Rc auto, penisola sorrentina e Castellammare di Stabia. Intervenga il Governo!

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Rc auto, penisola sorrentina e Castellammare di Stabia. Nuove norme e discriminazione per i cittadini: interrogazione parlamentare del senatore Di Nardo (Idv). 

Il senatore campano dellItalia dei Valori Nello Di Nardo ha presentato lo scorso 2 maggio, un’interrogazione parlamentare urgente indirizzata al Ministro dello Sviluppo Economico, riguardante le nuove norme in tema di assicurazioni ed i risvolti applicativi delle stesse in Campania e segnatamente in penisola sorrentina e nell’area stabiese.

 

L’art. 32, comma 3-quinquies, della legge 24 marzo 2012, n. 27 si legge nel documento parlamentare del senatore dipietrista “prevede che per le classi di massimo sconto, a parità di condizioni soggettive ed oggettive, ciascuna delle compagnie di assicurazione deve praticare identiche offerte ma…secondo quanto riferito dall’Isvap nella comunicazione inviata alle imprese assicurative il 19 aprile 2012, la norma risulta di non facile interpretazione…e per questo sul punto è stata acquisita l’interpretazione del Ministero dello Sviluppo economico. Inoltre” continua Di Nardoera evidente già in sede di conversione del decreto-legge n. 1 del 2012, che la norma, così come formulata, non potesse introdurre alcuna novità, sebbene lo scopo apertamente perseguito fosse quello di eliminare qualsivoglia discriminazione tariffaria basata su criteri geografici, aprendo quindi la strada ad una tariffa unica nazionale per la prima classe” come confermato dalle recenti notizie di “uno studio del portale «SuperMoney», che fotografa la situazione attuale e mette a confronto le tariffe per la responsabilità civile di 25 compagnie assicurative, da cui emerge ad esempio che un medico quarantaduenne, in prima classe di merito e senza incidenti negli ultimi 5 anni, paga a Napoli oltre 1.000 euro, cioè circa il 240 per cento in più di un collega di Padova o di Milano” e dell’iniziativa “dell’associazione Federconsumatori Campania che ha lanciato una petizione, firmata da 90.000 cittadini, per chiedere l’apertura di una procedura di infrazione nei confronti dell’Italia”.

 

Quindi la conclusione del senatore Di Nardo che chiede “quali misure urgenti il Ministro in indirizzo intenda adottare volte a porre fine alla situazione di evidente discriminazione in cui versano i cittadini del Sud Italia ed in particolare della regione Campania e quali azioni intenda porre in essere per rendere più equo e competitivo il comparto delle assicurazioni sulla RC auto, visto che nonostante i numerosi interventi legislativi e regolatori degli ultimi cinque anni, i prezzi delle polizze continuano a registrare incrementi significativi e generalizzati”.

 

Sulla vicenda interviene anche l’avvocato Giovanni Antonetti, responsabile dell’Idv in costiera “Spero che questo strano provvedimento legislativo non si il frutto di quell’iniziativa, partita da un gruppo di giovani capitanati da un consigliere comunale con un’annunciata raccolta di migliaia di firme, che avevano intenzione (rimasta tale non avendo personalmente scorso l’ombra di un gazebo o punto di raccolta) di sensibilizzare il parlamento (!!!) ad emettere una legge in tema di rc auto; a parte gli scherzi e tralasciando per un attimo queste estrose e pur apprezzabili iniziative, penso la questione sia un tantino più seria e per tutti i cittadini della costiera e dell’area stabile attendiamo una risposta concreta alla dettagliata interrogazione parlamentare presentata dal senatore di Nardo”.