Codacons tracciata la mappa dello scandalo spiagge in penisola sorrentina

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 Codacons: “scandalo spiagge”Tracciata la mappa del litorale pubblico,sono molti gli abusi perpetrati dai privati in barba al diritto di tutti di godere il mare in penisola sorrentina da Sorrento a Vico Equense Massa Lubrense e Sant’ Agnello Il Codacons:”Le amministrazioni comunali devono intervenire immediatamente”.

Da Vico a Sorrento circa 80% dalla fascia costiera privatizzata data in gestione a privati che da anni lucrano a spese dei cittadini che per accedere alle spiagge sono costretti a pagare. Le poche spiagge libere rimaste sono più delle volte occupate abusivamente da ombrelloni e sdraio date in affitto da gestori occasionali, senza considerare lo stato in cui questi spazi versano, assenza di via di fuga, di sicurezza e di igiene. Spiagge inaccessibili con tanto di cartello di caduta massi, sono diventate accessibili grazie ad proprietari di strade private che a fronte di pagamento da parte dei bagnanti, mettono a disposizione i propri ascensori e le proprie Vie, rendendo siffatti spazi pubblici oltre che a pagamento accessibili , ignari della pubblica incolumità e delle responsabili assunte in ordine ad rischi corsi dai cittadini. A lanciare l’appello è il Codacons della penisola Sorrentina che da anni si sta battendo per un riqualificazione degli spazi demaniali, volta a ridare ai cittadini della penisola Sorrentina i loro spazi contro chi detiene da troppi anni ormai il monopolio sulle attività demaniali. Per questo l’ente di Via Balsamo chiede a viva voce alla forze politiche di vigilare sullo stato di sicurezza dei lidi balneari, oltre che sulle attività vere e proprie, obbligando i gestori a lasciare passaggi liberi per i bagnanti che non intendono fruire dei servizi dei lidi, stante per loro il diritto di accedere al mare, oltre ad ogni altra verifica finalizzata ad una maggiore tutela dei diritti dei cittadini e degli utenti, combattendo ogni forma di sfruttamento e di utilizzo improprio delle spiagge. La costiera Sorrentina non è esente dagli effetti della crisi economica che in questo momento attraversa il paese. I cittadini sono sempre più vessati da tasse e spese, con maggiore effetto nei confronti dei giovani, degli anziani e di interi nuclei familiari che vivono in molti casi con un reddito annuo inferiore a 5000,00 euro, come emerso dall’indagine del Codacons in ordine al beneficio del reddito di cittadinanza sulla penisola Sorrentina. Per questo e per altro ancora il Codacons lancia l’ennesimo appello ai sindaci dei Comuni della Penisola Sorrentina invitandoli a rafforzare le politiche sociali, intese ad una maggiore tutela dei cittadini e dei ceti meno abbienti, dando loro il diritto ad accedere senza costi agli spazi demaniali in vista della calda estate che ormai è alle porte, oltre ad voler effettuare ogni attività volta al rafforzamento della tutela e della sicurezza dei cittadini.


(Salvatore Dare Metropolis 01 05 2012)

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