"L´APOSTASIA DELLA CHIESA"

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La parola chiave di questo primo articolo del nostro corso biblico è :Apostasia ! apostaṡìa s. f. [dal lat. tardo apostasia, gr. ἀποστασία «defezione», der. di ἀϕίστημι «distaccarsi»]. – Ripudio, rinnegamento della propria religione per seguirne un’altra, il mancato ritorno alla casa religiosa, o l’allontanamento illegittimo da essa, dalla Chiesa originale . Nella lingua greca, apostasia (forma classica ἀπόστασις, forma posteriore ἀποστατσία: da αϕίστημι “metto, mi metto lontano, in disparte”) ha senso puramente materiale (“distanza, allontanamento”) o politico (“defezione da un’alleanza ribellione”). Sono stati i Giudei ellenisti i primi ad adoperare questa parola in senso religioso, per significare, la defezione d’Israele e dei singoli Israeliti dalla alleanza con Jahvè, che è quanto dire dalla religione jahvista (II Maccabei, II, 15; Atti, XXI, 21; cfr. i Settanta, in Giosuè, XXII, 22; Geremia, II, 19; II Cronache, XXIX, 19); di qui poi è derivato il valore usuale di “abbandono deliberato di una religione per un’altra, ove è implicita una certa qual nota di biasimo dal punto di vista della religione abbandonata.” Noi cristiani, per riscoprire la vera Chiesa edificata da Nostro Signore Gesù Cristo dobbiamo fare qualche passo indietro e guardare alle sue origini che sono nel 1° secolo dc . Col passar del tempo molte cose sono cambiate e/o aggiunte! La Bibbia però lo aveva già previsto! È, infatti, preannunciata la nascita del cattolicesimo romano di cui vengono addirittura, delineati i tratti fondamentali . Essa ,la Bibbia, pura sorgente della verità divina , ci invia anche un severo monito a tornare al vero cristianesimo! Apostasia, come abbiamo già detto, significa, dunque, separazione, abbandono della verità. Tale termine è stato usato nella scrittura per indicare il distacco dalle verità e dal Padre operato dagli uomini nel corso della storia: “Lo Spirito dichiara apertamente che negli ultimi tempi alcuni si allontaneranno dalla fede, dando retta a spiriti menzogneri e a dottrine diaboliche, sedotti dall’ipocrisia di impostori, già bollati a fuoco nella loro coscienza. Costoro vieteranno il matrimonio, imporranno di astenersi da alcuni cibi che Dio ha creato per essere mangiati con rendimento di grazie dai fedeli e da quanti conoscono la verità.” ( 1 Timoteo 4:1-3) “ma sorsero anche falsi profeti fra il popolo come ci saranno anche fra voi falsi dottori che introdurranno di soppiatto eresie di perdizione, e rinnegando il Signore che li ha riscattati , si trarranno addosso pronta rovina e molti seguiranno le loro lascivie e a cagione loro la verità sarà diffamata.” (2 Pietro 2:1-2) E ancora : “ io so che dopo la mia partenza entreranno fra voi dei lupi rapaci i quali non risparmieranno il gregge e fra voi stessi sorgeranno uomini che insegneranno cose perverse per trarre i discepoli dietro a se” (Atti degli Apostoli 20:30) Apostatare dalla fede non significa abbandonare la “Chiesa cattolica”, come comunemente si pensa, bensì allontanarsi da quella fede santa e sobria che scaturisce unicamente dal Vangelo di Gesù. La Sacra Scrittura presenta delle note caratteristiche che identificano gli “apostati”, ad esempio dice: “ vieteranno il matrimonio”! Questa è una profezia che si applica in modo assai esplicito al clero cattolico al quale è vietato assolutamente di sposarsi. Il celibato dei preti ,in realtà, fu decretato da Gregorio VII solo nel 1079 e sancito definitivamente nel concilio di Trento ,tale concilio fu convocato da Paolo III nel 1545 con la bolla: “etere jerusalem” e durò fino al 1563 sotto 5 papi ed articolandosi in 3 periodi. Leggiamo dalla sessione 24° canone nono “ se alcun dirà che i chierici che hanno ricevuto gli ordini sacri o i regolari che hanno fatto solenne voto di castità possono contrattare matrimonio ed il matrimonio così contratto sia valido nonostante la chiesa ecclesiastica, siano scomunicati e tutti coloro che sentono di non avere il dono della castità, sebbene ne abbiano fatto voto , possano sposarsi, siano scomunicati”. “Se alcun dirà che lo stato coniugale è da preferirsi allo stato di verginità e di celibato e che non è meglio e più meritorio rimanere in uno stato di verginità sia scomunicato” (Canone 1° sessione 24°) Nel vero cristianesimo troviamo una dottrina che è esattamente l’opposto di quanto sancito dalla chiesa cattolica : “chi trova moglie ha trovato una buona cosa ed ha ottenuto il favore dell’eterno” (Proverbi 18:22) . . . Evidentemente il clero cattolico non desidera ottenere il favore dell’eterno ! L’apostolo Paolo scrive ancora : “la donna è la gloria dell’uomo” (1Corinzi 11:7).Dio non può togliere a chi non serve fedelmente una gloria che Egli stesso ha dato . La normalità dell’uomo è il matrimonio , il celibato è uno stato eccezionale. L’imposizione del celibato al clero è assolutamente fuori dall’insegnamento di Cristo. Al contrario l’apostolo Paolo pone il matrimonio da evidenziare come condizione indispensabile per servire la chiesa come vescovo: “ se uno aspira all’ufficio di vescovo desidera un’opera buona. Bisogna, dunque, che il vescovo sia irreprensibile, marito di una sola moglie, che governi bene la propria famiglia e che tenga i figli in sottomissione e in tutta riverenza (che se uno non sa governare la propria famiglia come potrà aver cura della Chiesa di Dio?)” (1 Timoteo 3:1-7; leggere anche Tito 1:5-9) “Ordineranno” poi “l’astensione dai cibi” (1Timoteo 4:3), anche questa profezia si applica in modo incredibilmente esatto alla chiesa cattolica che nel corso della storia ha introdotto i giorni di “magro e di vigilia”. I digiuni, le vigilie , l’astensione dalla carne e da altri cibi non sono dottrine insegnate nel Nuovo Testamento ma sono invece segni dell’allontanamento da Dio. Questa profezia riguarda indubbiamente anche gli “Avventisti del 7°giorno “ed altri gruppi protestanti ad essi simili che prendendo a prestito usanze ebraiche, vietano l’uso di certe carni e di determinati cibi. Paolo afferma inequivocabilmente che tali usi erano destinati a perire (Colossesi 2:20-23 , 1Corinzi 8:8) . “perché il regno di Dio non consiste in vivande ma in giustizia , pace ed allegrezza nello Spirito Santo” (Romani 14:7). “Poiché quel giorno non verrà se prima non sia venuta l’apostasia e non si sia manifestata l’uomo del peccato(l’uomo iniquo), il figliuolo della perdizione, l’avversario; colui che si innalza sopra tutto quello che è chiamato Dio ed è oggetto di culto; fino al punto di porsi a sedere nel Tempio di Dio mostrando se stesso dicendo che egli è Dio” (2 Tessalonicesi 2:3-4) . Il papa, definito il dolce Cristo in terra, è sicuramente l’oggetto di questa profezia, adorato come un dio dal popolo cattolico, presunto infallibile e presunto depositario dello Spirito Santo, che si è posto a sedere su un trono non suo, diventando oggetto dell’adorazione di tanta gente. Secondo questa profezia l’umanità dopo aver goduto i benefici di un periodo di primavera spirituale si sarebbe abbandonata in larga misura all’apostasia permettendo ad un uomo di innalzarsi al di sopra di ciò che è oggetto di culto e di consolidare il suo apparente potere. E così è accaduto!! Scrive l’apostolo Paolo: “Noi ,i cristiani, siamo infatti il tempio del Dio vivente, come Dio stesso ha detto: Abiterò in mezzo a loro e con loro camminerò e sarò il loro Dio, ed essi saranno il mio popolo” (2 Corinzi 6:16). Dio, dunque, abita con il suo popolo cioè con la sua vera chiesa . . . non “un uomo”! Il vero cristianesimo non ha in sé alcun credo umano! Si può essere certi di compiere la volontà di Dio ascoltando la Parola di Dio (La Sacra Bibbia) e mettendola in pratica! Ricordiamoci sempre che essa ci dice di : “non andare oltre quel che è scritto” (1Corinzi 4:6). In conclusione: Il mio augurio è che il lettore si renda conto dell’incredibile allontanamento dalla verità verificatosi nel corso della storia, e che le mie parole siano oggi per lui un modesto spunto di riflessione. – – – – – – – La Chiesa di Cristo offre a tutti la possibilità di conoscere la Parola di Dio studiando il Vangelo per corrispondenza con un corso biblico gratuito (che da Gennaio sarà pubblicato settimanalmente anche su questo stesso sito) oppure a casa vostra o presso di noi: contattateci attraverso la nostra pagina di Facebook ChiesadiCristoInSorrento http://www.facebook.com/chiesadicristo.insorrento.5 oppure scrivendoci al nostro indirizzo email : chiesadicristo2012@libero.it. “La grazia del Signore Gesù Cristo, l’amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi”