IL CONSIGLIO DI STATO FERMA IL CRESCENT VIDEO

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In via cautelare il Consiglio di Stato ha “sospenso” la realizzazione di alcuni settori del Crescent, l’opera magna della giunta De Luca che, nei piani di urbanisti e progettisti, cambia il volto ed il profilo della città di Salerno. Il Consiglio di Stato, cui aveva fatto ricorso l’associazione Italia Nostra spalleggiata da alcuni comitati locali, ha, così, deciso di fermare parte cantiere, affidando la riapertura alla pronuncia di una eventuale sentenza favorevole nel merito. Soggetta a diverse interpretazioni la motivazione addotta dal Consiglio di Stato che, come detto, non entra nel merito della vicenda. In pratica si è deciso di fermare il cantiere al fine di evitare che… “la prosecuzione dei lavori per la realizzazione di un edificio di cospicue dimensioni, in una situazione controversa, produca una trasformazione dello stato dei luoghi difficilmente reversibile e tale da determinare per la collettività un pregiudizio grave e irreparabile”. Così recita il dispositivo della quarta sezione del Consiglio di Stato che, ribaltando il Tar di Salerno sempre favorevole all’opera in tutte le occasioni in cui è stato chiamato a pronunciarsi, ha deciso di fermare la costruzione. Accolto quindi il ricorso cautelare di Italia Nostra che chiedeva l’annullamento del permesso di costruire rilasciato dal Comune di Salerno sul quale ricade ora un pesante fardello di responsabilità avendo effettuato la vendita dell’area a privati che hanno acquistato certi della presenza di tutti i diritti edificatori necessari. Il provvedimento, come detto, non entra nel merito del contenzioso perchè in via cautelare il Consiglio di Stato ha solo “sospenso l’esecutività della sentenza impugnata” decidendo di fermare provvisoriamente parte del cantiere, rimettendo la riapertura alla pronuncia di una sentenza favorevole nel merito.

FONTE TVOGGI SALERNO