Napolitano: presto riforme legge elettorale ineludibile

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Anno brutto ma ne verremo fuori

No non è cattiveria ma calcolo .Premesso che a questi miliardari non interessa un fico secco delle persone che lavorano, il Bocconiano Monti e la sua cerchia di “compagnucci della parrocchietta” ci stanno usando per i loro scopi.
Avete notato che Monti da consigli a tutti su come superare la crisi?(ultimamente alla Spagna)
Evidentemente l’obbiettivo è fare carriera in Europa per ottenere un bel posticino che faccia lievitare il gruzzoletto dei risparmiucci di una vita (12 milioni di euro, mi pare, e provateci Voi se vi riesce)magari senza titoli di stato Italiani , tante volte saltassimo in aria !

Esiste un pacchetto “limitato ma significativo” di proposte di modifica costituzionale che è già stato presentato, “c’é solo da auspicare un sollecito svolgimento dell’iter parlamentare”: è quanto chiede il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano oggi a Milano. ”La riforma della legge elettorale é “essenziale” – ha aggiunto- “mi pare sia un impegno da tutti considerato assolutamente ineludibile”. La modifica alla legge sul finanziamento pubblico ai partiti sarebbe “significativa”, ha poi sottolineato ricordando che oggi proprio misure su questo tema si dovrebbero “concretizzare” perché c’é un ordine del giorno in proposit . Per Giorgio Napolitano esiste un pacchetto “limitato ma significativo” di riforme da fare. Lo ha spiegato lo stesso presidente della Repubblica oggi a Milano commentando con i giornalisti un editoriale del costituzionalista Michele Ainis sul Corriere della Sera (“Meglio poche cose che un altro rinvio”) che, in sostanza, spiega che è meglio fare poche riforme ma farle. “Ainis ha scritto cose appropriate, decise, severe ma costruttive e – ha spiegato il capo dello Stato – si riferiva espressamente a quel pacchetto di riforme, limitato ma significativo, di proposte di modifiche costituzionali già presentato”. A questo punto quindi il presidente auspica “un sollecito svolgimento di quell’iter parlamentare”.

Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è arrivato poco prima delle 16 all’Università Cattolica di Milano. Salutato da un lungo applauso da parte dei presenti, il presidente ha trovato ad accoglierlo fuori dall’università il cardinale Dionigi Tettamanzi, insieme al quale parteciperà a un convegno organizzato nell’aula magna dell’Ateneo.Ad accogliere Napolitano, oltre Tettamanzi, c’erano il ministro Piero Giarda, il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, e quello della Provincia di Milano, Guido Podestà. Il passaggio del presidente Napolitano all’interno dei cortili dell’università è stato punteggiato da diversi applausi da parte degli studenti. Un gruppetto di contestatori, quattro o cinque persone a quanto si apprende appartenenti a Forza Nuova, sono stati allontanati dalle forze dell’ordine dalle vicinanze dell’ingresso dell’università Cattolica di Milano. Il gruppetto aveva dei volantini ed era pronto a distribuirli. Le forze dell’ordine li hanno fatti allontanare dall’ateneo

ANNO BRUTTO MA FIDUCIA, NE VERREMO FUORI – “E’ stato un anno abbastanza brutto ma ci sono le condizioni per venirne fuori. Fiducia!”. Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha replicato così ai giornalisti che gli chiedevano se anche per lui quello passato sia stato un ‘annus horribilis’. “Di ‘annus orribilis’ ne ho visti più di uno nel corso della mia lunga esperienza. Certo è stato abbastanza brutto, quest’ultimo. Però – ha spiegato il capo dello Stato avvicinato all’uscita della Borsa di Milano dove ha ascoltato la preoccupata relazione del presidente della Consob, Giuseppe Vegas – ci sono le condizioni per venirne fuori”. Il presidente Giorgio Napolitano si è quindi congedato dai giornalisti con un cenno della mano ed una sola parola: “Fiducia!”.

ELEMENTI DI NOVITA’ NEL QUADRO EUROPEO  – “Il quadro è in movimento, ci sono state elezioni in Germania, elezioni altrove e ne scaturiscono degli elementi di novità”. Così il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha risposto oggi a Milano ai giornalisti che gli chiedevano se dopo l’emergenza in Grecia e la sconfitta di Angela Merkel in Germania il quadro europeo “si complicasse”.

NAPOLITANO HA INCONTRATO AUTORITA’ CONSOB A PORTE CHIUSE  – Un incontro a porte chiuse prima della relazione al mercato del presidente della Consob, Giuseppe Vegas. Si è tenuto questa mattina alla presenza del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e vi hanno partecipato un ristretto numero di autorità, circa 40, del mondo delle istituzioni, delle banche e società quotate in Borsa

fonte:ansa

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