Cetara: è nato uno spazio di libertà

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Sabato 19 maggio 2012 presso la Biblioteca Comunale di Cetara si è costituita l’Associazione Culturale “LIBERA LA MENTE – Sapere aude”, uno spazio di libertà dove chiunque può esprimere liberamente le proprie idee, e soprattutto sapere aude, l’esortazione oraziana resa celebra da Kant, secondo cui l’uomo deve avere il coraggio di servirsi del proprio intelletto per superare i suoi problemi senza la vergognosa sottomissione a chicchessia. 

Ma perché un’Associazione Culturale? L’esigenza nasce dalla convinzione di dare vita a uno spazio alternativo ai soliti luoghi di aggregazione, aperto alle idee, competenze ed esperienze dei cittadini, anzi un luogo nel quale possano riflettere, confrontarsi e approfondire le varie tematiche e problematiche che il nostro paese vive e soffre con dignità ma con troppo silenzio. Uno spazio capace di progettare il futuro e di affermare un giudizio critico-costruttivo sulla vita sociale, politica ed economica del proprio territorio, in una sola parola sulla sua vita culturale. Si intende, così, rimettere al centro della vita del paese il cittadino, attraverso l’attivazione di concreti strumenti di partecipazione. Su queste basi nasce l’impegno di realizzare un progetto culturale, costruito da persone insieme a tutte le persone di buona volontà, che abbiano come faro della loro azione il bene comune e la crescita del proprio territorio, sotto tutti i punti di vista.

La finalità dell’associazione, che è anche un’ambizione, è quella di rappresentare la dinamicità delle idee e delle aspirazioni dei propri concittadini, che sono tante e molte volte inespresse per mancanza di riferimenti credibili, e di realizzare un progetto culturale che guardi alla collettività, con tutti i suoi bisogni, attraverso una serie di iniziative che incentivino e facilitino la promozione e la divulgazione della cultura, nelle sue varie accezioni e ricadute sociali, politiche ed economiche. E quindi culturale non significa, come qualcuno potrebbe pensare, esercizio pedagogico o accademismo salottiero, o peggio ancora, volare alto sopra le dinamiche sociali; al contrario, significa entrare nella carne viva della comunità, condividendone le paure ed i problemi, ed insieme cercare le soluzioni; dare voce a chi voce non ha o far sentire la voce a chi è sordo o fa finta di non sentire.

L’associazione interagirà con il terrirorio attraverso: manifestazioni, assemblee pubbliche, dibattiti, convegni, conferenze, seminari, scambi culturali nazionali ed internazionali; l’organizzazione di corsi di formazione e aggiornamento; l’instaurazione di rapporti di collaborazione con istituzioni locali o altre associazioni o movimenti per realizzare obiettivi comuni; la realizzazione di materiale stampato, audio, video e un sito Internet (www.cetaraweb.altervista.org) per la presentazione dell’Associazione, la diffusione dei suoi scopi e delle sue attività, nonché la pubblicazione di articoli, commenti e riflessioni dei cittadini sulla vita sociale, politica ed economica del proprio paese.