Il Fioretto di Claudio: la cieca visione del mondo che hanno i tifosi di calcio

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 Anche persone di un certo livello di studi, anche intellettuali che illuminano con la loro saggezza il nostro pensiero, anche persone moderate e prudenti, anche loro, quando si parla di calcio, perdono la testa. Tralascio la mia noia quando li ascolto parlare di 5-2-3 o di fasce o di cose del genere. Immagino che anche loro si annoierebbero sentendomi parlare dei sistemi migliori per accatastare la legna. Quello che e’ assolutamente insopportabile è la cieca visione del mondo cha hanno i tifosi. “Se un difensore con un mitra uccide un attaccante in area di rigore Lui direbbe che si tratta di un fallo involontario e che non c’è il rigore”, diceva un mio amico di un amico supertifoso. Di fronte a qualsiasi problema ci si divide non in relazione alle proprie idee o alla maniera di esporle e difenderle ma in base alla squadra per cui si fa il tifo. E così, anche adesso, attorno al caso Buffon il discrimine non è la propria concezione etica o magari le proprie idee garantiste, ma il fatto che si sia juventini o meno, o in subordine se si è tifosi della nazionale. E così Buffon può permettersi di dire, il giorno prima, “di che stiamo parlando?” attaccando giornalisti e magistrati e il giorno dopo difendersi sostenendo che i soldi sono suoi e ne fa quello che vuole.
I soldi sono miei e ne faccio quello che voglio. Devo segnarmela questa frase il giorno che mi beccano mentre sto corrompendo un giudice.

fonte. blog di Claudio Sabelli Fioretti