La notizia che non vi avremmo mai voluto dare. Sta succedendo a Roma, adesso. Ed è il caos

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ROMA, CAOS NEGLI OSPEDALI: AMBULANZE FERME E SOCCORSI A RISCHIO

Mancano i posti letto in alcuni nosocomi della capitale. Molti i malati in attesa nelle barelle.

Le ambulanze di Roma sono ‘bloccate’ nei pronto soccorso, alcune da ieri sera, a causa della mancanza di posti letto negli ospedali. Per questo motivo, al momento, il servizio del 118 e’ ‘fortemente a rischio’. A lanciare l’allarme e’ il direttore del 118 di Roma Capitale, Livio De Angelis, che chiede ‘l’immediata liberazione delle ambulanze’. 

De Angelis ha scritto una lettera ai responsabili di ogni pronto soccorso della capitale chiedendo “la liberazione delle ambulanze in quanto il servizio è fortemente limitato“. Il direttore del servizio 118 di Roma ha inviato la stessa lettera anche al Sindaco, al Prefetto, al Questore di Roma e alla Regione Lazio. Le ambulanze sono ferme nei pronto soccorso perché il paziente è costretto a restare in barella a causa della mancanza di posti letto. De Angelis chiede “a tutte istituzioni coinvolte di intervenire”. 

Sarebbero 23 le ambulanze ferme, questa mattina, in diversi ospedali di Roma e, secondo quanto si é appreso, il servizio 118 è in grave difficoltà operativa. In questo momento, è stato precisato, viene garantito solo il servizio per interventi urgentissmi, come i codici rossi. Ma il rischio, secondo quanto si è appreso, è che presto non si riesca a garantire neppure questo. La disponibilità di ambulanze è quasi a ridotta a zero, nonostante la media di 3mila chiamate al giorno per 1.500 interventi. 

Il ministro della Salute Renato Balduzzi ha immediatamente chiesto, secondo quanto si apprende, una relazione urgente, da acquisire nelle prossime ore, al 118 sulla situazione in questo momento nella capitale. 

La presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, ha convocato il direttore generale dell’Ares 118, Antonio De Santis, e il direttore della Centrale operativa di Roma, Livio De Angelis.