Il Voto in Campania gli eletti in provincia di Salerno al ballottaggio Nocera Agropoli Alfieri Paestum Voza

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Tra nuove e vecchie conferme le amministrative 2012 in Campania segnano un’ affluenza nei 90 comuni dove si è votato di circa il 73% degli aventi diritto. C’è un calo contenuto a meno 3,96% (il dato nazionale è invece più alto, intorno al 7%), segno che comunque le comunale attirano sempre più l’interesse dei cittadini che comunque sentono più vicini i candidati. Tra le cinque province, l’affluenza più alta, ma anche il maggiore calo, si è registrato a Caserta: 75,63%, per un calo del 5,11%. In provincia di Napoli l’affluenza è stata del 72,65%. In provincia di Salerno il dato relativo all’affluenza si è fermato al 74,19%. Nell’Avellinese ha votato il 70,96% degli aventi diritto, mentre fanalino di coda in Campania è la provincia di Benevento, dove si votava solo in 9 Comuni e tutti al di sotto dei 15mila abitanti: 69,08%. Il comune con la maggiore affluenza è Lettere, in provincia di Napoli: 88,56%. Pozzuoli ha registrato l’affluenza più bassa della provincia di Napoli: 65,64%, -5,46% in meno rispetto alle ultime amministrative. In calo anche il comune di Ischia, dove ha votato il 74,87% degli aventi diritto per un calo del 3,36%. Il dato di Torre del Greco è di 68,71%, mentre a Torre Annunziata l’affluenza è stata del 69,31%. In provincia di Salerno i dati parlano di riconferme e nuovi volti. La città campana con più città al voto è Salerno, che ne conta 28: Acerno, Agropoli, Alfano, Bracigliano, Buccino, Camerota, Capaccio, Centola, Colliano, Giffoni sei Casali, Laurito, Montecorice, Nocera Inferiore, Palomonte, Petina, Piaggine, Pisciotta, Prignano Cilento Roccagloriosa, Roccapiedimonte, Roscigno, Sacco, Santomenna, Sanza, Sapri, Serre, Stella Cilento e Stio. Ad Agropoli stravince, come nelle previsioni, Francesco Alfieri (82%, centrosinistra). “I risultati che sembrano delinearsi, in queste ore a Napoli e in Campania, segnano un’oggettiva battuta d’arresto del centrodestra – così hanno dichiarato in una nota i componenti di Sel Campania – L’alleanza progressista, laddove è unita e capace di allearsi, vince con risultati significativi nei comuni più grandi della regione. Come emerge dai primi dati nelle città dove esistono divisioni nel centrosinistra, queste favoriscono gli avversari. Iin questo quadro, il contributo di SEL è decisivo dal punto di vista dei consensi e della qualità della proposta politica. I cittadini in tutta la regione hanno voluto dare un segnale chiaro a Caldoro e al PDL: E’ ora di cambiare!” A Nocera Inferiore si va al ballottaggio:tra Torquato Manlio e Cremone Luigi. Gli eletti sono: Comune di Acerno eletto Sansone Vito con 1.078 . Comune di Alfano: Viterale Amelia in Grosso voti 458. A Bracigliano eletto Rescigno Antonio con 2379. A Buccino, Parisi Nicola con 1933 voti. A Camerota, Romano Antonio con 2344 voti. Centola, sindaco Stanziola Carmelo con 1960 voti. A Laurito Speranza Vincenzo, 347 voti . A Montecorice, Piccirilli Pierpaolo 776 voti. A Palomonte eletto sindaco Caporale Pietro con 1755 voti. A Petina eletto Zito Giovanni con 388 voti. A Piaggine sindaco Vairo Guglielmo con 558 voti. Pisciotta: sindaco Liguori Ettore con 839 voti. Prignano Cilento: Cantalupo Giovanni con 384 voti. Roccagloriosa: Baldi Giuseppe con 844 voti. Roccapiemonte eletto sindaco Pascarelli Andrea con 3519 voti. Sacco eletto sindaco Saggese Claudio con 350 voti. Santomenna: eletto Voza Massimo con 203 voti. Sanza, eletto sindaco De Mieri Francesco con 1047 voti. Sapri: Del Medico Giuseppe con 2486 voti. Serre, sindaco Mennella Franco con 903 voti. Stella Cilento, sindaco Radano Antonio con 304 voti. Stio, sindaco Barbato Natalino con 390 voti. ”Il voto amministrativo in Campania, così come per il resto dell’Italia, è stato catastrofico per il Pdl – afferma Enzo Amendola del Pd Campania – Grandi città come Torre del Greco e Pozzuoli, danno una sonora sconfitta per il partito di Berlusconi, Palma e Cosentino, e scelgono il centrosinistra”. Ma a vincere sono soprattutto le liste civiche e quelle vicine ai movimenti cittadini. Fonte E’ Costiera Maria  Rosaria Sannino