AEROPORTO COSTA D´AMALFI: ADDIO ALITALIA, SOLO TRE VOLI AL GIORNO

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È passato un mese da quando l’ultimo volo griffato Alitalia ha solcato i cieli di Salerno. Da quel 23 marzo, nessun aereo di linea è decollato o atterrato sulla pista dell’aeroporto Costa d’Amalfi. Quanti aeromobili abbiano volato su Salerno, però, resta un mistero. Perché è vero che, in attesa di nuovi accordi, non ci sono più voli di linea, ma è altrettanto vero che l’impianto a metà tra Pontecagnano e Bellizzi resta aperto per l’aviazione generale, lì dove con questo termine s’intendono tutti i voli non militari e non di linea, da quelli di turismo a quelli scuola e a quelli atti ai lanci con il paracadute. Dati ufficiali non ci sono. Unica tra i 39 soci di Assaeroporti, la società di gestione non ha comunicato i dati dei movimenti e dei transiti del 2012. Sul sito web dell’associazione di Confindustria, così, mancano solo i numeri dell’aeroporto Costa d’Amalfi. Nessun passaggio obbligatorio, ma ci sarà pure un motivo se gli altri 35 gestori (per 38 scali) hanno pubblicizzato i propri dati. «È solo una questione di tempo», minimizzano dagli uffici di Pontecagnano spiegando che non è stato possibile inviare i numeri perché i dipendenti sono tutti impegnati nella preparazione dei bilanci e dell’assemblea dei soci convocata per sabato alle 10 presso l’aula consiliare degli uffici delegazione comunale di Montecorvino Pugliano. All’ordine del giorno ci sono proprio l’approvazione del bilancio consuntivo del 2011 e la presentazione del bilancio preventivo del 2012. Sarà una tappa importante, perché proprio dalla quantità di risorse stanziate per l’anno in corso dipende la possibilità di far decollare il network dei piccoli scali che tanto piace al presidente della Provincia Cirielli, primo finanziatore dello scalo insieme con la Camera di commercio. La trattativa con la società Sistemi del Garda – che gestisce gli impianti di Brescia e Verona – s’è arenata proprio sull’aspetto economico. In soldoni, Salerno ha messo sul piatto 1,2 milioni di euro aspettando che la società di gestione del Nord e il vettore prescelto per collegare gli scali facessero altrettanto. Sistemi del Garda, però, è apparsa scettica e la trattativa è stata sospesa, tanto che da Pontecagnano c’è stato pure un timido tentativo di trovare uno slot libero su Milano. Senza accordo per ripristinare voli di linea – condicio sine qua non per ottenere la gestione totale – l’aeroporto è rimasto aperto solo per l’aviazione generale. Con i voli charter fermi fino a giugno, la pista salernitana ha ospitato solo aerei privati, «in media tre al giorno», dicono da Pontecagnano. Stando agli ultimi dati ufficiali disponibili, pubblicati dall’Enac, nel 2011 ci furono 1.209 voli, 3,3 al giorno, per un totale di 4.638 passeggeri, 12,7 al giorno, più o meno 3,8 su ogni aereo. Se questi numeri fossero confermati nel 2012, in questo mese senza voli di linea su Salerno avrebbero volato sì e no 100 aerei. In attesa dei dati ufficiali. FONTE IL MATTINO DI NAPOLI