AVELLINO Trovato morto il sindaco scomparso: vicino al corpo barbiturici e superalcolici

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ROTONDI – La tragica notizia è arrivata poco dopo le 23, al termine di una giornata di frenetiche e inutili ricerche. Il sindaco di Rotondi, Antonio Izzo, è stato trovato morto nella sua auto a Cava de’ Tirreni. Il primo cittadino si è probabilmente tolto la vita, ingerendo un micidiale cocktail di farmaci e alcool. A scoprire il cadavere è stata una pattuglia dei carabinieri che, durante un giro di perlustrazione, ha notato una Mercedes classe A ferma sul ciglio della strada, con una persona riversa sul sedile. I militari si sono subito insospettiti, hanno aperto lo sportello della macchina ed hanno accertato che l’uomo era morto. A questo punto, hanno avvertito, via radio, la caserma e, nel giro di pochi minuti, si è arrivati all’identificazione del cadavere. Non sembrano esserci molti dubbi sul suicidio: nella vettura, come detto, sono stati rinvenuti delle scatole di barbiturici e delle bottiglie di superalcolici. Il medico legale potrà eventualmente anche stabilire l’ora del decesso e sarà anche possibile ricostruire le ultime ore di vita del sindaco. Il giallo della scomparsa di Antonio Izzo si è purtroppo concluso nella maniera peggiore. I familiari (la moglie e i quattro figli) avevano sperato che la sua fuga fosse legata ad una passeggera crisi di depressione. Era stato programmato anche un appello nel corso della trasmissione «Chi l’ha visto?». Ma, purtroppo, Izzo aveva deciso di farla finita ed è andato lontano dalla sua Rotondi per compiere il gesto disperato. Antonio Izzo, 53 anni, medico di famiglia apprezzato e benvoluto, si era allontanato da Rotondi lunedì mattina, dopo aver accompagnato a scuola il suo figlio più piccolo. Non era solito farlo ed ora, con il senno di poi, si può pensare che volesse dare al bambino l’ultimo saluto. Lo aspettavano in Comune e allo studio medico, ma lui aveva deciso di prendere un’altra strada. Già nel dicembre del 2010 il sindaco aveva avuto un forte momento di depressione. Anche in quell’occasione c’era stata una fuga in macchina nelle montagne della Valle Caudina. Il sindaco fu ritrovato in un dirupo, nel Comune di Arpaia, privo di sensi. Si parlò di un incidente, ma probabilmente il male di vivere aveva già minato la sua psiche. La notizia della morte di Izzo si è diffusa a tarda sera a Rotondi e in tutta la Valle Caudina, suscitando profonda commozione e cordoglio. Tutti volevano bene al sindaco, non solo i suoi numerosi clienti che egli curava con grande passione e professionalità. In tanti hanno portato conforto alla moglie e ai figli distrutti dal dolore. Si è trattato di una vera e propria tragedia collettiva. Per tutta la giornata di ieri erano state effettuate ricerche in Valle Caudina. In campo non solo le forze dell’ordine, ma anche numerosi volontari, tra cui il nucleo di protezione civile del comune di Rotondi, quello di Cervinara e Montesarchio, i Rangers del Partenio, il centro «Quad» della Valle Caudina e il Soccorso alpino di Avellino. Il Municipio di Rotondi era diventato la base operativa. Si era alzato in volo da Frosinone anche un elicottero dei Vigili del Fuoco, nonostante la pioggia battente. Tutti speravano nel lieto, ma così non è stato.

di Pasquale Pallotta IL MATTINO DI NAPOLI