Elezioni amministrative 2012, ormai i cittadini premiano chi lavora seriamente e per il territorio.

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inserito da Salvatore Caccaviello

Le elezioni amministrative di ieri hanno dimostrato a chi ostinatamente non lo avesse ancora capito che il centrodestra, in Italia come in Campania, è completamente imploso ed ormai i cittadini sono stufi di quel modo di fare politica, sotto l’insegna di partiti o di personali liste civiche, così di moda anche da noi in penisola sorrentina, misto di giochi di potere, grumo di affarismo ed attaccamento alla poltrona che ha contraddistinto la politica del governo di centrodestra nazionale e locale in questi ultimi anni; al contrario viene premiato il lavoro sul territorio, la tenacia nel perseguire battaglie di legalità ed a difesa dell’ambiente anche a costo di inimicarsi i tanti che finora hanno preferito «vivere tranquilli e girarsi dall’altra parte», viene apprezzata la freschezza e novità di proposte da parte di persone preparate, giovani ed oneste che intendono la politica solo come spirito di servizio al fianco dei cittadini, esponendosi senza se e senza ma, senza i tanto amati «democristiani compromessi»” Lo afferma in una nota Giovanni Antonetti giovane candidato sindaco dell’Idv a Sorrento due anni fa ed ora coordinatore del partito dipietrista in penisola sorrentina. “Non ho mollato all’indomani della delusione delle ultime elezioni comunali a Sorrento, e sono ancora più determinato di prima insieme alla squadra che l’Idv sta costruendo; non ne possiamo più di ex gavianei, demitiani, ex dorotei, ex socialisti, vecchie cariatidi politiche che ancora vagano in penisola sorrentina, siano intelligenti ora a farsi da parte, siano pronti a staccarsi al più presto dalle poltrone prima di essere travolti dalle prossime elezioni politiche e provinciali del 2013, e poi…..a noi dell’Idv ci si lasci la soddisfazione di avere un sindaco a Napoli, uno ci auguriamo a Palermo tra 15 giorni, ed in un futuro non troppo lontano speriamo anche nella nostra amata costiera”. –  08 Maggio 2012.


 

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