martedì 16 settembre 2014 | Aggiornato alle 01:04

06/12/2012

Costiera amalfitana si parla di aiutare i contadini per i terrazzamenti e si mette tassa sui terreni VERGOGNA

 Vergognatevi. Così dice una nostra lettrice rivolta ai sindaci della Costiera amalfitana che non hanno fatto nulla per impedire le tasse sui terreni, esattamente l' IMU. "Mia madre prende 300 euro al mese di pensione ha una casa per cui paga 800 euro di IMU e un terreno in montagna che coltiviamo con tanta fatica per arrivarci ci sono più di mille scalini, tre quarti d'ora a piedi, e come riconoscimento ci è arrivata l'IMU di 200 euro, ma come si fa? Invece di premiarci, di aiutarci, di sostenerci, ci fanno pagare una tassa? " Questo avviene a Positano, Praiano, Amalfi, Ravello, zone di pregio è vero, ma con enormi problemi idrogeologici per i quali si dice che i terreni non devono essere abbandonati. Questa è la risposta dello Stato e dei comuni della Costiera amalfitana? E la provincia di Salerno, la Regione Campania, le associazioni ambientaliste come Italia Nostra che, con grande merito dobbiamo dirlo, hanno sottolineato come i terrazzamenti siano patrimonio dell'UNESCO e non solo, diventano elemento simbolo per la ulteriore riserva della Biosfera? Che fanno? Che dicono? Si fanno solo belli con slogan mentre nel "concreto" non dicono una parola su questa assurdità? E il Parco dei Monti Lattari a parte le cariche politiche e  bandi concessi con una discutibile trasparenza dove si mettono al centro i limoni della costiera, i terrazzamenti, gli agricoltori etc etc che fa? Per non tacere del consorzio? Fateci capire chi ha un terreno su una montagna e prova a coltivarlo senza guadagnarci niente di niente per far questo, per tenere pulito e bello il terreno, con un vantaggio per il paesaggio e l'ambiente e quindi anche per il turismo, deve pagare? Fateci capire perchè nessuno dice nulla di nulla

Inserito da: Redazione PN

7 Commenti dei lettori

Cinque Maria Grazia

08/12/2012 alle ore 11:00

Questo terreno è attraversato da molti turisti da tutto il mondo e noi lo manteniamo pulito , se lo lasceremo incolto solo per un'anno non sarebbe più percorribile, visto la crescita incolmabile dei rovi e delle erbacce . Sono quattro i percorsi che attraversano il nostro terreno : santa maria del castello , le due discese delle pinete che sono dei sentieri bellissimi , ed infine ad Arola , in più questi sentieri si collegano ad altri in cui anche il sentiero degli dei .

Piano di Sorrento

07/12/2012 alle ore 14:39

Guardate che a Piano di sorrento che non è mai stato neanche nelle comunità montane hanno individuato particelle montane quelle dei colli che non pagano. Terreni che sono anche raggiungibili con la macchina.. per info Assessore Maurizio Gargiulo ... se si fa pagare chi arriva in montagna addrittura a piedi si deve essere folli e suicidi.. bisogna aiutare questi contadini o chi per essi che presidiano il territorio salvano dagli incendi prevengono il dissesto idrogeologico e rendono le montagne e le nostre colline anche belle e praticabili.. Il Comune di Piano è a quattro passi da voi.. l'assessore lo beccate come e quando volete.. Mussolini dava un gettone ai contadini che coltivavano i terreni non li chiedeva a loro.. non so se sia colpa del sindaco o del Governo di certo il sindaco e i suoi uffici che in concreto hanno operato non ha istituito lui l'IMU ma puo non farla pagare come hanno fatto a Piano

Giordano Maurizio

07/12/2012 alle ore 13:29

Condivido la denuncia espressa dai lettori. Il territorio montano è la parte più vulnerabile della Costiera Amalfitana. Se i politici e gli operatori economici non individuano strategie per invogliare le popolazioni locali a reimpossessarsi dei loro terrazzamenti, tutti ne pagheremo le conseguenze con ricadute gravissime per l'economia e per l'identità stessa del nostri luoghi d'origine. Mi auguro che il dibattito su questo argomento si diffonda perchè solo la pressione dell'opinione pubblica può indirizzare i nostri amministratori ad intraprendere iniziative virtuose.

Giuseppe

07/12/2012 alle ore 13:08

E' possibile chiarire se ciò che scrive Paolo:

Peppe Ferraioli

07/12/2012 alle ore 10:43

Sono pienamente d'accordo è spero vivamente che la Delibera di Consiglio Comunale di Positano la n°25 e 26 del 31/10/2012 dove il Comune stabilisce di pagare per i terreni sia annullata o modificata. Trovo assurdo che il Comune, invece di premiare chi coltiva i terreni anche non essendo Coltivatori diretti, li debba punire facendoli pagare l'IMU. Consiglio tutti a scendere al Comune per parlare con l'Amministrazione Comunale è sollecitare il problema, prima che arrivino altri Avvisi di Pagamento con sanzioni. Peppe Ferraioli

Paolo

07/12/2012 alle ore 09:10

Guardate che in Costiera Amalfitana essendo i Comuni classificati tutti montano l'IMU sui terreni non è dovuta.

erasmo amato

07/12/2012 alle ore 07:25

Anche secondo me e‘ una vergogna, invece di premiare coloro che veramente con molta forza di volonta’ ancora coltivano questi terrazzamenti e contribuiscono cosi a quell’unicità di bellezza paesaggistica che distingue la Costiera, vengono ancora mortificati ! Molti politici non riescono nemmeno ad immaginare cosa significa, prima di tutto farsi 500 o 1000 scalini, in parte fuori norma o mal ridotti, non parliamo poi del lavoro che viene fatto ancora senza moderni mezzi meccanici! Facciamo pero’ prima di tutto una distinzione fondamentale tra proprietari di terrazzamenti mantenuti bene ed terrazzamenti invece incolti e mal ridotti, per i primi dovrebbero esserci assolutamente premi per invogliarli a continuare nel loro duro lavoro, per i secondi ,oltre all’IMU, costringerli a una manutenzione adeguata e messa in sicurezza dei loro terrazzamenti! Secondo me anche i tanti turisti, ed in Costiera vengono centinaia di migliaia se non milioni (?) dovrebbero contribuire alle bellezze che vengono conservati anche per loro,( basterebbe un piccolissimo contributo per risolverebbe tanti problemi che vengono solo accollati a quelle persone che non vivono di turismo) proviamo ad immaginare i terrazzamenti interrotti da scie di frane, proviamo ad immaginare i un paesaggio colpito da un’alluvione ! Cosa presentiamo poi a questa moltitudine assetata di bellezze esotiche? amato-art (Germania)

Diventa fan di Positanonews

»» Visualizza tutti ««
LA SETTIMANA
SERVIZI