Crisi cardiaca, Andreotti ricoverato Gaffe di wikipedia lo aveva dato per morto

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MILANO – Il 93enne senatore a vita, Giulio Andreotti, è ricoverato «in condizioni severe ma stabili» in terapia intensiva al Policlinico Gemelli di Roma. «Il senatore sta bene, ha ripreso conoscenza e ha anche ringraziato i medici» rincuora la segretaria particolare di Andreotti davanti al pronto soccorso. «Andreotti ha anche scambiato battute e ringraziato il personale sanitario». Ora dentro il reparto terapia intensiva, in compagnia di Andreotti, ci sono tre dei quattro figli. Il quarto, dice la segretaria, «è negli Stati Uniti e non è il caso che torni». CONDIZIONI SEVERE – Le sue condizioni «sono severe, ma stabili a seguito di una crisi cardiaca successiva a una infezione respiratoria» riferiscono i sanitari nel bollettino medico. Il sette volte presidente del Consiglio è arrivato alle 13.30 circa in codice rosso, disidratato e con frequenza cardiaca molto elevata. Ora è ricoverato in terapia intensiva presso il Dea. «Le condizioni sono severe, ma stabili. La prognosi è riservata» aggiungono i medici nella nota. BRONCHITE – Una fonte medica ha aggiunto che il senatore è stato ricoverato per una bronchite di cui soffre da tempo. Secondo fonti sanitarie il sette volte presidente del Consiglio non sarebbe però stato intubato perché la situazione non sarebbe apparsa così grave ai medici da richiedere questo intervento. IN AMBULANZA – Il sette volte presidente del Consiglio è stato prelevato dall’ambulanza dalla sua casa romana, in corso Vittorio Emanuele, intorno alle 13.26. L’ex presidente del Consiglio è stato visto con una mascherina dell’ossigeno da numerosi passanti. NON IN PERICOLO DI VITA – Giulio Andreotti, sottoposto alle cure del caso da parte del dipartimento di emergenza del Policlinico Gemelli non è in pericolo di vita. «Ha avuto una crisi respiratoria da esiti di bronchite ma non è in pericolo di vita, per pracauzione è stato messo in terapia intensiva» spiega Paolo Cirino Pomicino, esponente politico della Prima Repubblica e più volte ministro nei governi guidati da Andreotti. TV DAVANTI AL GEMELLI – A meno di un’ora dalla notizia del malore che ha colpito il senatore a vita Giulio Andreotti, è già ressa di giornalisti, fotoreporter e operatori delle principali emittenti tv davanti al Policlinico Gemelli. All’ingresso del complesso ospedaliero sono diverse le regie mobili delle televisioni per i collegamenti in diretta. GAFFE DI WIKIPEDIA – Clamorosa gaffe di Wikipedia che nella versione italiana ha dato già morto il senatore a vita Giulio Andreotti. Per pochi minuti, sulla pagina della biografia del 7 volte presidente del consiglio è comparsa la data odierna come quella del decesso a fianco di quella di nascita, il 14 gennaio 1919. L’errore è stato prontamente cancellato.

CORRIERE DELLA SERA