Royal Caribbean ad Amalfi turismo crocieristico in Costiera amalfitana

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AMALFI. Il turismo crocieristico approda in Costiera amalfitana. E, precisamente, i vacanzieri sbarcheranno ad Amalfi, dove faranno tappa le navi Azamara Journey (6 scali) e Azamara Quest (9 scali) del gruppo Royal Caribbean. Una vera e propria boccata d’ossigeno per l’economia dell’intero comprensorio amalfitano, anche perché da Amalfi partiranno le escursioni per gli altri centri della Divina, in particolar modo verso Ravello e Positano. Dunque in un periodo in cui la crisi economica sembra essere uno degli elementi caratterizzanti della prossima stagione turistica, l’arrivo dei croceristi sembra aprire nuovi orizzonti e, soprattutto, portare linfa vitale al mercato. Perciò ad Amalfi la notizia è stata accolta con molta soddisfazione in quasi tutti gli ambienti, perché il movimento crocieristico, in particolar modo nei periodi di bassa stagione, contribuirá a rivitalizzare un comparto che era sull’orlo di una crisi senza precedenti. «Siamo orgogliosi di aver raggiunto questo obiettivo – evidenzia Matteo Bottone, assessore comunale e consigliere provinciale – e di aver regalato alla cittá una nuova opportunitá di crescita. L’accordo raggiunto con le compagnie di crociera è un fiore all’occhiello dell’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Alfonso Pizzo. Il nostro impegno, tuttavia, è quello di sviluppare ancora di più le vie del mare, in sinergia con gli altri comuni». A fruire, comunque, maggiormente dei benefici derivanti dello sbarco degli ospiti, che scenderanno sulla terraferma dalle navi da crociera ancorate in rada, saranno soprattutto gli esercizi commerciali. Negozi e bar, infatti, dovrebbero fare la parte del leone e accaparrarsi i clienti, molti dei quali stranieri, in cerca di souvenir e di un momento di ristoro. «Riceveremo i nuovo ospiti a braccia aperte – rimarca Francesco Florio, rappresentante della Cidec – in quanto in un momento come questo, in cui l’intero sistema produttivo è in forte crisi, mentre il costo della vita aumenta sempre di più, l’arrivo dei croceristi rappresenta linfa vitale per l’intero comparto». Florio è, però, piuttosto critico nei riguardi dell’Amministrazione rea, a suo dire, di non progettare il futuro della cittadina. «Si parlava di nuovo porto – chiosa il responsabile locale Cidec – e, invece, in questi ultimi mesi, il progetto di restyling della struttura sembra essere stato riposto nel dimenticatoio». Senza l’ammodernamento del front-water, infatti, il timore del rappresentante dei commercianti è che si possa perdere questa importante fetta di mercato, in quanto le compagnie di navigazione, a lungo andare, potrebbero preferire altri approdi, più moderni e funzionali. «Amalfi – conclude Florio – per non perdere ulteriore spazio nel proprio segmento turistico, avrebbe bisogno di due grandi opere: un porto rimodernato e una strada di circonvallazione». Gaetano de Stefano