La Pro Loco Piano vuole essere un collante

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 Il presidente Marco D’Esposto prende in mano una grande eredità

 


PIANO DI SORRENTO
– I disguidi degli anni scorsi quando c’erano due Pro Loco sono ormai lontani sull’orizzonte che vede un futuro di un’associazione che vuole dare una svolta in senso positivo nella cittadina carottese. Un’associazione che venne alla luce alla fine degli anni sessanta e con alti e bassi ebbe come primo presidente l’avvocato Leone Massa, poi seguirono: Geppino Russo, Gaetano Botta, Ciro Ruggiero, Michele Guglielmo, Giovanni Iaccarino e Domenico Cinque. Le asce di guerra sono state sotterrate e nel tardo pomeriggio di sabato 5 Maggio in una Sala Conferenze della Biblioteca Comunale tutti si sono stretti intorno alla rinata e riunificata Pro Loco di Piano Di Sorrento, che vuole essere un collante per tutte le associazioni della cittadina della costiera che non dimentica il suo ruolo principale: quello commerciale. Ma sempre guardando anche al turismo che è la fonte principale della costiera sorrentina ed intersecando con esso non solo il commercio ma anche l’artigianato e tutti gli altri settori che sono presenti sul territorio. I suoi primi movimenti, prima dell’uscita ufficiale del weekend scorso, sono stati quelli di bombardare i mass media per farsi non solo conoscere ma anche per dare uno sprono ad una cittadina che vuole guardare in avanti nonostante la crisi che attanaglia l’intera Europa. Poi l’avvenimento che ha fatto meglio conoscere il paese commerciale della costiera; la trasmissione ‘I Fatti Vostri’ con Luca Sardella nella quale sono stati presentati in nove collegamenti giornalieri i vari prodotti dell’intera zona costiera e non solo. “Questo progetto nasce – afferma il vice presidente Nino Aversa – per la visione turistica di Piano e subito ci fu la difficoltà dei trasporti (allude all’avvenimento televisivo quando si dovevano attuare vari trasporti al mercato ortofrutticolo) e tutti gli operatori si sono messi all’opera. E così Piano è passata per nove puntate sulla RAI”. E sempre su quell’avvenimento egli ringrazia “tutti gli operatori, il Bar Nuccio e la Tarantella Folk”. Ma la Pro Loco carottese non sarà solo questo, già dal cantiere stanno per uscire altre navi in vista dell’estate, oltre a quella che è uscita per Pasqua con ‘Passi nella notte’ e con la confezione della palme. E su questa antica arte conferma il segretario Salvatore Russo “ci siamo trovati ad organizzare per la Pasqua questa manifestazione perché abbiamo dato una luce ad una tradizione che si stava perdendo: ossia il confezionare le palme sia di confetto che di ulivo e quelle di foglie intrecciate”. Un qualcosa che ha coinvolto le tre intere comunità carottesi, quella di Piano centro, quella di Trinità e quella di Mortora, per cui “io ringrazio dai parroci ai catechisti delle tre parrocchie”. Tre comunità unificate sotto un solo sindaco, Giovanni Ruggiero, che nel suo breve intervento ha sottolineato che “credo che ci siano due cose che sono emerse. Una è quella che avete intenzione di fare, perché è iniziato il momento di fare. È l’altra è che c’è bisogno di gente che fa”. Poi da due obiettivi che sono “uno di mettere insieme trovando i motivi, due di guardare lontano”.

 

Ma l’intervento che tutti aspettavano, e che d’obbligo perché lui è il principale attore, in questa serata nella quale c’era anche l’iscrizione a questa associazione, era quello del neopresidente Marco D’Esposito che già mette i puntini sugli i, perché “iscriversi alla Pro Loco significa stare insieme. Sono finiti i periodi nei quali ogni associazione voleva fare da sé. Bisogna unirci per fare gruppo insieme a tutte le associazioni per realizzare un sogno che è quello di organizzare un tavolo dove possono stare sedute tutte le organizzazioni ed insieme dare risalto al nostro paese. Perché solo unendo le forze possiamo raggiungere obiettivi importanti”. Ma quello su cui batte sodo e che “mi auguro che la Pro Loco possa essere un collante. E ringrazio tutti i presenti compresi i presidenti che mi hanno preceduto”. Il tutto ben amalgamato sia dalla conduttrice Ilaria Iaccarino che per l’occasione ha messo da parte i vestiti da avvocato e messi quelli di conduttrice, e sia da una bella ed augurante torta che non guasta mai. Senza dimenticare la donazione del defibrillatore da parte dell’Arciconfraternita Morte e Orazione alla Protezione Civile di Piano e la premiazione del concorso fotografico. Sia quello su facebook vinto da Raffaele Giordano e sia quello carteceo vinto da Sandro Maddalena, ai due sono andate due macchine fotografiche digitali.

 

   Il sindaco Ruggiero ed il presidente D’Esposito

 

 

 

  Altre foto della serata

 

  

 

  

 


 

GUSEPPPE SPASIANO

 

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