Chiesa inagibile per il terremoto, coppia si sposa nel giardino di un ristorante

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Molti invitati avevano paura e la coppia di Salara ha convinto
il vescovo a concedere la deroga. Simone: «Tutti più sicuri»

ROVIGO – Badia Polesine (Rovigo) come le spiagge assolate della California: a causa del terremoto per la prima volta una coppia polesana ha detto oggi il sì religioso non tra le mura di una chiesa ma, come anticipato oggi dall’edizione di Rovigo del Gazzettino, sotto un gazebo allestito nel giardino del ristorante scelto per il pranzo nuziale. Tutta colpa delle scosse che hanno squassato Emilia e provincia di Rovigo, rendendo inagibile la chiesa scelta da Alice Lisandri e Simone Ravagnani, due giovani di Salara. I due convivono dal 2009 e dalla loro unione nel 2011 è nato un bimbo. Oggi la coppia aveva fissato la data per i fiori d’arancio. Peccato che la chiesa scelta per l’evento, a Bagnolo di Po, sia stata dichiarata inagibile a causa del terremoto. Per di più i parenti dei futuri sposi avevano manifestato qualche perplessità ad una cerimonia al chiuso di una chiesa, vista la pericolosità statica di molti edifici sacri del Rodigino. I due giovani non si sono persi d’animo e hanno convinto il vescovo a concedere la possibilità di celebrare il loro matrimonio religioso e il contestuale battesimo del figlio, nel giardino del ristorante Le Magnolie di Badia Polesine: «All’aperto – ha raccontato Simone all’Ansa pochi minuti prima della cerimonia – siamo tutti più sicuri. Emozionato? Un po’, ma anche più tranquillo per i miei 120 invitati».

il gazzettino.it