Via Degli Aranci sempre più trascurata dall´Amministrazione.

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di Salvatore Caccaviello

Sorrento – Vi sono problematiche inerenti la nostra città che nonostante le continue proteste da parte dei cittadini, affinché possano essere risolte, rimangono costantemente nel dimenticatoio e trascurate per anni da parte dei nostri amministratori. Problemi che condizionano , talvolta in maniera esasperata, la vita quotidiana dei cittadini che ormai stanchi sono costretti per anni a convivere con essi. Un caso emblematico è senz’altro Via Degli Aranci a Sorrento. Come è noto la cosidetta “circonvallazione” fu realizzata negli anni sessanta per deviare il traffico dei mezzi pesanti dal centro cittadino e dare un’alternativa al sempre più intasato Corso Italia che nel frattempo veniva trasformato in un solo senso di marcia. Con il passare degli anni, quindi, si può dire che la maggior parte del traffico  è stato deviato lungo tale arteria che oltre a collegare la parte del territorio che va verso il comune di Massalubrense, ha assorbito il flusso di automezzi del centro storico che lentamente si stava avviando verso esperimenti di pedonalizzazione. Quindi da semplice alternativa al Corso Italia, via Degli Aranci, è divenuta l’unica strada lungo la quale si incanala il traffico automobilistico e  quello dei mezzi pesanti con il resto della penisola ,i paesi del vesuviano e Napoli.  Traffico che nel periodo estivo aumenta a dismisura e con esso si moltiplicano gli enormi disagi per i cittadini che vi risiedono. Assodato  che il progetto di una strada parallela ,a monte dell’ attuale, che dovrebbe far parte della famosa e ormai riposta nel dimenticatoio Strada degli Ulivi , è pura utopia, sarebbe opportuno che i nostri amministratori si concentrassero su quella attuale dove si svolge, seppure in modo caotico,una parte della vita della città. Le numerose problematiche messe in evidenza continuamente dalle proteste dei cittadini residenti,di cui positanonews ancora una volta si vuole fare portavoce, non sembrano aver sortito finora alcuno effetto. Infatti, nonostante alcuni recenti cambi in ruoli chiave nell’ attuale amministrazione, tuttora non si ha la minima sensazione che presto si possa  dare delle soluzioni in modo concreto e rendere questa parte della città più sicura e vivibile. – Problematiche relative: Al fondo stradale ,perennemente trascurato, che da anni si presenta sconnesso e reso viscido dalla pioggia. Sebbene di recente si siano praticati alcuni “ritocchi” ,quali i rappezzi all’asfalto nei punti più critici, il problema non si è risolto, in quanto l’enorme mole di traffico rende insufficienti tali leggeri interventi. Bisognerebbe operare radicalmente lungo tutto il percorso con la posa di asfalto drenante e risolvere inoltre definitivamente il problema degli avvallamenti che in alcuni punti talvolta si presentano  molto pericolosi per i mezzi che vi transitano. Alla scarsa illuminazione, che durante le ore notturne rende Via Degli Aranci pericolosissima sia per quanto riguarda la vera e propria sicurezza per i cittadini che vi risiedono, che per coloro che vi transitano. Agli attraversamenti pedonali, che oltre ad essere quasi  invisibili sull’asfalto non sono opportunamente segnalati con dispositivi luminosi come si usa ormai da tempo in tante altre città.  Alla velocità con la quale sempre più spesso auto e sopratutto motocicli sfrecciano lungo la strada,divenuta sotto tale aspetto, molto pericolosa per i cittadini , in particolar modo per anziani e bambini. Infatti sono frequenti i casi di investimenti  sulle strisce pedonali ad opera di automobilisti e centauri che di fronte ad un tratto di strada per lo più rettilineo non esitano ad emulare i campioni delle quattro e due ruote.. Sarebbe quindi opportuno che ci si adoperasse in modo concreto con dei dispositivi appropriati, quali, dissuasori, telecamere , tutor del traffico, onde scoraggiare l’ alta velocità e risolvere tale problema. La scarsa manutenzione che l’Amministrazione riserva alla strada la si può rilevare anche  dallo stato dei marciapiedi che in alcuni tratti versano in condizioni pietose ed al taglio di molti esemplari di piante di arance che un tempo li ornavano. Piante che a conseguenza della scarsa manutenzione sono seccate, per poi essere tagliate e mai poi ripiantate, lasciando le aiuole sguarnite e molto pericolose per il transito dei pedoni. Mentre a quanto pare si continua nella distruzione degli agrumeti lungo la strada che da tale famosa e pregiata pianta , tradizionale del nostro territorio, prende il nome. Infatti è sotto gli occhi di tutti i cittadini sorrentini e continuamente denunciato dagli ambientalisti,che forse l’ennesimo scempio si stia per verificare lungo “Via Dei fu Aranci”. Dove uno degli ultimi polmoni verdi rimasti nel centro cittadino come l’agrumeto, sito  a circa metà della  strada, a quanto pare,per lasciare posto all’ennesimo parcheggio,rischia di scomparire. A tale proposito,nonostante la presenza di vari parcheggi nella zona non si riesce a capire come mai l’Amministrazione continua a mantenere la sosta a pagamento lungo un lato della strada che se fosse sgombro di auto in sosta allevierebbe di molto il problema del  traffico. Sopratutto nel periodo estivo quando la strada per la presenza dei numerosi autobus turistici talvolta è impraticabile. Sarebbe opportuno che ci si adoperasse nel cercare di convogliare in tali aree di sosta gli autobus che durante le operazioni di carico e scarico talvolta bloccano per molto tempo il traffico paralizzando una parte della città. Come avviene di sovente presso la Porta alle Antiche Mura a Parsano, dove potrebbe essere utilizzato a tale scopo  il vicino Parcheggio Stinga ed iniziare un’ opera definitiva di pedonalizzazione di quel luogo.Tuttavia la maggiore parte di tali problematiche, secondo molti cittadini residenti lungo Via Degli Aranci, sono da addebitare alla scarsa vigilanza sia di giorno che nelle ore notturne. Infatti , nonostante si deve sempre tenere conto della scarsità di uomini e mezzi a disposizione,è raro che si possa vedere lungo tale percorso Vigili o Agenti delle Forze dell’Ordine, che oltre al multare per i numerosi divieti di sosta, siano intendi a rimediare ad alcune di tali problematiche. Come il dirigere il traffico in alcuni punti cruciali quali l’incrocio con il Corso Italia e via Capo, all’incrocio con via S. Antonio oppure ad uno dei punti più infuocati della città, l’incrocio di Marano. La soluzione di gran parte di tali problemi agli occhi di tanti cittadini non parrebbe affatto difficile, basterebbe che la nostra amministrazione, che a quanto pare sia più dedita a fare cassa sulle loro spalle,iniziasse ad operare in maniera efficace e concreta, con un minimo investimento e senz’altro l’aiuto massiccio di una virtù che a quanto pare sembra essere sempre più rara ,ossia il buon senso. 13 gennaio 2013 – salvatorecaccaviello positanonews.