Itinerari di Cittadinanza- Gioventù InVita. La Costiera Amalfitana. Denunce di Flavia Amabile

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Tanti momenti e tante emozioni nella seconda giornata, risvegliate da una critica aspra come i limoni che sono il vanto ed il danno di una costiera, raccontata e denunciata dalla scrittrice Flavia Amabile, premiata per il libro Fioridamalfi per la terza edizione del premio Ernest Hemingway, il premio ideato dal Forum dei Giovani di Vietri sul Mare nel 2009 per promuovere i giovani scrittori che affrontano tematiche come la legalità e la cittadinanza attiva. La presentazione del libro ha messo in luce attraverso le parole della scrittrice, l’inettitudine di chi vive una terra dalle bellezze estreme e si perde dietro vuote beghe politiche ed un forte individualismo, che costruiscono muri che impediscono di risollevarsi da una crisi e dalla capacità di vedere lontano in un futuro roseo, impastati nella burocrazia che rende difficile il cammino di chiunque voglia investire in Costiera Amalfitana e nella gelosia che impedisce di condividere esperienze positive. «Siamo sempre così lenti, nonostante abbiamo i presupposti per fare di più. Il momento di crisi è spaventoso ma i momenti di crisi sono quelli in cui maggiormente ci si organizza. La costiera manca di un progetto, non turistico, ma del paesaggio perché quello attuale risale ancora al 1987» queste le parole per Flavia Amabile del consigliere, già sindaco di Vietri, Cesare Marciano, a conclusione della presentazione del libro e delle denunce forti che lo stesso contiene. La giornalista Flavia Amabile è stata premiata con uno splendido piatto di ceramica, da Nicola Campanile, presidente Ente Ceramica Vietrese.  Sorpresa della serata il professor Caro Pontinari, della scuola medica salernitana, che ha voluto omaggiare i giovani del Forum Vietrese e la Ceramica vietrese, vanto del territorio, descrivendo i benefici in termini medici che la ceramica ed il contatto con la materia prima, ha sulla popolazione senile, portando miglioramenti in svariate patologie. Con il professor Pontinari, il professore Franco Capaldo, che con la preside Ester Andreola del Liceo Artistico Menna di Salerno, hanno dato avvio in questi giorni ad un progetto che vede coinvolti i ragazzi dell’istituto all’interno delle botteghe di ceramica. La serata poi, nonostante a tratti il tempo non è stato clemente si è conclusa con  la festa Open Console, con la musica ed il mix dei giovani dj vietresi . Stasera ultima giornata con il dibattito in villa su “La condizione giovanile nell’era globalizzata” per disquisire e rispondere alle domande del pubblico sulle problematiche che si avvertono nei giovani in particolare legati all’era globalizzata ed Internet, sulle nuove dipendenze  del Web, ma anche sulle opportunità che la rete ed il fare rete offre ai giovani. ospiti autorevoli del dibattito  il maresciallo Gerardo Ferrentino, Comandante stazione Carabinieri Vietri sul Mare,  Alfredo Bisogno, direttore Unità Operativa Salute Mentale, Valeria Benincasa,  psicologa, esperta nelle problematiche giovanili, Gianluca De Martino, responsabile Rete dei Giovani per Salerno e Luca Palescandolo, presidente Agenzia per la promozione dei giovani. Dopo il dibattito la chiusura con il Musica “La sirenetta” messa in scena della Compagnia teatrale gli AnimAttori.

 

 

 

Ufficio Stampa

 

 

 

Imma Della Corte
Antonio Di Giovanni

 

 

 

 

 

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