Ventesimo raduno nazionale delle lambrette nel Parco del Cilento

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XX Raduno Nazionale della Lambretta

Appuntamento nel week-end (25,26,27 maggio) nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni con il raduno organizzato dal Lambretta Club Campania.

 Alla scoperta delle bellezze naturali, storiche, artistiche e culturali del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni in lambretta. Si terrà, infatti, nei giorni 25, 26 e 27 maggio il XX Raduno Nazionale della Lambretta organizzato dal “Lambretta Club Campania”. Ritorna, quindi, in Campania il raduno dopo sessantadue anni. Nel lontano 1960, infatti, fu la città di Salerno ad ospitare il raduno delle lambrette. Tre giorni durante i quali i lambrettisti andranno alla scoperta dell’area protetta più vasta d’Italia.  Dall’area archeologica di Paestum all’isolotto di Punta Licosa, dal centro storico di Agropoli al borgo di Capaccio Vecchio. Inevitabile un giro in lambretta anche a Castellabate, inserito nella lista de “I borghi più belli d’Italia” e diventato famosissimo grazie al film “Benvenuti al Sud”. Non a caso lo slogan utilizzato dal Lambretta Club Campania per il XX Raduno Nazionale è una frase pronunciata da Siani  nella commedia, ossia “Quando un forestiero viene al sud piange due volte, quando arriva e quando riparte!”. Tantissimi i club regionali e le delegazioni provenienti, saranno circa trecentottanta partecipanti, dal resto dello Stivale che nel week-end animeranno le strade del Cilento con le loro lambrette. Il programma è stato suddiviso nell’arco dei tre giorni. Si parte venerdì 25 maggio con la visita ai templi di Paestum ed al Museo Archeologico Nazionale, per poi visitare il centro storico ed il castello di Agropoli. Nella giornata di sabato 26, le lambrette si spingeranno più a sud, direzione Castellabate. I partecipanti potranno visitare la splendida oasi naturalistica di Punta Licosa, patrimonio mondiale dell’UNESCO, ed il Castello dell’Abate che dall’alto di Castellabate domina l’intero comprensorio. Non potrà mancare, inoltre, la visita alle location di “Benvenuti al Sud” ed in particolare alla famosa piazzetta della “Posta”. Nel pomeriggio, i lambrettisti andranno alla scoperta dell’entroterra, visitando l’azienda Santomiele di Prignano Cilento, nota per la produzione e lavorazione dei fichi bianchi del Cilento. Si chiude domenica 27 con la visita a Capaccio Vecchio e del Santuario della “Madonna del Granato”. Si prosegue poi per Roccadaspide con la visita al castello. Quindi, il rientro alla base logistica, il Villaggio Oasis di Paestum, per la chiusura della manifestazione. Le tre giornate saranno caratterizzate anche dalla degustazioni di tipicità cilentane: dai prodotti caseari realizzati esclusivamente con latte di bufala alla degustazione dei fichi bianchi del Cilento. L’organizzazione, per quest’edizione, ha previsto un trattamento speciale per i giovani lambrettisti dai 16 ai 28 anni che riceveranno un maxi sconto sulla quota di partecipazione all’evento. «È il risultato dell’impegno e della passione – spiega l’ingegnere Gianpiero Cola, vicepresidente del Lambretta Club d’Italia e presidente del Lambretta Club Campania – che da anni unisce un gruppo di amici innamorati della lambretta. Grazie al sostegno di tutti, siamo riusciti a promuovere il restauro di questo affascinante mezzo a due ruote a Salerno e in Campania. Salerno, infatti, ha ospitato nel 1960 il primo raduno nazionale città di Salerno. Mi preme, quindi, ringraziare in particolare il lavoro svolto da alcuni grandi personaggi quali l’avvocato Nunziante, il commissario Jannone ed il presidente nazionale Villotte che ci hanno lasciato una grandissima eredità, oggi ben custodita anche nel piccolo museo del nostro club. Sono, inoltre, estremamente soddisfatto soprattutto per il fatto che tanti giovani, grazie al nostro lavoro, si sono appassionati alla lambretta ed hanno capito qual è il suo valore. E il XX Raduno Nazionale è una delle tante manifestazioni che consente agli appassionati di rivivere in sella a una lambretta tantissime emozioni».