lettori la sua dilagante passione, con gioia e con dolore, ma sempre con grande rispetto e sincerità

 

 

Sorrento dietro il successo di “Basilico” il maestro Simone Fortunato e le storiche mattonelle dell’Armida

0

Sorrento. Sta riscuotendo successo e consenso di critica e pubblico, come si suol dire per i film, “Basilico” , la nuova realtà enogastronomica della città, destinata a diventare un marchio nazionale. Tutti hanno notato le caratteristiche mattonelline colorate che danno armonia,  eleganza e  luminosità al locale, progettato dall’architetto Antonino Aprea,  situato al di sotto del cinema Armida.

Dopo oltre sessanta anni sono state riaperte le due scatole della rinomata fabbrica Savi di Firenze (Ginori Conti/Olivetti) contenenti le mattonelline colorate che l’architetto dell’epoca, Antonino Gargiulo, scelse per comporre il pavimento del cinema Armida di Sorrento. Oggi, quasi a sottolineare, con una continuità estetica, il completamento di un progetto imprenditoriale, quelle tessere sono state utilizzate per rivestire i due forni realizzati dalla ditta Florio per il neonato brand Basilico Italia.

Di questo, ne siamo certi, sarebbe stato orgoglioso il commendatore Luigi Mastellone che, con grande passione, nel 1952 volle creare a Sorrento un luogo dedicato alla settima arte. Maurizio Mastellone, appassionato di cinema, come il padre, ma anche di buona cucina, finalmente realizza un sogno coltivato da tempo: un locale che affianchi alle sale cinematografiche un luogo nel quale proporre una selezione di gastronomia tradizionale.

Con primi piatti dall’impronta mediterranea, che si avvicenderanno in base alle stagioni; proposte di quello che oggi è noto con il nome di “street food”, ma che è un fenomeno squisitamente napoletano e qui tradizionalmente servito nei classici cuoppi. Una frittura di una delicatezza estrema, tutto buono , da sottolineare la pizza fritta con il ragù napoletano , saporito e gustoso, davvero imperdibile.

Un posto di primo piano sarà riservato alle pizze, quelle preparate con la maestria propria della prestigiosa scuola partenopea e avvalendosi di una lunga lievitazione e lenta maturazione degli impasti. A seguire la squadra, che lavorerà su due turni, e a dare la sua impronta nella definizione dei menù, sarà il food manager di Basilico Italia, Simone Fortunato, di Portici, terza generazione di pizzaioli. Lui ha all’attivo importanti premi come quelli conseguiti nelle gare internazionali del Trofeo Caputo e non solo.

Le proposte pizza prevedono alcuni classici che saranno presenti in ogni stagione e che verranno serviti sia a pranzo che a cena, altre cambieranno in base ai prodotti del mercato. Filo rosso di tutte le proposte sarà l’eccellenza degli ingredienti.

Maurizio Mastellone, patron di Basilico Italia, ha voluto per i suoi menù solo ed esclusivamente materie prime di qualità, preferibilmente della Campania. Dalla farina del Mulino Caputo ai pomodori Ciao. Dai formaggi di Agerola ai vini di Gragnano. Prodotti di nicchia locali anche l’olio, il limoncello sorrentino fino ai cioccolatini al basilico. Basilico Italia ha un piano di sviluppo articolato, che si consoliderà nei prossimi mesi. Sarà un marchio in franchising e si dipanerà sul territorio nazionale e, in proiezione, anche su quello internazionale.

MINORI: Nasce l’Accademia Mediterranea del Corno a Minori

0

Grande soddisfazione del Sindaco Andrea Reale per la nascita dell’ Accademia Mediterranea del Corno in Costiera Amalfitana, precisamente a Minori con il patrocinio del comune, una scelta accurata da parte del direttore artistico dell’associazione Musikanten Antonio Proto,di scegliere Maestri di Corno tra i principali ruoli dei teatri più importanti d’Italia e solisti internazionali come Guido Corti, Simone Baroncini,Carmine Pinto,Loris Antiga,Roberto Miele,Andrea Albori,Paco Rodriguez,Guglielmo Pellarin, Giovanni Offer,Angelo Bonaccorso con la presenza onoraria del Maestro Alessio Allegrini che presenterà un suo disco inciso con la Deutsche Grammophon al festival simposio di Giugno .

 

Si ringrazia tutti coloro che hanno reso possibile tale iniziativa creando una cooperazione tra settore pubblico e privato, e per l’opportunità data ai giovani di  poter continuare a tramandare le nostre tradizioni.

Marco di Martino chef della storica “Cantina Triunfo” a Napoli

0

Continua il percorso di successo di Marco Di Martino, 27 anni, di origini peruviane, adottato dalla famiglia Di Martino di Vico Equense. Fin da piccolo con una passione per la cucina, nel corso della sua adolescenza Marco ha collaborato con cuochi del calibro di Alain Ducasse, Gennaro Esposito, Domenico Iavarone.
E adesso, su invito di Maurizio Cortese, eccolo alla Cantina di Triunfo, storico locale nato come mescita a fine ‘800, da decenni punto di riferimento a Napoli per cultori di vini di grande qualità e appassionati di cucina classica napoletana. Da poco completamente restaurato e recupero con grande carata dei vini. Marco è determinato, costante ed entusiasto: la sua cucina tradizionale si fonde con le influenze dell’alta ristorazione italiana e francese senza perdere la sua identità.
Per la prima volta la proposta de La Cantina di Triunfo si arricchisce, grazie a Marco, di due menu degustazione, che promettono esperienze sensoriali di grande suggestione. Nei suoi piatti c’è anima, personalità, il risotto il suo piatto forte dove Marco esprime tutta la sua tecnica. In questo risotto, oltre alla cottura perfetta alla Igles Corelli, c’è il mare di Napoli, il sole del pomodoro, una combinazione perfetta.


Ricordiamo che Marco di Martino proviene dalla scuola alberghiera di Vico Equense “F.De Gennaro”, che da circa mezzo secolo costituisce il punto di riferimento di generazioni di professionisti nel settore turistico – alberghiero. Dove numerosi tra gli ex alunni sono gli chef che hanno raggiunto risultati di prestigio in ambito nazionale e internazionale stelle Michelin.

 

Sorrento salvato 39enne caduto dagli alberi per raccogliere olive, occorre più spazio per chirurgia

0

Sorrento salvato 39enne caduto dagli alberi per raccogliere olive, occorre più spazio per chirurgia.  Otto costole rotte , sottoposto ad intervento chirurgico e salvato dal reparto guidato da Gnarra, visto che in questi casi potrebbe esserci un’emoraggia interna come è successo di recente a Castellammare di Stabia, La cosa da sottolineare è che chirurgia non ha spazi adeguati, perchè non metterli al secondo piano

Sorrento. Ferito bimbo durante rissa ad un matrimonio, corsa ai numeri.

0
Una ambulanza presso il Pronto Soccorso dell'ospedale

Sorrento. Ferito bimbo durante rissa ad un matrimonio, corsa ai numeri. Il fatto è avvenuto in un ristorante a Massa Lubrense, come racconta Salvatore Dare su Metropolis, al momento del taglio della torta arriva un ospite giunto sul posto per far gli auguri agli sposi, ma era malgradito da alcuni invitati che lo volevano cacciare e dopo un alterco sono volate le botte, a finirci in mezzo casualmente un bambino di 3 anni che è stato trasportato in Ospedale con ferite anche al volto. Per fortuna tutto risolto ora è corsa ai numeri.

XVII EDIZIONE PREMIO PADRE PIO DA PIETRELCINA

0

La XVIIa edizione del premio Padre Pio da Pietrelcina avrà come scenario il «Palavetro», di Pietrelcina proprio difronte alla fraternità dei Padri Cappuccini. La manifestazione si terrà sabato 28 ottobre 2017: inizio ore 18.00 con la Santa Messa nella chiesa del convento, dedicata alla Sacra Famiglia, celebrata dal guardiano P. Fortunato Grottola; a seguire l’incontro e i riconoscimenti nel Palavetro. La manifestazione, nata per omaggiare Padre Pio, gigante di umanità e di santità, vuole essere una sorta di incontro, dove persone conosciute, alla stregua di quelle meno conosciute, portano la loro esperienza di vita. Il premio che viene a loro consegnato al di là dei meriti a loro accertati, diventa una sorta di invito a far meglio fruttificare quei talenti per il bene comune. Un incontro tra coscienze nella semplicità. D’altro canto Padre Pio è stato l’uomo dell’incontro, come san Francesco d’Assisi, ed è andato incontro ai fratelli per donarsi agli altri. Ha avuto il dono dell’apertura, dell’accoglienza, della passione per il bene delle anime. Per Padre Pio ogni creatura era una creatura unica, originale, con una peculiare dignità che Dio gli aveva impressa e in ognuno vedeva il volto di Gesù da amare e da consolare. L’evento è organizzato dall’Associazione Araldi di S. Padre Pio, con il patrocinio del Comune di Pietrelcina e della Regione Campania. Collaborano alla realizzazione la locale Proloco e l’emittente televisiva Caprievent. La serata sarà presentata da Simona Rolandi, giornalista e conduttrice televisiva RAI e dall’attore e presentatore Gabriele Blair. Il dono-premio è raffigurato da un mezzo busto bronzeo del Padre realizzato dalla Fonderia Nolana Del Giudice. L’occasione è propizia per ribadire quanto diceva il Frate di Pietrelcina che: “la vera Palma della gloria è serbata solo a chi combatte da prode sino alla fine. Cominciamo, dunque, il nostro santo combattimento. Dio ci assisterà e ci coronerà di un eterno trionfo”. Deo gratias!! – Ten. Col. Antonio GRILLETTO

Castellammare morte Balestrieri e Amabile, scatta inchiesta per ospedale

0

Castellammare di Stabia ( Napoli ) .  Morte Balestrieri e Amabile, scatta inchiesta per ospedale. Due episodi gravi prima lo chef Amabile originario  , molto dopo alcune ore dall’incidente sulla Statale  Sorrentina. Giuseppe Balestrieri arriva in ospedale con mal di schiena e non è un codice rosso. Per i medici dell’ospedale San Leonardo deve aspettare il suo turno nel reparto di frontiera di Castellammare, dove arrivano pazienti da tutta la provincia a ritmo continuo. Ma quella fitta alla schiena era un segnale da non sottovalutare. Il tempo passa. L’operaio stabiese di 61 anni si aggrava all’improvviso. E’ morto ieri sera all’ospedale per un aneurisma all’aorta. Una tragedia che per i familiari, piombati nella disperazione, poteva essere evitata. I parenti hanno denunciato la vicenda alle forze dell’ordine e il magistrato ha deciso di aprire un’inchiesta. Sequestrata la cartella clinica e il pm della Procura di Torre Annunziata ha disposto l’autopsia per accertare se ci siano responsabilità da parte del personale del Pronto soccorso. Se la morte di Giuseppe Balestrieri, che lascia moglie e figli, potesse essere evitata lo potrà dire solo l’esito dell’inchiesta. In lutto i tanti parenti e amici che lo conoscevano e stimavano e anche l’ambiente del basket, il figlio è un giocatore e il padre era uno dei suoi principali tifosi. Una tristezza che pervade in tanti per le due morti .

I nuovi barman dell’Istituto Polispecialistico “San Paolo” di Sorrento partecipano al concorso Ricola.

0

L’indirizzo alberghiero dell’Istituto Polispecialistico “San Paolo” di Sorrento ha partecipato al concorso “Gran Prix Ricola”, organizzato ad Ischia dalla Società Ricola, in collaborazione con il Master-Barman Ettore Diana. La gara è stata riservata agli alunni del quinto anno del corso di sala-bar con lo scopo principale di motivarli ed incuriosirli verso il mondo dei barman, professione di grande successo e di ricche opportunità lavorative. La delegazione del “San Paolo”, composta da sei allievi e guidata dal prof. Luca Cioffi, si è recata nell’Isola Verde per prendere parte alla competizione con altre squadre provenienti da 24 Istituti Alberghieri campani. I partecipanti hanno gareggiato con la preparazione di 3 long drinks analcolici da 20 cl (2 per la giuria senza decorazione + 1 con la decorazione per il Presidente di giuria) utilizzando una tra le tipologie di Tisana Ricola. La competizione ha raggiunto alti livelli di preparazione considerata la numerosa partecipazione di scuole. La squadra sorrentina si è classificata al secondo posto preparando un’innovativa bevanda a base di succo di Melagrana di Peastum.
Una menzione speciale alla dirigente scolastica prof.ssa Paola Cuomo che ha seguito, in prima persona, gli allievi nella fase di preparazione all’evento non facendo mai mancare il suo supporto nella gestione di qualsiasi esigenza organizzativa.
Tutti i ragazzi hanno partecipato inoltre al meeting propedeutico sulla storia e le funzionalità delle piante officinali ed erbe impiegate nella realizzazione delle tisane Ricola condotto dalla dott.ssa Elettra Carletti.

Positano e Capri alberghi chiusi in autunno, la vergogna su Il Giornale

4

Positano e Capri alberghi chiusi in autunno, la vergogna su Il Giornale. Oggi un servizio di un’intera pagina. A quanto pare nella perla della Costiera amalfitana non abbiamo imprenditori, salvo alcune eccezioni, che vogliano dare una “svolta”. Le richieste di prenotazioni per l’autunno e l’inverno vengono rigettate con la solita motivazione “siamo chiusi”, anche se comunque nella cittadina della Costa d’ Amalfi a oggi sono tutti aperti, a novembre serrano i battenti in tanti con un paese ancora pieno come abbiamo visto oggi . Cosa fare? Si potrebbe pensare alle licenze stagionali, a dar in gestione a terzi le attività che i titolari non vogliono tenere aperti d’inverno in quella stagione, a premialità e sanzioni, non sappiamo , sono tante le ipotesi da vagliare, ma intanto è un vero peccato tenere chiuso il paese quando la gente verrebbe comunque. Sentiamo il sindaco Michele De Lucia e gli chiediamo se non sia il caso di fare un appello agli alberghi affinchè stiano aperti “L’appello va a fatto a tutti gli operatori e ai commercianti – dice il sindaco De Lucia -, noi abbiamo fatto tutto il possibile e faremo anche altro per poter destagionalizzare la stagione turistica”. Bisognerà pensare anche ad altro, chissà se l’apertura della Villa Romana convincerà molti a rimanere aperti. Comunque sia ci sono attività come l’ hotel Pasitea, Villa Gabrisa, Conca d’ Oro aperte e se imitate da altri, anche dai ristoranti all’interno del paese, qualcosa sempre si può dare ai turisti invernali, che sono quelli che più apprezzano le bellezze del posto. 

Sorrento salvato 40enne in Ospedale ad Avellino

0

SORRENTO. S alvato 40enne in Ospedale ad Avellino Timoteo Aguirre, nato in Ecuador, ma residente a Sorrento da 25 anni è stato salvato grazie alla diagnosi immediata del medico di base, Rosalba Palomba ed il rapido intervento dei sanitari dell’ospedale di Sorrento in sinergia con la rete di assistenza della Regione Campania. L’uomo era affetto da dissezione (o dissecazione) aortica, subito rilevata dal suo medico curante nel corso di una visita ambulatoriale.

Immediato è scattato il ricovero al Santa Maria della Misericordia ed il successivo trasferimento alla clinica Montevergine di Mercogliano, in provincia di Avellino. È qui che il 40enne è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico da parte dell’equipe guidata dal professor Carlo Zebele. Operazione durata circa otto ore, avviata quando il paziente era in condizioni disperate.

Sorrento, boom boom nella ripresa

0

Munao para un rigore a Borrelli, Battipagliese sul baratro

 

L'immagine può contenere: spazio all'aperto
Foto tratta dal diario di Facebook del Sorrento 1945

 Redazione – Tomo tomo, cacchio cacchio, nella ripresa con il doppio vantaggio, in casa di una derelitta Battipagliese, il Sorrento fa la voce grossa anche grazie ad un rigore parato a Borrelli da Munao.

Una gara che vede i costieri subito di mettere in crisi già una semiderelitta zebra che subisce le avance rossonere, tiene bene botta ma deve subire un Sorrento che è alquanto concentrato su quello che deve immettere sul manto sintetico del ‘Pastena’, senza che ricalchi le prestazioni in chiaro scuro (prima o seconda parte) di qualche partita passata.

Il buongiorno si vede dal mattino è così dapprima Gargiulo Alf e poi Matino, sfruttando degli errori difensivi, fanno fare sera, anzi notte alla Battapagliese che erra anche un rigore battuto da Borrelli che si fa ipnotizzare da Munao. Una vittoria che fa allontanare i rossoneri dalla zona calda e li immette in quella dei play off, anche se a pari punti (10) con la sorpresa Picciola. Mentre fa sprofondare le zebre ultime in graduatoria e con delle decisioni da prendere a tamburo battente.

La gara – PRIMO TEMPO

8’ S  Rizzo serve Gargiulo Alf ma il suo tiro è fuori.

17’  B  Punizione è sulla palla va Di Deo ma la conclusione è fuori di poco.
30’  S  Su un cross Di Ruocco si avventa Masi sulla palla ma para Antico.
39’  S  Ci prova  da fuori area di Pepe ma ancora para l’estremo bianconero.

Nessuna azione di un certo rilievo con delle conclusioni che non fanno venire dei brividi, Il Sorrento gioca la sua gara, qualche buon inserimento sulle fasce e per le vie centrali, ma ci scappa sempre qualche errore di impostazione e di posizione. La Battipagliese tiene botta ed è consapevole di dover vincere per allontanare le streghe che si prospettano all’orizzonte dopo aver costruito una squadra che doveva essere tra le protagoniste del girone.

SECONDO TEMPO

4’  S  0-1  Incomprensione tra Criscuolo ed Antico e Gargiulo Alf prende la palla e la mette in rete.

15’  B  Punizione battuta da Troiano ma para Munao.
16’  B  Ci riprova ancora Troiano da fuori ma l’estremo rossonero non si fa trovare impreparato.
24’  S  Cifani tenta la botta da fuori area ma la palla va al lato.
28’  S  0-2  Secondo patatrac difensivo, Cifani ruba palla e serve Schettino ma il suo tiro è parato da Antico, la sfera rimane in area e si avventa Matino che sigla il raddoppio.
30’  B  Gassamà si procura un calcio di rigore, dagli 11 metri tira Borrelli che si fa ipnotizzare da Munao.
33’  B  Punizione battuta da Troiano per la testa di Saurino ma la finalizzazione è alta.

Si chiude una ripresa ed una gara che è stata vivace soprattutto dopo il doppio vantaggio costiero, infatti intorno al 30’ c’è la svolta: dapprima la seconda rete rossonera e poi l’errato rigore della zebra che alla fine si lecca le amare ferite. Comunque entrambe hanno disputato buona una gara, con i selani che però pian piano calano ma poi hanno un moto d’orgoglio che non vale a nulla, i costieri dopo il primo vantaggio serrano le fila ma non tirano i remi in barca e tengono a bada i battipagliesi.

Novantunesimo – Mister Antonio Guarracino è molto soddisfatto dopo questo quarto risultato utile consecutivo: “Una vittoria bellissima, sono felicissimo. Pian piano sta uscendo fuori il Sorrento che voglio, una squadra arcigna ed ordinata, che concede poco e che riesce a sfruttare con cinismo le disattenzioni degli avversari.
Nonostante la classifica dice che la Battipagliese è tra le ultime della classe, una partita qui al Pastena non è e non sarà mai semplice contro questa squadra, un organico di tutto rispetto allenata da un tecnico esperto e con alle spalle una società blasonata. Siamo stati bravi ad arginare le migliori qualità della Battipagliese ed ancor di più a punirli al momento opportuno con una intuizione perfetta del nostro capitano che ha letto meglio di Criscuolo quella palla lunga.

Il difensore rossonero Antonio Guarro analizza così la partita: “Sapevamo bene che sarebbe stato un impegno difficile ed infatti così è stato. Sbaglia chi afferma di aver raggiunto il massimo risultato con il minimo sforzo perché, se la Battipagliese non si è mai resa realmente pericolosa, il merito è tutto nostro che siamo stati bravi a contenerla. Ci godiamo questo successo e da martedì ci concentreremo sul prossimo impegno per cercare di allungare la striscia positiva”.

CAMPIONATO ECCELLENZA CAMPANIA 2017-18 – GIRONE B – 6^ GIORNATA

BATTIPAGLIESE – SORRENTO 1945  0-2

Goals: st – 5’ Gargiulo Alf, 29’ Matino.

BATTIPAGLIESE: Antico, DI Martino, Consiglio (25’st Cibele), DI Deo (7’st Gassama), Criscuolo, Mangiapia, Rago, Adiletta, Borrelli, Saurino, Troiano.

A disp: Gravagnone, De Giorgi, Cascone, Di Lascio, Mogavero.   Allen: Pasquale Santosuosso.

SORRENTO: Munao, Di Gregorio, Rizzo, Di Ruocco, Calabrese, Guarro, Masi (20’st Vitale), Pepe, Gargiulo Alfonso (20’st Schettino), Cifani (41’st Mozzillo), Matino.

A dips: Leone, Raimondi, Gargiulo Als, Falanga.   Allen: Antonio Guarracino.

Arbitro: Rosa Fiume Giallo Imperatore di Ercolano.

Assistenti: Francesco Di Tommaso (Agropoli) – Pierpaolo Vitale (Salerno)

Ammonti: Calabrese e Guarro (S).

Note: giornata nuvolosa; erba sintetica buona; spettatori

Recupero: 1’pt e 4’st.

GISPA

Vico Equense. Il PD vicano: Aumento della Tassa di Soggiorno? Errore riprenderla, sbagliato aumentarla. Ma il turismo?

0

Vico Equense. Aumento tassa di soggiorno, una nota del Direttivo del Circolo “Carlo Fermariello” del Partito Democratico vicano.

Nel 2011 il Governo Berlusconi (a proposito di chi alza le tasse) reintrodusse la tassa di soggiorno come tassa discrezionale di scopo a disposizione dei Bilanci Comunali. Il Comune di Vico, seguendo a ruota i comuni limitrofi della Penisola Sorrentina, aderì immediatamente a questa possibilità impositiva.

Già allora il Partito Democratico la giudicò come una scelta improvvida che non teneva conto della precaria situazione del mercato turistico a Vico e di tutte le problematiche di un settore che stava venendo fuori dagli anni devastanti dell’emergenza rifiuti a Napoli.

Oggi nel momento in cui l’Amministrazione Comunale decide ancora di intervenire con ulteriore aumento dell’imposta, come allora critichiamo nuovamente questa scelta.

Innanzitutto per la tempistica. Non si interviene quando i contratti per la prossima stagione con i Tour Operator sono già chiusi da tempo. Quando si pianificano queste manovre fiscali di fine anno si dovrebbe sapere che un aumento di questa imposta di fatto si tradurrà in un aumento di prezzo che – a contratti firmati – inevitabilmente si scaricherà sui bilanci delle aziende del settore, penalizzandole.

Ma dove vogliamo maggiormente incalzare questa amministrazione è nella carenza di politiche attive nel settore turistico e soprattutto per la totale mancanza di un ragionamento complessivo sul Turismo.

Non esiste una programmazione, non esiste una prospettiva e soprattutto non si è capaci di capire in fondo le dinamiche di un settore, quello turistico, in completa evoluzione.

Eppure nel Regolamento Comunale per la Istituzione ed Attuazione della Imposta di Soggiorno del 2011 si potevano intravedere, al di la delle tante buone intenzioni (sviluppo di itinerari tematici e di circuiti di eccellenza, recupero di beni culturali e paesaggistici, destagionalizzazione, formazione professionale) le basi per impostare un nuovo atteggiamento prevedendosi l’insediamento di un “Osservatorio Permanente” costituito anche da imprese del settore. Se ben strutturato poteva essere l’occasione per assicurare un concreto contribuito per sviluppare una idea di turismo sostenibile sulla quale investire.

Vico è la porta di ingresso del turismo della penisola sorrentina. Il nostro territorio ha una sua incredibile bellezza unica al mondo. E’ inoltre dotato di un invidiabile patrimonio costituito da imprese e dall’ altissima professionalità delle sue maestranze. Ha saputo inoltre far apprezzare la qualità del suo settore agricolo con prodotti tipici di altissimo pregio che sono stati essenziali per la crescita di una offerta gastronomica di assoluta eccellenza evidenziata dalla presenza in città di ristoranti stellate.

Tutto questo costituisce un humus incredibile sul quale ragionare e investire risorse ed iniziative amministrative. Qualsiasi idea di turismo non può prescindere da questo insieme di opportunità e sicuramente deve rivolgersi strategicamente ad un turismo di qualità con la consapevolezza che, molto più di un turismo di massa naturalmente e fisiologicamente incompatibile con la penisola sorrentina, potrebbe portare valore aggiunto alla economia delle nostre città.

E’ necessario essere tempestivi anche perché la realtà è più veloce delle lentezze e dei limiti della politica. Se guardiamo alle zone collinari di Vico, per esempio, non possiamo che constatare ed apprezzare la crescita esponenziale di agriturismi e soprattutto di Bed&Breakfast che stanno diventando l’asse portante di una offerta turistica che, molto più dell’offerta alberghiera, ha saputo smarcarsi dalla logica del prezzo contenuto – tipico del turismo di massa – , ritrovando segmenti di mercato di qualità.

Ma per fare turismo di qualità servono investimenti, seria attività amministrativa, concertazione, ricerca di finanziamenti e quindi capacità di rapportarsi con Regione ed Europa, servizi di assoluta qualità, viabilità e trasporti di livello, cultura, valorizzazione e riscoperta del paesaggio, ed soprattutto promozione.

Questa è la sfida dei prossimi dieci anni che dovrà essere assolutamente vinta.

Monte Faito, al via il cantiere per la pulizia e la manutenzione di via Quisisana

0

Monte Faito. “Dopo lo stanziamento di 70mila euro per la messa in sicurezza della strada provinciale 269 di Vico Equense e i 10mila euro per la prevenzione del rischio idrogeologico sul Monte Pendolo, la Regione Campania è pronta a realizzare un’accurata opera di manutenzione di via Quisisana, sul versante stabiese del Monte Faito, a seguito del tavolo tecnico che nel mese scorso ha avuto luogo nella sede dell’Ente Parco con i tecnici della SMA Campania”.

Lo fa sapere il presidente dell’Ente Parco Regionale dei Monti Lattari, Tristano Dello Joio, che aggiunge: “Lunedì 23 ottobre la SMA Campania avvierà il cantiere lungo il percorso di 13 km che collega Castellammare di Stabia al Monte Faito, a partire dal Viale degli Ippocastani, confine stabiese dell’Ente Parco Regionale dei Monti Lattari. Si tratta di una serie di interventi urgenti da eseguire nel breve e medio periodo – spiega Dello Joio – Esprimiamo dunque gratitudine alla Regione Campania per aver prontamente accolto le nostre istanze. Avremo 10 lavoratori della SMA Campania impegnati quotidianamente nell’opera di pulizia e manutenzione della strada che conduce al Faito per un’attività che durerà circa 6 mesi”.

Gli interventi consisteranno nella pulizia dei cigli stradali, delle cunette, delle zanelle e dei fossi di guardia esistenti, con asportazione di terra, arbusti e piante di basso fusto. Prevista anche l’applicazione di una palizzata di contenimento mediante paletti di castagno e l’abbattimento, la sramatura e l’allestimento di materiale legnoso di alto fusto, comprensivo di accatastamento ordinato del materiale di risulta. In tal modo, sarà ridotta la capacità di innesco e di propagazione degli incendi e saranno migliorate la fruibilità e l’estetica del luogo.

Penisola Sorrentina. La “gaffe” VAS e le casette dell’acqua, il problema esiste sempre

0

Penisola Sorrentina. La vicenda sulle Casette dell’Acqua: i Vas sollecitati dai cittadini, avevano presentato un’interrogazione parlamentare. Ma in un articolo, è stato fatto un errore di attribuzione parentale. Ne parla il prof. Franco Cuomo, coordinatore del Circolo Vas “Giovanni Esposito” di Vico Equense.

A seguito di un mio post sulle casette dell’acqua in costiera c’è stato un errore di attribuzione parentale per omonimia, al politico Luigi Cesaro, elemento di spicco di Forza Italia e già Presidente della Provincia, attribuendo al responsabile della Encon un legame che non sussiste col politico.

Notizie frettolose senza fonti o con fonti poco attendibili e non corrette possono generare equivoci anche sgradevoli, è successo la prima volta a VAS, con grande rammarico, che si è fidato inopportunamente, ma non succederà più.

Sono errori che nell’informazione si pagano, perché quella che Metropolis ha definito una “gaffe”, finisce con l’oscurare il problema case dell’acqua che invece rimane.La prossima volta faremo più attenzione sulle informazioni che si riceveranno.

Detto questo però, vorrei dire che le perplessità e i dubbi e gli interrogativi su quell’appalto e su come esso venga tuttora gestito rimangono tutte. Sta di fatto che la Encon di S. Antimo ha vinto un appalto di 600 mila euro che non sono certo bruscolini e sarà pure corretta la procedura di assegnazione indipendentemente dall’omonimia del cognome, ma le procedure di controllo dell’acqua destano grandi perplessità e rimando tutti al mio post precedente, dove per altro, particolare non trascurabile, io usavo il condizionale per la !famosa parentela”, ma andiamo avanti.

La Encon che fornisce le casette di acqua e che dovrebbe essere controllata per questo fa i prelievi e li affida alla Roselli che invece dovrebbe farli lei i prelievi. L’adagio dice: “a pensar male ci si azzecca sempre”, e io potrei pure pensare che l’acqua che viene consegnata dalla Encon alla Roselli per essere analizzata potrebbe essere una qualsiasi acqua minerale in bottiglia e non quella delle casette – che ripeto come ho scritto nel mio post precedente – essendo sprovvista di cloro, deve essere consumata entro 36/48 ore. Inoltre il mantenimento delle casette stesse, la singola igiene dei rubinetti e la loro ubicazione, il loro funzionamento (spesso mancato funzionamento) destano ancora molteplici perplessità e dubbi mentre appare molto discutibile e criticabile il ruolo giocato dalle amministrazioni comunali per le controverifiche relativamente ai campioni di acqua e soprattutto i tempi.

Potrei azzardare che tra un anno o due quelle casette saranno dei rottami e i 600 mila euro chissà a cosa o chi saranno serviti, ma è solo una ipotesi anche se abbastanza plausibile. Allora io scrivo consapevolmente e tristemente che è così che vanno le cose qui e tutto questo riteniamo sia molto grave poiché, oltre trattarsi di un servizio pubblico che viene erogato ai cittadini, è anche in gioco la sicurezza sanitaria della popolazione che ne usufruisce.

Ora fatte tutte le scuse dovute non abbandonerei invece il problema principale, ovvero: la casette dell’acqua. Relativamente poi al citato interessamento da parte del DDA (Direzione Distrettuale Antimafia) a proposito della ditta Roselli di cui pure si parlava nel mio post, riteniamo di non aver infangato alcuno visto che non abbiamo fatto altro che citare un articolo apparso su Il Fatto Quotidiano il 27 marzo del 2014 titolato: “Napoli, la camorra e quelle analisi truccate dai laboratori privati” a firma di Chiara Paolin. Dunque i possibili ricorsi legali non trovano appoggi o per lo meno non nei nostri confronti, perché la fonte citata questa volta è corretta e reperibile facilmente. Il problema dunque rimane tutto quanto, mentre a VAS del circolo di Vico Equense, rimane l’impegno di ricostruire una credibilità su questo argomento al fine di poter ripresentare una nuova interrogazione al Ministro dell’Ambiente.

Due sanitari abbandonati da giorni nel centro storico di Salerno

1

Due sanitari abbandonati da giorni nel centro storico di Salerno, a due passi dal Duomo. Le foto sono state pubblicate da un utente sulla pagina Facebook “Figli delle Chiancarelle”, scatenando l’indignazione del web. Ci si chiede che immagine si posa dare così a chi viene a visitare Salerno. I residenti sono esasperati. Se sicuramente c’è qualcuno che non rispetta le regole, perchè chi dovrebbe ripulire le strade non lo fa? “

“Ci sentiamo abbandonati – racconta Ermanno Minoliti, presidente del comitato dei residenti del Centro Storico a Ottopagine -. Non solo per i rifiuti abbandonati un po’ ovunque, ma per la mancanza di sicurezza che c’è in zona. I vigili stessi hanno paura di venire qui la sera”.

salernonotizie

https://www.salernonotizie.it/2017/10/22/salerno-bidet-davanti-al-duomo-la-rabbia-dei-residenti/

Maxi tamponamento nel salernitano: ferite 3 persone

0

Incidente stradale nella notte sulla Autostrada A2 ex Salerno – Reggio Calabria nei pressi dello svincolo di Battipaglia. Per cause ancora da accertare tre auto che procedevano in direzione Salerno sono entrate in contatto. Nel maxi tamponamento sono rimaste ferite tre persone. Sul posto le ambulanze del Vopi che hanno trasportato i feriti al Ruggi. Fortunatamente le persone coinvolte hanno riportato solo ferite lievi.

salernonotizie

https://www.salernonotizie.it/2017/10/22/maxi-tamponamento-nel-salernitano-ferite-3-persone/

Napoli, 2 giovani accoltellati,uno grave Nella notte in Piazza del Gesù feriti 30enne e 23enne

0
Agenti di Polizia sul lungomare di Napoli a ridosso della Villa comunale dove un ragazzo di 17 anni è stato accoltellato al termine dell'insegumento dei rapinatori che gli avevano sottratto il teefono cellulare, Napoli, 28 gennaio 2014. ANSA / CIRO FUSCO

Due ragazzi sono stati feriti – uno in maniera grave ed è in pericolo di vita – la notte scorsa a Napoli. Secondo le notizie fornite dalla Questura i due, di 30 e 23 anni, si trovavano nella centrale Piazza del Gesù, uno dei luoghi della ‘movida’ napoletana, quando per cause in corso di accertamento sono stati avvicinati da tre persone e accoltellati.
Il trentenne è stato colpito alla gola ed è stato giudicato dai sanitari del Vecchio Pellegrini in pericolo di vita; il 23enne ha riportato ferite lievi. La polizia sta indagando per ricostruire la vicenda.

ansa

Pregiudicato ferito a Napoli, è grave

0
L' esterno del pronto soccorso dell'ospedale Cardarelli oggi 6 Marzo 2012. ANSA/CESARE ABBATE

NAPOLI, 22 OTT – Mario Avolio, di 35 anni, pregiudicato, è stato ferito con colpi d’arma da fuoco a Napoli.
É in gravi condizioni ed è stato sottoposto a intervento chirurgico.
L’uomo è stato lasciato davanti all’ingresso del Pronto soccorso dell’ospedale Cardarelli da un’auto che poi si è allontanata.
La polizia sta svolgendo indagini sulla vicenda. I poliziotti hanno anche effettuato rilievi su un’automobile – una Panda – trovata abbandonata con fori di proiettili in Via Dietro Le Vigne, nella zona del Rione Scampia. Potrebbe essere quella – è un’ipotesi investigativa – sulla quale si trovava l’uomo quando è stato ferito.

ansa

Positano Emilio Desiderio e Isabella Rispoli oggi sposi – FOTO

0

Positano Emilio Desiderio e Isabella Rispoli hanno coronato oggi alle 16 il loro sogno d’amore nella Parrocchia Santa Maria Assunta, a celebrare la loro unione Don Michele Fusco. Lo chef del “Rada” lo stupendo ristorante di Peppe Russo Black , che si staglia sul mare al di sopra del Music on The Rocks , per una volta sarà al tavolo con la sua stupenda futura moglie. Lui di Arola di Vico Equense, chef affermato e preparato, lei affermata albergatrice con Villa Gabrisa, una delle strutture più accoglienti della cittadina che si trova in Via Pasitea, dotata anche di un eccellente ristorante. A loro due vanno gli auguri più cari da parte di tutta la redazione di Positanonews Foto R.M.

Vescovo Pozzuoli contro chiesa ecumenica

0
Un momento della messa per la riapertura del Duomo di Pozzuoli dopo 50 anni, officiata dal vescovo della città puteolana Gennaro Pascarella, 11 Maggio 2014. ANSA/CESARE ABBATE/

NAPOLI, 22 OTT – Il vescovo della diocesi di Pozzuoli, Gennaro Pascarella, ha emanato un decreto, letto oggi durante tutte le celebrazioni religiose della domenica, che disconosce le azioni ed i riti svolti da una sedicente ‘chiesa cattolica ecumenica’.
Secondo quanto riferito, nell’ambito della diocesi flegrea da qualche tempo tra i territori di Quarto, Pianura ed Agnano località Astroni, un ex diacono della curia puteolana, autoproclamatosi vescovo della ‘chiesa cattolica ecumenica’ sta celebrando riti ed azioni sacre. In particolare il centro delle azioni liturgiche è la cappella di Santa Maria della Grazie, che rientra nel complesso edilizio degli Astroni di proprietà della Regione Campania.
Nel decreto si diffida “dal prendere parte alle celebrazioni di tale chiesa in quanto ci si pone automaticamente al di fuori della chiesa romana riconosciuta e di vigilare ed informare sulle attività svolte da tale sedicente chiesa”.

ansa

Positano blitz dei carabinieri dell’altro ieri, la prossima settimana i dettagli

0

Positano, Costiera amalfitana. Molti ci chiedono particolari come stampa sul blit degli uomini dell’ Arma a Positano. L’altro ieri una dozzina di militari sono stati per il paese con l’evidente scopo di trovar qualcosa. Da Amalfi e da Salerno non si riescono ad aver notizie. L’intervento è un corpo specializzato come ci sono anche in Campania ed è probabile che solo in settimana verrà diramato un comunicato. Dunque non sarà necessario chiedercelo, noi quello che veniamo a sapere lo pubblichiamo per renderlo noto ai cittadini.

A Napoli controlli di polizia saltuari’, il Gip nega i domiciliari a tre arrestati

0
SCIOPERO AVVOCATI FOTO FRANCO SILVI/ANSA

Niente arresti domiciliari per tre cingalesi perché “vivono a Napoli, città ad alta densità criminale nella quale il carattere saltuario dei controlli di polizia non sarebbe idoneo ad evitare il concreto pericolo di evasione, considerata anche l’elevata abilità degli indagati nel celare la propria reale identità”. A sostenerlo, come si legge oggi sul quotidiano Il Mattino, è un gip di Firenze, Paola Belsito, che con questa motivazione ha lasciato in carcere tre cittadini dello Sri Lanka, residenti a Napoli, e indagati per ricettazione di carte di credito e documenti di identità, reato che avrebbero commesso a Firenze.

Una decisione, quella del Gip, che ha creato perplessità nel legale dei tre cittadini extracomunitari, l’avvocato Riccardo Ferone. “Mi sono offeso come cittadino napoletano – dice – e sono esterrefatto come operatore del diritto. Ho avuto la netta sensazione che anche il giudice napoletano delegato per rogatoria abbia provato lo stesso imbarazzo”. Il legale napoletano annuncia che farà richiesta di Riesame “perché parliamo di incensurati in cella per motivi ‘ambientali'”.

ansa

Il Tramonti espugna il “Giannattasio”: 2 a 0 contro il Vignale – VIDEO

0

Trasferta serale ostica per il Tramonti al Giannattasio di Giffoni Sei Casali, dove trova la robusta formazione del Vignale, in cerca di riscatto dopo la goleada subita mercoledì in Coppa Campania. Sul freddo campo delle alture picentine, già dal fischio d’inizio il Tramonti cerca di mettere il fiato sul collo del Vignale, ma nel successivo quarto d’ora le squadre si sono studiate. Qualche occasione fiocca a partire dal ventesimo minuto, quando i gialloverdi prendono palla alla formazione di casa, con Napodano che imbecca con passaggio millimetrico capitan Giordano, che calcia sicuro ma trova sulla sua strada Bufano. La manovra rosanero si evidenzia con lunghi lanci dalle retrovie verso il reparto avanzato, ma il Vignale cerca il gol da palla inattiva su calcio d’angolo, prima al 30′ con colpo di testa di Camorani terminato fuori, poi circa un minuto dopo con ribattuta da fuori area di Abate e colpo di testa di Bisogno. Così le squadre vanno a riposo su risultato pari e reti inviolate.

Nel secondo tempo il Tramonti entra in campo più quadrato ed incisivo, ma i rosanero sulla falsariga della prima frazione di gioco, si rendono pericolosi dalle parti di D’Antuono, ma sprecano come al 54′ quando dalla sinistra Citro con un bel cross trova in area Cingolo, che di testa manda il pallone esageratamente a lato. Nel giro di due minuti il Vignale ci riprova dal limite con Pisapia, poi Cingolo dalla destra tenta il passaggio verso il primo palo, ma la palla è troppo veloce per Moscariello. Dal 57′ inizia il primo giro di cambi, mister Apicella inserisce Giunchiglia per Di Paolo, Manolo Rallo rileva Moscariello e innesta Scarpinati. Il match si fa battagliero, infatti sei minuti più tardi è Giunchiglia a portarsi in area e a fornire una bella palla per Napodano, che termina fuori. Il Vignale prova l’assalto dagli esterni, con Citro che sforna un cross in area, respinto dalla difesa tramontina e intercettato al limite da Pisapia, che calcia verso la porta difesa da D’Antuono. Palla fuori.

La vivace riscossa gialloverde inizia a dieci minuti dal termine: dalla trequarti Giunchiglia manovra insieme a Nicola Giordano, eludono un po’ di difensori e riescono a servire Luca Buonocore, che calcia di destro ma la palla fa la barba al palo. Quest’ultima azione ha fatto da prologo a quanto accadrà due minuti più tardi. Dopo un recupero difensivo, il neoentrato Arpino affida la palla ai piedi di Vissicchio che lancia Luca Buonocore, che supera Camorani e disattende Bufano con un fine tocco di sinistro. Uno a zero Tramonti. Blackout per il Vignale.

Una manciata di minuti più tardi, il due a zero è prodotto da una bella combinazione tattica, infatti la palla magistralmente amministrata da Nicola Giordano diventa un bel taglio per Vissichio, che si inserisce a dovere in aria e infila di sinistro Bufano. Negli scampoli finali i rosanero provano ancora la soluzione da palla inattiva, il colpo di testa di Camorani su angolo impenna sulla traversa, mentre di pronta risposta il Tramonti ha l’occasione del 3-0, con un cross di Vissicchio rimpallato da Lutri e raccolto di testa dal solito Buonocore, con la palla che finisce sui piedi di Bufano.

TABELLINO

Vignale 2009 – S.C. Tramonti ’85 0-2 (82′ Buonocore L., 86′ Vissicchio)

VIGNALE: Bufano, Lutri, Citro, Viscido, Camorani, Bisogno, Marantino, Pisapia, Cingolo, Abate, Moscariello (58′ Scarpinati). (Leo, Palo, Naddeo, Baldi) All. Rallo

TRAMONTI: D’Antuono, Amato, D’Amato (70′ Arpino), Buonocore G., Passaro, Giordano M., Di Paolo (57′ Giunchiglia), Vissicchio, Buonocore L., Napodano (86′ Mansi), Giordano N. (Imparato, Amatruda, Marigliano) All. Apicella

Arbitro: Benvenuto di Nocera Inferiore

Sant’Agnello Housing Sociale, decine di rinunce. Sentiamo Amore di Bar Onda Azzurra

0

Sant’Agnello Housing Sociale, decine di rinunce. Sentiamo Amore di Bar Onda Azzurra. Dopo l’entusiasmo le polemiche per il primo Housing Sociale della Costa di Sorrento. Sono in tanti a rinunciare perchè alla fine le spese da affrontare sono tante e di sociale sembra esserci ben poco . Sentiamo uno dei protagonisti uscito alla ribalta dopo l’attacco di Antonio Elefante, uno dei soci, con Quagliarella ex del Napoli, della struttura, contro lo stesso per una sua presunta registrazione e accuse di operazione commerciale il video su Positanonews TV

Piano di Sorrento morsa da un cane, in ospedale non hanno antitetanica. Emergenza in Campania

0

Piano di Sorrento morsa da un cane, in ospedale non hanno antitetanica. Emergenza in Campania  . Venerdì una 43enne di Piano corre nell’ospedale a Sorrento per farsi medicare una ferita provocata dal morso di un cane. I sanitari, dopo averla curata, l’hanno dimessa consigliandole di sottoporsi a terapia antitetanica con un’iniezione di immunoglobuline entro 24 ore. Da ciò il problema, visto che il farmaco non è stato trovato in nessuna delle farmacie della penisola sorrentina.

Della questione si è interessata anche la locale sezione del Tribunale per i Diritti del Malato che ha accertato la mancanza del medicinale in tutta la provincia di Napoli e in Campania. Una situazione a dir poco assurda.

Positano Giornata Missionaria, quando la chiesa scende in piazza

0

Positano Giornata Missionaria, quando la chiesa scende in piazza. Si è conclusa con una festa in piazza sul sagrato della Chiesa Madre Santa Maria Assunta le settimane dedicate alle Missioni, un momento di aggregazione della comunità. C’è chi ha fatto la pasta, chi i dolci. C’era il bravissimo duo del “Controvento”  Francesca Gargiulo che cantava e  Michele Mazzola. Alla festa erano presenti le suore Colombiane, il parroco don Michele Fusco , don Giulio Caldiero , tanti positanesi, il sindaco Michele De Lucia, il consigliere comunale Nino Di Leva e tanti curiosi, fra cui turisti che hanno apprezzato la cosa “E’ molto bello concludere il momento della messa con un momento di convivialità”, ha detto un’americana.

NAPOLI PRIMO di Gimax

0

#CALCIOPURO
di Gimax

L’Inter blocca il Napoli, finisce 0-0 il secondo anticipo della nona giornata di serie A. Al San Paolo i partenopei ci provano subito con Hamsik, l’Inter risponde con un cross di Perisic fermato da Koulibaly. La squadra di Sarri va vicina al gol al 20′: tiro di Callejon respinto da Handanovic che ribatte anche la successiva conclusione di Mertens. Fiammata Inter al 41′ con un destro di Borja Valero deviato in calcio d’angolo da Reina. Nerazzurri vicinissimi al vantaggio al 47′ con Vecino che dopo aver scambiato con Icardi salta Reina e prova il tiro, Albiol salva sulla linea. Al 56′ Callejon serve Hamsik la cui conclusione finisce a lato di un soffio. Al 76′ Insigne, la cui presenza è stata in dubbio fino all’ultimo, tenta il tiro a giro da fuori area, palla di poco fuori.
Handanovic ancora protagonista all’84’ quando respinge un tiro da fuori di Zielinski e al 90′ quando evita l’autogol di Miranda. Napoli sempre primo in classifica con 25 punti, l’Inter insegue a quota 23.

Sarri’: se io ministro Economia,Spalletti della Difesa’ – “Handanovic è straordinario, forse il più forte portiere del mondo in questo momento, ma in generale abbiamo trovato di fronte un’intera squadra molto solida. Sono soddisfatto di quello che ha fatto il Napoli: avere il 75% di supremazia territoriale senza concedere tanto agli avversari sono segnali che il match l’abbiamo giocato su buoni livelli”. Ai microfoni di Premium Sport, l’allenatore del Napoli Maurizio Sarri valuta così lo 0-0 del San Paolo contro l’Inter: ”Dal punto di vista delle palle gol sono due punti persi, ma se continuiamo con questo genere di prestazioni sarà difficile non fare risultato pieno”.

Spalletti, vera fortuna è allenare questi ragazzi – “A questi calciatori vanno fatti i complimenti: continuate a dirci che siamo fortunati, ma la mia vera fortuna è allenare questi ragazzi. Sanno fare il loro mestiere, sanno dove vogliono andare e oggi sono venuti qui a giocare una buonissima partita”. Ai microfoni di Premium Sport, l’allenatore dell’Inter Luciano Spalletti, risponde così a chi continua a definire la sua squadra fortunata. ”Che poteva anche essere giocata anche meglio. A volte i giocatori del Napoli sembrano i figli di Goldrake, per le cose quasi incredibili che fanno, e giocare contro di loro non è facile. Dobbiamo ancora imparare tanto, perché in alcune situazioni potevamo anche fare gol, ma abbiamo anche fatto dei passi in avanti importanti”. Handanovic? ”È un grande portiere – aggiunge Spalletti – ma anche Reina ha fatto delle belle parate, oltre al gol salvato sulla linea. Torniamo a casa con un punto molto importante, ma c’è ancora da lavorare. Sono i giornalisti che cercano sempre di creare il fenomeno e il fallito, chi vince è fenomeno e tutti gli altri dei falliti: noi arriviamo da alcune stagioni complicate, non abbiamo, a differenza di altre squadre, una base di lavoro di anni. Ci vuole del tempo e noi dobbiamo essere bravi ad accorciarlo. Se poi mi continuate a chiedere se lotteremo per lo Scudetto, vi rispondo di sì, lo vinceremo (ironico, ndr)”.

Vecino, un punto importante per l’Inter- “Abbiamo fatto una partita importante, sapevamo che sarebbe stato difficile contro quella che al momento è la squadra più forte. Nel secondo tempo abbiamo sofferto un po’, ma questo punto è importante per la classifica e per il morale”. Queste le parole del centrocampista dell’Inter Matias Vecino dopo il pareggio senza reti al San Paolo di Napoli. “Inter da scudetto? Noi ci sentiamo forti, ma abbiamo ancora molto da crescere: dobbiamo guardare partita dopo partita”, ha concluso Vecino.

Mara Venier, bacio a Tu si que vales. La sorpresa in diretta, lei reagisce così

0

Un bacio a sorpresa e carico di passione per Mara Venier “Tu si que vales”. Come spesso accade i conduttori si divertono a scherzare con l’ex signora della domenica, portavoce del pubblico nel programma, e anche questa volta Maria De Filippi, Gerry Scotti, Teo Mammuccari e Rudy Zerbi si sono divertiti nel prenderla in giro. Nelle precedenti 3 puntate Mara è stata baciata da uno dei concorrenti. Baciata una prima volta ha affermato: «Sono completamente spiazzata. Era vero. L’ho sentito bene…Per me vale!», una seconda puntata, sempre lo stesso concorrente ha baciato la Venier dietro a un cartone e ieri sera ha replicato riproponendo la scena di un film.

Al terzo bacio i conduttori hanno svelato tutto però, ammettendo che il concorrente in questione non aveva improvvisato i baci di puntata in puntata ma era stato chiamato appositamente da loro per farlo. Uno scherzo, insomma, a cui Mara ha saputo reagire con signorilità e ironia, come nel suo stile.

Cimici asiatiche, allerta invasione: “Distruggono i raccolti e non reagiscono ai pesticidi”

0

Scatta l’allerta per quella che sembra essere a tutti gli effetti un’invasione di cimici cinesi. Le le cimici asiatiche (Halyomorpha halys) sono diverse da quelle europee, caratterizzate da un colore verde, da cui si differenziano per il manto marroncino. Apparentemente innocue nel Nord Italia stanno causando dei gravissimi problemi all’agricoltura e a raccontare quello che sta succedendo è Francesco Vincenzi, grande coltivatore di pere nel modenese, al Corriere.it. «Le prime le hanno viste accanto all’Autosole, a Campogalliano, uscite forse da un container partito dall’Asia. Poi sono volate qui, nella Bassa. Quest’anno mi è andata abbastanza bene, ho perso il 10-15% delle pere. Ma altre aziende sono state quasi distrutte». La prima apparizione è avvenuta circa 5 anni fa in Emilia, poi nel 2013 in Lombardia e Piemonte,  in Friuli, Veneto, Liguria e Toscana nel 2014 e nel 2015 nel Trentino e nelle Marche. Oggi rappresentano un gravissimo problema tanto che si stanno portando avanti delle ricerche per capire come poterle distruggere, in quanto reagiscono diversamente non solo al clima ma anche ai pesticidi.

Lara Maistrello, entomologa dell’Università di Modena e Reggio Emilia, ha parlato del problema studiando questa specie: «È capace di volare per 2,5/5 chilometri al giorno e attacca ogni frutto. Abbiamo accertato che una femmina riesce a deporre in media 285 uova all’anno, e dopo le madri, nella stessa stagione, depongono le figlie. Fermarle è difficilissimo», anche perché, specifica sembran reagiscano diversamente ai pesticidi e siano molto più resistenti. Soffre il freddo, quindi pioggia e temperature basse la inibiscono, ma il 2017 è stato un anno veramente molto caldo e ha fatto sì che proliferassero in maniera maggiore del 2016.

Intanto la Regione Emilia Romagna nei giorni scorsi ha stanziato 10 milioni e la Lombardia ne ha destinati 2,5, per mettere delle reti di protezione antiisetto.

Sarzana, architetto trovato morto in strada con il cranio fracassato

0

Un architetto di 50 anni, Giuseppe Di Negro, è stato trovato agonizzante la notte scorsa sul ciglio della strada a Sarzana, in provincia di La Spezia. L’uomo è morto prima dell’arrivo dell’ambulanza. Di Negro si trovava a poca
distanza dalla sua auto, e aveva il cranio fracassato. È stato visto da due ragazzi che hanno avvertito il 118. Secondo i primi accertamenti eseguiti dal medico legale, che ha effettuato un’ispezione esterna del cadavere sul posto, l’uomo avrebbe subito alcuni colpi alla testa, uno dei quali particolarmente profondo, che potrebbero essere stati inferti con un corpo contundente. Per questo la polizia del Commissariato di Sarzana e la Squadra mobile della Spezia non escludono l’omicidio. L’auto del professionista, parcheggiata a pochi metri di distanza dal luogo dove è stato ritrovato il cadavere, è stata sequestrata.

Praiano: l Consiglieri Comunali M5S avvisano i Cittadini

2

Ormai la Politica locale è sempre meno seguita dai Cittadini, forse in tante realtà la scarsa affluenza alle urne è data proprio dal fatto che i Cittadini non hanno più fiducia nei riguardi dei loro rappresentanti. Avranno pensato questo i Consiglieri Comunali M5S di Praiano quando hanno chiamato a raccolta i loro concittadini con questo post? :

AVVISO URGENTE A TUTTI I PRAIANESI

Concittadini, nel prossimo Consiglio Comunale, che si terrà lunedì 23/10/2017, l’Amministrazione Comunale, guidata dal Sindaco Giovanni Di Martino, presenterà la proposta di un parcheggio realizzato da privati consistente in 48 box auto, 79 posti auto al coperto, un locale da adibire a uffici pubblici di mq 75/80 mq, locali da adibire a ristorante/bar + servizi di mq 200,00, il tutto consistente in 2 (due) piani interrati più 6 (sei) piani fuori terra. Questo parcheggio dovrebbe essere realizzato in Via Capriglione, esattamente andando verso Positano nello spazio tra il “Bar Del Sole” e la struttura dove oggi insiste lo shop del “Tramonto D’Oro”. Noi pensiamo che quell’area non sia proprio la più indicata per la realizzazione di un parcheggio, in quanto, visto già l’insistente traffico che quotidianamente ci ritroviamo in quell’area, la realizzazione di un Parcheggio fungerebbe da catalizzatore per un presumibile aumento di traffico dato da chi si reca in loco per parcheggiare, magari rallentando il flusso veicolare proprio per aver modo di effettuare le manovre di entrata/uscita dal parcheggio. Inoltre, questo parcheggio non sarebbe gestito subito dopo la sua realizzazione dal Comune di Praiano, perché trattandosi di Project Financing, la Società proponente, ossia la G.E.M.A.R., dovrebbe prima recuperare le spese sostenute nella realizzazione, che si aggirano sui 5.000.000,00 (cinque milioni di euro) + il suo guadagno, quindi significa che per almeno 30 (trenta) anni il parcheggio sarà gestito dai privati. Al Comune di Praiano andrebbero, dopo almeno 30 anni, ESCLUSIVAMENTE i 79 posti a rotazione, mentre TUTTO IL RESTO, incluso box auto (destinati alla vendita) ed altro, ad esclusione di 75/80 mq di struttura da destinare a pubblici uffici, resta alla società. Inoltre, non dimentichiamo che a Praiano abbiamo in fase di realizzazione (a detta del Sindaco Di Martino i lavori sarebbero dovuti ripartire nello scorso settembre 2016…) un parcheggio, questo sì PUBBLICO, per il quale molti praianesi hanno già versato un contributo economico, quindi riteniamo che proporre un altro parcheggio, volendo farlo passare per pubblico quando a nostro avviso tale non è, in quanto la definizione di pubblico va contestualizzata sull’intero lavoro e non su una minima parte di esso, sarebbe anche una GRAVE MANCANZA verso quei praianesi che credevano in quel progetto ed oggi si vedono…lasciati a piedi. Vogliamo con questo nostro scritto, in virtù di quella TRASPARENZA che ci appartiene, mettervi a conoscenza dell’esistenza di questo progetto e conoscere il Vostro pensiero a riguardo. Vi preghiamo di comunicarcelo anche con un messaggio sotto questo avviso, altrimenti, se ritenete opportuno, in forma privata ai nostri indirizzi mail:

terminielloarturo@libero.it

fuscofiorella@hotmail.com

cuccurullodiego@yahoo.it

Abbiamo parlato di questo con il Consigliere pentastellato di Praiano Arturo Terminiello che risponde così:

PN: Consigliere Terminiello, perchè questa vostra uscita riguardo il progetto presentato dalla GEMAR ?

A.T.: Come tutti ben sapete, a Praiano versa da anni in stato di completo abbandono,il realizzando parcheggio di Via Marconi, opera del tutto pubblica e completamente abbandonata a se stessa, con rilevante danno sia di immagine che in termini di praticità, essendo il progetto partito nel 2002, ossia ben 15 anni fa, ma allo stato ancora a zero. Il progetto presentato dalla GEMAR, azienda privata, questo è bene ricordarlo, ossia, il progetto presentato non sarà nelle disponibilità del Comune di Praiano prima di 30 anni, e comunque dopo questo periodo di tempo la proprietà che andrà in gestione al Comune sarà una minima parte, quindi mi chiedo e vi chiedo. come fa questa ad essere definita dal Sindaco Di Martino “OPERA PUBBLICA”? Per rispondere alla sua domanda riguardo il “PERCHE'” di questa  nostra uscita, bene, ci tengo a sottolineare che la Politica del M5S è quella di portare ai Cittadini in primis la TRASPARENZA, attitudine questa non nelle corde di moltissime forze Politiche, quindi con la nostra uscita abbiamo voluto dare ai nostri Concittadini la possibilità di potersi esprimere su questo progetto.

La corsa dei delfini nel mare di Punta Campanella

0

Spettacolare avvistamento nelle acque dell’Area Marina Protetta, tra  Li Galli e Positano. Una decina di Tursiope affianca barca a vela per diversi minuti.

Una decina di delfini in una gara di corsa sfrenata a pochi metri da una barca a vela. È lo spettacolare avvistamento avvenuto sabato nelle acque del Parco Marino di Punta Campanella. Massimo Verde e Salvatore Staiano, durante la piacevole navigata nel mare della costiera, si sono imbattuti nel branco di Tursiope che ha affiancato l’imbarcazione per diversi minuti. Salti, piroette, tutto a pochi metri dai diportisti estasiati e divertiti. Negli ultimi mesi si sono già registrati diversi incontri  con questi spettacolari mammiferi marini nelle acque della penisola sorrentina e della costiera amalfitana. E solo poche settimane fa, l’avvistamento, da parte del personale del Parco, di un bellissimo Capodoglio al largo di Nerano. Incontri ravvicinati davvero spettacolari nel mare di Punta Campanella.

Link video su facebook (pagina del parco): https://www.facebook.com/puntacampanella.parcomarino/?ref=bookmarks

 

“GENTE DI MARE” una collettiva d’ARTE e tanto altro … il 26 e il 27 ottobre 2017 PALAZZO GENOVESI SALERNO

0

L’Associazione Correnti e Maree
con il Patrocinio del Comune di Salerno
vi invita all’evento
“GENTE DI MARE” una collettiva d’ARTE
e tanto altro …

il 26 e il 27 ottobre 2017 dalle ore 18.30
presso Palazzo Genovesi Largo Campo

Inaugurazione giovedì 26 ottobre ore 18.30
i saluti istituzionali del sindaco Vincenzo Napoli
dell’ assessore al commercio Comune di Salerno Dario Loffredo
del presidente Ass.Correnti e Maree Luigi Romano

l’evento sarà presentato da Anna De Rosa,

L’ARTE come ruolo determinante nel mantenere viva questa memoria di Salerno come città di mare, nell’alimentare l’immaginario sul mare , sarà presentata dai lavori di ARTISTI (pittori, scultori, ceramisti, fotografi ,musicisti) della scena locale, e sarà protagonista, un virtuoso biglietto da visita per la città e il suo territorio.

ARTISTI GENTE DI MARE
1-Anna De Rosa
2-Regina Senatore
3-Loredana Spirineo
4-Pino Giannattasio
5-Stefy Grieco
6-Federica Cavaliero
7-Rita Cafaro
8-Agnese Anypaint Contaldo
9-Daniela D’Oria
10-Anna Ciufo
11-Anna Avossa
12-Elena Savokhina
13-Temenuga Babanova
14-Bruno Tarantino
15-Felice Arcamone
16-Carlo Pepe
17-Pasquale Mastrangelo
18-Giovanni Armenante
19-Enza Sessa
20-Enzo Aino
21-Zhena PranoArt
22-Michela Marasco
23 –Tina Sunflo
24-Paola Capriolo
25-Stefania Lima
26-Simona Amato
27-Rosa Leone
28-Gabriele Collarile
29-Domenico Terenziano
30-Valeria Amendola
31-Maria Irene Vairo
32-Maros
33-Simona Amato2
34-Giovanna Capraro
35-Maria Iovino
36-Nello Ricciardi
37-Alessandro Granato

POETI
Anna De Rosa
Rosa Leone
Angela Colangelo con il gruppo poeti soci AUSER M.Giuliano
Carlo Pepe
Maria Marsicano
Rita Amodio
Pia Pappalardo
Donatella Fenio
Giovanna Alfano
Antonietta Langellotti
Maria Luisa Pesce

CHITARRA E VOCE : Gerardo Paladino e Pia Pappalardo

GENTE di MARE
L’Associazione Correnti e Maree , che dal 2006 ha lo scopo di aiutare a riscoprire le origini e la vocazione marinara della città di Salerno , recuperando un ricco quanto disperso patrimonio culturale e museale,con la realizzazione di eventi a tema ha documentato la sua crescita positiva e lungimirante,continua a promuovere il sogno di realizzare il Museo del Mare , un progetto importante per questa città che ha la sua storia scritta nel mare.
Gran merito va all’amministrazione Comunale per aver con le opere waterfront stimolato il nostro DNA marino. I waterfront emanano poderose energie per il progetto urbano, un’epifania piacevole una nuova visione di consumo turistico, di qualità dell’habitat indispensabile per il benessere della comunità. Il Golfo di Salerno rientra a pieno titolo in quell’affascinante, unico e leggendario scenario naturale/urbano racchiuso a nord dalla costiera amalfitana e a sud dalla costiera cilentana. Un sito eccezionale che si può annoverare sicuramente tra i più suggestivi e affascinanti water-front del mondo. Tra la stazione marittima progettata da Zaha Hadid, e la vicina nuova piazza in progetto di Bofill, nasce un’architettura capace di richiamare l’attenzione mondiale…
Il progetto che andiamo a proporvi “GENTE DI MARE” è una collettiva d’ARTE che offre uno spaccato di incredibile interesse e valore sul modo in cui, ancora oggi, il mare viene raccontato, immaginato, le sue gesta (reali o immaginate) ricche di significati.
L’arte è indubbiamente un motore di grande emotività e per questo uno degli obiettivi dell’associazione è aumentare la sensibilità al proprio obiettivo perché attraverso le opere si apre un dialogo,l’ immagine colpisce più di mille parole… momenti conviviali con musica, poesia ed arte !

Dall’amore per il nostro mare, e dalla volontà di raccontarlo, un mare attuale, nasce GENTE DI MARE, una collettiva d’Arte
una narrazione per immagini, testimonianze di rituali quotidiani barche,velieri, accendete la fantasia! ,tra il silenzio del mare e l’urlo dei gabbiani, tra l’acqua e il cielo, tra speranze e paure…colori,paesaggi, golfi, acqua, sirene,pesci e altro e altro ancora…GENTE DI MARE…

https://www.facebook.com/events/680446338810600/?active_tab=discussion

Palma Campania – Un libro oer “sopravvivere” nell’epoca di facebook

0

comunicato stampa

Palma Campania (Napoli), Sala Teatrale, via Municipio, ore 19. Si presenta il libro di Luigi Montanino e Pasquale Gerardo Santella, “Sopravvivere a Facebook”(Andrea Pacilli Editore, Manfredonia, FG, 2017). Intervengono: Luigi Montanino (autore/giornalista); Pasquale Gerardo Santella (autore/ex docente UNISA); Enzo Rega (docente ISIS “Rosmini”, Palma Campania).

Gli aspetti psico-sociologici del fenomeno Social Network. Le nuove frontiere della comunicazione.

“Non spazio di condivisione, Facebook, ma sempre più luogo di conflitto. Gli haters, gli ‘odiatori’, sono instancabilmente all’opera: immigrazione, politica, vaccini, opinioni varie, tutto è occasione di scontro. Il titolo del libro di Luigi Simonetti e Pasquale Gerardo Santella, Sopravvivere a Facebook, sembra dunque assumere un duplice significato: ‘sopravvivere’ nel senso di conservare una vita autonoma al di fuori dei social, ma anche nel senso di superare ‘incolumi’ lo scontro mediatico. Il libro fornisce strumenti, anche e soprattutto ai più giovani, per un’analisi critica del social più invadente” dalla recensione di Enzo Rega, “Il Pappagallo”, n. 383, ottobre 2017.

 

Emergenza traffico e mobilità, spetterebbe soprattutto a Federalberghi fare la voce grossa.

0

Mentre il territorio, a causa sopratutto di politiche sbagliate, si appresta ad andare verso una paralisi totale con gravi rischi economici  e con potenziali ricadute sulla salute della popolazione, sorprende l’atteggiamento dei grandi imprenditori del turismo sorrentino che nonostante investano annualmente forti capitali, continuano inspiegabilmente a restare in disparte da una problematica che si potrebbe presto rivelare di una dannosità irreversibile.

Sorrento – Tempo fa, Paolo Durante, noto imprenditore turistico, scrisse al sindaco di Vico Equense, Andrea Buonocore circa le innumerevoli difficoltà dovute al traffico cittadino vissute da alcuni suoi clienti nel raggiungere l’imbarco al Porto di Sorrento. Come se la colpa della quasi paralisi in penisola sorrentina fosse dovuta alla gestione precaria del traffico nell’abitato di Aequa, ignorando le innumerevoli problematiche che ormai da anni attanagliano l’affollata e caotica SS 145. Situazione che diventa super caotica soprattutto lungo il percorso Meta – Sorrento. Dove quattro amministrazioni comunali, ormai da tempo non riescono (o non sono in grado) di risolvere alcun chè in merito. Ciò nonostante e tra una miriade di problematiche irrisolte da anni, la popolazione della penisola sorrentina, a differenza di gran parte del contesto circostante, continua a trarre benessere da un turismo i cui pilastri portanti poggiano solo e soltanto su di un territorio, che sebbene maltrattato, continua a

 

 

 

 

 

fare la sua parte.Mentre altresì coloro che gestiscono tale economia, albergatori in primis, ignorando determinate situazioni ed illudendosi ancora di offrire il meglio in circolazione, continuano anch’essi a spolpare un osso ormai senza carne. Se da una parte è evidente che non vi è alcuna sinergia tra i vari comuni (il cui sciocco campanilismo continua ad ostacolare la nascita di un unico ente), dove in alcuni evidenti casi deleghe fondamentali come il traffico e mobilità sono affidate per lo più a persone del tutto incompetenti, gli stessi imprenditori continuano ad ignorare determinate problematiche che a lungo andare potrebbero compromettere  il futuro del turismo sorrentino. Sebbene ogni anno si investono grossi capitali nel migliorare strutture ricettive, che grazie sopra tutto al contesto territoriale sono rinomate a livello mondiale, nessun incitamento, da parte dell’imprenditoria turistica sorrentina, indirizzato alla politica locale, si riesce a recepire in relazione alle ataviche problematiche relative al territorio come la tutela dell’ambiente, la viabilità , il traffico, l’inquinamento oppure alla sola ordinaria manutenzione. Nonostante la vergognosa (per una rinomata località turistica) situazione di quasi degrado, si lascia tutto decidere ad una classe politica più volte riciclata eletta con il solo scopo di ricambiare e dirottare vari favori. Ignorando le esigenze di un territorio in cui una moltitudine di imprenditori ancora sono convinti di praticare quel buon turismo di una volta che ha reso celebre Sorrento nel mondo. Fin quando si contribuirà, anche con la sola inerzia, a far nominare in ruoli fondamentali personaggi la cui incapacità è palesemente evidente in ogni angolo del territorio, al posto di tecnici specializzati e competenti o quanto meno, visto i capitali investiti e le capacità di fare impresa, a mettersi in prima persona in discussione, non servirà alcun confronto o dibattito che potrà contribuire a risolvere problemi come ad esempio la viabilità in penisola sorrentina. Una manchevolezza che abbinata alle incapacità dei nostri politici, di fronte a situazioni di criticità collettive, contribuisce a non fare squadra. Evitando in tal modo di guardare persino verso altre realtà e casomai imitarle, mentre in un territorio mal gestito risulterebbe quasi naturale per chi investe capitali iniziare ad avere determinate preoccupazioni.  Ebbene a Sorrento,stranamente ciò non avviene  e si continua ad avere da parte dell’ imprenditoria turistica ed in particolar modo dalla stessa Federalberghi, un atteggiamento di sottomissione verso una classe politica in evidente stato confusionale e non all’altezza della situazione. Si continuano a disertare i tavoli di discussione  e le varie occasioni dove suggerire e proporre dall’alto della propria esperienza, (certamente molto più concreta e produttiva degli attuali amministratori) nel trovare una via d’uscita da quella che ormai si presenta sempre più come una paralisi totale. Un costante invito da parte di tanti cittadini ed addetti ai lavori che è rimasto nel tempo inspiegabilmente lettera morta.

Lo scrivere ad un singolo sindaco non serve molto, bisognerebbe farsi sentire in alto, presso gli enti istituzionali che contano a livello regionale e nazionale, poiché Sorrento non è l’ultimo paesello della nazione. Se la politica non è capace bisogna che il mondo imprenditoriale intervenga facendo la voce grossa, risollevando ataviche situazioni come la Circumvesuviana da anni abbandonata a se stessa oppure concentrarsi nello sviluppo delle vie del mare. Purtroppo anche Durante, persona concreta e meritevole (a cui continua andare tutta la nostra stima) come tutti i soci Federalberghi penisola sorrentina, continua però a recriminare senza accettare la cruda realtà, aspettano che invece che dal mare le soluzioni arrivano dal cielo. Si è convinti che in un territorio che vive di turismo, il lamentarsi spetta al sofferente cittadino e non all’imprenditoria turistica che investendo capitali e favorendo sviluppo e posti di lavoro dovrebbe, imporre soluzioni adeguate. Invece si continua a galleggiare in uno stato di quasi inerzia , dovuta probabilmente anche ad una sorta di egoismo, di gelosia. Una situazione che per una realtà, visibile ed all’apparenza aperta al rinnovamento ,come quella sorrentina, già da tempo non avrebbe dovuto avere ragione di esistere. L’attuale stato di quasi collasso è stato determinato anche da tale inspiegabile stato di immobilismo che ha permesso nel corso degli anni, mentre si coltivava perbene il proprio orticello, che il territorio fosse amministrato da incompetenti. I quali a loro volta hanno saputo però far fruttare a proprio vantaggio determinate situazioni magari bloccando sul nascere eventuali iniziative. Ora con l’agguerrita concorrenza alle porte (Salerno, Bagnoli, litorale domizio e cilentano) si cerca invano una soluzione che senza una voce autorevole come potrebbe essere proprio quella di Federalberghi penisola sorrentina, con i sindaci ed assessori che ci ritroviamo, di sicuro non verrà. Il peggio è che, mentre si registra il perenne ed indiscriminato assalto alla diligenza, anche da parte di interessi extraterritoriali, il nostro conclamato territorio, tuttora martoriato finanche dagli stessi imprenditori, sembrerebbe essersi scocciato di rappresentare da solo il turismo sorrentino. All’acuta intelligenza dei nostri padri nel far fruttare un contesto unico al mondo, trasformando l’economia agricola e pastorale in una industria turistica a livello mondiale, e l’azione successiva di una generazione di  imprenditori competenti, tra cui senz’ altro Paolo Durante, al momento con molto sconcerto bisogna purtroppo rilevare che un’eventuale razionale programmazione ed un minimo di buon senso continua a far posto all’ingordigia ed alla presunzione che di questo passo,sicuramente contribuirà a trasportare l’intero contesto verso un’irreversibile  prossimo degrado. – 22 ottobre 2017 – salvatorecaccaviello

Minori, commozione oggi per la commemorazione del maro ‘ Salvatore Alfonso Amatruda

1

Commozione oggi domenica 22 ottobre a Minori e in Costa d’ Amalfi per la commemorazione di Salvatore Alfonso Amatruda, marinaio ucciso a Duisburg, in Germania, il 1° febbraio 1945 sotto i bombardamenti.
Le sue spoglie sono rientrate a Minori lo scorso 20 settembre nella Basilica di Santa Trofimena, qui oggi alle 10 e 30, sarà celebrato un rito religioso che chiamerà a raccolta tutta la cittadinanza prima della tumulazione dei resti presso il Cimitero Comunale.


«La memoria storica di una comunità costituisce il terreno di incontro tra le diverse generazioni, il filo invisibile che salda un paese, un luogo ed un territorio ai propri valori e principi» spiega il sindaco Andrea Reale che aggiunge: «Il ricordo è la memoria sono ancor più un atto dovuto, nei confronti di un proprio concittadino che ha dato la propria vita in difesa dell’Italia, e che in nome di quei valori non ha più fatto ritorno tra i suoi cari».

Il 20 settembre scorso il sindaco Andrea Reale col figlio del Caduto (che si chiama Salvatore Amatruda e che mai conobbe suo padre) ed i nipoti Costantino e Tonino Amatruda, si erano recati presso il Mausoleo delle Fosse Ardeantine di Roma per il ritiro dei resti del loro congiunto.
Salvatore Amatruda, classe 1904, chiamato alle armi nel 1940, fu attivo sul fronte greco-albanese durante il primo conflitto bellico presso cui venne catturato dai tedeschi. In prima istanza dichiarato “disperso”, successivamente furono recapitate alla moglie la fede nuziale e la piastrina con numero di matricola dalla quale si comprese che il loro caro era ormai morto.

Da allora la moglie prima e successivamente i figli si misero alla ricerca delle sue spoglie. Operazione che si interruppe con la morte del figlio Costantino che voleva rimpatriare la salma.
La figlia di Costantino, con l’aiuto del professor Roberto Zamboni, studioso sui luoghi di ritrovo delle salme dei Caduti di guerra, sono riusciti a individuare il luogo di sepoltura di Salvatore Alfonso Amatruda.
Dopo aver effettuato regolare richiesta nel 2016 al Ministero della Difesa per il rimpatrio dei resti dal cimitero di Amburgo, luogo di sepoltura di Salvatore Alfonso Amatruda che morì il 1° febbraio del 1945 all’ età di 41 anni, il mese scorso il ritorno a Minori.

Agerola in ansia per un uomo di 62 anni, si perde alla ricerca dei funghi.

0

Agerola . Un uomo di 62 anni scomparso mentre cerca funghi sulle colline agerolesi, l’uomo originario del posto ed esperto cercatore di funghi non riusciva a ritrovare la strada di casa.
L’allarme dal 118 è scattato poco dopo mezzogiorno, quando la moglie di V.S., di Agerola, ha denunciato la scomparsa dell’uomo. Immediatamente i vigili urbani di Agerola, guidati dal comandante Gregorio Casanovasi sono diretti sul posto per effettuare la ricerca. Il cercatore di fungo dopo sette ore di ricerche è stato ritrovato in buone condizioni in località Paipo solo alle 18:30, quando ormai stava calando il buio. L’uomo si era addentrato troppo tra i sentieri perdendo l’orientamento. E’ rimasto così per ore a vagare tra la fitta vegetazione della montagna in cerca di un sentiero che lo riportasse a casa.
Il 62enne è in buone condizioni di salute, anche se un po’ confuso e spaventato.

Napoli che peccato! Fermato dall’Inter in casa il record di vittorie

0

NAPOLI – Il Napoli non riesce ad arrivare alla nona vittoria consecutiva, fine del record e non va oltre lo 0-0 contro l’Inter. Un super Samir Handanovic blocca la strada degli azzurri, al primo pareggio in campionato dopo otto vittorie consecutive. Non è stata una partita facile per gli uomini di Maurizio Sarri che hanno tentato in tutti i modi di trovare il gol vittoria ma l’estremo difensore sloveno è stato praticamente perfetto sventando tutti i pericoli creati dai padroni di casa. Grandissima partita di contenimento per l’Inter (Skriniar tra i migliori) in grado di bloccare il super tridente del Napoli ma anche di riproporsi in attacco con veloci ripartenze. Belle prestazioni per Antonio Candreva e Borja Valero che hanno messo in notevole difficoltà il centrocampo azzurro. Alla fine è un punto che va bene soprattutto a Luciano Spalletti: il Napoli resta in vetta con 25 punti ma l’Inter c’è (a quota 23) e con questa tenacia lotterà fino alla fine.

NAPOLI-INTER 0-0: TABELLINO E STATISTICHE

INSIGNE C’È – Sarri ritrova Lorenzo Insigne: il fantasista azzurro è tra i titolari dopo il ko contro il Manchester City. Dall’altra parte Spalletti punta sul 4-2-3-1 con Mauro Icardi riferimento offensivo in attacco. Alle sue spalle Candreva, Borja Valero e Perisic.

NAPOLI OK IN AVVIO – La prima occasione è per Marek Hamsikche al 5′ va vicino al vantaggio con un bel tiro dal limite dell’area ma la palla finisce sul fondo. L’Inter non sta a guardare e mette pressione al Napoli con rapide ripartenze e scambi di palla in velocità ma la difesa azzurra è attenta e guidata da un super Kalidou Koulibalyriesce a resistere al forcing nerazzurro.

Madrid “commissaria” la Catalogna e a Barcellona in 500 mila in piazza contro la Spagna

0

Madrid “commissaria” la Catalogna e a Barcellona in 500 mila in piazza contro la Spagna , ne parla La Repubblica – Alla presenza di tutti i ministri del suo governo, Mariano Rajoy ha annunciato la decisione di applicare, per la prima volta nella storia della Spagna, l’articolo 155 della Costituzione. “Non era nostro desiderio ma nessun governo può accettare che la legge venga violata”, ha spiegato il premier spagnolo che ha poi aggiunto: “La Catalogna ha cercato lo scontro avviando un processo unilaterale e illegale. Ci hanno obbligato ad accettare un referendum indipendentista che non potevamo accettare”. Quattro gli obiettivi della scelta: “Tornare alla legalità, recuperare la normalità e la convivenza, continuare con la ripresa economica e andare a nuove elezioni in Catalogna”.

A sera, la replica del leader catalano indipendentista Carles Puidgemont che ha accusato Rajoy di aver portato a compimento “il peggior attacco dai tempi del franchismo, un golpe”, e si è rivolto all’Europa per avere solidarietà: “Se i valori fondanti europei sono stati messi a rischio qui in Catalogna, sappiate che lo saranno anche in Europa. Noi siamo europei e siamo convinti che l’Europa pacifica dovrebbe proteggere ognuno di noi, stare al nostro fianco”. E convoca per lunedì il plenum del parlamento catalano.

E intanto in piazza a Barcellona quasi 500 mila persone si sono radunate sin dal primo pomeriggio chiedendo la liberazione di due attivisti pro-indipendenza ma, soprattutto, scandendo slogan anti Madrid. Una imponente mobilitazione cui hanno partecipato anche Puidgemont e il suo governo.

Costa d’ Amalfi sconfitto in casa dal Valdiano

0

Costa d’Amalfi sconfitta casalinga contro il Valdiano,  con il risultato di 2 a 1 e rimane nella parte bassa della classifica .
Mister Contaldo manda in campo buona parte dei titolarissimi. L’unica eccezione è in difesa con l’esclusione di Vigorito e la conferma della coppia centrale Bove e Caraviello. L’inizio non è dei più auguranti: i costieri soffrono e subiscono l’aggressività degli ospiti che già nel primo tempo si portano in vantaggio di 2 reti a 0. La prima messa a segno da Magliocca, abile a raccogliere un cross dalla destra sugli sviluppi di calcio d’angolo, il secondo realizzato su rigore da Vitale.

Nella ripresa arriva la reazione d’orgoglio del Costa d’Amalfi che, al 68°, accorcia le distanze con Lettieri, servito magnificamente da Cestaro. I costieri potrebbero anche pareggiare la gara dopo sessanta secondi, ma il colpo di testa di Criscuoli esce di poco fuori. Sabato la prossima gara fuori casa  contro il Solofra.

COSTA D’AMALFI-VALDIANO
Costa d’Amalfi: Faggiano, Vitiello Luigi, D’Amora, Cestaro, Caraviello, Bove (85° Vigorito), Ferrara (64° Catalano), Di Landro (87° War), Marino, Lettieri, Criscuoli (88° Vitiello Raffaele)
All. Contaldo (A disp. Napoli, Ruggiero, Reale)
Vladiano: Robertiello, Esposito, Isoldi, Comegna (74 Della Femina), Abate, Magliocca, Paolini (6° Iovine), Farano, Vitale (69° Delle Donne), Trimarco (81° D’Alto), Aracri (64° Limatola).
All. Criscuolo (A disp. Tortora, Petraccione)
Reti: 1° Magliocca – 32° rig Vitale – 68° Lettieri

Piano di Sorrento la mostra da non perdere, nel garage dell’artista Francesco D’Urso in Via dei Platani

0

Piano di Sorrento la mostra da non perdere, nel garage dell’artista Francesco D’Urso in Via dei Platani .

La Prima mostra personale di Francesco D’Urso, opere create con Argilla Conchiglie e legno, ha riscosso un gran successo. L’artista è noto per essere il pasticciere di un noto bar a Sorrento su Viale degli Aranci, ma anche per un suggestivo presepe nel giardino prospiciente Viale degli Aranci che riceve decine di attestazioni ogni anno.

La mostra sarà a Via dei Platani, 24 a Piano di Sorrento dove c’è il presepe nel giardino.

La mostra si potrà visitare nei giorni 19-20-21 ottobre dalle 16:00 alle 20:00 il giorno 22 ottobre dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 21:00

Capri Watch la protesta contro il Comune arriva dal cielo

0

L’ imprenditore isolano Silvio Staiano ha messo in campo stamane ancora un’altra originale forma di protesta che ha raggiunto il culmine con il sorvolo di un aeromobile che trainava in sintesi: “ I LOVE CAPRI E LA LEGALITA’”!
Una mossa dell’imprenditore che ha messo sotto scacco il Sindaco di Capri, Giovanni De Martino, e l’intera Amministrazione Comunale che, da ben 26 giorni, non condanna la violenta distruzione della tenda tagliata a brandelli, avvenuta di soppiatto, senza l’ausilio delle Forze dell’Ordine, da parte di 5 dipendenti comunali guidati dall’arch. Massimo Stroscio, tramite una feroce aggressione aggravata da insulti, bestemmie, minacce e percosse, commettendo nei confronti della azienda e del patron di Capri Watch una sfilza di reati.
Quanto accaduto, appalesa un grave vulnus alla legalità ed al diritto, e dimostra come sostenuto persino dall’Associazione che raggruppa i più importanti Imprenditori capresi che ha dichiarato : “La gestione di una pubblica amministrazione è basata sì sul puntuale rispetto delle regole, ma anche sull’equità e sull’equilibrio”, dichiarazione che attesta la grave lesione del diritto calpestato da un evidente abuso di potere.
Il richiamo alla legalità ma soprattutto all’attenzione sui criteri “anomali” che vengono adottati da Politici e Tecnici riguardo all’eventuale accertamento degli abusi edilizi anche se compiuto da “notabili” ed alle relative esecuzioni di quelli già accertati e su cui probabilmente pendono, da mesi, anni o lustri, ordinanze di demolizione mai eseguite. Insomma, nonostante il POST pubblicato il 19 ottobre sul profilo Facebook di Silvio Staiano, diffuso già dalla stampa locale, i politici ed i tecnici finora non hanno finora fornito alcuna spiegazione o risposta.
Pertanto, col ricorso alle “forze aeree” che stamattina durante il Convegno dei Giovani Industriali, mentre il Ministro degli Esteri Angelino Alfano teneva il suo intervento al meeting di Confindustria, il cielo di Capri è stato attraversato dal velivolo con lo striscione per far si che l’attenzione resti alta ed obblighi moralmente, chi gestisce la res pubblica, a rendere dichiarazioni di trasparenza e di onestà morale ed intellettuale, poiché in assenza si legittimerebbe il dubbio che oramai serpeggia tra i cittadini di Capri.

Vogliano pertanto: il Sindaco, i Consiglieri Comunali, i Dirigenti dei Pubblici Uffici e i componenti delle Commissioni Edilizie e Paesaggistiche dichiarare pubblicamente:

  1. Se possiedono o meno immobili totalmente o parzialmente abusivi;

 

  1. Se sono stati o meno destinatari di ordinanze di demolizione mai eseguite;

 

  1. Se hanno o meno contribuito, per la loro attività professionale, alla costruzione di opere abusivo;                                                                                                                          
Fiduciosi che gli stessi, vorranno rendere pubbliche tali dichiarazioni, soprattutto se ci sarà, come ci si  augura, clamore mediatico con l’intento di accelerare un percorso verso la Trasparenza e la Legalità.

Donato Cellini è protagonista nel video di Manuel Auteri

0

Scelto da cantautore bolognese è il protagonista di una delle tre scene

 

 Nessun testo alternativo automatico disponibile.Piano di Sorrento – A piccoli passi Donato Cellini sale i gradini della scala ed eccolo che è il protagonista in una delle 3 scene nel video di Manuel Auteri che lo ha scelto tra altre persone.

Grazie ad un’associazione di volontariato che opera in un ospedale di Bologna con vari artisti di un certo calibro, il giovane carottese, tre anni or sono si è avvicinato al mondo delle spettacolo, ed il primo personaggio che incontrò fu con Alessandra Amoroso. I passi si fanno poco alla volta, dalla cantante pugliese ad arrivare ad altri artisti del mondo, non solo della canzone, possiamo dire che il passo è breve. Dopo aver salito il primo gradino della scala, eccolo che ne sale altri, pian piano e con il passare del tempo, Nek, Gianni Morandi, Debora Iurato ed altri, ed anche sempre incontrati grazie all’opera di volontariato svolta da questo ospedale bolognese. Ed appunto un nativo della città del ‘Dottor Balanzone’ che lo ha voluto protagonista del suo nuovo video e singolo ‘dottor amore’, il brano sarà in rotazione radio a partire dal 23 ottobre su oltre cento radio fm nazionali. In questo filmato si parla di un paziente che ha bisogno di un dottore. Un dottore però è difficile da trovare, un dottore che sappia curare l’amore trovandone una soluzione. Per l’amore non ci vuole nessun dottore, siamo noi stessi i dottori che devono trovare la giusta medicina a questa ‘malattia’ che quando ti colpisce ci fa essere diversi.

Il nostro intrepido eccolo nella città capoluogo dell’Emilia Romagna, essere il protagonista in una delle 3 scene, sempre collegate tra loro, di questo video del nuovo singolo di Manuel Auteri: “In essa accudisco mio padre che è malato e poi con l’amore del figlio si riprende”. Ci dice parlando di questa nuova avventura che ha affrontato in questo filmato del cantautore bolognese, che fin dalle scuole elementari studia batteria passando poi alla chitarra ed al pianoforte. La prima partecipazione importante avviene al Festival di Castrocaro del 1998, e poi a seguire Vota le Voci (1999 e 2000) ed il concorso Valmara, poi nel 1999 conosce Vasco Rossi ed il suo staff. E’ il anche coproduttore del singolo ‘Ciao amore’ firmato da Pia Tuccito (che fa parte dello staff di Vasco Rossi), comparendo anche all’interno del secondo singolo ‘Quella vispa di Teresa’ insieme allo stesso cantautore nativo di Zocca. Nel 2003 inizia la collaborazione con l’attuale produttore artistico, Renato Droghetti, ex componente del gruppo Taglia 42, collaboratore di Edoardo Bennato, De Crescenzo, e coautore di Paolo Menguzzi. Con gli anni il cantautore bolognese anche lui sale i gradini della scala ed oggi è tra quelli a cui il pubblico non può fare a meno. E che non potrà fare a meno di questo suo nuovo singolo che uscirà il 23 ottobre e girato sui colli bolognesi e che vede protagonista il nostro intrepido Donato.

GISPA

Castellammare altra tragedia, va in ospedale per un mal di schiena e muore

0

Castellammare di Stabia ( Napoli ). Nuova tragedia dopo la morte dello chef quarantanovenne residente a Vico Equense avvenuta qualche giorno fa. Sulla cui vicenda ci sono dei dubbi umani, visto che è morto sette ore dall’incidente e non è stata subito percepita la sua gravità.

Stavolta a perdere la vita è un 61enne operaio stabiese, Giuseppe Balestrieri. L’uomo è morto per un’aneurisma all’aorta, mentre aspettava di essere visitato al pronto soccorso San Leonardo di Castellammare di Stabia. Ma ha atteso un po’ di tempo per un dolore insopportabile e alla fine il peggio è arrivato. Non era chiara la natura di quello e fastidio e l’uomo quindi non era stato messo in codice rosso, presso il nosocomio quanto piuttosto era stato lasciato in attesa. Invece proprio mentre aspettava il suo turno al pronto soccorso è rimasto vittima di un malore fatale.

Comprensibile l’ira dei suoi familiari che hanno subito sporto denuncia per scoprire la verità sulla morte dell’uomo. Sul caso è stata aperta subito un’inchiesta da parte della procura di Torre Annunziata che ha disposto l’autopsia sul cadavere ed inoltre ha anche sequestrato la cartella clinica dell’uomo. Ora i familiari vogliono vederci chiaro su quanto è accaduto a 61 anni operaio stabiese.

A Ravello Lab il sindaco di Matera parla della sua Capitale della Cultura. E il 29 arrivano Franceschini e De Luca

0

Ravello è già Capitale della Cultura potremmo dire. Nella cittadina della Costiera amalfitana si susseguono eventi culturali come in nessun altro piccolo paese della Campania. Tutto sempra richiamare al progetto Ravello – Costa d’ Amalfi Città della Cultura 2020 . Al Ravello Lab si è anche presentato il sindaco di Matera, già Città della Cultura, che ha parlato della sua candidatura, mentre per la fine della settimana prossima è previsto l’arrivo ad un convegno dell’ex Ministro Franceschini e del Governatore De Luca.

Intanto questa mattina, sabato 21 ottobre,  si è conclusa la XII edizione di Ravello Lab-Colloqui Internazionali sul tema SVILUPPO A BASE CULTURALE Governance partecipata per l’impresa culturale, iniziativa curata da Federculture e dal Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali.

Il Sottosegretario ai Beni Culturali, Antimo Cesaro, intervenendo a nome del Governo, ha affermato che “nella capacità di creare reddito e occupazione sta il vero valore sociale dell’impresa culturale, la quale nella fase di start up puó essere aiutata da finanziamenti pubblici, ma nel medio e lungo tempo deve puntare alla sostenibilità e alla capacità di ritagliarsi uno spazio nel dinamico mercato culturale”. Ha inoltre riconosciuto a Ravello Lab il ruolo di “suggeritore di politiche” relative al rapporto tra cultura e sviluppo.

Secondo Alfonso Andria, Presidente del Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali e del Comitato Ravello Lab, il vero punto di forza di Ravello Lab è nei panel tematici, quest’anno dedicati rispettivamente a “Pianificazione strategica, progettazione e valutazione”, coordinato da Francesco Caruso, Consigliere del Presidente della Regione Campania per i Rapporti internazionali e l’UNESCO e a “L’impresa culturale tra risultato economico e valore sociale”, coordinata dal Pierpaolo Forte, Presidente Fondazione Donnaregina-Museo MADRE. È lì che la “community” di Ravello Lab, costituita da stakeholder pubblici e privati provenienti da tutt’Italia, da rappresentanti del MiBACT, di Regioni – e tra queste della Regione Campania – ed Enti Locali e da esponenti delle istituzioni sovranazionali, produce, attraverso lo scambio di esperienze e di buone pratiche, i contenuti e gli spunti operativi per concrete ricadute sui territori.

Da quest’anno l’iniziativa gode del sostegno di Confindustria: lo ha confermato il Presidente Vincenzo Boccia nel corso di un videomessaggio, in cui sottolinea il valore della cultura quale elemento sostanziale per affrontare una “stagione della consapevolezza”, rilanciando lo sviluppo del Paese attraverso iniziative appropriate. Presente tra gli interventori a Ravello Renzo Iorio, Presidente Gruppo Tecnico Cultura e Sviluppo di Confindustria, ha ribadito la centralità dell’impresa culturale nel sistema Italia.

In questa edizione, che si è aperta con un’approfondita riflessione a più voci sull’Anno Europeo del Patrimonio Culturale (2018), Claudio Bocci, Direttore di Federculture afferma che “accanto al tema della progettazione integrata e partecipata per favorire il dialogo tra diversi livelli istituzionali e tra pubblico e privano abbiamo posto il tema dell’impresa culturale e della necessità di individuare metriche di valutazione che ne restituiscano il valore economico e il valore sociale”.

L’intervento conclusivo della tregiorni è stato affidato al Sindaco di Matera, Raffaello de Ruggieri, che ha illustrato il percorso verso Matera Capitale Europea della Cultura 2019 e altri aspetti della programmazione, sottolineando il coinvolgimento della cittadinanza fortemente voluto dall’Amministrazione da lui guidata. Si attua così uno dei principi fondanti della Convenzione di Faro sulla partecipazione attiva dei cittadini alla cultura.

Dopo l’ evento del Ravello Lab sono attesi l’ex Ministro Dario Franceschini e del Governatore della Campania, Vincenzo De Luca  per il convegno  “I beni culturali tra diritto ed economia, tra centro e periferia” , che si terrà dal 27 al 29 novembre, organizzato a ravello dall’Unione nazionale avvocati amministrativisti e SCABEC sotto il patrocinio dalla Regione Campania con la collaborazione Comune di Ravello col sindaco avvocato Salvatore Di Martino e Fondazione Ravello collaboreranno all’organizzazione dell’evento mettendo a disposizione  l’Auditorium Oscar Niemeyer che ospiterà i lavori, e Villa Rufolo, che con la sua Torre-Museo e con l’evento  “Mille Anni di Magia” per l’occasione proprogato fino a inizio novembre.

Per Franceschini un ritorno nella Città della Musica, dove è stato tre anni fa accolto a Villa Rufolo da Secondo Amalfitano, per Ravello un nuovo assist per il progetto Città della Cultura 2020.

Tragedia sfiorata a Tramonti, contadino fa un volo di tre metri da un albero. Milza a pezzi

0

Tragedia sfiorata a Tramonti, contadino fa un volo di tre metri da un albero. Milza a pezzi e riporta fratture multiple. E’ accaduto stamane in un giardino della cittadina della Costiera amalfitana , dove un uomo è rimasto vittima del grave incidente in seguito al quale è stato trasportato in gravi condizioni presso il presidio Costa d’Amalfi di Castiglione di Ravello.

Qui, una volta sottoposto a esami diagnostici, Tac compresa, gli sono state riscontrate fratture multiple al torace e soprattutto la rottura della milza con rischio di grossa emorragia anche mortale.

Per l’uomo, che doveva essere sottoposto con urgenza a intervento chirurgico, è stato disposto il trasferimento al Ruggi di Salerno dove è stato trasportato con l’eliambulanza da Maiori .

Allerta meteo Costa d’ Amalfi e Sorrento , ma il sole rimane fino a novembre

0

Allerta meteo Costa d’ Amalfi e Sorrento , ma il sole rimane fino a novembre , solo domani pomeriggio ci dovrebbe essere un pò di maltempo in Campania e quindi anche  fra Costiera amalfitana e Penisola sorrentina, anche se le pioggie non dovrebbero esserci o almeno non eccessive in provincia di Salerno ma nell’alta provincia di Napoli e fra Capri e Ischia .

La Protezione Civile della Regione Campania, infatti, ha diramato un avviso di allerta meteo di colore Giallo, ossia di grado ordinario, per piogge e temporali valevole almeno nella fascia oraria tra le 12 e le 24 di domani su buona parte del territorio.

In particolare, l’avviso riguarda le seguenti zone: Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana; Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini; Tusciano e Alto Sele. Si prevedono fenomeni temporaleschi caratterizzati da una incertezza previsionale e rapidità di evoluzione, con danni alle coperture e strutture provvisorie dovuti a raffiche di vento e fulminazioni; ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale.

Ed ancora: scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali e possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse; possibili cadute massi; occasionali fenomeni franosi legati a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, anche per la ridotta capacità di assorbimento e smaltimento degli afflussi meteorici, a causa degli effetti indotti dai numerosi incendi boschivi verificatisi sul territorio regionale.

La Sala Operativa della Protezione Civile della Campania, pertanto, raccomanda “alle autorità competenti di porre in essere tutte le misure necessarie a prevenire e contrastare i fenomeni attesi”.

Positanonews domani vi aggiornerà in tempo reale sull’evolversi del tempo , per quanto riguarda la Costiera amalfitana e Penisola Sorrentina.

Qui sull’evindenziato potete vedere le previsioni meteo

Qui sotto le webcam per vedere la situazione sul territorio scelte da Positanonews

POSITANO_Cam01
POSITANO_Cam02

SORRENTO –

AMALFI –

CAPRI

 

Schiavi illude, poi Frosinone pareggia in 10: granata non sfruttano superiorità, finisce 1-1

0

SALERNITANA (3-4-3): Radunovic; Mantovani, Schiavi, Bernardini; Kiyine, Signorelli (18’ st Odjer), Ricci, Vitale; Rosina (41’ st Cicerelli), Bocalon (33’ st Rossi), Sprocati. A disp: Adamonis, Pucino, Zito, Alex, Rizzo, Kadi, Gatto, Asmah, Perico. All: Alberto Bollini.

 

FROSINONE (3-4-3): Bardi; Brighenti, Ariaudo, Terranova; M. Ciofani, Sammarco, Maiello (27’ st Gori), Crivello; Ciano (22’ st Citro), D. Ciofani, Soddimo (22’ st Matarese). A disp: Zappino, Vigorito, Russo, Besea, Beghetto, Volpe, Krajnc. All. Moreno Longo.

 

Arbitro: Sig. Marco Serra di Torino (Cecconi/Capaldo); IV uomo: Vigile.

 

NOTE. Marcatori: 43’ pt Schiavi (S), 31′ st Crivello (F); Ammoniti: Schiavi, Vitale (S), Brighenti (F); Espulso: Brighenti (F) per somma di ammonizioni; Angoli: 2-3; Recupero: 0’ pt – 5’ st; Spettatori: 10210 di cui 300 da Frosinone.

 

Segna Schiavi, pareggia Crivello e alla fine Salernitana-Frosinone è 1-1. I granata non vanno oltre il pareggio contro i più blasonati ciociari, che dominano gran parte della partita e forse meriterebbero di più. Tanto rammarico anche per la Salernitana però, perché al decimo del secondo tempo Brighenti lascia Longo in 10. I granata non riescono a sfruttare la superiorità numerica, anzi, subiscono il pareggio e rischiano il ko. Alla fine il pareggio accontenta Bollini, però oggi si poteva fare di più.

LA CRONACA. Dopo 70 secondi il Frosinone già va al tiro: Ciofani fa la sponda, Crivello carica il mancino ma non centra la porta. È la dichiarazione di intenti dei ciociari che domineranno per 43 minuti fino al gol di Schiai. Soddimo all’8 impegna Radunovic, poi il portiere serbo soffia sulla conclusione di Ciofani in girata che finisce di poco a lato. Al 23’ sempre Ciofani di testa spaventa Radunovic, poi Ciano su punizione manca la porta per questione di centimetri. Solo Frosinone a centrocampo, solo Frosinone in attacco, niente Salernitana. Ma il calcio è strano e basta un calcio d’angolo (il primo della gara guadagnato al 42’ per sbloccare il match). Bardi respinge il cross di Sprocati di nuovo in corner, poi dal secondo angolo la Salernitana passa. Sprocati cicca la conclusione, nell’area piccola c’è Schiavi e il capitano granata si trasforma in centravanti: conclusione di rabbia e 1-0 proprio a pochi secondi dallo scadere. Nel secondo tempo è un’altra Salernitana. I granata entrano in campo più convinti e Sprocati all’8 sfiora il colpo del ko. Poi al 10’ la seconda svolta del match: Brighenti già ammonito atterra Sprocati e va negli spogliatoi. La Salernitana si carica dalla superiorità numerica ma ha il grave demerito di non chiudere il match. Bocalon al 17’ si divora il raddoppio a tu per tu con Bardi colpendo centrale e debolmente di testa. Kiyine dal limite non è preciso, Rosina un po’ confusionario. Ma la nota dolente della giornata è Bocalon. Il centravanti veneto è in giornata no e non ne prende una e la Salernitana ne risente. La superiorità numerica non si fa sentire con il passare dei minuti il Frosinone prende campo e coraggio. Naturale conseguenza, il gol del pareggio. Batti e ribatti in area, poi la palla va a Crivello che col sinistro fa 1-1 al 31’. Nell’ultimo quarto d’ora è di nuovo solo Frosinone che nonostante l’uomo in meno sembra crederci di più. I ciociari però non riescono a sfondare il muro dei difensori granata che, con sofferenza, riescono a portare a casa l’ennesimo pareggio del campionato. Questa volta, però, il rammarico è maggiore perché i granata hanno sciupato un vantaggio di un gol e di un uomo. Piccolo passo in avanti per la Salernitana che va a quota 13, martedì si scende di nuovo in campo a Novara.

Pagellone Salernitana-Frosinone: Bocalon, che errore! Kiyine sbaglia troppo, tiene la difesa

RADUNOVIC 6 ha coraggio da vendere sulle palle alte, non ha paura di uscire anche solo per smanacciare e pulire l’area di rigore. Incolpevole sul pari di Crivello.

 

MANTOVANI 6,5 dalle sue parti agisce Soddimo, cliente sempre pericoloso. Prova a prenderlo sull’anticipo e spesso ci riesce. Mura su Sammarco, sbaglia solo quando lascia troppo spazio a Ciofani che controlla, si gira e non inquadra lo specchio.

 

SCHIAVI 6,5 ringhia a modo suo su Ciofani, nel primo tempo commette un’ingenuità colossale quando regala al Frosinone una punizione dalla zolla preferita di Ciano. Mette il piattone sul tiro sporco di Sprocati e si fa tutto il campo per andare ad esultare sotto la Sud.

 

BERNARDINI 6 quando è chiamato a fare il suo, vale a dire chiudere e anticipare l’avversario, lo fa con la solita autorevolezza. Qualche problema in più nel momento in cui è costretto a portare palla per dare l’input iniziale alla manovra. Brividi quando non s’intende con Radunovic e lascia sfilare una palla pericolosa su cui nessun calciatore del Frosinone fortunatamente s’avventa.

 

KIYINE 5 in pericolosa involuzione, sulla falsariga della non eccellente prova di Avellino. Ha mezzi tecnici e atletici potenzialmente devastanti ma giocate e leziosismi ancora da torneo Primavera. Si propone spesso in sovrapposizione, in altrettante circostanza si dimentica delle sortite di Crivello. Meglio nella ripresa, fin quando Longo non passa al 3-4-2 avanzando Crivello. Lo perde clamorosamente in occasione del pari.

 

SIGNORELLI 5 s’addormenta subito lasciandosi soffiare palla da Soddimo. Compassato, fuori tempo e fuori ritmo. Un cambio sprecato, non ha i novanta minuti e chissà mai se li avrà. Dal 18’ st ODJER 6 sfortunato in occasione del gol laziale quando prova a spazzare l’area in diverse circostanze. In precedenza bravo a far da muro davanti alla difesa.

 

RICCI 6 nel primo tempo paradossalmente meglio in fase difensiva che in sede di costruzione. Riesce a sporcare diversi palloni, ma il pallino del gioco resta stabile in mano ciociara. Meglio nella ripresa approfittando dei maggiori spazi a disposizione.

 

VITALE 6 Ciofani lo aggredisce alto, spesso resta sulle sue perché intimorito dalla presenza di Ciano. Nel primo tempo arriva al cross solo una volta. Beneficia della superiorità numerica nella ripresa, pennella una palla al bacio per Bocalon che spara addosso a Bardi.

 

ROSINA 6 Bollini gli chiede di rimanere largo e creare superiorità numerica sulla corsia esterna con le sovrapposizioni di Kiyine. Va molto meglio quando s’accentra e riesce a duettare nello stretto con Sprocati e Bocalon. Scompare dal campo dopo l’ora di gioco, in evidente debito d’ossigeno. Dal 40’ st CICERELLI s.v.

 

BOCALON 5 fa fare un figurone ad Ariaudo. Lotte, corre e si sbatte ma s’infrange sul muro eretto dall’ex Juventus. Si divora il gol del raddoppio, cerca il palo lungo ma trova le manone di Bardi. Dal 33’ st ROSSI s.v.

 

SPROCATI 6,5 l’adrenalina sembra averla lasciata al Partenio. Spesso si estranea, ma i suoi strappi sono comunque fondamentali e decisivi. Guadagna l’espulsione di Brighenti con un cambio di passo dei suoi.

 

ALL. BOLLINI 5,5 costretto a far di necessità virtù, tra assenze e contingenze varie. Brucia in partenza due sostituzioni schierando Signorelli e Rosina sapendo che nessuno dei due aveva i novanta minuti nelle gambe. Il Frosinone spadroneggia a metà campo, la Salernitana lascia fare anche perché sprovvista delle armi necessarie ad arginare il palleggio ciociaro. Si doveva e poteva far meglio sulle corsie esterne, soprattutto una volta in vantaggio. Sorpreso dalla mossa di Longo che alza Crivello e si merita il pari.

 

ARBITRO sig. SERRA 6 partita maschia, intensa talvolta al limite. Manda sotto la doccia Brighenti con un’applicazione letterale del regolamento. Qualche punizione invertita, ma direzione tutto sommato sufficiente.

fonte solosalerno.it

Sant’Agnello-San Vito Positano 1-1, non basta la sesta rete di Vincenzo Di Ruocco

0

Non va oltre il pareggio il San Vito Positano di mister Ernesto Apuzzo nella difficile trasferta di Sant’Agnello. Allo stadio Comunale finisce 1-1, dopo un gran primo tempo disputato dai giallorossi che hanno visto andare in rete l’ennesima volta Vincenzo Di Ruocco, ora a quota sei gol stagionali, in testa con il compagno di squadra Farriciello. Dopo un primo tempo molto positivo, è salito in cattedra il Sant’Agnello di Giulio Russo che ha avuto una reazione d’orgoglio ed ha trovato il pareggio con Nocerino.

Peccato per l’occasione mancata nel finale da Del Sorbo su assist di Farriciello. Un 1-1 che comunque non è così doloroso visto che Cervinara e Virtus Avellino hanno pareggiato: soltanto il Valdiano ha superato gli uomini di Apuzzo grazie alla vittoria in trasferta sul Costa d’Amalfi. Il tutto in attesa che l’Agropoli capolista giochi a Castel San Giorgio. Non è sceso in campo, invece, Luigi Gargiulo, il grande ex della giornata: l’ex capitano del San Vito Positano, ora tra le fila del Sant’Agnello, è ancora alle prese con un infortunio (l’avevamo sentito in esclusiva).

Mister Apuzzo a fine gara inferocito: ha strigliato duramente i ragazzi per il pareggio subito, per quelli che per lui sono due punti persi.

Intanto, domani, la Juniores affronterà il Costa d’Amalfi, nel primo derby della Costiera Amalfitana.

Serie A, cresce l’attesa per la supersfida tra Napoli e Inter: ecco le probabili formazioni

0

Cresce spasmodica l’attesa per la supersfida di stasera tra Napoli e Inter, valida per la nona giornata di Serie A. Due squadre che stanno sicuramente stupendo un po’ tutti in questo inizio di campionato e che sicuramente daranno spettacolo. Da un lato gli Azzurri allenati da Maurizio Sarri che sono attualmente a punteggio pieno, 8 vittorie su 8 gare disputate, e che stanno producendo un gioco davvero entusiasmante; dall’altra i nerazzurri di Luciano Spalletti, il quale è riuscito a ridare vigore all’Inter e a valorizzare tanti giocatori molto criticati.

Sarà la sfida tra le difese migliori del campionato (solo 5 reti subite da entrambe) ma anche la sfida di due attacchi molto prolifici (da un lato 26 reti per il Napoli dall’altro 17 per l’Inter). Gli Azzurri sono molto motivati e hanno voglia di continuare il filone di vittorie per puntare a quello scudetto che ormai manca da quasi 30 anni: una vittoria sull’Inter significherebbe andare a +5 sulle seconde, mentre i nerazzurri sembrano un po’ la mina vagante del campionato per adesso. Tanta apprensione per le condizioni di Lorenzo Insigne, uscito malconcio dalla sfida col Manchester City in Champions.

Vediamo le probabili formazioni per stasera:

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. Allenatore: Sarri

Inter (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Miranda, Skriniar, Nagatomo; Gagliardini, Vecino; Candreva, Borja Valero, Perisic; Icardi. Allenatore: Spalletti

Eventi

ALESSANDRO BIFULCO presenta “Antologia della contrapposizione” La lotta del...

"Antologia della contrapposizione" è un testo che nasce da un progetto di analisi razionale del vissuto che mira ad evidenziare aspetti e tematiche che...

Ugo Gangheri al Womex 2017