Scala ancora atti vandalici esclusiva Positanonews "Troppa omertà, atti tribali e passionali"

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 (Esclusiva ) Scala è la  cittadina dirimpettaia di Ravello, paese d’eccellenza della costiera amalfitana, eppure mentre da un lato troviamo la Città della Musica dall’altro troviamo la città più vandalica della costa d’ Amalfi. Incendi di auto, di casolari, auto distrutte, fatti di cronaca che non vengono riportati solo da Positanonews, ma  senza mai un colpevole. L’ultima volta una capanna verso Santa Maria dei Monti la scorsa settimana. Data a fuoco anch’essa “Troppa omertà a Scala ci sono atti tribali e passionali ma nessuno ne parla – dice una “autorevole” fonte a Positanonews -, molti non lo sanno ma qui hanno trovato terreno fertile anche elementi vicino alla camorra e mi riferisco a subappalti, in passato quelli dell’Amalfitanagas. Gente vicino al clan Gentile di Agerola che qui fa da spartiacque con i clan dell’Agro Nocerino – Sarnese che stanno verso Tramonti”. Ma c’è anche dell’altro, questa volta a parlarci un professionista “Non sono solo atti delinquenziali in alcuni casi si tratta di veri e propri regolamenti di conti passionali. A volte uno sgarro viene fatto pagare con l’incendio dell’auto, non sono coinvolti tutti, ma il clima è davvero teso a volte”. Insomma, bisogna andar oltre la notiziola e chiedersi il perchè di tanti episodi vandalici a Scala che da sola detiene quasi la metà di questo tipo di reati commessi  in tutti i 13 comuni della Divina. E su decine e decine di questi episodi, molti neanche denunciati, il numero delle persone individuate e denunciate presso la procura della Repubblica di Salerno, consultando gli atti pubblici, è paurosamente vicino allo zero. E il fatto che le “fonti” entrambe autorevoli, una persona delle istituzioni e un professionista, vogliano rimanere anonimi la dice lunga.