Gioi, "Il filo della vita" una mostra tra passato e futuro attraverso i dati della genetica

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GIOI – Una viaggio tra passato e futuro, attraverso gli apporti dati alla genetica dagli scienziati campani da sempre in prima linea sul fronte della conoscenza della molecola della vita. E’ questo l’obiettivo della mostra dal titolo “Il Filo della Vita” che è possibile visitare, fino alla fine di luglio, presso la Città della Scienza a Napoli. Ma la mostra sarà presentata, domani alle ore 10.00, anche a Gioi, presso la sala parrocchiale del SS Rosario, poiché tra i protagonisti ci sono le popolazioni cilentane e in particolare di Gioi, Cardile e Campora che nella primavera scorsa hanno partecipato alla foto di gruppo nell’ambito del Progetto Parco Genetico del Cilento e Vallo di Diano. A presentare la mostra Roberto Defez dell’Istituto di genetica e Biofisica “A.Buzzati-Traverso” e Marina Ciullo responsabile scientifico del Progetto Parco Genetico. I saluti saranno affidati ad Andrea Salati primo cittadino di Gioi e don Guglielmo Manna parroco della cittadina cilentana. “La mostra – spiega Marina Ciullo – è curata da istituti di ricerca campani tra cui l’IGB-CNR e la Stazione Zoologica ‘Anton Dohrn’, ed è stata realizzata nell’ambito del progetto ‘150 anni di scienza’ per valorizzare le eccellenze scientifiche delle principali città italiane”. Attraverso questa iniziativa “…vogliamo ricordare – conclude il sindaco Salati  – che le popolazioni cilentane continuano a partecipare alla ricerca scientifica su scala nazionale e internazionale”. Durante la presentazione sarà possibile assistere a una visione virtuale della mostra.