Praiano festa dell´annunziata replica al nostro articolo

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Riceviamo e pubblichiamo (con sorpresa) la lettera seguente a proposito della Festa dell’Annunziata a Praiano. Qualcuno ha preso il nostro resoconto come un atto d’accusa e invece era un semplice diario di viaggio. Al proposito de La Sibilla, l’abbiamo ringraziata per averci portato ad Amalfi e non per la festa a Praiano. A proposito dei bagni pubblici non abbiamo fatto alcuna accusa su come erano tenuti dal Centro Sub, ma ci ha sopreso che essi fossero nel Centro Sub di Gaetano Milano (che fra l’altro stimiamo e non abbiamo donde di pensare che li maltenga), ma abbiamo solo osservato che erano chiusi in un giorno di festa. Gli orari sono quelli? Non li abbiamo visti… Rimane il nostro sconcerto per il fatto che durante i giorni di festa questi bagni siano chiusi. Possiamo lamentarci o dobbiamo dire che tutto va bene? Per il resto che la festa sia stata bella nulla quaestio.

 

Questa la lettera:

Caro “Direttore” di Positanonews, voglio informarla che dopo aver letto il vostro articolo a riguardo della chiesa e dei bagni pubblici in località Marina di Praia sono rimasto stupito dall’inettitudine da voi dimostrata dopo aver scritto l’articolo in questione, perchè non posso credere che lei scriva bugie del genere sull’unica cosa veramente funzionante giù la Praia, visto che i dipendenti del diving sono sempre gentili e disponibili e i loro bagni sono sempre pulitissimi e lo dico per esperienza personale, dato che mi ci sono recato per cambiarmi considerato che gli stabilimenti balneari NON hanno le cabine, la doccia e i servizi igienici. Invece di scrivere cavolate del genere si preoccupi di più di scrivere quello che non funziona invece di tentare di diffamare un Diving che ha sempre collaborato con gli organi di polizia nel recupero e nel tentativo di salvataggio delle vittime marittime, un Diving sempre sottostimato e quasi diffamato nei suoi ingiusti e malinformati articoli. E non scriva che ha trovato i bagni pubblici chiusi quando fuori ben in vista vi è l’orario di apertura e chiusura degli stessi. Quindi caro direttore impari a leggere gli orari onde evitare altri spiacevoli disguidi e si corregga di scrivere il falso, considerato che è un reato perseguibile dalla legge.

E non faccia più pubblicità alla società la Sibbila visto che alla processione hanno partecipato portando la Madonna altri operatori come la Boa e One Fire e mancavano solo le barche della sua tanto amata e ben citata Sibbila.

E si ricordi che per uno stabilimento balneare non avere il bagnino, l’ossigeno, non avere la delimitazione delle acque sicure, le barche della sibbilla arrivano a grandi velocità nei pressi della spiaggia occupata dai bagnanti, sulla banchina cadono pietre, quindi caro direttore queste sono le cose da pubblicare, non apettate una tragedia come ad Ischia o Ventotene.

Voglio congratularmi con il sindaco di Praiano Giovanni Di Martino per avere posizionato il personale del diving in quel luogo, visto che quando sono morti i due pescatori in marina di Praia il primo a gettarsi a mare per cercare i due corpi è stato Milano Gaetano.

 

Nota della redazione

Ribadiamo quanto detto sopra e ripetiamo che il nostro era un diaro di viaggio. Vanno bene i bagni pubblici chiusi durante l’unica festa religiosa pubblica che si tiene alla praia? Il sindaco era in processione, dunque la festa ha avuto un riconoscimento non solo religioso ma anche pubblico. Ci saremmo aspettati l’apertura dei bagni pubblici, al di là degli orari. Non è possibile? Va bene così… Per quanto ci riguarda se ai praianesi vanno bene i bagni pubblici chiusi e la chiesa sottoutilizzata va bene anche per noi… Ma che i bagni pubblici erano chiusi è vero. Come è vero che la chiesa non è sempre aperta. Ora o il Comune, o la Chiesa, o i privati e gli operatori non potrebbero tenere aperti chiesa e bagni pubblici anche oltre quegli orari? Almeno tenere aperta la chiesa diventerebbe un’attrazione. Possibile che non ci si confronti con le riflessioni per crescere in positivo? Comunque la ringrazio della missiva e spero di incontrarla e conoscerla di persona.

Il direttore Michele Cinque