Cstp, cancellate cinque linee Utenti salernitani lasciati a piedi

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Da lunedì i mezzi a singhiozzo per la città di Salerno. Da oggi, infatti, entreranno in vigore i tagli a cinque corse cittadine, conseguenza dell’ultimatum lanciato dal presidente del Cstp nei confronti di tutti i Comuni che sono morosi, compreso il capoluogo. I tre giorni di tempo dati da Santocchio alle amministrazioni comunali per “mettersi in riga” non sono, infatti, bastati a Palazzo di Città per ripianare il milione di euro che deve all’azienda. Come diretta conseguenza i servizi aggiuntivi saranno tagliati. Scomparse, quindi, la linea 41 (Stazione ferroviaria-Sala Abbagnano), la 42 (Cupa Siglia-Fuorni-via Ligea), la 43 (Teatro Verdi-Santa Maria delle Grazie), la 44 (Stazione ferroviaria-via Monti), e la 45 (Fratte-Pastorano-Matierno-Fratte). Altra stangata potrebbe essere in arrivo a partire da domenica prossima 13 maggio se, in settimana, non dovessero arrivare i pagamenti attesi. Tutti cancellati i bus previsti nei giorni festivi, già oggetto di una trattativa recente tra Comune ed azienda, e che aveva portato alla creazione delle due linee speciali, la A e la B, destinate a scomparire a pochi mesi dalla creazione. La linea A copre il percorso Stazione ferroviaria-Torrione-Giovi Altimari; la B, invece, collega la stazione con Brignano e Casa Manzo. Cancellate anche le linee 2 (Stazione ferroviaria -Ogliara-Sordina), la 25 (Stazione ferroviaria-ospedale Ruggi d’Aragona), la 39 (Stazione-Ospedale Da Procida-Seripando) la 40 (via Ligea-Mercatello-Mariconda-Sant’Eustachio). Luca Cascone, assessore alla Mobilità, è molto duro rispetto all’a ccaduto: «L’avevamo già inoltrata venerdì scorso e la ripetiamo adesso la richiesta di convocazione ad horas di un tavolo tecnico per la corretta determinazione dei cosiddetti servizi aggiuntivi. I vertici del Cstp sanno bene che questa voce contrattuale non corrisponde ad una valutazione di priorità del servizio. Per il Comune di Salerno non esistono di fatto, al di là della classificazione consuetudinarie, cittadini e linee di serie A o di serie B. Abbiamo dato mandato al Settore Avvocatura del Comune di Salerno di procedere ad ogni azione legale per annullare la sospensione delle corse e tutelare il diritto alla mobilità dei lavoratori pendolari, degli studenti, dei cittadini salernitani». Intanto saranno riattivati domani, dopo un giorno di sospensione, i servizi aggiuntivi nel comune di Vallo della Lucania. In giornata il Comune di Vallo ha inviato all’attenzione del Cstp la copia del mandato comprovante l’avvenuto pagamento delle fatture arretrate relative ai servizi aggiuntivi, per un importo di 31.944,45 euro (iva compresa). “Seguendo l’esempio del Comune di Cava dei Tirreni – scrive in una nota il presidente e liquidatore Mario Santocchio – anche il Comune di Vallo della Lucania ha recepito il nostro appello, scongiurando lo stop dei servizi aggiuntivi nel suo territorio per i prossimi giorni. Al Sindaco De Luca, che è ormai diventato la caricatura di se stesso e che continua a farneticare in giro interpretando la parte della vittima, ricordo che in questi casi le parole non servono, anzi a lungo andare stancano. Al Cstp ervono i soldi ed il Comune di Salerno farebbe bene a sanare la sua posizione debitoria, restituendo all’Azienda ciò che le è dovuto”.

DILETTA TURCO LA CITTA

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