Truffa al Fisco da 260 milioni Arrestato Grimaldi ex sindaco di San Marzano sul Sarno

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I finanzieri hanno eseguito 5 arresti e numerosi sequestri di beni, tra cui immobili, società e auto di lusso, nei confronti di appartenenti ad un gruppo societario operante nel campo della moda. Tra i coinvolti l’ex primo cittadino di San Marzano sul Sarno Controlli dei finanzieri Cinque misure cautelari di cui due con beneficio dei domiciliari, due provvedimenti di divieto di dimora nella provincia di Napoli e un sequestro beni per equivalente per 27 milioni di euro sono i dati dell’operazione ”San Diego” condotta dal Nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza su mandato della Procura di Torre Annunziata per una evasione fiscale da 260 milioni da parte dell’omonimo gruppo industriale che confeziona capi di abbigliamento e accessori di note griffe per teenager, da Antony Morato ad Amy Gee. Il gruppo fa capo alla famiglia Caldarelli, e in carcere è finito Angelo Caldarelli, 57 anni, considerato dagli inquirenti il dominus dell’organizzazione a delinquere. L’intestatario formale della ”San Diego”, l’imprenditore di Pagani  Bonaventura (Rino) Sorrentino, 37 anni, è ora ai domiciliari insieme all’ex sindaco di San Marzano sul Sarno, Francesco Grimaldi, presidente del collegio sindacale dell’azienda. Carcere anche per il più stretto collaboratore di Caldarelli, Mario Del Gaudio 51 anni, e per un altro commercialista, Luigi Nellitagliaferro, 41 anni. Misure restrittive minori per altri due componenti del collegio sindacale, Cosimo D’Ambrosio, 55 anni, e Giuseppe Salvati, di 51. Il sequestro per equivalente di beni nella disponibilità degli indagati è stato eseguito per 15 immobili, 10 tra auto e moto, quote e partecipazioni societarie, nonchè numerosi rapporti bancari. Le indagini sono nate da verifiche fiscali sulla società ”San Diego Srl” con sede in Poggiomarino, compiute nel 2010, che hanno fatto emergere grandissima mole di fatture che sembravano riferirsi a operazioni mai avvenute. Ulteriori accertamenti e l’utilizzo di intercettazioni telefoniche hanno fatto rilevare l’esistenza di un’associazione a delinquere che, attraverso l’uso di fatture per operazioni mai avvenute, ha fatto evadere alla ”San Diego Srl” Iva per 27 milioni di euro anche grazie al ”prezioso silenzio”, scrive il procuratore Raffaele Marino, del collegio sindacale. Le fatture sono state emesse da imprese nell’area vesuviana di cui erano titolari cittadini cinesi. Molte delle società emittenti avevano già cessato la loro attività al momento della presunta operazione commerciale attestata in fattura o avevano un oggetto sociale differente dalla vendita di capi di abbigliamento. Così la società non solo ha frodato il fisco, ma ”con ogni probabilità, ha anche guadagnato fette di mercato importanti rispetto agli operatori commerciali onesti”.

LA CITTA

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