SCOPRIAMO CHI E´ IL CORVO ARRESTATO IN VATICANO

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CITTA’ DEL VATICANO – Quarantasei anni, romano, sposato con figli, già al servizio di Giovanni Paolo II quando “aiutante” di camera era lo ‘storico’ Angelo Gugel, a cui é subentrato, Paolo Gabriele, come ‘maggiordomo’ del Papa è, assieme alle Memores domini, il laico più vicino al Pontefice. E’ questo il ruolo dell’uomo che, secondo fonti non ufficiali d’Oltretevere, è in questo ore in stato di fermo, con l’accusa di essere in possesso di documenti riservati, secondo quanto ricostruito dalla Gendarmeria vaticana. Riservato, sempre molto elegante, soprannominato “Paoletto”, Gabriele è una persona molto conosciuta in Vaticano.

Si tratta di una figura che per i compiti che le sono assegnati, e per i quali è affiancato da due “domestici”, si muove come una vera e propria ombra alle spalle del Papa ed è parte della cosiddetta Famiglia pontificia. Il suo ruolo, inoltre, prevede la cittadinanza vaticana e infatti vive con la famiglia in una palazzina all’interno della mura leonine, nella zona residenziale dello Stato. Già fin dalle prime ore del mattino, l’aiutante di camera compare nella stanza del Pontefice per aiutarlo a vestirsi e partecipa alla messa che il Papa celebra in forma privata nella Cappella dell’Appartamento. L’aiutante lo segue poi negli appuntamenti della giornata, come le udienze pubbliche e private.

Tra i suoi compiti, anche quello di servire il Pontefice al momento del pranzo quando, non di rado, egli stesso siede poi alla tavola di Benedetto XVI per consumare i pasti. Alla sera, prepara la stanza da letto del Pontefice e si congeda quando Ratzinger si ritira nel suo studio. Inoltre, assiste il Papa anche durante i viaggi. Proprio per il suo ruolo, ha accesso a tutte le “chiavi” che aprono porte, scale e ascensori tra i più riservati del mondo

Fonte:ansa