Positano il famoso artista cubano Sosabravo alle ceramiche Casola

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Positano perla della Costiera amalfitana, ma anche culla della ceramica ed oggi con una nota di prestigio in più grazie alla presenza di Sosabravo, famoso artista cubano innamoratosi della Costa d’Amalfi per la felicità della famiglia Casola. Quella della ceramica Casola è una storia che viene da lontano, da tre generazioni, ora gestita da quattro fratelli – Francesco, Luigi, Luca e Vito – diventata un’azienda di prestigio e rinomata in Campania e, sopratutto, all’estero. In tutto il mondo. E qui non poteva non venire un artista di fama internazionale come Sosabravo. Ma come è arrivato fin qui?

“Sono arrivato qui ospite all’hotel Casa Angelina a Praiano – racconta Sosabravo – ho tanti amici che vengono a Cuba, da Sorrento e dalla Penisola sorrentina in particolare, fra questi Tonino Cappiello che ha visto le mie opere e le ha volute nel suo albergo. Ero curioso del posto, che sarà mai, poi una volta vista la costa d’Amalfi ho visto come era meravigliosa…”. Sosabravo poi, con il suo assistente Renè Palenzuela, mentre passava per Positano ha visto le Ceramiche Casola, a Laurito, pochi metri dal confine con Praiano, e si è fermato qui perchè voleva dipingere dei tavoli “Si, è vero – spiega Sosabravo – mi hanno incuriosito questi tavoli di pietra vulcanica decorata in modo interessante, con una tecnica che mi piaceva e l’ho adattata alla mia arte ed al mio stile”. Poi lo lasciamo intento nelle sue opere, fra le quali vari tavoli, che ha realizzato nel laboratorio artigianale dei Casola impreziosendolo.

CHI E’ SOSABRAVO

La storia artistica di Alfredo Sosa Bravo (in arte “Sosabravo”) , come recita Wikipedia, nasce quando a vent’anni resta affascinato davanti alle opere artistiche di un altro grande artista plastico cubano: il suo compaesano Wifredo Lam. La sua prima fase artistica, compresa tra il 1950 e il 1966, si muove nella sperimentazione di diverse tecniche pittoriche e di disegno. I lavori ad olio su tela o cartone rivelano la sua profonda ricerca del particolare e del dettaglio che permea il suo lavoro. A cavallo degli anni ’50 e ’60 scopre, impara e perfeziona, diventandone Maestro, la xilografia e successivamente si cimenta con successo nell’arte della litografia trasformando tale sua attività e ricerca in opere di grandissimo valore artistico. L’attività di incisione e di disegno non verrà dal Maestro mai completamente abbandonata. Nel 1965 inizia anche a conoscere ed a sperimentare l’arte della ceramica che lo appassiona e che lo porterà in Italia ad Albisola, lontano dalla sua nativa Cuba, per perfezionare la sua arte ceramica fino a diventarne Maestro. Nel 1966 inizia una nuova fase di crescita e sperimentazione artistica nelle sue opere mediante l’utilizzo del tessuto di tela o carta sminuzzato e poi ricomposto e riunito con infiniti punti di cucitura che rendono l’opera d’arte particolarmente ricca di novità e di fascino. La sua esuberante creazione artistica trova ancora sfogo sulla terracotta nuda e vivacemente colorata con la realizzazione dei famosi “murales” di Sosabravo. Dagli anni ’70 fino ai giorni nostri realizza in tutto il mondo una serie di opere composte di parti ceramiche assemblate nel muro ed una vera e propria galleria di sculture in ceramica di varie dimensioni, che rappresentano marchingegni meccanici e, successivamente, forme di allegorie anatomiche. Opere del Maestro Alfredo SOSABRAVO Dagli anni ’90 Alfredo Sosabravo si reca spesso in Europa… In Italia, a Marzabotto Bolognese, in una parete della palestra della scuola elementare comunale Pian di Venola, nell’estate 1993, con la collaborazione di numerosi giovani e ragazze aderenti al Servizio Civile Internazionale, dipinge un imponente murale dal titolo “Pace e Guerra a Monte Sole”, (e altri murales pacifisti li dipinge in Sardegna). Ad Albissola (Savona)- rinomato centro mondiale della Ceramica – nel 1998 realizza un centinaio di piatti di ceramica. A Murano (Venezia) fabbrica una serie di sculture in vetro ispirandosi all’Uomo ed ad altre creature della natura (pesci, sirene, ecc.). Le opere di Alfredo Sosabravo sono diverse ed originali: una vera e propria espressione personale, attenta alle eterne questioni della vita: natura, uomo e macchina come sua estensione, in forme e composizioni di pura invenzione coloristica ed in cui le riflessioni filosofiche ed esistenziali dell’Artista assumono la forma di espressione scritta e disegnata in motti popolari o titoli di famosi film che vengono utilizzati con palese intento ironico. Le sue opere artistiche, specie le ultime, sono letteralmente opere-scrittura che seguono il modello di espressione dell’Artista costituito da lettere d’alfabeto, parole e frasi che esplodono in fiumi, con frecce direzionali, teste umane composite, tessuti rattoppati,linee spezzate che si intersecano con il dipinto e linee che simulano il movimento come in un “fumetto”, occhiali, uccelli e pesci e sirene parlanti o mute, aree a quadri colorati. La presenza quasi inquietante, al centro delle sue opere, dell’Uomo nel suo eterno muoversi e divenire in univoche realtà d’atmosfera, rendono oltremodo interessante questo Artista. Pittore, disegnatore, incisore, ceramista, il suo costante desiderio di perfezionamento ed il suo rigoroso lavoro sviluppato nei decenni della sua carriera artistica lo hanno trasformato in uno degli artisti più significativi e rappresentativi di Cuba, raggiungendo grande considerazione e reputazione artistica a livelli internazionali. All’Avana nel suo studio della frequentatissima Calle Obispo Pedonale, adiuvato dall’Artista René Palenzuela, continua la sua incessante e prestigiosa opera artistica. Maestro Alfredo Sosabravo e Luciano Chiarenza (3) Nel 2010, al compimento dei suoi 80 anni, è stato festeggiato dalla comunità artistica internazionale ed ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti e premi dal Governo Cubano. Nel 2012, al “Macro” di Arte Contemporanea di Roma, ha esposto le sue opere più recenti.