Mostra: Quando la memoria diventa Arte

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Una rassegna a cura di Angelo Criscuoli – presidente di Bell’Arte in collaborazione con Fondazione Ravello e Villa Rufolo – comprendente oltre 60 opere uniche (dipinti e sculture) di eccellenti artisti contemporanei, in cui si evidenzia il forte legame dell’opera d’arte, sia con la memoria individuale che collettiva.

In ciascuno dei capolavori selezionati, infatti, sarà possibile individuare tracce autobiografiche, riguardanti la vita e l’esperienza intima dell’autore, che emergono da un più ampio backgroundstorico-culturale di riferimento. 

Dall’originale mix creativo di memoria individuale e collettiva, scaturiscono, quindi, i capolavori selezionati per l’esposizione, che a loro volta costituiranno memoria per i posteri, non solo della grandezza degli artisti, ma dell’essenza stessa di un’epoca. Un’epoca vista con gli occhi, sentita col cuore e filtrata dalle menti sensibili di grandi maestri, che hanno, più o meno consapevolmente, condensato nei risultati del proprio lavoro i valori fondamentali, i dubbi e le certezze, le ansie e le speranze del nostro tempo.

Tra gli artisti selezionati vi sonoMaestri di fama internazionale che hanno partecipato all’ultima edizione della Biennale di Venezia(come Sandro Bini, Tonino Caputo e Luca Dall’Olio), mentre altri (come Bruno Donzelli, Sandro Trotti, Ferdinando Ambrosino e Mario Ferrante) vantano prestigiose esposizioni museali in Italia e all’estero.

Una nota a parte merita Luca Battini, attualmente impegnato nella realizzazione di un monumentale affresco in stile rinascimentale, che ha suscitato l’interesse dei media internazionali, tra cui l’autorevole BBC.

Gli altri autori partecipanti alla rassegna (Vittorio Petito, Marco Sciame, Salvatore Troiano, Antonio D’Amore, Gianni Coscarelli, Carlo Mirabasso, Daniela Blasi e Franco Tomassoli), stanno ottenendo successi e riconoscimenti sempre più importanti grazie al loro talento eclatante non solo per gli addetti ai lavori (galleristi, critici, curatori), ma anche per i collezionisti più attenti.

Gli artisti selezionati rappresentano degnamente la continuazione della grande tradizione artistica italiana che, attraverso i suoi capolavori, ha reso il nostro Paese meta privilegiata del grande turismo d’arte internazionale.